venerdì 22 febbraio 2019

Corleone. Gli studenti: “Ecco perché abbiamo manifestato!”

Quella di oggi è stata una giornata all'insegna della protesta in molte città italiane. Centomila studenti hanno protestato contro i tagli miliardari al sistema scolastico, contro le parole del Ministro Bussetti di qualche settimana fa dove evidenziava una scuola del nord ed una del sud, ma soprattutto contro la nuova riforma, riguardante i nuovi esami di stato, emanata dal MIUR.

CORLEONE, GLI STUDENTI "BOCCIANO" IL GOVERNO!

Corleone, gli studenti "bocciano" il Governo!
Stamattina Corleone è stata una “piazza d’Italia”. In sintonia con tante altre piazze, gli studenti hanno manifestato in maniera allegra ma decisa contro la riforma degli esami di maturità, che non condividono assolutamente. Un corteo compatto e rumoroso, con cartelli e slogan come non se ne vedevano da tempo. È bello e riempie il cuore di speranza vedere tanta bella gioventù non ripiegata in se stessa, ma in piedi, con la schiena dritta e con tanta voglia di riprendersi il futuro! (dp)
GUARDA IL VIDEO E L'ALBUM FOTOGRAFICO

Palermo, il monito di Lorefice: "Mafiosi e condannati fuori dalle confraternite"

Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo

di ANNA SAMPINO 
Fuori i malavitosi, i mafiosi e i massoni dalle Confraternite della Chiesa: è il monito dell'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che ha pubblicato un decreto in cui stabilisce che non possono fare parte delle confraternita coloro che si sono macchiati di reati di stampo mafioso, che appartengono ad associazioni segrete contrarie ai valori evangelici, come la massoneria, così pure i condannati "per delitti non colposi con sentenza passata in giudicato".

Giustizia, allarme da Palermo: aumento abnorme del patrocinio a spese dello stato, lo richiede più di un imputato su tre

Domani magistrati e avvocati a confronto su una proposta di legge per introdurre correttivi. Presente il vice-capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia
Palermo, 22 febbraio 2019 – La crisi economica, ma anche distorsioni nelle richieste e le difficoltà nel controllare tutte le autocertificazioni, hanno provocato negli ultimi anni una crescita abnorme del ricorso al patrocinio a spese dello Stato, con un onere diventato ingestibile sotto il profilo sia finanziario che amministrativo. Ciò ha anche allungato notevolmente i tempi di liquidazione delle parcelle agli avvocati.

Da domani il Carnevale a Corleone 2019


giovedì 21 febbraio 2019

Palermo, gli studenti del "Maria Adelaide" studiano Pio la Torre

Un momento dell'incontro su Pio La Torre

Palermo calcio. Sinistra Comune: “Per salvare la squadra serve l’azionariato popolare, come per il Barcellona”


Dichiarazione dei consiglieri comunali di Sinistra Comune Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno. 
(Palermo, 20/02/2019) - "La squadra di calcio del Palermo è patrimonio della città e di tutti i suoi cittadini, indipendentemente dal tifo o dalla passione per lo sport. Infatti, i risultati della squadra incidono in modo rilevante sull’economia e sulla tenuta sociale dell’intera comunità cittadina. Bisogna salvare la società di calcio del Palermo dai rischi di fallimento e serve l’impegno di tutte le palermitane e i palermitani: per questa ragione proponiamo di promuovere una campagna di azionariato popolare. 
Esistono esempi virtuosi di partecipazione popolare alla scelte dei club di calcio. Il più famoso è quello di Barcellona, che conta quasi 180.000 soci, che hanno contribuito a posizionarlo ai vertici del calcio mondiale. Palermo come Barcellona, anche nel calcio, può essere una realtà." 


Corleone, lunedì 25 febbraio seduta del consiglio comunale


E’ stato convocato per il prossimo lunedì 25 febbraio alle ore 17:00, presso la Sala “B.Verro” del Palazzo di Città, il prossimo Consiglio Comunale in sessione ordinaria con il seguente O.d.G.:
1.    Lettura ed approvazione verbali precedenti.
2.    Comunicazioni.
3.  O.d.g. da trattare a porte chiuse ai sensi dell’art. 32 c.2 del Regolamento del Consiglio Comunale.
4.    Interrogazione: “Interrogazione sugli impianti pubblicitari” (Gruppo Misto)
5.    Mozione ai sensi dell’art. 26 c.5 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio Comunale: “Rimodulazione percorso trasporto pubblico locale”.(II Commissione Consiliare).
6.    Mozione: “Fruizione da parte dei cittadini dello spiazzo Largo Badami antistante la Scuola Media Statale facente parte dell’Istituto Comprensivo G.Vasi”. (Consigliere Gelardi).
7.    Mozione: “Plastic-Free. Richiesta di emissione di un provvedimento amministrativo atto alla minimizzazione dei rifiuti, del volantinaggio, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto ambientale. Divieto di commercializzazione degli shoppers (sacchi asporto merci) in polietilene, dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili. (Gruppo Misto)
8.    Ordine del Giorno: Problematica lavoratori A.S.U. del Comune di Corleone.
9.    Richiesta convocazione straordinaria e urgente di una seduta di Consiglio Comunale, in Piazza Falcone e Borsellino, sulla situazione della SP4. (Gruppo Misto).
10. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Approvazione Regolamento di disciplina del funzionamento delle Consulte Comunali”.
11. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti per la contrazione di un’anticipazione di liquidità per il pagamento dei debiti di cui all’art. 1, commi da 849 a 857 legge 30 dicembre 2018, n.145 (legge di bilancio 2019)”.
12.  Modifica ai sensi dell’art. 26 c.5 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio Comunale del “Regolamento Comunale concernente la prestazione di servizi per la disciplina e la sicurezza della circolazione stradale resi dal Corpo di Polizia Municipale per lo svolgimento di attività e iniziative di carattere privato soggette al pagamento del relativo costo”. (I Commissione Consiliare).
Molti i punti all’ordine del giorno e di grande interesse per la cittadinanza. 

martedì 19 febbraio 2019

A Corleone si festeggia San Leoluca, patrono della città


DINO PATERNOSTRO
Da secoli i corleonesi mostrano una fede incrollabile in questo loro Santo, che nacque a Corleone tra l’815 e l’818. Si racconta che il suo nome fosse Leone e che vivesse in una famiglia agiata. Alla vigilia della conquista saracena, però, per salvaguardare la sua fede cristiana, lasciò la sua città e i suoi beni, stabilendosi prima a San Filippo d’Agira, nella Sicilia orientale, e poi sui monti della Calabria, dove si diede all’eremitaggio. Maturata la decisione di diventare monaco, prima di vestire l’abito basiliano, si recò a Roma per visitare la tomba di San Pietro. Al ritorno, si fermò tra i Basiliani di Mola. Col tempo, divenne abate del convento e fondò altri conventi in tutta la Calabria, contribuendo al rinnovamento spirituale di quella terra.

Palermo, al "Maria Adelaide" incontro sulla figura di Pio La Torre


VITTIME DI MAFIA, LA MEMORIA COME IMPEGNO



Giovanni Orcel
UMBERTO SANTINO
Manca più di un mese al 21 marzo, giorno consacrato al ricordo delle vittime delle mafie, ma ogni giorno è buono per una discussione in cui si deplora che mentre alcune vittime sono state messe sugli altari, altre sono completamente dimenticate.
Il Centro Impastato ha dedicato gran parte della sua attività al recupero della memoria, raccogliendo informazioni anche, o soprattutto, su figure di cui si sa pochissimo, quasi nulla, tranne la data in cui sono state uccise. E’ stato un lavoro che ha incontrato molte difficoltà in mancanza di fonti affidabili, per cui, in più di un caso, si è dovuto ricorrere a formule interrogative, riguardo al ruolo delle vittime e alle motivazioni dell’atto di violenza che ha posto fine alla loro vita.

sabato 16 febbraio 2019

Corleone, venerdì prossimo manifestazione degli studenti: "Bocciamo il Governo!"


Venerdì 22 Febbraio scenderemo in piazza contro la riforma sulla maturità da poco emanata dal Ministero dell'istruzione. Questa riforma , non curandosi del percorso didattico fatto in tre anni, stravolge tutto usando noi maturandi come delle cavie e mettendo in difficoltà alunni e professori. Aumenta notevolmente la difficoltà della seconda prova, infatti ci sarà la doppia materia (matematica e fisica allo scientifico , latino e  greco per il classico). Al colloquio orale  è stata eliminata la famosa "tesina", sostituita, come nei migliori quiz televisivi, da tre buste chiuse, diverse per ogni studente e da scegliere casualmente; qui la difficoltà dei professori nel creare tre percorsi didattici differenti per ogni studente. Hanno azzerato l'utilità dell'alternanza scuola-lavoro, infatti non saranno più obbligatorie le ore di partecepazione all' alternanza per essere ammessi all'esame, quindi nel corso di tre anni abbiamo sprecato 200 ore per nulla.

Marineo, istallate due colonnine per ricariche elettriche delle auto


Morte di un operaio a San Cipirrello. Cgil: “A 24 ore dai funerali di un operaio già un'altra tragedia. Prevenzione e controlli non più rinviabili”

Il deposito della ditta F. Mirto (foto-vjnews)

Palermo 15 febbraio 2019 - “Non sono passate nemmeno ventiquattro ore dai funerali di un operaio morto sul lavoro in provincia di Palermo e già torniamo a chiedere con forza la convocazione di un tavolo in Prefettura che affronti in maniera strutturale una volta e per tutte il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro”. A dichiararlo è Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo, dopo la notizia di un'altra tragica morte di un operaio in provincia di Palermo, Giuseppe Ciziceno, 54 anni, di San Giuseppe Jato, che lavorava presso la ditta Fratelli Mirto di San Cipirello che si occupa di calcestruzzi, movimento terra e impianto e riciclo di rifiuti.

CONFRONTI / Dalla sinistra dispersa alla nuova sinistra globale

Agostino Spataro
di AGOSTINO SPATARO
Oggi, alla luce degli esiti del congresso della CGIL, si può tornare a pensare a un grande progetto di ricostituzione della sinistra
Nel 1976 il PCI da solo (contro tutti) prese il 34 e rotti % dei voti degli italiani. Nella mia provincia (Agrigento ossia nel profondo sud) prendemmo il 35,15%. Quelle furono elezioni politiche segnate da un durissimo scontro politico e da una elevata partecipazione al voto popolareIl 40% sbandierato da Renzi (europee 2014) fu l'esito di una specie di partita a bocce fra amici. Difatti, in meno di 4 anni il PD é precipitato al 17% e oggi é dato al 16%. Quindi, per favore...meglio evitare imbarazzanti confronti. Alla prova dei fatti (anche delle azioni dei governo) l'idea della convergenza fra comunisti e cattolici posta alla base della creazione del PD é fallita. Ognuno torni alla propria casa. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di rifare una sinistra unita, autentica, democratica, moderna, e anti-liberista, schierata dalla parte dei lavoratori, dei giovani disoccupati, dei pensionati, dei ceti meno abbienti.
Qualche idea per ricominciare…
Dalla sinistra dispersa alla nuova sinistra globale *

giovedì 14 febbraio 2019

Anche le parole uccidono... il nuovo libro di don Leo Pasqua


MARTA RAINERI
Leoluca Pasqua, Il pettegolezzo, tra malizia e superficialità, Paoline, Milano 2019
Chi è il mio prossimo? Cosa significa incontrare una persona? Nel dialogo, quanto è importante essere retti e trasparenti per riscoprire la potenza benefica della parola? Cosa significa mantenere una corretta comunicazione in termini di prossimità?
Già nel libro “Fatta per amore... La correzione Fraterna”,  don Leoluca Pasqua aveva delineato uno dei principali elementi distintivi del cristiano che, nello specifico, deve essere quello di aiutare il prossimo a riscoprire il  bene, attraverso la virtù della carità e della prudenza. Scrive infatti l’autore: “Ogni volta che correggiamo o ci lasciamo correggere contribuiamo a risanare un pezzettino di questo mondo; se invece non lo facciamo lo renderemo sempre più falso e invivibile”. E ancora: “Meglio correggere per operare il bene che tacere e diventare complici del male”.

Vie dei diritti, intitolata dall'amministrazione comunale e dalla Cgil una strada a Vincenzo Nunzio Sansone,

La scopertura della targa toponomastica
Il segretario della Camera del Lavoro di Villabate è stato ucciso il 13 febbraio del 1947. Era il “sindacalista dei poveri”.
Palermo 13 febbraio 2019 – Da oggi a Palermo, nel quartiere Bonagia, esiste Largo Vincenzo Sansone (al posto di Largo della Lontra), un piazzale dedicato al segretario della Camera del Lavoro di Villabate ucciso il 13 febbraio del 1947. Vincenzo Nunzio Sansone, sindacalista della gente povera, aveva 37 anni quando venne ucciso, a colpi di lupara.
Continua il percorso delle “vie dei diritti” portato avanti della Cgil e dell'amministrazione comunale, l'intitolazione di 19 strade di Palermo, tutte all'interno dello stesso quartiere, dedicate ai sindacalisti uccisi dalla mafia. Alla cerimonia sono intervenuti il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, la nipote Giuseppina Sansone, il sindaco di Villabate Vincenzo Oliveri e e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.