CFC - CENTRO FISIOTERAPICO DEL CORLEONESE

giovedì 23 settembre 2021

Montevarchi, la sede Cgil intitolata a Salvatore Carnevale: ponte della legalità Sicilia-Toscana

La scopertura della targa della Cgil di Montevarchi
da oggi dedicata a Salvatore Carnevale

Oggi alle 17.00, la Camera del Lavoro di Montevarchi, in provincia di Arezzo, è stata intitolata al sindacalista di Sciara (in provincia di Palermo) Salvatore Carnevale, ucciso dalla mafia il 16 maggio del 1955, per aver difeso i diritti dei lavoratori.

“La scelta di dedicare la Camera del lavoro di Montevarchi a Carnevale – ha spiegato Alessandro Mugnai, segretario generale Cgil Arezzo – è coerente con il nostro impegno per la legalità e contro le infiltrazioni criminali. Ricordare la figura del giovane dirigente siciliano, vittima della mafia, vuol dire non tagliare l’essenziale e delicato filo della memoria che sostiene la democrazia e la giustizia. Su questa linea intensificheremo e renderemo stabili i nostri legami con la Cgil di Palermo”. 

mercoledì 22 settembre 2021

“NON POSSO SALVARMI DA SOLO. JACON, STORIA DI UN PARTIGIANO” di Antonio Ortoleva


Ricostruendo la vita emblematica del partigiano siciliano Jacon, Antonio Ortoleva narra la lotta di Resistenza e l’Italia degli anni ‘40

In libreria dal 24 settembre il libro di Antonio Ortoleva “Non posso salvarmi da solo”. Sono le parole con cui il partigiano ventenne originario di Isnello Giovanni Ortoleva, nome di battaglia Jacon, rifiutò l'aiuto di un comandante fascista che, in nome della provenienza dallo stesso paese, gli proponeva di indossare la camicia di nera e sfuggire alla fucilazione. Non ebbe dubbi: preferì scegliere la coerenza, l’istinto di onore e di solidarietà umana e morì, dopo una notte di torture, insieme ad altri diciannove partigiani, nell'eccidio di Salussola in provincia di Biella. Era il 9 marzo 1945.

Cous Cous Fest 17 - 26 settembre 2021. Festival internazionale dell'integrazione culturale: in gara per la città di Corleone lo chef Calogero Paternostro

Lo chef Calogero Paternostro

Dopo la pausa forzata dello scorso anno dovuta all’emergenza Covid-19, il Cous Cous Fest, evento di punta del territorio, nonché uno dei maggiori eventi italiani del settore, ritorna anche se con una formula più ridimensionata.
 
Questa 24^ edizione sarà nel segno del riconoscimento del cous cous come Patrimonio culturale dell'Unesco che vedrà per la prima volta come città in gara nonché anch'esso PATRIMONIO DELL'UMANITÀ UNESCO, CORLEONE (PA) rappresentata dallo Chef  Paternostro Calogero nato a Corleone con una grande esperienza decennale all'estero nei migliori ristoranti gastronomici.

Raddoppio Ogliastrillo-Cefalù, sindacati degli edili sottoscrivono accordo con la Toto Costruzioni per il riconoscimento di indennità aggiuntive ai 300 operai


“Un primo passo per una contrattazione aziendale che premia il lavoro a ciclo continuo e il lavoro in galleria”. 

Palermo 22 settembre 2021 – Firmato l'accordo con la Toto Costruzioni Generali per il riconoscimento di nuove indennità aggiuntive ai lavoratori impegnati nella mega opera del raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Cefalù. Un accordo, sollecitato dai sindacati, che riguarda la lavorazione a “ciclo continuo” per un'opera particolarmente impegnativa e articolata, che sta impiegando le più moderne tecnologie e interventi quasi integralmente in sotterraneo. 

San Pancrazio Salentino: beni intestati al genero di Totò Riina passano allo Stato

Il boss mafioso Totò Riina

Diventa definitiva la confisca di conti correnti e quote di due società con sede nel Brindisino, dove il genero del capo dei capi si trasferì anni fa, insieme alla moglie

da PalermoToday

SAN PANCRAZIO SALENTINO - Hanno sede a San Pancrazio Salentino due società interessate da un provvedimento di confisca di una serie di beni, fra conti correnti e quote societarie, riconducibili a Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, morto il 17 novembre 2017 in regime di 41 bis. Si tratta di beni intestati al genero del boss, Tony Ciavarello, sposato con Maria Concetta Rina. La coppia anni fa si traferì a San Pancrazio Salentino. Come riporta PalermoToday, la sesta sezione della Cassazione (collegio presieduto da Massimo Ricciarelli) ha infatti dichiarato inammissibile il suo ricorso e lo ha pure condannato a versare tremila euro alla Cassa delle ammende.

martedì 21 settembre 2021

Premio antimafia “Salvatore Carnevale” assegnato a Pippo Oddo, Romano Bellissima e Lorenzo Migliore


E' tutto pronto per la nona edizione del Premio antimafia “Salvatore Carnevale”.  A ospitare la manifestazione per la terza volta sarà  l'aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Palazzo Europa, sede del Municipio di Capo d’Orlando. Appuntamento il 23 settembre alle ore 17,30.

Dopo il recupero dell’edizione del 2020, svoltasi nello scorso maggio in videoconferenza,  sono stati insigniti per il 2021 tre importanti personalità della cultura socialista in Sicilia: Pippo Oddo, sindacalista, scrittore e storico nativo di Villafrati, in provincia di Palermo; Romano Bellissima, nato a Mirabella Imbaccari nel catanese, già segretario nazionale della Uilcem e della Uil Pensionati, nonché attuale presidente nazionale della Fondazione Nenni, eletto come successore di Giorgio Benvenuto; Lorenzo Migliore, sindaco socialista di Ragusa nella seconda metà degli anni Ottanta, poeta e artefice dell’intitolazione di due strade del capoluogo ibleo ai sindacalisti socialisti Placido Rizzotto e Salvatore Carnevale. L’iniziativa si svolgerà nel giorno esatto dell’ottantesimo anniversario della nascita di Salvatore Carnevale, che ebbe i natali proprio il 23 settembre 1923 nel centro nebroideo di Galati Mamertino.

Operazione ‘’Araldo’’: dieci arresti per concorso esterno in associazione mafiosa, usura ed estorsioni condotte col metodo mafioso. Sequestrato un bar-tavola calda a Villabate


All’alba di ieri mattina, nell’ambito di un’operazione congiunta, i militari della Compagnia Carabinieri di Bagheria e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno tratto in arresto 10 persone, in esecuzione di un provvedimento applicativo di misura cautelare emesso su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo - Sezione territoriale di Palermo, di cui 9 in carcere e 1 agli arresti domiciliari. Altre 11 persone sono indagate a piede libero. I militari, contestualmente, hanno proceduto al sequestro preventivo di quote di una società, un locale commerciale adibito a laboratorio e relativo terreno e un bar-tavola calda di Villabate con annesso chiosco, per un valore complessivo di circa 500.000 euro.
I reati contestati sono, a vario titolo, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al delitto di usura, usura e estorsione aggravate dalla metodologia mafiosa e trasferimento fraudolento di valori.

PALERMO E PROVINCIA: INTENSIFICATA L’ATTIVITA’ DI CONTRASTO DELL’ARMA DEI CARABINIERI ALL’ILLEGALITA’ DIFFUSA. OTTO ARRESTI E 3 DENUNCE


Sono 8 le persone tratte in arresto dai Carabinieri a Palermo e provincia nelle ultime 72 ore per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e porto abusivo d’armi. Gli arrestati hanno fra i venti e i cinquantatré anni. Specifici servizi finalizzati al contrasto e alla repressione dei reati inerenti alle sostanze stupefacenti si sono concretizzati in numerose perquisizioni, conclusesi positivamente anche grazie al determinante apporto del Nucleo Cinofili Carabinieri di Palermo Villagrazia.
I Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, con i colleghi della Compagnia di Intervento Operativo del 12^ Reggimento ‘Sicilia’, hanno arrestato un 24enne, palermitano, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 50 grammi di hashish già suddivisi in dosi. La sostanza, sequestrata, è destinata al campionamento e al repertamento a cura del Laboratorio Analisi Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo. Il denaro contante posto in sequestro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, ammonta complessivamente a circa 50 euro. Nell’azione di contrasto a fenomeni illegali connessi alla ‘movida’ sono stati tre i denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica nel corso di controlli delle Stazioni Carabinieri operanti a Terrasini, Cinisi, Capaci e Isola delle Femmine.

DOMANI A MONREALE GIORNATA DI PROMOZIONE DEGLI SCREENING ONCOLOGICI

La Burnout Band

ALLE 18.30 SUL PALCO DI PIAZZA GUGLIELMO II ANCHE LA 
BURNOUT BAND COMPOSTA DA PROFESSIONISTI DELLA SANITA’
PALERMO 21 SETTEMBRE 2021 – Un primario di pediatria, un medico internista, un altro  dell’educazione alla salute ed un coordinatore infermieristico di Chirurgia generale: a legarli è l’amore per la professione sanitaria, ma anche l’amore per la musica. Sono la Burnout band completata da un vigile del fuoco ed una studentessa universitaria.
Domani (mercoledì 22 settembre) alle 18.30 si esibiranno sul palco di Piazza Guglielmo II a Monreale nell’ambito della giornata dedicata alla promozione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione oncologica che culminerà con l’inaugurazione della mostra dell’Assessorato della Salute con le foto del maestro Fabrizio Villa, dal titolo “Cuori Intatti”.

lunedì 20 settembre 2021

SI E' CONCLUSA LA 12ESIMA EDIZIONE DI "UNA MARINA DI LIBRI". 14MILA PRESENZE IN 4 GIORNI E 9MILA LIBRI VENDUTI

LA TREDICESIMA EDIZIONE SI TERRÀ A GIUGNO 2022

Si è conclusa ieri, domenica 19 settembre, la dodicesima edizione del Festival dell'editoria indipendente di Palermo "Una Marina di Libri". Un'edizione con tante novità: una nuova location, un nuovo direttore artistico, un nuovo periodo dell'anno. I numeri di questa edizione registrano il bisogno di scendere in piazza, per incontrarsi e ritrovarsi, per parlare delle novità editoriali, per dibattere insieme sui temi di attualità comuni, per parlare di diritti, per offrire ai bambini e alle bambine spazi per giocare, per leggere e per crescere insieme.

Raid al liceo Regina Margherita, solidarietà dalla Cgil Palermo e dalla Flc Cgil Palermo. “Una ferita brutta, che danneggia innanzitutto le ragazze e i ragazzi, e che deve spingere i cittadini a sostenere la comunità scolastica”

Il liceo Regina Margherita di Palermo

Palermo 20 settembre 2021 – La Flc Cgil e la Cgil Palermo manifestano solidarietà e manifestano vicinanza al dirigente, ai docenti, agli operatori, alle alunne e agli alunni della sede del liceo Regina Margherita di Ballarò e all’intera comunità scolastica, bersaglio di un raid vandalico nel fine settimana con il furto di computer e tablet, la distruzione degli armadietti scolastici e i danneggiamenti in sala professori e in altri ambienti. 

   “Esprimiamo sdegno per questi attacchi vili, che condanniamo in maniera decisa. Il furto degli strumenti didattici, che è da censurare, colpisce innanzitutto gli studenti che si preparano al loro futuro, prima ancora che la scuola - dichiarano il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo - Danneggia i ragazzi, molti dei quali sono figli stessi del quartiere e di altre zone della città, privandoli degli strumenti che rappresentano le forme del loro arricchimento.

Palermo, Pd e Italia Viva per salvare l’Istituto Gramsci

 

Giornale di Sicilia, 20 settembre 2021

domenica 19 settembre 2021

Manifestazione a Palermo contro le torture in carcere, libertà per i prigionieri e le prigioniere palestinesi

Domenica 19 settembre alle ore 17 in Piazza Verdi, Palermo, si terrà Il presidio per la “Libertà per le prigioniere e i prigionieri palestinesi contro le torture nelle carceri sioniste” organizzato da Voci Nel Silenzio, assieme ai Giovani palestinesi d’Italia, il movimento Our Voice e Sunia Palermo. Tutta la cittadinanza è invitata

Dopo la storica e gloriosa fuga di alcuni palestinesi detenuti nelle carceri sioniste dei giorni scorsi, e la loro seguente cattura da parte delle autorità sioniste, si è riaccesa l'attenzione su una delle istanze fondamentali per il popolo palestinese, quella dei prigionieri politici. Da sempre punto cardine della lotta palestinese al regime di apartheid israeliano, quella dei detenuti è una delle questioni più calde in Palestina e l’evasione dal carcere di massima sicurezza di Gilbo’a ha riacceso gli animi della popolazione carceraria palestinese, dei loro familiari e di chi ha a cuore i diritti umani.

sabato 18 settembre 2021

Barbara Evola: “Sinistra Comune lancia una sottoscrizione per salvare l’Istituto Gramsci”

Barbara Evola, capogruppo “Sinistra comune” a Palermo

di BARBARA EVOLA*

“L’Istituto Gramsci Siciliano è patrimonio della città, il suo archivio rappresenta un pezzo della nostra memoria collettiva, una parte importante della storia della Sinistra palermitana e siciliana. Per tutte queste ragioni deve continuare a svolgere la sua attività all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa.

Quello spazio è stato assegnato nel 2000 dall’amministrazione Orlando e basterebbe questo dato per dimostrare che non può esserci alcuna nascosta ragione politica per sfrattare il Gramsci dalla sua sede ultra-ventennale.

I Chiaroscuri – La mappa variegata dei no vax e dei no green-pass


di Giuseppe Savagnone

L’ipotesi del complotto

La decisione del governo di rendere obbligatorio, dal 15 ottobre al 31 dicembre, il green pass in tutti i luoghi di lavoro, e dunque in generale sia per i dipendenti che per gli autonomi del settore pubblico come di quello privato, è indicativa della determinazione del premier Draghi, ma anche dell’attuale debolezza delle forze, prima fra tutte la Lega, che, all’interno dello stesso governo, hanno cercato di opporsi, fino all’ultimo, riducendosi adesso a vantare come un loro successo l’aver impedito almeno l’imposizione dell’obbligo vaccinale.

venerdì 17 settembre 2021

ASP DI PALERMO: SI ARRICCHISCE L’OFFERTA DELL’OSPEDALE INGRASSIA: NUOVO SERVIZIO DEDICATO ALL’ABLAZIONE DELLE ARITMIE CARDIACHE

i cardiologi Luciano Alibani e Mirko Luparelli


TUTTI GLI INTERVENTI IN REGIME DI DAY HOSPITAL ESEGUITI ALL’INGRASSIA

PALERMO 15 SETTEMBRE 2021 – La pandemia in atto e le rigide misure di contenimento adottate non condizionano o limitano l’attività dell’Ospedale Ingrassia di Palermo. La Cardiologia del nosocomio di Corso Caltafimi, guidata da Sergio Fasullo, continua a proporre interventi qualificati e con tecnologie avanzate.

Istituto Gramsci, Cgil Palermo: “Si trovi una soluzione per evitare lo sfratto. Un accordo transattivo, una compensazione per l'alto servizio culturale reso gratuitamente alla città in questi anni”

Mario Ridulfo e Dino Paternostro


Palermo 17 settembre 2021 - “Abbiamo appreso con grande disappunto che l’Istituto Gramsci ha ricevuto dal Comune di Palermo una lettera con cui gli si chiede di indicare entro il prossimo 30 settembre 
una data per lo sgombero dei locali che occupa presso i Cantieri culturali alla Zisa. Si tratta della conclusione assolutamente non condivisibile della lunga vertenza che ha visto contrapposti questa importante istituzione culturale e il Comune di Palermo sulla questione dell’affitto dei locali. Palermo non può essere la città dell’accoglienza e poi respingere, addirittura sfrattare, l’Istituto Gramsci, una delle strutture culturali più prestigiose della città”.

ZEN 2, la proposta di una “comunità energetica”per la rigenerazione ambientale e la nuova occupazione nel quartiere, lanciata dalla Fillea Cgil Palermo, diventa caso di studio per il Laboratorio di Progettazione Ambientale ARCHSUD_LAB del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo


Palermo 17 settembre 2021 - L'idea di una “comunità energetica” allo Zen, con la partecipazione diretta degli abitanti del quartiere, era stata la proposta lanciata lo scorso 8 luglio dalla Fillea Cgil Palermo in occasione dell'iniziativa “Dalla A allo ZEN. Ridurre la marginalità attraverso una proposta ecosostenibile”. 

Un progetto di cittadinanza attiva, per ridare centralità alle periferie e un nuovo protagonismo all'interno di un processo all'avanguardia di rigenerazione urbana, sociale e culturale. “Per la Fillea – dice il segretario generale Piero Ceraulo –questo è il modello organizzativo che adotteremo da qui ai prossimi anni. Osservare in maniera puntuale le criticità dei territori e dei quartieri, a partire dallo Zen. Individuazione del problema, elaborazione di una proposta e realizzazione”.

Comune di Palermo chiede canoni arretrati e ‘sfratta’ l’Istituto Gramsci siciliano

La grande sala dell’Istituto Gramsci Siciliano


A fine mese l’istituto dovrà fornire una data per lo sgombero dei locali; Il Comune chiede canoni arretrati per oltre 70mila euro; L’istituto richiama una norma del regolamento comunale; L’assessore Sala “Abbiamo proposto dilazione del debito”

Entro il 30 settembre l’Istituto Gramsci siciliano dovrà indicare una data per sgomberare dal padiglione dei Cantieri culturali della Zisa il suo archivio storico, la biblioteca e l’emeroteca con giornali e riviste degli ultimi 75 anni.

Lo “sfratto” è ordinato, con una lettera inviata in questi giorni, dal Comune di Palermo al culmine di una controversia aperta da tempo.

Il Comune chiede canoni per oltre 70mila euro

giovedì 16 settembre 2021

Il comitato dei sindaci chiede la messa in sicurezza e l’ammodernamento della SS118 Corleonese-Agrigentina


Il Comitato dei Sindaci Strada Statale n.118 Corleonese-Agrigentina torna a far sentire la sua voce. Dopo il documento firmato a fine luglio per chiedere il nuovo progetto e il via ai lavori, 18 primi cittadini del Palermitano e dell’Agrigentino sollecitano un intervento di manutenzione straordinaria sull’intero tracciato della Strada Statale 118 da Corleone alla Valle dei Templi di Agrigento e del tracciato della Strada Statale 188C da Corleone a Ribera-Menfi.

Una lettera è stata inviata all’on. Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture, e all’ingegnere Raffaele Celia, direttore regionale dell’ANAS, e per conoscenza all’on. Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, all’on. Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, all’on. Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, all’on. Giovanni Carlo Cancelleri, sottosegretario del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile.

mercoledì 15 settembre 2021

L’INTERVISTA. Monsignor Pennisi: "I mafiosi tornano in chiesa, cercano nuovi consensi"


di Salvo Palazzolo
«I mafiosi continuano a usare un linguaggio religioso per provare ad ottenere una riconoscibilità che non hanno». Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e componente della commissione vaticana per la scomunica alle mafie, è preoccupato per l’insistenza con cui i padrini provano a entrare in Chiesa. Adesso, ci provano nuovamente chiamando l’organizzazione mafiosa "Altare maggiore", così dicevano due mafiosi di Torretta intercettati di recente dai carabinieri del nucleo Investigativo, di Palermo, come ha raccontato Repubblica.
Perché i mafiosi continuano ad avere tanta attenzione nei confronti della religione? Un altro tassello del percorso di riorganizzazione criminale in atto?

LE IDEE/1. Padre Puglisi, jazzista del Vangelo: quella lezione da impartire a inizio anno

di Salvo Piparo
"Santissimo Crocifisso, le vostre grazie si avverano spesso, questa giornata non deve passare, che questa grazia ci dovete fare!" In questi giorni, saranno tanti i genitori esausti che vedono realizzata la grazia della riapertura delle scuole. E quale miglior taglio del nastro se non quello di parlare ai ragazzi di Padre Puglisi?
A lezione di legalità dovremmo andare un po' tutti, di certo non ci farebbe male un richiamino, almeno per sfatare una volta e per tutte frasi come «Il silenzio è d’oro e la parola è d’argento», «la meglio parola è quella che non si dice», «orbo, sordo e taci, e campi cent’anni in pace», tra l’altro vi sembrerà una coincidenza ma in Sicilia, i mafiosi e i preti vengono entrambi chiamati col Don: Don Ciccio, Don Totò, Don Cecè. E se il parroco è inteso come padre, il mafioso è inteso come "padrino", ma deve essere «un pezzo grosso, la testa dell’acqua, il reuccio, il padrone del pastificio», altrimenti viene chiamato: «zizzì, un amico, panza sucata, picciotto, malantrino, cacocciola, spacca e lassa, guarda-piazza», perché per contare deve essere «punciuto, un sant’uomo, un pezzo da novanta» che prende questo nome dall’opera dei pupi alti per l’appunto 90 cm!

Le idee/2. Le tre autocritiche che non abbiamo letto nelle parole dell’arcivescovo Lorefice sul beato Pino Puglisi


di Augusto Cavadi
Un arcivescovo-pastore ha saputo tratteggiare, con sobria autenticità, la figura di don puglisi, martire-pastore. Chi conosce un po’ la situazione ecclesiale siciliana, però, non può evitare di notare una lacuna: l’autocritica. Almeno un accenno di autocritica. Almeno su tre aspetti della questione.
Primo: di pino puglisi, monsignor lorefice scrive – pertinentemente – che «era veramente un pedagogo, aveva nel sangue una capacità maieutica: far crescere l’altro e condurlo alla vita adulta, alla piena statura dell’intrinseca e inalienabile dignità umana, alla libertà dei figli di dio». Ma i preti della nostra diocesi sono, in maggioranza, sulla stessa linea emancipativa o mostrano diffidenza, paura, talora disistima nei confronti dei fedeli laici delle proprie comunità?

Palermo. Messaggi di solitudine: Noemi svela la città degli invisibili

di Salvo Palazzolo
I vocali della ragazza morta di overdose inviati al volontario che l’assisteva sono diventati un diario che racconta una vita di degrado " Non è stata aiutata"
«Nino Ciao, da ieri dormo in mezzo alla strada perché quella amica mia, diciamo amica, non è più venuta a prendermi» , dice in un messaggio vocale. «Sto girando tutti i posti del mondo — sussurra in un altro — Dallo Sperone a via Messina Marine. Dalla stazione a Ballarò». È il mondo di Noemi Ocello, morta di overdose a 32 anni, il 7 dicembre dell’anno scorso. In tanti la conoscevano a Palermo, chiedeva l’elemosina nelle vie del centro. «Non ho raccolto neanche un euro oggi», diceva in un altro vocale. E poi, ancora: «Ieri, è stata un giornata piena di pioggia e in mezzo alla strada. Oggi, in mezzo alla strada senza pioggia. Almeno spero… senza ombrello, senza niente».

L’INTERVISTA. "La Storia attraverso 50 parole"


di Raffaella De Santis

Parla Mario Cannella, lessicologo del prestigioso Zingarelli: "Non sono monoliti ma entità vive. Ecco perché il significato si evolve"
Se passasse tra i ragazzi l’idea che i vocabolari sono libri che possono contenere scoperte, salveremmo non solo la lingua ma forse pure noi stessi. Perché senza consapevolezza linguistica non si va lontano. Se si capisse che le parole non sono monoliti ma entità vive, in movimento, che cambiano significato e a volte scompaiono per stanchezza, altre rinascono a nuova vita, ci si divertirebbe anche un po’ a sfogliarli. Parlare con Mario Cannella, lessicografo del prestigioso vocabolario Zingarelli, è appassionante, è una maniera di raccontare la nostra storia attraverso le parole. In occasione del lancio dell’edizione 2022 dello Zingarelli, la casa editrice Zanichelli ha pensato di portare nelle piazze 50 lemmi per mostrarne l’evoluzione dal 1922, anno della prima edizione, a oggi e coinvolgere il pubblico nel gioco delle definizioni.
Che ruolo può avere nel mondo iperconnesso un vocabolario?

martedì 14 settembre 2021

Lotta alla mafia, il premio 'Pio La Torre 2021' per il giornalismo ad Alessia Candito


Riconoscimenti anche a Giulia di Girolamo, per la categoria amministratori pubblici e Rosario Callipo, per la categoria sindacalisti. Menzioni speciali ai giornalisti Sigfrido Ranucci, Report Rai3 e Salvo Palazzolo di Repubblica. Per la Fnsi, che promuove l'iniziativa con Avviso Pubblico e Cgil, presente alla premiazione il segretario generale aggiunto Mattia Motta

Alessia Candito, giornalista freelance di Repubblica in prima linea a Reggio Calabria, le cui inchieste puntano a disvelare le connessioni tra politica, pubblica amministrazione e 'ndrangheta, è la vincitrice dell'edizione 2021 del premio dedicato alla memoria di Pio Latorre. Oltre a Candito, già finita nel mirino dei clan per via del suo lavoro, menzioni speciali sono andate anche a Sigfrido Ranucci, Report Rai3 e Salvo Palazzolo, inviato di Repubblica.

“CIAO PALERMO”. IL RACCONTO DEI DUE IDEATORI DEL FILM RED BULL

A Ballarò

Il video che ha visto sfrecciare Verstappen a bordo di una Formula 1 tra le strade di Palermo, da Mondello a Ballarò, e che nel giro di pochi giorni ha fatto il giro del mondo raggiungendo milioni di visualizzazioni nasce da un’idea di Just Maria, la video company nata all’ombra di Monte Pellegrino nel 2017 da Alessandro Albanese e Carlo Loforti.

PALERMO - Una Formula 1 che sfreccia per Palermo. Verstappen che la pilota in vista del Gran Premio di Monza. E una realtà tutta palermitana a immaginare tutto questo. Il video della Red Bull che nel giro di pochi giorni ha fatto il giro del mondo raggiungendo milioni di visualizzazioni porta infatti la firma di Just Maria, la video company nata alle pendici di Monte Pellegrino nel 2017 dalla volontà, dalla passione e dall’incoscienza dei suoi fondatori e direttori creativi: Alessandro Albanese e Carlo Loforti. Sono stati questi due palermitani a portare il progetto a Palermo, presentando l’idea al brand titolare della scuderia per la quale corre il pilota olandese. Attraverso una lettera aperta (leggi la lettera integrale), rivolta in tono confidenziale alla città e diffusa grazie ai loro canali social, Just Maria racconta per la prima volta il dietro le quinte di un progetto - ‘Ciao Palermo, Monza is calling’ - dalla portata macroscopica che ha messo la città al centro dei riflettori internazionali. 

Ciao Palermo! Del film Red Bull adesso parliamo noi

Carlo Loforti e Alessandro Albanese


Carlo Loforti 
e Alessandro Albanese (Just Maria)

Ciao Palermo! Come va? Alti e bassi come sempre? Sì, anche noi. Come tutti.

Te ne sei andata in giro in questi giorni, eh! Sei arrivata ovunque.

Ti sei messa un bel vestito - dicono - e sei andata a fare pubbliche relazioni in giro per il mondo. Che ne dici di fare due chiacchiere da soli, adesso? (GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA)

Forum del Contratto di fiume del Corleonese-Alto Belice Sinistro: eletti gruppo di coordinamento e presidente


Dopo la sua costituzione, avvenuta lo scorso 5 luglio, il Forum del Contratto di Fiume Alto Belice Sinistro torna a riunirsi per l’approvazione del regolamento di funzionamento. Nella stessa occasione sono stati anche eletti il gruppo di coordinamento e il suo presidente.

Il Forum si configura come organismo tecnico di promozione e attivazione di processi partecipativi, fondato sul principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione Italiana (art. 118), quale emanazione naturale della normativa nazionale relativa ai Contratti di fiume (D.L. n. 152/2006 e s.m.i. art.68-bis).

L’obiettivo del Forum è quello di valorizzare le associazioni che operano sul territorio e rafforzarne la funzione sociale come espressione di partecipazione e solidarietà. 

Cinquantamila famiglie siciliane senza una casa o a rischio sfratto


di Fabrizio Berté Claudia Brunetto Alessandro Puglia

L’emergenza abitativa a palermo, catania e Messina

In Sicilia ci sono 50mila famiglie in cerca di una casa. Da anni inserite nelle graduatorie per ottenere un alloggio di edilizia residenziale pubblica e nelle liste di emergenza per puntare su un bene confiscato o sul contributo per le spese dell’affitto. Fra queste sono almeno 15mila quelle sfrattate in era pre Covid o che rischiano di finire in strada a fine dicembre quando si sbloccheranno gli sfratti. Senza contare i senza dimora che secondo l’Istat sull’Isola raggiungono quota 4mila. A Palermo, fra tutte le graduatorie, si contano circa 10mila famiglie. A Messina 2500 vivono ancora nelle baracche e a Catania con 5200 domande per un alloggio si scommette sul quartiere Librino dove a gennaio sono stati consegnati 96 alloggi. Una goccia nell’oceano. 

Case popolari cercansi