sabato 31 luglio 2021

La memoria in fiamme a Portella. Da questo luogo simbolo, riparte la lotta a salvaguardia dell’ambiente

L’intervento di Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo











Le immagini dal  sit-in a Portella della Ginestra di Flai e Cgil per dire no ai piromani, agli incendi, alla devastazione di boschi e campagne. Circa duecento persone hanno partecipato al presidio nel luogo dell’eccidio del primo maggio 1947, completamente devastato dall’incendio dei giorni scorsi. 

“Ogni anno ci ritroviamo nei pressi di un luogo distrutto dagli incendi. Incendi che non sono semplicemente incidenti o frutto di pazzi piromani. C’è un evidente regia criminale dietro che sta portando alla distribuzione del nostro territorio e dell’ambiente - ha denunciato il segretario Flai Cgil Palermo Dario Fazzese - Per questo è importante che da questo luogo che è già simbolo delle lotte dei lavoratori, che è simbolo della lotta alla mafia diventi anche simbolo della lotta per l’ambiente. 

I Chiaroscuri – La complessa battaglia sui vaccini


di Giuseppe Savagnone

Un effetto immediato del Covid 19 è la controversia che si è sviluppata in tutto il mondo occidentale sulla somministrazione dei vaccini. Riassumerne i termini è meno semplice di come a prima vista sembrerebbe. Non la si può ridurre, infatti, alla contrapposizione tra i fautori dei vaccini (vax) e gli oppositori (no–vax). È vero, ci sono quelli – i cosiddetti “negazionisti”– che ritengono la pandemia il prodotto di un gigantesco gioco illusionistico, appositamente creato da un lato per legittimare il restringimento delle libertà individuali e instaurare un potere dittatoriale, dall’altro per favorire le multinazionali farmaceutiche.

COME LA REGIONE SICILIA A GUIDA NEOFASCISTA (DIS)ONORA LEONARDO SCIASCIA


di GIUSEPPE CARLO MARINO

Mi è pervenuta una locandina con la quale la Regione Sicilia  insieme al Comune di Racalmuto e alla Fondazione “Sciascia” promuove una prossima manifestazione culturale per ricordare ed onorare nel suo paese natale il grande scrittore nel centenario della nascita. Ho da supporre che  la suddetta  locandina mi sia stata graziosamente  trasmessa forse a motivo dei rapporti di amicizia che mi legavano a Leonardo Sciascia e che adesso mi rendono assai attento e sensibile a tutte le iniziative che possano riuscire idonee ad onorarne la memoria.

Padre Luca Leone: “Gente di Corleone, ribellati a questo scempio!!!”

Padre LUCA LEONE*

Sto pensando che chi devasta col fuoco la madre Terra non merita di chiedere a Dio la benedizione dell'acqua. Folli quelli che per non so quali ragioni stanno incenerendo i nostri boschi, una devastazione immane. Scellerati coloro che bruciano le frasce per non dover pulire gli argini delle strade o le "restuccie" per meglio arare i terreni. In coscienza mi rifiuto categoricamente di invocare benedizioni sui beni di questa gente.

Gente di Corleone, ribellati a questo scempio!!!

venerdì 30 luglio 2021

Fuoco a Portella della Ginestra - Sicily

(Ph. Dario Giannobile)

DARIO GIANNOBILE 
                       
Purtroppo la forte ondata di scirocco che sta colpendo la Sicilia sta causando grossissimi disagi. Non solo l'isola è soggetta al caldo con temperature che sfiorano, e talvolta superano, i 40°C ma purtroppo è soggetta all'azione criminale di numerosi piromani che, con fare coordinato, hanno appiccato il fuoco a vaste aree della Sicilia occidentale. In questo momento la Luna sta sorgendo sopra l'orizzonte ma le sue tinte rosse non sono dovute unicamente agli strati bassi dell'atmosfera ma anche al bagliore del fuoco e all'interazione delle ceneri. Il fuoco ha colpito la zona tra Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e soprattutto Portella della Ginestra dove è stato bruciato il monumento dedicato alla famosa strage del primo maggio 1947 quando il bandito Salvatore Giuliano e i mafiosi suoi complici spararono contro un gruppo di contadini che manifestavano per la riforma agraria con la quale speravano di cambiare le loro vite e l’immobilismo dell'economia latifondista e mafiosa vigente in Sicilia. Questa fotografia lascia l'amaro in bocca perchè associa la bellezza di un paesaggio astronomico con il dramma degli incendi e l'inciviltà di alcuni delinquenti che hanno purtroppo rovinato uno dei luoghi simboli della lotta e del riscatto sociale della storia siciliana. 

Un sit-in a Portella della Ginestra dopo l'incendio. Domani ore 18 presidio di Flai e Cgil per dire no alla devastazione del territorio, in difesa della memoria e dell'ambiente


Palermo 30 luglio 2021 – Presidio domani alle 18 a Portella della Ginestra, devastata da un incendio, per dire no ai piromani e criminali e portare avanti una mobilitazione in difesa della memoria e dell'ambiente. 
La manifestazione è organizzata dalla Flai Cgil Palermo e dalle Camere del Lavoro di Palermo e Piana degli Albanesi. 

giovedì 29 luglio 2021

Corleone, il senso di responsabilità dei consiglieri di opposizione ha consentito di deliberare la riduzione di 700 mila euro della tassa sui rifiuti


Nella seduta odierna del consiglio comunale vi erano dei punti all’ordine del giorno molto importanti.
Tra questi vi erano il regolamento sulla tari (tassa sui rifiuti) e i regolamenti per la riduzione della tari alle attività economiche e alle utenze domestiche. Infatti, quest’anno, il governo e la regione hanno stanziato dei fondi, per il comune di Corleone pari a 700 mila euro, per ridurre ai cittadini la tassa sui rifiuti. Affinché i cittadini possano beneficiare di questo finanziamento la legge prevede che il consiglio comunale debba approvare i regolamenti entro il 31 luglio. Sapete cosa è successo? 

Incendio a Portella della Ginestra, luogo simbolo delle lotte dei lavoratori. Il grido di dolore di Cgil e Flai


La denuncia del sindacato: “Colpa dell’assenza di programmazione della campagna antincendio e di miopia politica”.

Palermo 29 luglio 2021 - “Portella della Ginestra è distrutta. Brucia il luogo simbolo delle lotte dei lavoratori dove si festeggia il primo maggio fin dai tempi di Barbato”, denunciano in una nota il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e i segretari generali Flai Cgil Palermo e Flai Cgil Sicilia Dario Fazzese e Tonino Russo.

Cgil e Anpi ricordano Nicola Cipolla, scomparso il 30 luglio 2017. In allestimento alla Camera del Lavoro l'archivio a lui intestato

L’archivio storico in allestimento 

Palermo 29 luglio 2021 – E' in fase allestimento presso la Cgil Palermo, in via Meli, 5, l'archivio storico del Cepes, il Centro studi di politica economica in Sicilia, fondato dal sindacalista e senatore Nicola Cipolla, morto  il 30 luglio del 2017. 
Nel quarto anniversario della sua scomparsa, la Cgil Palermo, impegnata nella sistemazione dei materiali d'archivio, per volontà di Cipolla ceduti alla Camera del Lavoro, ne ricorda assieme all'Anpi la figura di combattente appassionato e intelligente e il suo instancabile impegno per le libertà democratiche, la tutela dei diritti, l’emancipazione dei lavoratori siciliani, la difesa dell'ambiente e di uno sviluppo sostenibile.  

RAGUSA, INTITOLATE A SALVATORE CARNEVALE E A PLACIDO RIZZOTTO, SINDACALISTI VITTIME DELLA MAFIA, DUE VIE CITTADINE


Alla presenza dei nipoti di Placido Rizzotto, Angelo e Placido Jr., delle autorità civili e militari, del sindaco Peppe Cassì, del presidente del Consiglio Fabrizio Ilardo e di un nutrito gruppo di cittadini, si è proceduto stamani all’intitolazione di via Salvatore Carnevale e di via Placido Rizzotto, sindacalisti vittime della mafia.

“Due siciliani - ha affermato il sindaco Peppe Cassì - due sindacalisti impegnati nella tutela dei diritti dei lavoratori agrari, due uomini uccisi barbaramente dalla mafia che a Ragusa non trovavano ancora una degna testimonianza del loro coraggio e della loro memoria. Doveroso rimediare.

mercoledì 28 luglio 2021

“Integra Corner”, domani ore 15 l'inaugurazione dello sportello per i rifugiati del progetto europeo Shubh presso l'Inca Cgil Palermo


“Ecco come aiutiamo i titolari di protezione internazionale a inserirsi a Palermo”. 
Palermo 28 luglio 2021 – Sarà inaugurato domani alle 15 presso l'Inca Cgil Palermo, in via Meli, 5, il secondo “Integra Corner” del progetto Shubh, per la presa in carico dei rifugiati titolari di protezione internazionale. Il primo sportello è stato aperto nei giorni scorsi presso il circolo Arci Ikenga, in via Parrocchia dei Tartari, 54. 

CHILI DI DROGA DALLA SPAGNA AL QUARTIERE ZEN DI PALERMO: 4 PERSONE IN CARCERE E 4 AGLI ARRESTI DOMICILIARI


I Carabinieri della Stazione San Filippo Neri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura, nei confronti di otto indagati (4 in carcere e 4 agli arresti domiciliari), ritenuti a vario titolo responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indaginecoordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e svolta tra gennaio e aprile del 2020, nel pieno della crisi pandemica, è stata avviata a seguito diapprofondimenti investigativi eseguiti nei confronti di alcuni dei soggetti, gravati dalla misura cautelare, che hanno permesso di ricostruire un consistente traffico di sostanze stupefacenti tra ilquartiere ZEN 2 di Palermo e la penisola Iberica.

martedì 27 luglio 2021

Il Comune ha concesso in comodato d’uso gratuito all’Istituto scolastico “Don Calogero Di Vincenti” i locali dell’ex scuola elementare di Ficuzza

I locali dell’ex scuola elementare di Ficuzza

In base ad una convenzione, i locali saranno utilizzati per attività didattiche nei prossimi 4 anni. 
Ecco qual è il progetto nelle parole del dirigente scolastico, Giuseppe Zambito, e del professore Biagio Cutropia. “Il ‘Di Vincenti’ ha in atto un potenziamento delle attività didattiche e di sviluppo delle strategie per predisporre ulteriori occasioni di lavoro per i propri studenti e contribuire alla valorizzazione del territorio. In questa logica l’Istituto ha predisposto un progetto per l’attivazione di un Laboratorio Territoriale per l’innovazione e l’occupabilità che verrà realizzato nell’edificio delle scuole elementari di Ficuzza.

Cgil, Cisl e Uil: Lettera-appello agli amministratori della città e alle forze politiche. “Preoccupati per lo tsunami che minaccia di abbattersi sulla città. Serve un decreto salva-Palermo”


Palermo 27 luglio 2021 – Lettera-appello dei segretari di Cgil, Cisl, Uil Palermo al sindaco di Palermo, al presidente del consiglio comunale, alle forze politiche, ai gruppi in Consiglio comunale, per chiedere “di mettere al centro gli interessi generali della città” contro la prospettiva di un futuro incerto per Palermo.
 

   Un richiamo all'esercizio della responsabilità, con la preoccupazione forte espressa da Cgil, Cisl e Uil che tra tagli ai servizi, aumento delle tasse e blocco delle opere pubbliche, su Palermo e sulla sua estensione metropolitana possa abbattersi la minaccia di uno “tsunami” che uccida la ripresa e interrompa la ripartenza. 

ASP DI PALERMO: PROGRAMMATE DOMANI OLTRE 400 VACCINAZIONI NELLE SCUOLE, DI CUI 236 AL CANNIZZARO


COMUNI DELLA PROVINCIA: IERI 413 DOSI SOMMINISTRATE A VALLEDOLMO

PALERMO 27 LUGLIO 2021 – Sono oltre 400 le vaccinazioni programmate domani (mercoledì 28 luglio, ndr) in 3 scuole di Palermo, di cui 236 nel solo Liceo Scientifico Cannizzaro. L’attività itinerante voluta dal direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, ha, già, coinvolto 12 Istituti di città e provincia.

Nuovo rettore all’Università di Palermo. Gli auguri di buon lavoro della Flc Cgil e della Cgil Palermo

Il neo-rettore Massimo Midiri

Palermo 27 luglio 2021- La Flc Cgil Palermo e la Cgil Palermo intervengono sull’elezione del nuovo rettore dell’Università degli studi di Palermo, Massimo Midiri, eletto oggi con 1463 voti.
L’altro candidato, Francesco Vitale, ha ottenuto 563 voti. “Congratulazioni per l'ottimo risultato elettorale. Auguriamo al nuovo rettore buon lavoro e confermiamo piena disponibilità dell'organizzazione per proficue e costruttive relazioni sindacali, nell'interesse comune dell'Ateneo, del Policlinico e di tutto il territorio palermitano - dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e il responsabile università Flc Cgil Nicola Sinopoli - Al professore Francesco Vitale l'onore delle armi per l'impegno profuso durante la campagna elettorale”.

Il parco Monte Jato nel degrado. Protesta e musica nella cavea

LEANDRO SALVIA

Il flashmob su monte Jato


SAN CIPIRELLO. Hanno sfidato il caldo di fine luglio per accendere l’attenzione sul parco archeologico di Monte Iato. Erano poco più di una ventina i visitatori-manifestanti che domenica mattina hanno chiesto maggiore tutela per l’antica Iaitas.
Per farlo hanno sfoggiato anche una maglietta con la scritta “I love Monte Jato” e hanno coinvolto il fisarmonicista Pierpaolo Petta, che ha eseguito alcuni brani nella cavea del teatro greco. Ad organizzare l’iniziativa era stato Totò Alamia, che nei giorni scorsi aveva denunciato le condizioni di precarietà in cui versa il parco.

A rispondere è il direttore Stefano Zangara: “Pur senza risorse stiamo facendo il possibile per garantire la fruibilità in sicurezza su monte Iato. E in tal senso siamo disposti a lavorare in sinergia con le associazioni del territorio. Già da alcune settimane l’antiquarium di Case D’Alia e le strutture ricettive e di accoglienza sono state liberate dalle sterpaglie creando le necessarie barriere parafuoco. Anche quasi tutto il tracciato viario, che dal parcheggio porta i turisti nell’antico abitato di Jato, è stato diserbato e liberato dal pericolo incendi.

LEANDRO SALVIA

Due murales per dire “no alla mafia”. A realizzarli a San Cipirello sarà l’artista terrasinese Vito Cardinale. Nei giorni scorsi è stato siglato – infatti - un protocollo d’intesa tra il Centro studi Pio La Torre ed il Comune commissariato da due anni per mafia. L’accordo, che avviene nell’ambito di un “percorso della legalità”, prevede la realizzazione entro l’estate di due grandi pitture murali.  La prima raffigurerà un ragazzo che urla “No mafia” e troverà posto in cima al centro abitato, su uno dei muri del serbatoio idrico comunale che si trova su Monte Iato.

COLD CASE. La storia di Lucia Mantione, uccisa a 13 anni nel 1955: dopo 66 anni avrà i funerali che le furono negati

La tredicenne Lucia Mantione

di SALVO FALLICA

Montedoro (Caltanissetta), Lucia Mantione fu aggredita e uccisa a soli 13 anni nel 1955. Le esequie vennero però negate dal sacerdote. Ora il caso è stato riaperto e il 28 luglio, dopo 66 anni, saranno celebrati i funerali

Un «cold case» nel cuore della Sicilia. Una storia drammatica che risale al lontano 1955 e che una comunità del territorio di Caltanissetta ha tenuto in vita con la forza della memoria. Stiamo parlando della dolorosa vicenda di Lucia Mantione, passata alla storia come «Lucietta», che venne uccisa quando aveva appena 13 anni. La Procura di Caltanissetta ha riaperto il caso ed i resti della ragazzina sono stati riesumati per un esame medico-legale e l’estrazione del Dna. E finalmente Lucietta potrà avere un funerale, ben 66 anni dopo la sua uccisione.

lunedì 26 luglio 2021

SS118 Corleonese-Agrigentina: 18 sindaci chiedono progetto e via ai lavori

I 18 sindaci davanti la palazzina reale di Ficuzza


Sono 18 i sindaci del Palermitano e dell’Agrigentino che si sono riuniti alla Real Casina di Caccia di Ficuzza per parlare di mobilità e sviluppo economico. Al termine dell’incontro hanno firmato un documento, indirizzato al presidente della Regione Siciliana, agli assessori regionali al Bilancio e alle Infrastrutture e all’Anas, per chiedere risposte concrete e tempi certi per la realizzazione della Strada Statale 118 Corleonese-Agrigentina. 

L’opera è una “premessa indispensabile perché si possa dare corso ad una programmata strategia di sviluppo dell’area dei Sicani, del Corleonese e della valle del Sosio”.

L’ASSOCIAZIONE ITALIA-CUBA E LA CGIL RACCOLGONO FONDI PER L’ISOLA DI CUBA OPPRESSA DALL’EMBARGO





PIETRO SCAGLIONE

Da Nord a Sud, l’Associazione Italia-Cuba organizza manifestazioni a cui aderiscono sindacati, associazioni, movimenti e partiti di sinistra. In tutta la Penisola - spiegano gli organizzatori - “l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba manifesta il suo appoggio incondizionato alla Rivoluzione cubana. Manifestiamo contro l’illegale blocco che da 60 anni colpisce il popolo cubano e contro le ingerenze esterne che tentano di minare l’unità dell’isola”.

La parte per il tutto

Salvo Vitale 


di SALVO VITALE

Il tutto include la parte

Questa riflessione non interessa i complessi discorsi logico-matematici di Aristotele, di Euclide, di Heisenberg o di Russell sul tutto e la parte. Certi quesiti, se il tutto fa parte della parte, così come la parte fa parte del tutto, se la somma delle parti è il tutto o una parte più grande, o se il tutto è oltre la somma delle parti, e ancora, se il libro-catalogo dei libri di una biblioteca fa parte della biblioteca o se è estraneo ad essa, o se si deve far riferimento, all’infinito, a un catalogo che comprenda il catalogo, rappresentano esercitazioni, paradossi, antinomie per gli esperti della materia. Alla base c’è sempre il vecchio tentativo di identificare la “causa” alla base di ogni effetto e poi, scordandosi di questa regola, di arrivare a una causa prima non causata, cioè a Dio.

Cosa Nostra e mafia nigeriana: una collaborazione all’insegna del crimine


GIOVANNI BURGIO

Le ultime rivelazioni di tre pentiti sulla droga a Ballarò (Palermo)

Sui tormentosi quesiti che continuamente vengono posti e che chiedono se Cosa Nostra palermitana controlla, o invece tollera, o addirittura è stata scavalcata dai clan nigeriani a Ballarò, intervengono le dichiarazioni di tre pentiti.

Uno dei simboli della Black Axe nigeriana Emanuele Cecala, Francesco Lombardo e Alfredo Geraci concordano sull’episodio-chiave che può fare luce sui rapporti fra i “cult” nigeriani e le famiglie mafiose. Nel carcere di Pagliarelli (Palermo), dopo un fallo di gioco durante una partita di calcio, il palermitano Antonio Serenella dà due schiaffi al nigeriano Aifè.

domenica 25 luglio 2021

Il “ponte della legalità” Parma-Corleone: gli alunni delle primarie donano i “pizzini” e i disegni della memoria alla Cgil nel nome di Rizzotto e Letizia

La consegna dei disegni e dei “pizzini” della legalità 


Venerdì scorso sono arrivati anche alla Camera del lavoro “Placido Rizzotto” di Corleone i “pizzini della legalità” e i disegni della memoria dedicati alle vittime innocenti delle mafie.
Li hanno realizzati ed inviati gli alunni della scuola primaria “Vittorio Bottego” dell’Istituto comprensivo “Giacomo Puccini” di Parma, tramite una loro maestra, Lucia Savona, originaria di Corleone. Ad accogliere l’insegnante molto impegnata nei progetti di educazione alla legalità è stato Dino Paternostro, responsabile del Dipartimento Legalità della Cgil di Palermo e per anni segretario della CdL di Corleone. Nel mettere piede nella sede del sindacato di Rizzotto, la maestra Savona ha contato “novantotto, novantanove e... cento”, imitando il testo de “i cento passi” dei 
Modena City Ramblers.

Forestali, incontro fra Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e il presidente dell'Ars. I sindacati "Servono piano di forestazione e una riforma efficace"

La manifestazione sindacale dei forestali 

Palermo, 24 luglio 2021 - Un grande piano di forestazione e rimboschimento dell’isola e il varo di una riforma dei forestali che sia efficace e in linea con le esigenze del settore
.
Questi i temi al centro dell’incontro tenutosi ieri nella Sala Gialla dell’Ars, fra Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, mentre in Piazza del Parlamento era in corso la manifestazione indetta dai sindacati. All’incontro oltre a Miccichè, hanno partecipato anche l'assessore all'Agricoltura Toni Scilla, il capogruppo del Pd all'Ars, Giuseppe Lupo, il deputato dei 5 stelle, Giampiero Trizzino e una delegazione dell’Anci che ha preso parte alla manifestazione sindacale. Il presidente dell’Ars ha espresso l’intenzione di approvare una  buona riforma della Forestale, perché tutti i partiti dell'Assemblea hanno questo intendimento”.

Corleone, protestano i cittadini: “la Provincia deve assicurare la pulizia di tutte le strade infestate da erbacce e terra!”

Le erbacce che infestano le strade provinciali
(Nella foto un tratto della SP14 di S. Calogero)

In questi ultimi mesi sono state tante le pressioni sociali, politiche ed istituzionali nei confronti della Città Metropolitana di Palermo (la ex Provincia) per “costringerla” ad occuparsi delle strade provinciali in abbandono.
Dalle nostre parti la “madre” di queste battaglie è stata (ed ancora è) quella per la messa in sicurezza e l’ammodernamento della SP4 (Corleone-S. Cipirello) e della SP2 (S. Cipirello-Partinico).
 
Ma i cittadini soffrono anche di altri “abbandoni”, dello stato di degrado di tutti i 2000 chilometri di strade provinciali. A parte i dissesti, la Provincia non riesce riesce più ad assicurare nemmeno la pulizia dei cigli delle strade, infestate da erbacce e da terra. 

I Chiaroscuri – La messa in latino, l’unità della Chiesa, la tradizione


di GIUSEPPE SAVAGNONE

Un atto di intolleranza verso la diversità?

Non ha mancato di suscitare accese polemiche il Motu proprio «Traditiones custodes», con cui papa Francesco ha modificato le regole per la celebrazione della cosiddetta “messa in latino”, non abolendola – come erroneamente è stato detto nel disinvolto linguaggio giornalistico –, ma certamente ridimensionandola.

Le voci che si sono levate per protestare non hanno risparmiato toni drammatici. Si è parlato di «decisione spietata»; si è detto che lo «sciagurato Motu proprio» in questione «rivela un disprezzo profondo verso i sacerdoti e i fedeli che frequentano abitualmente o saltuariamente la Messa antica» e si è visto in esso «la decisione del cattivo pastore, che sta facendo di tutto per scacciare le pecore fuori dal gregge, incurante dei loro bisogni e della loro sensibilità. In barba all’unità nella diversità» («Nuova Bussola Quotidiana»).

sabato 24 luglio 2021

Con sentenza della Corte dei conti, l’Inps condannata a ricalcolare la pensione ad un ex militare originario di Corleone


Con un’importante sentenza della Corte dei Conti Sicilia (n. 67965 del  23 luglio 2021), è stato accolto il ricorso presentato da un lavoratore in pensione, militare dell’esercito del Corleonese, che ha vinto la causa contro l’INPS, condannato a ricalcolare la pensione con il rimborso di tutti gli anni arretrati.

La vicenda nasce dall’errore dall'Ente Previdenziale che ha applicato al pensionato, il sistema misto introdotto dalla Legge Dini, con coefficiente pensionistico al 35% previsto per il personale civile, anziché quello - nettamente più favorevole pari al 2,44% per anno - previsto dall’art. 54 d.P.R. n.1092/73 per il trattamento di quiescenza del personale militare.  L'errore commesso dall'INPS aveva comportato una riduzione della  pensione di centinaia di euro al mese.

Il militare in servizio dal 1981 presso l’Esercito italiano era assistito dagli avvocati Giuseppe Garofalo e Rino Ciancimino dello studio associato cglegalcon sede a Palermo e Corleone. 

Rotary Club di Corleone: Ciro Spataro è il nuovo presidente

Il prof. Ciro Spataro (a sx) con l’ing. Angelo Labruzzo 

Il prof. Ciro Spataro è il nuovo presidente del Rotary Club di Corleone succedendo ad Angelo Labruzzo. Spataro si è insediato con il tradizionale “passaggio della campana “ , che si è svolto nella serata di domenica 18 luglio presso l’Antica Stazione di Ficuzza.

Presenti fra gli ospiti il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi che nel suo intervento di saluto ha manifestato la necessaria sinergia fra le Istituzioni ed il club ringraziando il Rotary per la sua concreta azione nel territorio dimostrata anche durante la recente emergenza Covid-19.

Le fabbriche dei debiti La Regione ha 163 società che producono solo spese


di Miriam Di Peri 

In Sicilia, nel Ragusano, esiste una " Cacioteca regionale" realizzata dal Corfilac, il Consorzio regionale per la ricerca sulla filiera lattiero- casearia. La sua realizzazione, durata quattro anni, è costata circa 2 milioni e mezzo di euro di fondi pubblici. Eppure è rimasta in funzione per appena 18 mesi. All’interno della struttura, scavata nella roccia, ci sono 12 celle di stagionatura, divise su due livelli, tutte in legno. E ancora i laboratori, il ristorante, un bar, decine di videocamere per studiare le reazioni degli avventori, per vedere se un formaggio in degustazione viene apprezzato maggiormente se abbinato al miele o alle marmellate. All’interno della Cacioteca era possibile degustare i formaggi locali, dal maiorchino al palermitano, dal pecorino siciliano al piacentinu ennese, fino alla provola dei Nebrodi, il ragusano, la tuma persa, insieme a una selezione di formaggi italiani ed esteri. Dal’inaugurazione, nel gennaio 2012, sono stati realizzati in tutto 5 o 6 eventi. Fino a metà 2013, quando l’attività, quanto meno al pubblico, si è interrotta, lasciando di fatto la struttura in uno stato d’abbandono. Oggi, a distanza di 8 anni dall’ultima iniziativa pubblica al suo interno, per riaprire le porte della Cacioteca servirebbero lavori di ripristino per circa 500mila euro.