mercoledì, giugno 10, 2009

La Galva Spa, impresa controllata dalla famiglia Pisante (indagata per mafia), partecipa con l'8,4% ad Acque Potabili Siciliane!

Ecco cosa si legge nell’inchiesta di Carlo Ruta “Acqua, un affare che scotta”, pubblicata su “Narcomafie”: «In relazione più o meno diretta con grandi società estere e italiane interessate all’affare Sicilia, vanno muovendosi… ambienti economici discussi, a partire dai Pisante, le cui imprese risultano inquisite dalle procure di Milano, Monza, Savona e Catania per una varietà di reati: dal pagamento di tangenti all’associazione mafiosa. Già coinvolta nell’isola in vicende legate agli inceneritori, tale famiglia si è mossa con intenti strategici. Si è inserita, tramite la controllata Galva S.p.A., nel raggruppamento guidato da Aqualia, per la gestione idrica nel Nisseno. Partecipa con un buon 8,4 per cento alla società aggiudicataria nel Palermitano, Acque potabili siciliane S.p.A.». Acque Potabili Siciliane è la società che gestisce il Servizio Idrico Integrato dell’Ato 1 Palermo, che comprende anche il comune di Corleone. La famiglia Pisante già il 15 novembre 2006 era stata oggetto di un’interrogazione ai ministri dell’interno e dell’ambiente, firmata dagli on.li Francesco Forgione e Daniela Dioguardi, di Rifondazione Comunista. «La famiglia Pisante – scrissero i due parlamentari - oltre ad essere presente nella Galva S.p.A. è anche presente nella Sicil Power S.p.A., tramite la controllata Altecoen (…); le imprese della famiglia Pisante sono oggetto di inchiesta in diverse procure italiane (Milano, Monza, Catania e Savona), per reati di associazione mafiosa…». Ci chiediamo se l’Ato 1 Palermo, prima di aggiudicare l’appalto del S.I.I. ad Acque Potabili Siciliane Spa, abbia fatto tutti gli accertamenti di legge sulle Aziende che ne fanno parte, compresa la Galva Spa, controllata dalla famiglia Pisante. E ci chiediamo se il sindaco di Corleone “Città della legalità”, dr. Antonino Iannazzo, che ha attivo il protocollo “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, ha assunto le dovute informazioni prima di cedere, lo scorso 1° ottobre 2008, il Servizio Idrico Integrato ad Acque Potabili Siciliane Spa, impresa “partecipata” da Galva Spa dei Pisante. Glielo chiederemo con un’interrogazione consiliare. (d.p.)

1 commento:

Leoluca Criscione ha detto...

CORLEONE: mancu 'cu suli si viri nienti...!

...così recitava una mia vecchia poesia 'ermetica' intitolata, appunto:SICILIA!
Leoluca Criscione, Svizzera