sabato 23 giugno 2018

71° anniversario della strage di Partinico: un corteo ed una cerimonia per ricordare i sindacalisti uccisi


IL SERVIZIO DI TELEOCCIDENTE SULL'ANNIVERSARIO DELLA STRAGE

Uomini e no. Diceva il mitico Di Vittorio: "Davanti al padrone non ci si toglie mai il cappello"

La copertina de "L'Espresso", un manifesto di protesta

Aboubakar Soumahoro, dopo l'assassinio del bracciante e sindacalista Soumayla Sacko, ha guidato la rivolta degli immigrati che lavorano in Calabria. E, annunciando un programma di lotte, ha dichiarato: "la pacchia è finita per Salvini, non per gli immigrati sfruttati per pochi euro al giorno". Richiamandosi a Giuseppe Di Vittorio, ha aggiunto:"se lui vivesse ancora, sarebbe con noi per rivendicare uguale lavoro, uguale salario; e direbbe che davanti al padrone non ci si toglie mai il cappello". I braccianti, come Soumayla Sacko, vivono in tuguri, senz'acqua, né luce, né igiene. Sono costretti a lavorare come schiavi dalle sei del mattino alle dieci di sera, 16 ore al giorno. E ricevono quindici o al massimo venti euro al giorno, e quindi euro 0,937 o euro 1,25 l'ora. Una media di euro 2,50 a cassone. Mentre la tariffa legale è di non meno 48 euro al giorno per otto ore di lavoro, escluso il sabato. 

Aggredito con pugni e calci un vigilantes al pronto soccorso di Partinico

L'ingresso del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Partinico

Candela: “Basta alle aggressioni, perseguiremo i violenti in tutte le sedi”
PALERMO 22 GIUGNO 2018 – “Un’altra aggressione inaccettabile e da condannare con la massima fermezza. Perseguiremo in tutte le sedi competenti l’autore della inaudita violenza costituendoci parte civile negli eventuali procedimenti”. Lo ha dichiarato il commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, dopo l’aggressione di un vigilantes ieri sera al Pronto Soccorso di Partinico. “Registriamo con pericolosa frequenza – ha aggiunto Candela – un’escalation di episodi di violenza sempre nell’area di emergenza dello stesso Ospedale di Partinico. Vittima dell’aggressione è stato ancora una volta il personale di vigilanza che con professionalità e senso di responsabilità garantiscono la sicurezza di operatori ed utenti. Diciamo basta con estrema fermezza a questi episodi. Siamo vicini alla Guardia Giurata alla quale manifestiamo la massima solidarietà”.

giovedì 21 giugno 2018

Palermo: Totò Orlando: "Possibile fare i lavori di notte sul Ponte Corleone, i responsabili chiedano scusa"

Palermo, ponte Corleone intasato di traffico
Palermo, 21 giugno 2018 – “E’ possibile effettuare i lavori di notte e nei giorni festivi sul Ponte Corleone. Pertanto alla luce dei pensanti disagi provocati dai cantieri ai cittadini mi aspetto che i responsabili prendano immediatamente i provvedimenti opportuni e chiedano scusa alla città e agli automobilisti”. Lo dice Totò Orlando, presidente del Consiglio comunale di Palermo. “Secondo quanto appurato da un approfondimento normativo – spiega Orlando - l'esecuzione di opere di ripristino dei giunti di dilatazione su ponti, viadotti e impalcati ha soltanto alcune limitazioni che riguardano le temperature maggiori di 40 gradi o inferiori a -5, fenomeni piovosi o nevosi prolungati”.
“Pertanto – continua la nota - nel caso di specie, il direttore dei lavori, ai sensi dell'art.49 del DPR 207/2010, può emettere un ordine di servizio chiedendo all'impresa di svolgere le lavorazioni in orari notturni o festivi. L'impresa, ove non previsto nel contratto di appalto, potrà richiedere il ristoro degli oneri dovuto ad eventuali straordinari da concedere a personale”.




Uno sterile pregiudizio ideologico ha ispirato il numero di MicroMega sulla “finta rivoluzione di papa Bergoglio”


Il coordinatore nazionale di “Noi Siamo Chiesa” 
accusa MicroMega di un n"pregiudizio ideologico-
culturale", "conseguenza di un laicismo sterile” 
nei confronti di papa Francesco, al quale la rivista 
ha dedicato il volume attualmente in edicola
Alle osservazioni critiche di Bellavite risponde 
Marco Marzano, uno degli autori che ha contribuito 
al numero.
di Vittorio Bellavite*
 “MicroMega” si è impegnata, nel numero ora in edicola, in un compito ormai consueto per tutti gli editori importanti, quello dell’analisi del pontificato di Francesco. Nel nostro paese il fatto assume un rilievo notevole per la particolare collocazione culturale e politica di tale rivista che si definisce “per una sinistra illuminista”. Una sua lettura integrale mi permette di fare alcune considerazioni, a partire dal punto di vista di chi segue dall’interno la vita della Chiesa e questo pontificato, con molta partecipazione da una parte e con indipendenza di giudizio dall’altra.
I contenuti del fascicolo

A proposito della "falsa rivoluzione" di Papa Francesco: Una scomoda verità


di Marco Marzano
Vittorio Bellavite, il coordinatore nazionale di Noi Siamo Chiesa, una delle principali organizzazioni del progressismo cattolico, ha pubblicato una lunga nota critica a proposito dell’ultimo numero di MicroMega dedicato al Vaticano e alla “falsa rivoluzione” di Francesco. Bellavite imputa a Micromega, e in particolare al sottoscritto, di nutrire uno “sterile pregiudizio ideologico” nei confronti del pontefice romano e dell’organizzazione che lui dirige.

In verità, Bellavite non nega la validità di moltissime delle argomentazioni avanzate nel numero della rivista da lui messo sotto accusa. Non nega ad esempio, il coordinatore di Noi Siamo Chiesa, che la tanto attesa riforma della curia che avrebbe dovuto dar vita alla chiesa sinodale e rilanciare il potere delle periferie ecclesiali si sia rivelata un clamoroso flop, così come non nega che il presunto rivoluzionario argentino non abbia fatto nulla per mutare il carattere maschilista e clericale della Chiesa Cattolica o che la sua “tolleranza zero” nei confronti della pedofilia si sia rivelata poco più di un vuoto bla bla. Non contesta tutto questo Bellavite. E del resto come potrebbe? Il clamoroso fallimento di tutte le ambizioni riformatrici di Bergoglio è semplicemente incontestabile, è un dato empirico oggettivo sotto gli occhi di tutti, anche se nessuno lo dice mai esplicitamente. Per questo motivo, Bellavite dovrebbe se non altro riconoscere a Micromega di aver avuto il coraggio di compiere un’opera di parresia, di aver affermato una verità scomoda da pronunciare nel clima ottuso da “culto della personalità” costruito intorno a Bergoglio. In definitiva, in questo, e non certo in un pregiudizio ideologico verso il papa, consiste la laicità illuminista della rivista: nel continuare ad usare imperterriti la ragione e la scienza quando tutti intorno ricorrono solo alla retorica mielosa e alla propaganda più o meno interessata.

Operazione dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Palermo: denunciati 4 imprenditori e 2 professionisti a Villabate


Nell’ultimo mese, nel settore edile sono stati denunciati 13 imprenditori e individuati 12 lavoratori in nero su 15 presenti
Proseguono incessanti i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Palermo, in collaborazione con personale dell'INAIL e dell'ASP di Palermo e con l'ausilio dell'Arma territoriale, nei cantieri edili della provincia per verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. A finire sotto la lente d'ingrandimento, questa volta, sono state tre ditte impegnate nella costruzione di 18 villette bifamiliari nel Comune di Villabate, nonché una ditta impegnata nella costruzione di un edificio destinato a civile abitazione nello stesso Comune.

Alla Cgil Palermo il premio dell'osservatorio per la Legalità “Giuseppe La Franca” per il calendario della memoria dei sindacalisti uccisi


Strage di Partinico, le iniziative di domani per il 71° anniversario. 
Palermo 21 giugno 2018 – La strage di Partinico, dove morirono Giuseppe Casarrubea e Vincenzo Lo Iacono, e gli attentati del 22 Giugno 1947, con gli assalti, alle Camere del Lavoro di Borgetto, Carini, Cinisi, Monreale, San Giuseppe Jato. La Cgil e i familiari delle vittime venerdì 22 giugno ricorderanno il 71° anniversario della strage di Partinico e gli attentati che, fra il 21 e il 22 giugno1947, subirono le Camere del Lavoro del palermitano ad opera di elementi della banda Giuliano. A Partinico, l'episodio più grave: la strage della sera del 22 giugno in cui morì Giuseppe Casarrubea e furono feriti Vincenzo Lo Iacono, che morirà dopo alcuni giorni, Leonardo Addamo e Salvatore Patti. Erano seduti davanti alla Porta della Camera del lavoro, che era anche la sezione del Pci. Le camionette dei banditi passarono lanciando bombe a mano e sparando colpi di mitra.

L’inchiesta. Sparisce il guanto di uno dei killer: l’ultimo mistero del delitto Mattarella


SALVO PALAZZOLO,
Era stato trovato nella 127 usata dai sicari del presidente della Regione siciliana. Salta l’esame del Dna
Palermo - Un altro reperto scomparso, l’ennesimo, allunga la lista dei misteri di Palermo. È un guanto di pelle dimenticato dai due killer — ancora senza nome — che uccisero Piersanti Mattarella, il presidente della Regione che voleva cambiare la Sicilia, il fratello dell’attuale Capo dello Stato. Trentotto anni fa, il guanto fu ritrovato dai poliziotti della Scientifica nella Fiat 127 bianca abbandonata dai sicari. Oggi, quel reperto era candidato a diventare uno degli elementi più importanti nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto Mattarella aperta dalla procura di Palermo diretta da Francesco Lo Voi. I magistrati speravano di trovare tracce del Dna di uno degli assassini all’interno del guanto. Ma il reperto non si trova. Non è più all’ufficio corpi di reato del tribunale e neanche alla Scientifica, non è alla squadra mobile. Il reperto è scomparso.

Intervista ad Oliviero Toscani: “La Lega? È il trionfo dell’ignoranza, per batterla serve cultura”


CRISTINA NADOTTI
ROMA - Dalla sua foto qualche giorno fa su Twitter, con la nuova tessera del Pd, a quella pubblicitaria con il barcone di migranti, all’appello politico lanciato a Gentiloni, Calenda, Delrio, Martina, Bonino «e altri». Il fotografo e pubblicitario Oliviero Toscani twitta: «Sono pronto a fare una foto di gruppo per un grande manifesto di resistenza. Questa fotografia sarebbe l’occasione per discutere del grande futuro che ci aspetta. Ci state?». Gentiloni risponde: «Grande!», Calenda: «Pronto», Emma Bonino: «Ottima idea». Toscani è infervorato: «Organizziamoci! – dice – la sinistra deve cominciare a ragionare. Quanto sta accadendo è peggio del fascismo, perché democraticamente imposto».
Dopo la pubblicità con i migranti la Lega ha chiamato al boicottaggio contro la Benetton e Salvini le ha dato dello squallido. Si aspettava di ribattere così?

mercoledì 20 giugno 2018

Oliviero Toscani spiega la sua discesa in campo: una foto di gruppo per iniziare la resistenza contro razzismo e xenofobia

Oliviero Toscani

Intervista al fotografo che, dopo essersi iscritto al Pd, lancia la mobilitazione contro Salvini e arruola il centrosinistra per uno scatto che faccia da base a un "grande manifesto di resistenza"
di RICCARDO LUNA 
“Ha visto? Mi stanno rispondendo tutti. Gentiloni, Bonino, Delrio, Calenda. Tutti. La faccio questa foto e iniziamo la resistenza”. Parlando con AGI, Oliviero Toscani ripercorre le sue ultime concitate giornate politiche: venerdì l’iscrizione in una sezione romana del PD; sabato e domenica la sua grande campagna stampa per Benetton in cui gli “united colors” sono quelli dei migranti e dei soccorritori; e ieri il tweet in cui ha proposto ad alcuni leader del centro-sinistra di unirsi un una storica fotografia che segnali “la resistenza a quello che dice e fa il ministro dell’Interno.
Perché ce l’ha con Salvini?

IL MINISTRO E LA TRIBÙ


Ezio Mauro
Li conosce bene, li sta saggiando ad uno ad uno. Li tocca, li scuote, li prova. Interpretando il suo ruolo di ministro degli Interni come quello del Grande Guardiano, li ispeziona ogni giorno, indicando alla parte della popolazione più sensibile al tema della sicurezza il perimetro della sua stessa inquietudine, incentrandolo su figure precise che anima personalmente evocandole ad una ad una dal fondo del paesaggio nazionale, come la minaccia incombente sull’estate italiana del 2018: lo straniero, il migrante, il clandestino e — da ultimo — il rom.

martedì 19 giugno 2018

L'operazione "Red Gold" dei Carabinieri: emesse 10 misure cautelari

Salvatore Renda
Antonino Alvarez
A pochi giorni dall’"Action Day", iniziativa promossa da Europol, alla quale hanno aderito 12 stati membri dell’Unione Europea compresa l’Italia, finalizzata a dare impulso alle attività di prevenzione e contrasto dei furti di rame, i Carabinieri della Compagnia di Cefalù, al termine di una lunga e complessa attività investigativa, hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari (di cui 9 arresti domiciliari e un obbligo di dimora nel Comune di Palermo) emesse dal GIP del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta di quella Procura della Repubblica e sulla base delle risultanze investigative dell’Arma, nei confronti di:(A SEGUIRE, TUTTE LE FOTO)

lunedì 18 giugno 2018

Corleone, con il progetto di arte itinerante "Raid" nuova "vita" ad un fabbricato confiscato alla mafia adesso sede di "Sviluppo e Legalità"

La foto di gruppo finale degli artisti con la Commissione straordinaria

Nella giornata di domenica 17 giugno dalle ore 14 alle 20 giovani artisti di FatStudio hanno realizzato una estemporanea d’arte contemporanea presso l’edificio confiscato a Rosario Lo Bue assegnato al Comune di Corleone. Quel luogo, oggi sede di Uffici comunali e del Consorzio Sviluppo e Legalità, per l’intero pomeriggio è stato il teatro che ha ospitato la quinta edizione del progetto d’arte itinerante RAID per imprimere il desiderio di cultura in quel luogo recentemente restituito alla collettività. La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, con il coinvolgimento di Libera, del Centro Internazionale di Documentazione Antimafia (CIDMA) e delle realtà associative locali ha voluto simbolicamente “restituire vita” - attraverso lavori, installazioni, performances visive ed audio -  ad un bene confiscato rimasto fino a poco tempo fa nella disponibilità della famiglia del mafioso; erano presenti altresì alcuni familiari di vittime della mafia corleonesi. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

La memoria costruisce il futuro: 71° anniversario della strage di Partinico


Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile: tre protagonisti indiscussi della riscossa siciliana

Rosanna Pirajno, Giorgio Colajanni, Fabrizio Vasile
PIETRO SCAGLIONE
GIORGIO COLAJANNI, ROSANNA PIRAJNO E FABRIZIO VASILE: TRE PROTAGONISTI INDISCUSSI DELLA RISCOSSA SICILIANA
Tre intellettuali di alto livello, tre protagonisti del rinascimento siciliano, tre persone impegnate nel mondo della cultura, dell'ambientalismo, dei diritti e della solidarietà. Scomparsi nel giro di pochi giorni, Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile hanno dato un contributo notevole alla riscossa dell'Isola e hanno occupato un posto importante nel dibattito culturale, politico e sociale.

Asp in piazza: questa settimana previste due tappe: domani i camper saranno a S. Flavia e giovedì a Palazzo Adriano

Il commissario dell'Asp Antonio Candela
PALERMO 18 GIUGNO 2018 – Prosegue il “viaggio” dei camper della prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Questa settimana sono previste due tappe di Asp in Piazza: domani (martedì 19 giugno) a Santa Flavia e giovedì 21 giugno a Palazzo Adriano. Le due iniziative sono realizzate in collaborazione con le locali amministrazioni comunali e con le Associazioni di volontariato “Diabetici e celiaci Danilo Dolci”, LILT, "Insieme per...”, "Serena a Palermo" ed Unicef.

Il libro "Giuliano, uomo d'onore" sarà presentato a Montelepre


domenica 17 giugno 2018

Corleone, al processo i confrati e le consorelle negano: "Nessuna sosta sotto casa Riina"

Giornale di Sicilia, 17 giugno 2018
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A Corleone si corre il 4° Trofeo della Legalità BioRace


Domenica 17 giugno, gli organizzatori dell'ASD Corleone Marathon grazie al lavoro profuso negli ultimi mesi sono riusciti ad allestire un programma tecnico di altissimo livello. Tra le novità di questa edizione il percorso di 2250 metri (da ripetere 4 volte)
Corleone (PA). Una domenica particolare e ricca di sorprese quella organizzata il prossimo , 17 giugno 2018, a Corleone in occasione del  4° Trofeo Podistico Corleone Città della Legalità valida come prova ufficiale del  Campionato BioRace Trofeo ECP Pegaso Abacus/Per…Correre e  Coppa Giovani ACSI S.O.