giovedì 24 giugno 2021

Sicilia. Catanzaro e Ciancio: ok a modifica regolamento, la biblioteca dell’Ars apre al pubblico

Michele Catanzaro (Pd) e Gianina Ciancio (M5S)
con i funzionari della biblioteca Ars

“Aprire le porte della  biblioteca interna all’Ars consentendo la pubblica fruizione del nostro patrimonio bibliotecario è un passo importante e di alto valore divulgativo utile a promuovere un maggior raccordo tra cittadini e istituzioni”.
Così Michele Catanzaro  Gianina Ciancio parlamentari regionali e  rispettivamente presidente e componente della commissione Vigilanza sulla Biblioteca Comitato parlamentare Archivio storico commentano la modifica regolamentare che consentirà al pubblico l’accesso alla biblioteca dell’Ars.

mercoledì 23 giugno 2021

Cgil Palermo alla manifestazione del 26 a Bari. “Per Palermo e il Sud chiediamo il rilancio dell'economia e dell'occupazione e una nuova crescita sociale. La ripartenza non può riportarci indietro e farci stare peggio di prima”

Mario Ridulfo al direttivo Cgil Palermo

Palermo 23 giugno 2021- “Lo avevamo detto che la ripartenza non poteva consistere nel tornare a vivere come prima della pandemia ma addirittura non avremmo immaginato di dovere affermare che la ripartenza non può farci vivere peggio di prima.
Per questo è importante che la mobilitazione continui e che per il territorio palermitano si apra la prospettiva di un rilancio dell'economia e di una nuova crescita sociale”.  Lo ha dichiarato il segretario generale della Cgil Palermo, Mario Ridulfo, aprendo il direttivo della Camera del Lavoro e annunciando la presenza massiccia alla manifestazione nazionale unitaria di Cgil, Cisl, Uil del 26 giugno a Bari (una delle tre piazze italiane) dal titolo “Ripartire insieme con il lavoro, la coesione, la giustizia sociale”, per chiedere la proroga del blocco dei licenziamenti, la sicurezza sul lavoro ma anche rilanciare le questioni del Mezzogiorno e dello sviluppo di Palermo e della Sicilia. 

Roma, l’on. Davide Aiello ha consegnato la documentazione della Regione siciliana sui sindacalisti assassinati all’archivio storico della Commissione antimafia

L’on. Davide Aiello consegna la documentazione
all’archivio storico della Commissione antimafia 

DAVIDE AIELLO*

Venerdì mattina scorso ho partecipato a Corleone, presso il CIDMA (Centro Internazionale di Documentazione sulle mafie e del Movimento Antimafia), al primo evento di riapertura dopo lo stop dovuto dalla pandemia. È stato un incontro in cui si è ricordato l’impegno ed il sacrificio dei sindacalisti uccisi dalla mafia. A conclusione dell’evento mi è stato consegnato il fascicolo contenente i lavori dell’Assemblea Regionale Siciliana sulla legge relativa al riconoscimento del sacrificio dei sindacalisti e dei dirigenti politici uccisi in Sicilia. Ho depositato presso l’archivio della Commissione Nazionale Antimafia questo importante documento che andrà ad arricchire ancora più il patrimonio documentale già in possesso della Commissione d’inchiesta. 

“Così parlano le mafie”: domani la presentazione del libro di Lara Ghiglione, segretaria Cgil La Spezia, nel salone della Cgil Palermo


L’evento sarà in parte in presenza (ingresso contingentato) e in diretta Facebook sulle pagine di Cgil Palermo e Cgil La Spezia. Interverrà al dibattito  il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, generale Arturo Guarino 
Palermo 23 giugno 2021 – Domani alle ore 17 la Cgil Palermo presenta il libro  "Così parlano le mafie. Viaggio nei linguaggi mafiosi di ieri e di oggi", (edizioni Città del Sole) scritto da Lara Ghiglione, segretaria generale della Cgil di La Spezia e anche criminologa e studiosa dei fenomeni che riguardano la malavita organizzata. L'iniziativa si tiene nel saloncino al primo piano della Cgil, in via Meli, 5 e sarà trasmessa in diretta facebook sulle pagine di Cgil Palermo e Cgil La Spezia.  

Un santuario per il beato giudice Livatino a Canicattì


Una villa confiscata ai boss ospiterà anche centro congressi e museo per la legalità. L'iniziativa è promossa dall'Associazione amici del giudice Rosario Angelo Livatino, il Centro Studi Pio La Torre e la Cooperativa “Lavoro e non solo”. 

C'è un progetto per realizzare un santuario, centro congressi e museo della legalità in nome del beato Rosario Angelo Livatino su un fondo confiscato alla mafia a Canicattì. Lo hanno illustrato al sindaco Ettore Di Ventura l'Associazione amici del giudice Rosario Angelo Livatino, la Cooperativa Lavoro e non solo e il Centro Pio La Torre che con il comune di Canicattì condivide un protocollo per la legalità sottoscritto quattro anni fa. “A coronamento della beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino riteniamo indispensabile realizzare un santuario con annessi centro congressi e museo della legalità in un fondo confiscato alla mafia che ancora il Comune non ha assegnato alla comunità per il riutilizzo sociale previsto dalla legge”, si legge nel documento.

CALTANISSETTA, CAPORALATO: AL VIA PROCESSO PER OMICIDIO ADNAN SIDDIQUE, LA CGIL SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

Adnan Siddique

Palermo, 23 giu. (Adnkronos) - Venerdì si apre al tribunale di Caltanissetta il processo contro i mandanti e gli esecutori materiali dell'omicidio di Adnan Siddique, il giovane pakistano ucciso il 3 giugno dell'anno scorso per le sue denunce contro i caporali che sfruttavano la manodopera straniera.
E oggi la Cgil di Caltanissetta, con il segretario generale della Camera del lavoro e segretario organizzativo della Cgil Sicilia Ignazio Giudice, ha firmato il mandato alla legale Maria Ricotta per la costituzione di parte civile. 

Succede a Trappeto: Danilo Dolci? No, meglio Giovanni Paolo Secondo


SALVO VITALE

Quando succedono di queste cose, ci si trova davanti spesso a fanatici di fazioni politiche locali o regionali che giocano a farsi i dispetti, e quindi con soggetti ottusamente schierati in una dimensione ideologica, senza possibilità di dialogo, oppure a ignoranti e imbecilli che non accettano confronti e non riconoscono nulla alla grandezza degli uomini della parte opposta, per loro innalzati al ruolo di nemici sulla base di generici “sentito dire”.

Isnello

martedì 22 giugno 2021

Strage di Partinico, deposta una corona di fiori per ricordare le vittime dell'assalto alla Camera del Lavoro. La Cgil: "Casarrubea e Lo Iacono costruttori di democrazia"

Da sx: Orazio De Guilmi, Totò Bono, Dino Paternostro, Maria Baratta

Palermo 22 giugno 2021 – Deposta stamattina una corona di fiori per ricordare le vittime della strage di Partinico del 22 giugno 1947.
  In occasione del 74° anniversario, la  Cgil ha ricordato Giuseppe Casarrubea e Vincenzo Lo Iacono, caduti sul luogo dell'eccidio in corso dei Mille, assieme a una rappresentanza della Commissione straordinaria del Comune. 

Alla manifestazione erano presenti i familiari delle vittime. Sono intervenuti Totò Bono, per la  Camera del Lavoro di Partinico, Orazio De Guilmi, storico operatore culturale del territorio, Dino Paternostro, responsabile dipartimento Legalità e memoria storica Cgil Palermo, e il commissario straordinario d.ssa Maria Baratta, che ha annunciato la richiesta di adesione del comune di Partinico al Consorzio Sviluppo e Legalità per la gestione dei beni confiscati.  

lunedì 21 giugno 2021

Il dramma di Biandrate. Facciamo noi la logistica umanamente sostenibile


PIETRO SACCÒ

La logistica non dovrebbe essere un’attività drammatica. Si tratta essenzialmente di spostare prodotti: trasportarli dal luogo in cui sono stati realizzati a quello dove saranno utilizzati. Sembra semplice. Evidentemente non lo è. C’è qualcosa che non va in questo settore, che negli ultimi giorni è diventato un generatore di brutte vicende. Venerdì c’è stata l’assurda morte del sindacalista Adil Bellakhdim, investito e trascinato da un camion mentre protestava davanti ai cancelli del magazzino Lidl di Biandrate.

Palermo, il libro di Pippo Oddo - “Il miraggio della terra in Sicilia” - sarà presentato il 5 luglio ai Cantieri culturali alla Zisa


Lunedì 5 luglio, alle ore 17.30, l'Istituto Gramsci Siciliano presenterà a Palermo l'ultimo libro di Giuseppe Oddo "Il miraggio della terra in Sicilia. Dallo sbarco alleato alla scomparsa delle lucciole (1943 - 1969)". 
La presentazione si terrà ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4, Palermo) nello spazio all'aperto del circolo Arci Tavola Tonda (accanto all'Istituto Gramsci Siciliano). Ne discuteranno con l'autore:

domenica 20 giugno 2021

CORONAVIRUS. Sicilia in zona bianca, c'è l'ok di Speranza: cosa cambia da lunedì


La Sicilia sarà in zona bianca da lunedì 21 giugno. A Roma arriva la firma dell'ordinanza da parte del ministro alla Salute, Roberto Speranza.

Sicilia, incidenza da zona bianca

Ormai la Sicilia da oltre tre settimane ha un'incidenza settimanale sotto i 50 casi ogni centomila abitanti (ieri era a 30). Un parametro che, mantenuto per 21 giorni, consente, così, il passaggio nella fascia con meno restrizioni. Ma cosa cambierà da lunedì prossimo?

Ospedale di Petralia Sottana,quale futuro?

L’ospedale di Petralia Sottana

Siamo arrivati all’epilogo di una lunga e travagliata propaganda, che le istituzioni locali (Sindaci), hanno iniziato in questo ultimo decennio, terminata con la pubblicazione (della Delibera ASP n. 682 del 09/06/2021 che definisce la nuova dotazione organica, che sommata alla Delibera n. 81 del 21/01/2020 che definisce il nuovo Atto Aziendale), vanno a sancire le sorti del Nosocomio Madonita. 

Questi, come sanno bene i Sindaci, sono documenti di cui le parole o le promesse, non potranno variarne il contenuto, perché in questi anni si è avuto la presunzione di promettere che tutto sarebbe tornato come prima, se non addirittura, meglio di prima. Se si vuole ripercorrere, questi ultimi dieci anni di politica sanitaria (perché è importante ricordare a tutti i cittadini che i sindaci sono i primi rappresentanti della Sanità locale di ogni Comune, ricoprendo un ruolo decisionale un, rilevante), si sono succedute diverse promesse per il mantenimento del Presidio o addirittura per il rilancio.

Sinistra italiana tra divisioni e dilemma porcospino. Saggio di Franco Garufi

Franco Garufi

A ricostruire l’impietosa “coazione a ripetere”, la tendenza propria alla divisione – ma anche le grandi battaglie della sinistra, i suoi protagonisti, la stagione delle lotte sindacali e la capacità di rinnovare un’intera società – è Franco Garufi, vicepresidente del centro Pio La Torre, nel suo libro “La sinistra italiana e il dilemma dei porcospini. L’arte della frammentazione a cent’anni da Livorno”, pubblicato da Istituto Poligrafico editore.

    Un saggio che ricostruisce un secolo di battaglie, passando attraverso le promesse del socialismo reale, lo smarrimento di un Paese dopo la guerra fredda e il crollo del muro di Berlino fino al confronto/scontro tra le diverse anime della sinistra. A partire dal titolo del libro, una citazione di Schopenhauer sui porcospini (metafora degli esseri umani) che allude ironicamente a quelle relazioni nelle quali si cerca di stare insieme senza ferirsi reciprocamente. Eppure, prima di quello stallo perenne tra nostalgia e settarismo, c’è stato un tempo in cui i grandi ideali hanno trovato forza e rappresentanza nel Paese, rinnovandolo dal suo interno.

I Chiaroscuri – La barca di Francesco nella tempesta

Papa Francesco

di GIUSEPPE SAVAGNONE

Segnali allarmanti di isolamento

Dopo un esordio folgorante, che ha visto Papa Francesco acclamato da tutte le parti – anche se soprattutto dagli ambienti esterni alla Chiesa –, è venuto il tempo delle critiche sempre più aspre, prima da parte dei “conservatori”, poi anche dei “progressisti”, creando intorno al capo della Chiesa un isolamento ormai evidente.

Due fatti recenti sono la punta dell’iceberg. Il primo, più grave, sono le dimissioni del cardinale Marx, vescovo della più importante diocesi tedesca, Monaco di Baviera – dimissioni respinte da papa Bergoglio –, che, oltre a essere il riconoscimento di «fallimenti a livello personale»,   contengono  una denuncia di quelli «a livello istituzionale» e costituiscono, da questo punto di vista, un’implicita accusa nei confronti della conduzione della Chiesa.

Partinico, il 22 giugno la Cgil ricorderà le vittime della strage di 74 anni da



Emanuele Busellini, campiere di 39 anni, fu ucciso dalla banda Giuliano di ritorno dall’avvenuta Strage di Portella della Ginestra Sarà ricordato il prossimo 22 giugno


Emanuele Busellini aveva 39 anni quando il 1° maggio del 1947 venne ucciso dalla banda di Salvatore Giuliano e gettato in una foiba. Quel giorno ebbe la sventura di imbattersi nel gruppo di fuoco che poco prima aveva sparato sulla folla di contadini radunati a Portella della Ginestra. I banditi in fuga passarono da contrada “Presto”, dove si trovava Busellini, che era campiere per conto dei piccoli proprietari del feudo Strasatto. “Giuliano, ben conoscendo la sua correttezza morale e civile, decise di sopprimerlo per eliminare un testimone scomodo”, racconta Francesco Petrotta nel libro “Salvatore Giuliano, uomo d’onore”.

🔴 In Memoria di Emanuele Busellini, vittima invisibile della strage di Portella della Ginestra.

✔️Raduno Martedì 22 Giugno, ore 9:00 presso il cancello d'ingresso della pista forestale "Fontana Fredda" (all'uscita dello svincolo Giacalone della SS 624 Palermo-Sciacca direzione S.Giuseppe J.)

✔️Percorso fino alla foiba di Valle Monaco per la posa di una corona di fiori sul luogo dove fu ritrovato il corpo di Emanuele Busellini .

CORLEONE. L’OPPOSIZIONE CONSILIARE: STANNO CHIUDENDO L’OSPEDALE E “DIVENTERA’ BELLISSIMA” DICE CHE È COLPA DI ALTRI

L’Ospedale di Corleone

Il gruppo politico Diventerà Bellissima Corleone il 18 giugno scorso ha diramato un comunicato con il quale teneva a precisare che la oramai prossima chiusura dell’ospedale di Corleone (perché è a questo che i tagli al personale porteranno) non è volontà del loro partito, ma tutta farina del sacco del dirigente dell’asp, dott.ssa Faraoni.

Molti cittadini, noi compresi, sono rimasti scioccati da un così maldestro tentativo di fuggire dalle proprie responsabilità.

Vi proponiamo un piccolo riepilogo:

1. Il Presidente della Regione Musumeci è il capo di “diventerà bellissima” e nomina e sostituisce i dirigenti delle asp;

2. Il “RI-assessore” alla sanità Razza è di “diventerà bellissima” e decide le sorti degli ospedali;

sabato 19 giugno 2021

INFERTILITA’: IL PROF. ANTONINO PERINO - RESPONSABILE DEL CENTRO INTERAZIENDALE PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA - NOMINATO COMPONENTE DEL TAVOLO TECNICO MINISTERIALE

Il prof. Antonino Perino

PALERMO 18 GIUGNO 2021 – Il Professore Antonino Perino, titolare di incarico libero-professionale con l’Asp di Palermo quale Responsabile del Centro Interaziendale per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), è stato nominato dal Ministero della salute, componente del Tavolo tecnico di approfondimento delle tematiche relative alla ricerca e formazione nella prevenzione e cura dell’infertilità

Con Decreto del 14 giugno scorso sono stati individuati 13 dei massimi esperti in materia. Il Tavolo tecnico è coordinato dal Prof. Luca Mencaglia, Direttore della rete regionale della Toscana per la prevenzione e cura dell’infertilità.

Sicilia in zona bianca per la prima volta: ecco cosa si può fare


Da lunedì la Sicilia entrerà per la prima volta in zona bianca insieme al altre regioni, così praticamente tutta l’Italia sarà ‘in bianco’, tranne la Valle d’Aosta. In zona bianca non vige il coprifuoco che verrà comunque abolito anche in zona gialla dal 21 giugno.

Sarano vigenti soltanto le misure anti contagio: distanziamento personale e mascherine. Riaprono fiere, congressi, parchi a tema. Si potranno fare anche feste di matrimonio, ma con green pass per gli invitati.

Ok anche alla riapertura di piscine al chiuso, sale giochi, stabilimenti termali e palazzetti dello sport al chiuso. Sì alle riaperture delle discoteche, ma solo per il servizio bar e ristorante.

In zona bianca, infine, è consentito visitare amici e parenti senza limiti nel numero di persone che si spostano, mentre in zona gialla si ricorda che il limite è di quattro persone oltre ai figli minorenni o persone con disabilità.

il Sicilia.it, 19/6/2021

SP4-SP2: Incontro dei Comitati Civici con la Città Metropolitana: “Importante la decisione della Città Metropolitana di inserire in via prioritaria la richiesta di finanziamento della Veloce Corleone – San Cipirello – Partinico da affidare all’ ANAS”

Un tratto della SP4 Corleone - S. Cipirello

I Comitati Cittadini  dei Comuni: Corleone, Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato  
nell’ ambito dell’ incontro con l’ ing. Salvatore Pampalone direttore del settore viabilità città di Palermo esprimono la propria soddisfazione per il finanziamento e la progettazione delle strade provinciali SP 34 San Giuseppe Jato – Piana degli Albanesi, della SP 95 e della SP 42 strade di collegamento agricolo delle aree interne della Valle dell’ Alto Belice dimostra che grazie alla perseveranza e alla lotta dei Comitati e dell’ impegno delle Amministrazioni Comunali di Corleone e Piana degli Albanesi si intravedono ulteriori risultati dopo gli interventi sulla SP 4 e SP 2.

venerdì 18 giugno 2021

Corleone, il gruppo consiliare Diventerà Bellissima”: “Le scelte dell’Asp di Palermo sul ridimensionamento del nostro ospedale sono illogiche. Cambiamole con la mobilitazione”


Desideriamo come gruppo consiliare fare il punto della situazione sulla vicenda della proposta di delibera di rideterminazione del piano triennale del fabbisogno di personale 2021/2023 sull'Ospedale di Corleone. 

La rete ospedaliera dell’ASP Palermo è stata adottata con Decreto dell’Assessorato Regionale alla Salute e con successiva Deliberazione di Giunta Regionale n. 183/2020 e n. 207 del 28 maggio 2020, prevedendo un incremento di 28 posti letto del Presidio Ospedaliero di Corleone, passando dagli attuali 45 posti letto a 73 ed istituendo nuovi reparti. 

COVID-19: nella zona del corleonese 5 comuni su 7 covid-free

 


Buone notizie anche dalla zona del Corleonese per quanto riguarda le infezioni da COVID-19. Al 17 giugno nei sette comuni del Distretto 40 è molto incoraggiante. Cinque comuni su sette (Bisacquino, Contessa Entellina, Giuliana e Roccamena sono Covid-free, senza nessun caso di infezione. Un solo caso a Campofiorito e 5 a Corleone, che fino a qualche settimana fa era zona rossa. Questo non deve significare un “liberi tutti”, ma la consapevolezza che col buonsenso, il rispetto delle norme (distanziamento, mascherina e frequente disinfestazione delle mani) e i vaccini possiamo sconfiggere questa brutta bestia e ritornare a vivere. (Dp)

giovedì 17 giugno 2021

Corleone, l’impegno del Pd per l’unità del territorio a difesa dell’ospedale e dei servizi sanitari territoriali

Un momento dell’incontro di ieri pomeriggio al Cidma

Il Circolo Pd di Corleone, in un comunicato del segretario Claudio Di Palermo, giudica “particolarmente proficua la tavola rotonda che ieri, 16 giugno, ha visto le diverse forze coinvolte con l’obiettivo comune di riportare al minimo indispensabile l’organico dell’ospedale di Corleone”.
 

Dopo la relazione del dirigente sindacale della F.P.-Cgil Leo Cuppuleri, che ha rappresentato la drammatica insufficienza della dotazione organica dell’Ospedale dei Bianchi, sono intervenuti i rappresentanti sindacali degli operatori medici, i dott. Giuseppe Musacchia e Filippo Contorno, che hanno rappresentato le difficoltà operative quotidiane per poter garantire l’assistenza agli ammalati.

ASP DI PALERMO: ATTIVATO IL CENTRO UNIFICATO VACCINAZIONI DI CORLEONE


E’ LA TREDICESIMA STRUTTURA A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI IN PROVINCIA. SARA’ IN FUNZIONE SETTE GIORNI SU SETTE
 

CORLEONE 17 GIUGNO 2021 – Quattro postazioni per la somministrazione, due per l’anamnesi ed una per il rilascio delle certificazioni, ma anche un sito internet ed un canale telegramdedicati per fornire tutte le informazioni necessarie all’utenza. E’ il nuovo Centro Unificato Vaccinazioni di Corleone realizzato dall’Asp di Palermo nei locali del Centro Multimediale di Piazza Danimarca, messi a disposizione gratuitamente dalla locale amministrazione comunale.

Corleone, riapertura del Cidma: consegna dei documenti della Regione con cui si riconosce il sacrificio dei dirigenti sindacali assassinati dalla mafia in Sicilia

 Corleone, riapre al pubblico il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia (C.I.D.M.A.)

Dopo la lunga pausa imposta dal Covid, riapre al pubblico il Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia (C.I.D.M.A.) in vicolo Valenti a Corleone. Sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. 
Per la riapertura ufficiale, domani, venerdì 18 giugno alle 11.30, si terrà un incontro in cui si parlerà anche delle nuove prospettive del Centro, inaugurato il 12 dicembre del 2000 alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Un piccolo “assaggio” è il restyling del sito Internet, online da qualche giorno. Attraverso l’indirizzo mail info@cidmacorleone.it si può prenotare la visita guidata all’interno della struttura.

Ponte Corleone, i sindacati degli edili critici sul commissariamento dell'opera. “12 anni per arrivare a un commissariamento è una sconfitta”

Il ponte “Corleone” sulla circonvallazione di Palermo

“Siamo comunque pronti a dare il nostro contributo per accelerare i lavori”
Palermo 17 giugno 2021 “Abbiamo appreso con stupore la decisione del ministro Giovannini di inserire nelle altre 44 opere da commissariare anche il ponte Corleone di Palermo. E non comprendiamo come si posa gridare vittoria dopo 12 anni di ritardi, finanziamenti persi e slogan elettorali”. 
    A dichiararlo sono in una nota congiunta i tre segretari generali di Fillea Cgil Palermo, Filca Cisl Palermo Trapani e Uil Tirrenica Messina Palermo Piero Ceraulo, Francesco danese e Pasquale De Vardo.

LAVORO. I sindacati si riprendono le piazze: no ai licenziamenti


MASSIMO FRANCHI

Blocchi di Partenza. Manifestazioni di Cgil, Cisl e Uil a Torino, Firenze e Bari sabato 26: serve più lavoro. Incontro con Italia Viva sugli emendamenti al decreto Sostegni bis. Anche Draghi vede i leader

La «voglia di piazza» – evocata da Francesca Re David nell’intervista di lunedì – era troppo forte. E condivisa anche da Cisl e Uil. Così i sindacati tornano a fare manifestazioni nazionali: l’ultima fu il 18 settembre dell’anno scorso. La prima post pandemia – si spera – sarà sabato 26 giugno, ancora articolata in tre manifestazioni come l’anno scorso ma cambiando le città: una a Torino con Maurizio Landini, a Firenze con Luigi Sbarra e a Bari con Pierpaolo Bombardieri a Bari, mentre 10 mesi fa si tennero a Milano, Roma e Napoli. E incentrata sulla richiesta di prolungare il blocco dei licenziamenti «almeno fino a ottobre per evitare un dramma sociale e nel frattempo preparare una riforma universalistica degli ammortizzatori sociali».

mercoledì 16 giugno 2021

L’omicidio di un prete nella Sicilia degli anni Venti nel romanzo di Santo Lombino “Né luna né santi”


In anteprima mercoledì 23 giugno ore 18:00 | Palermo Al Fresco giardino e bistrot

Verrà presentato in anteprima mercoledì 23 giugno alle ore 18:00 a Palermo Al Fresco giardino e bistrot (in Vicolo Brugnò, 1, a due passi dalla Cattedrale) il nuovo libro di Santo Lombino, Nè luna nè santi, un romanzo in forma di diario che ci regala un affresco della Sicilia degli anni Venti del Novecento contesa tra l'ascesa della “nuova mafia”, il dolore dell'emigrazione e le ferite della Grande Guerra. Dialogheranno con l’autore, Bernardo Puleio, che ha firmato la postfazione al libro, e Masha Sergio, editor della casa editrice Navarra. Le letture saranno a cura di Filippa Dolce.

Corleone, il nuovo calendario per il richiamo vaccinazione Open Week End del 15 e 16 maggio 2021


Il Distretto sanitario di Corleone informa che chi ha effettuato la prima dose di vaccino in occasione dell’Open Week End del 15 e 16 maggio a Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina e Giuliana, non deve tener conto della prenotazione per il richiamo riportata nel certificato rilasciato dopo la somministrazione.
Per la seconda dose, dovrà presentarsi presso il Centro Unificato di Vaccinazione di Corleone, in Piazza Danimarca (aprirà domani), seguendo il seguente calendario sulla base dell’iniziale del cognome:

ALEIDA GUEVARA, FIGLIA DEL “CHE”, CITTADINA ONORARIA DI PALERMO E INNAMORATA DELLA SICILIA

PIETRO SCAGLIONE

Ai Cantieri culturali alla Zisa per l'incontro organizzato
dalla Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
e moderato da Ninni Cirrincione

Aleida Guevara, pediatra cubana e da pochi giorni cittadina onoraria di Palermo, aveva poco più di 4 anni quando il padre, il medico argentino Ernesto Guevara della Serna lasciò l'isola di Cuba per aiutare i congolesi nella lotta di Indipendenza ed aveva 7 anni quando l'ormai leggendario "Comandante Che Guevara" fu ucciso in Bolivia, il 9 Ottobre del 1967. 

Dalle colonne del Guardian il suo ricordo familiare: “Mio padre era conosciuto in tutto il mondo come il rivoluzionario argentino, leader della guerriglia e figura di spicco della rivoluzione cubana, ma eravamo solo una famiglia normale. Non mi sono mai sentita speciale per essere sua figlia. Mi sentivo speciale per essere figlia di una coppia che si amava teneramente”.