martedì 12 novembre 2019

Fincantieri, assolti i 38 operai sotto processo dopo lo sciopero del luglio 2011 al Cantiere Navale

Operai all'ingresso di Fincantieri a Palermo

In trentasette, tutti  iscritti alla Fiom,  sono stati difesi dall'avvocato Lanfranca. “Per noi si tratta di una grande vittoria. La sentenza riconosce l'innocenza degli operai e ristabilisce la verità dei fatti”.      
Palermo 12 novembre 2019 – Assolti gli operai di Fincantieri per “non aver commesso il fatto”. Si è concluso questo pomeriggio il lungo processo davanti  alla seconda sezione penale del Tribunale di Palermo,  che ha visto imputati 38 operai di Fincantieri che nel luglio 2011 avevano partecipato a uno sciopero, durato 11 giorni, proclamato per il mancato arrivo a Palermo di una commessa da 70 milioni di euro.

L’autobiografia del Novecento di Vera Pegna

Vera Pegna, autrice di "Autobiografia del Novecento"

Il volume racconta gli avvenimenti  di un secolo, o quasi, attraverso la storia di vita di Vera Pegna, una donna nata ad Alessandria d’Egitto oltre ottanta anni fa e venuta a laurearsi in Europa, esattamente a Ginevra in Svizzera, impegnatasi in Sicilia a fianco di Danilo Dolci e presto  inviata a Palermo dal Partito Comunista dove, ancora giovanissima, affrontò di petto la mafia. Negli anni delle grandi lotte giovanili  è a Milano nel comitato Vietnam. 

lunedì 11 novembre 2019

Allarme strade dissestate, da Corleone a Partinico fango e isolamento


Strade come “trazzere” in Sicilia e il maltempo non fa altro che peggiorare una situazione già arrivata allo stremo. Si moltiplicano come i funghi i comitati e i gruppi di cittadini per fare tutti quanti insieme la voce grossa per chiedere interventi concreti sulla viabilità intercomunale gravemente compromessa. La viabilità della provincia di Palermo, in particolare, è ormai al collasso e ogni scroscio di pioggia diventa occasione di pericolo per le migliaia di pendolari che ogni giorno le attraversano. Una delle strade più critiche è senza dubbio la Sp4 Corleone-Partinico.

Rider, la prima assemblea a Palermo. Le storie e le difficoltà dei lavoratori palermitani

Un momento dell'assemblea dei rider

L'idea dei coordinamenti aziendali e di una piattaforma rivendicativa.  La Cgil: “Siete lavoratori come gli altri e avete diritto a essere tutelati”
Palermo 11 novembre 2019 – A Palermo ogni giorno lavorano 350 rider ma la platea complessiva è di almeno di 500 persone,  oltre mille in Sicilia. Sono i primi numeri emersi nel corso  della 1° assemblea dei fattorini delle consegne di cibo a domicilio che si è svolta nel pomeriggio presso la Camera del Lavoro, per spiegare le novità normative introdotte dal decreto “salva imprese” approvato il 3 novembre.  

A piedi fra chiese e palazzi: Palermo diventa la meta preferita del "Tg1" francese. E c'è anche Corleone...

Un frame del servizio del Tg1 francese
Il magazine dedicato ai viaggi del primo canale francese, pubblica un servizio che porta alla scoperta della città di Palermo e delle sue meraviglie da vivere in un weekend. (E una capatina la fa pure a CORLEONE, ma non resiste alla ghiotta occasione di presentarlo sempre come il paese del padrino. magari con una spruzzata di Cidma che condisce bene la pietanza... - dp)

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Corleone, ha preso servizio oggi la d.ssa Antonella Spataro, nuovo segretario generale del Comune


Da sx: l'assessore Luca Gazzara, il neo segretario generale Antonella Spataro,
il sindaco Nicolò Nicolosi, il vice sindaco Maria Clara Crapisi,
l’assessore Calogero Scalisi
Corleone, 11 novembre 2019. Antonella Spataro è il nuovo segretario generale del Comune di Corleone. Ha preso ufficialmente servizio stamattina, sostituendo Lucio Guarino, che ha retto la segreteria a partire dall’insediamento dell’amministrazione Nicolosi. Il nuovo segretario, che ha anche un incarico a Belmonte Mezzagno e a Giardinello, ha 55 anni, è laureata in giurisprudenza e sposata, ha due figli. Il maschio è ingegnere, mentre la femmina frequenta il liceo classico. Il neo segretario generale, che vive a Sferracavallo, ha già ricoperto questo ruolo in vari Comuni della provincia di Palermo: Cinisi (per 10 anni), Balestrate, Capaci, Pollina, Torretta, Borgetto. Il più recente è stato Partinico dove ha prestato servizio fino all’anno scorso.

Lettera di un figlio a un padre ucciso dal lavoro. «Papà, non così. Per la prima volta in questa vita ho paura»

Giuseppe e Mirko Sinibaldi

Mirko Sinibaldi è il figlio di Giuseppe morto in un incidente avvenuto nella discarica di Colleferro, alle porte di Roma, sabato 9 novembre. Affida il suo dolore alla rete, ed è anche rabbia e denuncia per un lavoro che strappa vite e famiglie all’improvviso. Rilanciamo questo messaggio perché, come scrive Mirko, tutto questo non si può accettare.
No, Papà non riesco ad accettarlo.
No, non così.
No, non per un incidente dove sei stato ingiustamente coinvolto. 

Non per incidente a lavoro. Non per un incidente a lavoro di sabato. Non per un incidente a lavoro un mese prima della finalmente aspettata, guadagnata, sudata e sofferta pensione.
No, non riesco ad accettarlo.

ALLERTA METEO ARANCIONE. ANCHE DOMANI 12 NOVEMBRE CHIUSURA DELLE SCUOLE. DIVIETO DI ACCESSO ALL’AREA DELLA CASCATA DELLE DUE ROCCHE

La Protezione civile ha diramato l'allerta meteo ARANCIONE su un'ampia fetta della Sicilia, compreso tutto il territorio corleonese dalle 16 di oggi alle 24 di domani, martedì 12 novembre. L'allerta sarà rossa in altre zone dell'Isola.  Previsto intenso maltempo. 

domenica 10 novembre 2019

VOGLIAMO STRADE SICURE, A COMINCIARE DALLA SP4 CORLEONE-S. CIPIRELLO

Un momento dell'assemblea sulla viabilità nel Corleonese
Stasera anche i cittadini Corleone e le loro organizzazioni sindacali e professionali cominciano ad organizzarsi e a lottare! Già costituito un comitato cittadino con più di 50 persone, che deciderà le prossime iniziative per spingere le istituzioni statali, regionali e provinciali a fare il proprio dovere!

CORLEONE: DOMANI 11 NOVEMBRE, A CAUSA DELL’ALLERTA METEO, SARANNO CHIUSE LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO!

Si comunica che, a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile, domani le scuole di ogni ordine e grado di Corleone rimarranno CHIUSE. Lo stabilisce l’ordinanza sindacale n. 73 del 10.11.2019

Seminario sulla storia dell’ex “Parco dei Monti Sicani” organizzato dai club Rotary Corleone e Lercara Friddi

Un momento del convegno sul parco dei monti Sicani

Si è svolto lo scorso 9 novembre a Corleone il seminario organizzato dai club Rotary Corleone e Lercara Friddi. Ospiti e relatori sono stati il dott. Francesco Gendusa, dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente e il dott. Girolamo Culmone, presidente della Commissione per la Protezione e la Tutela Ambientale del Distretto 2110, Governatore Valerio Cimino. Dopo i saluti dei presidenti Salvatore Raimondi (Corleone) e Salvatore Trainito (Lercara) i due hanno soffermato l’attenzione rispettivamente sull’importanza di un limite (una linea) nel campo della cartografia (dentro o fuori) che si occupa di

sabato 9 novembre 2019

I Comuni della zona del corleonese in lotta per una viabilità sicura e moderna. Il via a Contessa Entellina


Nonostante la pioggia battente, tanti cittadini, con alla testa il sindaco di Contessa Entellina Leo Spera e insieme ai sindaci dei comuni della zona del corleonese (Campofiorito, Bisacquino, Corleone, Chiesa S., Giuliana, Palazzo Adriano), hanno manifestato per rivendicare strade sicure in grado di assicurare la mobilità delle persone e i trasporti. C’erano il sindaco di campofiorito Giuseppe Oddo, l’assessore Totó Schillaci e la capogruppo di maggioranza Cettina Pinzolo, l’assessore Silvio Cascio, i consiglieri Irene Contorno e Gianvito Gaudiano di Bisacquino, l’assessore Musso e il consigliere Giuseppe Gullo di Chiusa Sclafani, il vicesindaco di Giuliana Pietro Quartararo.  Erano presenti anche i parlamentari nazionali Carmelo Miceli (Pd) e Giuseppe Chiazzese (M5S) e il deputato regionale Giuseppe Lupo (Pd). Negli interventi, Spera e gli altri amministratori hanno denunciato lo stato disastroso della SP12 (vi passano ogni giorno tante vetture e l'autobus che trasporta gli studenti pendolari), delle SP4 ed SP2 Corleone-S. Cipirello- Partinico e di tante altre strade provinciali, ma anche l'abbandono della SS 188 Giuliana-Sambuca e l'ammodernamento incompleto della SS118 nel tratto Corleone-Marineo-Bolognetta.

Carini, i Carabinieri arrestano una banda di rapinatori


CARINI (PA): nella notte tra il 5 e 6 novembre scorsi, i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato quattro carinesi che, travisati con caschi integrali ed armati di una pistola, hanno rapinato il bar “Soleado” a Villagrazia di Carini, chiudendo i dipendenti del locale in uno stanzino. I militari si sono messi immediatamente sulle tracce dei malviventi, allontanatisi a bordo di due autovetture, arrivando a casa di uno di loro dopo pochi minuti mentre ancora si stavano “spartendo” il bottino: più di 500 pacchetti di sigarette ed una macchinetta cambiamonete con poco meno di mille euro all’interno. Bloccato il padrone di casa a seguito dell’irruzione, gli altri tre si sono dileguati nelle campagne circostanti, favoriti dall’oscurità. Nell’abitazione sono state trovate due pistole a salve, del tutto identiche ad armi vere.

Ricordando padre Ennio Pintacuda: il sospetto è l'anticamera della post verità


Sicilia: vertice Comuni a Nicosia: “Ars istituisca le Zone Franche Montane”

L'assemblea degli amministratori comunali a Nicosia

Palermo, 09 novembre 2019 – “L’Assemblea regionale siciliana approvi la legge obiettivo istitutiva delle Zone Franche Montane”. È questo il coro unanime proveniente dall’assemblea degli amministratori dei 132 Comuni montani della Sicilia e delle principali associazioni di categoria regionali riunitisi ieri a Nicosia (Enna). Le 76 delegazioni presenti hanno consegnato al presidente della III Commissione Attività produttive, Orazio Ragusa, e al vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, i 132 ordini del giorno deliberati dai consessi civici, con i quali chiedono formalmente alla deputazione di varare immediatamente il provvedimento.

Asp Palermo: 83 precari riqualificati in operatori socio-sanitari, pronto il contratto a tempo indeterminato

La consegna dei diplomi agli operatori socio-sanitari dell'Asp palermo

PALERMO 9 NOVEMBRE 2019 – Hanno scelto di intraprendere un percorso di riqualificazione professionale ed il 15 dicembre prossimo dovrebbero, già, essere in corsia con un contratto a tempo indeterminato. Sono 83 lavoratori precari (ex Lsu) dell’Asp di Palermo che hanno conseguito l’attestato di Operatore Socio Sanitario. In un clima festoso si è svolta nei locali del complesso monumentale della Vigincella dell’ex Presidio Pisani la cerimonia di consegna degli attestati. Tutti potranno adesso partecipare alla selezione per 100 posti di OSS riservata ai contrattisti. “Hanno dimostrato grande impegno e spirito di condivisione di un obiettivo che li porterà prestissimo ad avere un contratto a tempo indeterminato – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni – contiamo di chiudere la selezione ed immettere in servizio gli Oss entro il prossimo 15 dicembre”.

Corleone, consegnati i lavori per la messa in sicurezza della frana di via Giordano Orsini

Il municipio di Corleone
Consegnati i lavori per la messa in sicurezza di un tratto via Giordano Orsini a Corleone. Oltre 4 anni fa, la zona era stata interessata da una frana, ma per una serie di motivi burocratici non era stato possibile effettuare l'intervento. Ora invece il cantiere è praticamente pronto. Le opere da realizzare costeranno 100.000 euro. “Rischiavamo di perdere il finanziamento – afferma Salvatore Schillaci, assessore comunale ai Lavori pubblici -, ma anche grazie alla grande disponibilità di Calogero Foti, dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana siamo riusciti a recuperare la somma e a far partire queste opere così importanti. Erano indispensabili perché in quest'area insistono molte abitazioni che sono in una situazione di potenziale rischio. I lavori sono stati consegnati alla presenza del progettista e direttore, l'architetto Arcangelo Rubino, e del geometra Paolo Russo dell'Ufficio tecnico del Comune”.

Corleone, convegno della Cisl per un confronto su welfare, sviluppo, viabilità, sanità, turismo, servizi, agricoltura, lavoro, pubblica amministrazione


venerdì 8 novembre 2019

Corteo a Contessa. SP12 impraticabile: la rabbia dei sindaci

Giornale di Sicilia, 8 novembre 2019

Non c'è pace per i bar Chantilly: sequestrati, restituiti e poi tolti

Giornale di Sicilia, 8 novembre 2019

Insulti al sindacalista: multa da 800 euro al genero di Riina

Giornale di Sicilia, 8 novembre 2019

SENZA LOTTA, I MUTAMENTI GLOBALI FANNO VINCERE I SOVRANISTI


EMANUELE MACALUSO 
Ieri Il Foglio ha pubblicato un articolo di uno studioso che stimo, Alfonso Berardinelli, con questo titolo: “ Populismi e sovranismi nascono per reazione quando non si capisce il popolo. Appunti per chi non vede he l’Italia è cambiata”. Io non so se ci sia qualcuno che non si accorga che l’Italia è cambiata. Certo, si tratta di capire come è cambiata.

giovedì 7 novembre 2019

Ci vuole abilità. Se perfino la disabilità appare un privilegio


di Patrizia Gariffo 
Oggi alcuni credono che essere disabili sia un privilegio. Dalla priorità alla cassa del supermercato ai posteggi riservati davanti al proprio domicilio, solo vantaggi. Se la disabilità però non è evidente, il diritto non è riconosciuto come tale dalla società. Il mondo della disabilità è vasto e molti sono i livelli di gravità. Anche avere un pass sembra essere una colpa se non si è su una carrozzina, a causa dei tanti furbetti che mettono in cattiva luce i disabili veri. Monica
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Quella di Monica è un’amara riflessione che racconta una verità altrettanto amara. In un periodo storico non proprio felice né dal punto di vista economico né sociale e culturale, si consuma una continua "guerra tra poveri". Così avere una disabilità, soprattutto una che non è chiaramente visibile, appare un vantaggio o addirittura un imbroglio perpetrato ai danni degli altri.

Corleone, il paese dove la disabilità diventa «un fardello». «La vera barriera non è solo il gradino ma l'insensibilità»


La caditoia all'ingresso del cimitero di Corleone
SILVIA BUFFA 
Luciano Labruzzo non può entrare al cimitero per colpa delle caditoie all'ingresso, in cui le ruote della sua carrozzina si incastrano. E punta il dito contro la scarsa attenzione del Comune. Ma il sindaco assicura che sta lavorando perché il paese sia «agibile per tutti»
«Siamo in carrozzina da anni, vogliamo uscire anche noi. Ma a Corleone non si può». Tra caditoie pericolose a guardia di ingressi pubblici, strade disseminate di buche e avvallamenti e scivoli puntualmente occupati da auto posteggiate il paese è praticamente invivibile per chi, come Luciano Labruzzo, è costretto a muoversi su una sedia a rotelle. In carrozzina ormai da anni, l'uomo sabato scorso è andato da solo al cimitero comunale per portare dei fiori sulla tomba dei genitori. Una cosa come un'altra in un giorno in cui in tanti, approfittando della ricorrenza del 2 novembre, si sono recati in visita dai propri cari che non ci sono più. Tanti tranne lui, però. Che è rimasto fuori dal cimitero senza alcuna possibilità di potervi entrare. Anzi, di poter varcarne addirittura la soglia.

Claudia Stabile è viva e sta bene, presto potrebbe tornare a Campofiorito

I coniugi Piero Bono e Claudia Stabile

Claudia Stabile sta bene e presto potrebbe riabbracciare la sua famiglia. La donna scomparsa da Campofiorito si è messa in contatto con il suo avvocato. Sarebbe stato un disegnino fatto dalla figlia a convincere la donna a farsi viva dopo svariati appelli del marito.

lunedì 4 novembre 2019

"Due colpi al petto" Così muore un custode dell’Amazzonia



Paulo Paulino, 34 anni, della tribù Guajajara Due giorni fa è caduto
in un’imboscata nel Nordest del Brasile
di Daniele Mastrogiacomo

«Erano andati a caccia. Qui da noi, in piena Amazzonia, ci procuriamo da mangiare così. Niente pistole e fucili. Frecce, una lancia e il machete per aprirci la strada nella giungla. Lo faceva per la sua famiglia. Una giovane moglie e un figlio che è già un ragazzo. Con Paulo c’era anche Laércio. È il suo vice, lo accompagnava sempre. Sono caduti in un’imboscata. Forse li stavano seguendo, all’improvviso sono apparsi. In cinque, dicono. Hanno esploso subito due colpi: hanno centrato in pieno Paulo, Laércio è riuscito a fuggire. Lo hanno inseguito sparando ancora. È stato raggiunto al braccio e alla schiena. L’ho visto, è al centro medico. Mi ha raccontato tutto. Piange e si dispera; è forte, si riprenderà».

domenica 3 novembre 2019

Corleone, in consiglio comunale Dino Paternostro ricorda Bernardino Verro


Intervento di Dino Paternostro - 3 nov 2019

Contessa Entellina: strade intransitabili. S.O.S del sindaco e degli imprenditori

Nino Colletti
Contessa Entellina, una strada fra barriere precarie e guardrail divelti. La fatiscente situazione della ex strada consortile 30, che collega Contessa Entellina allo scorrimento veloce Palermo-Sciacca. Buche, smottamenti e barriere di protezione nei ponti rattoppate con canne e reti di plastica: è lo stato di un asse viario che collega Contessa Entellina alla Palermo Sciacca ed all'autostrada Palermo-Mazara del Vallo


Corleone, ricordato Bernardino Verro. In suo onore nascerà un archivio-laboratorio del movimento contadino

Il mio intervento alla commemorazione di B. Verro
La Cgil, Legacoop, l'Amministrazione e il Consiglio comunale, insieme alle coop che lavorano sui terreni confiscati, hanno ricordato stamattina a Corleone Bernardino Verro, leader del movimento contadino siciliano e primo sindaco socialista della città. In particolare, i tecnici del comune hanno illustrato il progetto di ristrutturazione della storica sede della coop "Unione Agricola", fondata da Verro nel 1906, che sarà destinata ad  ospitare un archivio-laboratorio del movimento contadino corleonese e siciliano. Infatti, il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno in questo senso. 

Salvo D’Acquisto amò il suo prossimo più di se stesso


Fino al 30 novembre 2019 è possibile visitare presso la galleria Studio 71 di Via Fuxa n. 9 Palermo la mostra: “Salvo D'Acquisto, amò il suo prossimo più di se stesso". Si tratta del “racconto” del giorno della fucilazione del Vice-brigadiere Salvo D’Acquisto avvenuto a Palidoro. Il Vice-brigadiere D’Acquisto si accusa di un reato mai commesso per salvare la vita di 22 italiani che erano stati rastrellati dalla milizia nazista per essere giustiziati in quanto accusati di avere causato attraverso lo scoppio di un ordigno la morte di due soldati tedeschi.
Il linguaggio pittorico consente ad ogni singolo artista di evocare la profonda intimità dei sentimenti di questo giovane Carabiniere immolatosi alla brutale arroganza della milizia nazista.