giovedì 21 novembre 2019

“Festa dell’Albero” a Corleone, piantati nuovi arbusti nella villa comunale

La "Festa dell'albero" davanti la chiesa dei cappuccini

Corleone, 21 novembre 2019. Anche a Corleone oggi è stata “Festa dell’Albero”, l’annuale manifestazione nazionale ai sensi della Legge 10/2013 con tante iniziative sparse su tutto il territorio italiano, la piantumazione di migliaia di alberi e il coinvolgimento di studenti e istituzioni. Un appello cui il Comune di Corleone ha risposto con entusiasmo. L’evento è stato organizzato con la partecipazione del Circolo delle Due Rocche di Legambiente e il patrocinio del Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo. Coinvolti anche l’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”, quello agrario “Don Calogero De Vincenti” e il gruppo scout Corleone I° “S. Maria delle Grazie”.

In occasione della “Festa dell’Albero” è stata recuperata la zona antistante la chiesa dei Cappuccini, all’interno della villa comunale. Nasce così il “Giardino di San Bernardo”, intitolato al santo che, per lunghi anni, visse nel convento dei Cappuccini e che fu canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 2001.
L’area è stata ripulita e recuperata realizzando un ingresso e una staccionata all’interno della quale sono stati piantati 10 alberelli di corbezzolodonati dal Dipartimento regionale sviluppo rurale e territoriale. All’iniziativa hanno preso parte studenti e insegnanti delle scuole cittadine. Una vera festa all’insegna della natura e della legalità. 
“Dopo le Cascate delle Due Rocche con l’inaugurazione di un nuovo sentiero a settembre, recuperiamo un altro luogo del nostro verde cittadino – commenta Luca Gazzara, assessore comunale per l’Ambiente -. La collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Palermo ci permetterà di ampliare le nostre conoscenze e le nostre attività per dare sempre più valore all’ambiente che ci circonda, che non è semplice ‘contorno’, ma risorsa ed elemento essenziale del nostro vivere quotidiano”. 
Sono oltre 500 le manifestazioni in programma tra oggi e il fine settimana in tutta Italia. Oltre 3.500 gli alberi che sarannopiantumati. Il via ufficiale degli eventi sarà a Napoli con 300 piante tra lecci, corbezzoli e querce collocate alle pendici del Vesuvio, ferito nel 2017 da un incendio che ha bruciato oltre 3.000 ettari di vegetazione. Complessivamente, all’evento nazionale prenderanno parte circa 3.000 classi e oltre 60.000 studenti.
“La partecipazione degli alunni a manifestazioni come quella di oggi – dice il sindaco Nicolò Nicolosi - è un messaggio di speranza per il futuro dell’Italia in generale e della nostra città in particolare. Il supporto delle istituzioni per salvaguardare e valorizzare l’ambiente è certamente necessario. Ma le nuove generazioni lanciano messaggi chiari: il rispetto della natura non è un fatto marginale della vita di tutti noi, ma è di primaria importanza, soprattutto per loro che sono gli adulti di domani”.  

Piantare alberi è sicuramente un atto bello e meritorio. Ma lasciar crollare nell'indifferenza la chiesa e il convento dei cappuccini, che ha ospitato san Bernardo è un atto davvero inqualificabile! Possibile che nessuno noti la forte contraddizione del piantare alberi davanti ad un monumento che va in rovina, senza che le autorità civili e religiose si "straccino le vesti"? (dp)

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