lunedì 30 gennaio 2012

A settembre, nella magica Broadway di New York, il Sal Palmeri's New York Italian Music Festival

Sal Palmeri e Daniela Celella
Un grande evento musicale Italiano sarà di scena nel gotha dello spettacolo e del teatro americano: Broadway. Il Sal Palmeri's New York Italian Music Festival è una kermesse musicale organizzata dall’Italian Artists Associates di New York, che si svolgerà domenica 30 Settembre 2012 proprio a Broadway presso il “Sofia Le Cache Club” della 46ma strada, ad un tiro di schioppo da Times Square. Il Festival nasce come vetrina importante per i giovani cantanti italo-americani e per tutti gli artisti italiani nel mondo, e si propone di valorizzare il loro talento, insieme a quello degli autori e dei musicisti, incrementando “il divertimento intelligente“. La serata prevede tanta buona musica della migliore tradizione italiana.

Don Luigi Ciotti ricorda il Presidente Oscar Luigi Scalfaro: "Nel 1999 venne a Corleone per non lasciarci soli"

21 marzo 1999: Scalfaro a Corleone
In un messaggio il ricordo ed il cordoglio  di don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, per la scomparsa del Presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro.
«Lo ricordiamo come un Presidente difensore intransigente dei valori della democrazia, della legalità e dell'etica pubblica. Grande sostenitore e difensore della Costituzione, che promuoveva tra i giovani come esempio concreto per trarre le regole dell'essere cittadino. Il presidente Scalfaro durante tutto il suo operato ci ha testimoniato che la corresponsabilità è la spina dorsale della nostra Costituzione. Il Vangelo e la Costituzione erano i suoi due grandi riferimenti. La sua è stata la storia di un Presidente sempre vicino ai valori  della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie. Partecipò alla prima edizione che si svolse a Roma al Campidoglio e alla chiusura sostanziale del suo settennato partecipò all'edizione che si svolse a Corleone. E di quelle giornata ricordo un aneddoto: quando gli chiedemmo di andare in Sicilia alla fine del suo settennato, e di visitare il luogo simbolo della mafia, lui accettò. Solo molto tempo dopo mi disse che il suo staff era contrario, non per il valore della visita, ma per i problemi di sicurezza. Ma mi disse che fece di tutto per essere presente perché non voleva lasciarci soli. E quando l'elicottero stava per arrivare a Corleone, la piazza era quasi deserta, ma alla discesa del presidente si riempì, e quello fu il simbolo dell'inizio della riscossa, una giornata storica. Alla figlia Marianna, ai suoi familiari un abbraccio  a nome di  Libera e del Gruppo Abele». 

domenica 29 gennaio 2012

Strada provinciale Corleone-Partinico, dopo la convocazione del Prefetto, si muove anche la Provincia

Il manifesto-poster della convocazione del Prefetto
di COSMO DI CARLO
CORLEONE –  Si muovono le istituzioni provinciali in vista dell’incontro del primo febbraio  convocato dal  prefetto di Palermo Umberto Postiglione con  Ii presidente della Provincia Regionale di Palermo, Giovanni Avanti, l’assessore  Gigi Tomasino i sindaci di Corleone Nino Iannazzo, di San Cipirello Antonino Giammalva, il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo ed il comitato “LaStradaPromessa”. Al Prefetto Postiglione, come si ricorderà,  si erano rivolti i cittadini del comitato inviandogli una lettera ed un DVD con foto e filmati che documentavano lo stato di degrado delle due importanti vie di comunicazione.

Il comunicato della Provincia: sopralluogo e incontro istituzionale per fare il punto sull'andamento dei lavori

Giovanni Avanti e Gigi Tomasino
Palermo 26 gennaio 2012 - Il Presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti e l’assessore alla Viabilità e Trasporti Gigi Tomasino hanno effettuato un sopralluogo sulle Sp n. 2 “Di Fellamonica” e n. 4 “Di Portella Poira” nel corleonese, per verificare lo stato delle due arterie viarie. In particolare, sull’andamento dei lavori di rifacimento e messa in sicurezza dell’intero tronco stradale, i due rappresentanti della Provincia hanno incontrato i responsabili dell’associazione temporanea d’impresa “Falco Costruzioni srl” di Vallelunga Pratameno, insieme al Direttore dei lavori. Per fare il punto della situazione, il Presidente Avanti convocherà così nei prossimi giorni a Palazzo Comitini un incontro con i rappresentanti istituzionali del Comune, il sindaco Nino Iannazzo e il Presidente del consiglio comunale Mario Lanza, nel corso del quale verranno comunicati tempi e modi di esecuzione dell’intervento viario.

Corleone, SP4 - SP2. Se Lanza e Iannazzo avessero un pizzico d'orgoglio...

Dino Paternostro
Il presidente della Provincia Giovanni Avanti e l’assessore alla viabilità Gigi Tomasino sono decisamente confusi. Hanno comunicato che nei prossimi giorni convocheranno un incontro col sindaco Nino Iannazzo e il presidente del consiglio comunale Mario Lanza per informarli sullo stato dei lavori di manutenzione della strada provinciale Corleone-S.Cipirello-Partinico. Non hanno capito che intanto ad essere stati convocati sono loro. Infatti, sono stati convocati il 1° febbraio dal Prefetto di Palermo Umberto Postiglione, insieme al Comitato “LaStradaPromessa” e ai sindaci della zona, per riferire urgentemente sullo stato dei lavori. Ma la confusione di Avanti e Tomasino è favorita dal presidente Lanza e dal sindaco Iannazzo, che non li hanno ufficialmente convocati nella sala consiliare del comune di Corleone, come da noi richiesto dal 1° dicembre. Lanza e Iannazzo sono complici di Avanti e Tomasino, coprono il loro disinteresse nei confronti della nostra zona.  Per miserabili interessi di schieramento politico. Non capiscono che una viabilità sicura non è né di destra né di sinistra, ma un diritto di tutti i cittadini. In altri termini, non sono adatti a governare una città come Corleone. Se riescono ancora ad avere uno pizzico d’orgoglio, rifiutino l’eventuale convocazione a Palazzo Comitini e siano loro (in particolare, Lanza, che ne ha anche il potere formale) a convocare Avanti e Tomasino in una seduta straordinaria del consiglio comunale di Corleone, congiuntamente ai consigli comunali dei comuni della zona. Come da noi richiesto, finora invano. (d.p.)

Morto l'ex Presidente Scalfaro. Dalla Costituente ai “no” a Berlusconi

Oscar Luigi Scalfaro
Capo dello Stato dal 1992 al 1999, il senatore a vita aveva 93 anni e si è spento nella notte a Roma. Una carriera ai vertici in ruoli di governo e nelle istituzioni. Funerali in forma privata a Santa Maria in Trastevere. Il celebre discorso del "Non ci sto!" ROMA - Oscar Luigi Scalfaro è morto questa notte a Roma. La notizia è stata annunciata via Twitter attraverso fonti giornalistiche molto vicine all'ex presidente della Repubblica. Nato a Novara il 9 settembre del 1918, Scalfaro fu eletto in Parlamento nel 1946 e fu ininterrottamente deputato fino al 1992, quando, da presidente della Camera, fu eletto Capo dello Stato, carica ricoperta fino al 1999.

Scalfaro fu il primo Presidente della Repubblica a venire in visita a Corleone

Il 21 marzo 1999, la IV Giornata della Memoria e dell’Impegno si svolse a Corleone. In quell’occasione, per la prima volta nella sua storia, la nostra città ricevette la visita di un Presidente della Repubblica: Oscar Luigi Scalfaro. Nel suo discorso in piazza Falcone e Borsellino disse: «Mafioso è chi vuole una legge per sé».
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Sindaco, Lupo insiste sulla Borsellino. No del centrosinistra alla trattativa

Il rebus Palermo. Idv, Sel, Federazione della Sinistra, Verdi e Movimenti hanno bocciato la richiesta di un incontro che era stat avanzata dal segretario regionale dei democratici: "Permangono tutte le ragioni di ambiguità rispetto alle alleanze con l'Mpa e il Terzo Polo"
di SARA SCARAFIA Idv, Sel, Federazione della Sinistra, Verdi e i movimenti Sedievolanti e "Piu donnepiùPalermo" dicono no alla proposta segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, di un incontro tra tutte le forze del centosinistra. Lo hanno ribadito nel corso di un incontro nella sede regionale di Italia dei Valori, a , al quale hanno partecipato anche i candidati Antonella Monastra e Leoluca Orlando. La proposta di Lupo è stata giudicata "inaccettabile, in quanto permangono tutte le ragioni di ambiguità rispetto alle alleanze con l'Mpa e il Terzo Polo e, quindi, priva di alcun elemento di novita'". 

Incendio nella notte a Bolognetta fiamme a una azienda di trasporti

Incendio nella notte a Bolognetta fiamme a una azienda di trasporti. Distrutti autobus e uffici. Nessun ferito. Sulle cause del rogo stanno indagando i carabinieri.Sette autobus granturismo, due minibus, un'auto, e un prefabbricato di 40 mq, che ospitava un ufficio, sono stati distrutti da un grosso incendio scoppiato intorno alle 4 di questa notte in un deposito di una ditta di Bolognetta, nel palermitano. Le fiamme hanno interessato un piazzale nei pressi della SS121, al chilometro 239. Non ci sono feriti, ma i danni sono ingenti. Sulle cause del rogo stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Misilmeri.

sabato 28 gennaio 2012

Polizzi, il feudo di Michele Greco assegnato al consorzio antimafia

Il baglio del feudo Verbumcaudo
Cerimonia di consegna delle terre di Verbumcaudo al consorzio Sviluppo e legalità, che promuoverà la costituzione di una cooperativa per la gestione
Consegnato oggi nell'aula consiliare di Polizzi Generosa il feudo di Verbumcaudo. La Regione siciliana lo ha affidato al consorzio Sviluppo e legalità, che si occuperà della gestione del bene. Già a settembre comparirà sul mercato la prima pasta, col marchio della Regione, prodotta col grano piantato nei 150 ettari di terreno sottratti 25 anni fa alla mafia da Giovanni Falcone. Il passaggio è avvenuto alla presenza dell'assessore Gaetano Armao, del sindaco di Polizzi Patrizio David, del presidente del consorzio Sviluppo e legalità Salvatore Graffato, del segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà, del segretario della Cgil di Petralia Vincenzo Liarda, del presidente dell'Istituto regionale vino e olio Dario Cartabellotta.

Giuseppe Lumia (Pd): "A Palermo le primarie bisogna farle"

Giuseppe Lumia
Le primarie a Palermo sono un passaggio fondamentale per stimolare la partecipazione dei cittadini sui programmi e sui candidati. Ci apprestiamo ad affrontare le prossime amministrative con un Pd diviso, un rapporto col Terzo polo compromesso e neanche un'ipotesi neppur minoritaria di alleanza del centrosinistra. E' questo il risultato di chi ha gestito il partito in maniera inadeguata e ha calato la candidatura a sindaco dall'alto, arrivando adesso a mettere in discussione le stesse primarie. Il confronto e la partecipazione sui problemi della città e sui programmi devono prevalere su chi vuole sabotare le primarie con accuse farneticanti. Vi propongo, pertanto, una mia intervista pubblicata sulla testata online linkiesta.it e un'interessante intervista del professor Francesco Renda.
Giuseppe Lumia

Agricoltura e pesca: Oddo (PD), presto bandi con misure per sostegno settore

Camillo Oddo, vicepresidente dell'Ars
“Gli uffici dell’assessorato all’Agricoltura sono al lavoro per definire i decreti ed i relativi bandi per attuare le norme contenute nella legge regionale n. 25 del 24 novembre 2011 a sostegno dei settori dell’agricoltura e della pesca. Le procedure sono state celermente avviate e si definiranno in tempi brevi per liberare risorse economiche e nuove opportunità per far fronte all’attuale momento di crisi. Non è certo questo il momento delle polemiche: l’assessorato sta mettendo a disposizione tutte le sue energie, e la nostra azione di monitoraggio sarà costante perché le norme approvate indicano un percorso virtuoso che le aziende potranno seguire per rispondere, in larga parte, ai riflessi negativi che stanno subendo dall’attuale crisi economica e finanziaria”.  Lo dice Camillo Oddo (Pd), vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Giovanni Mercatante: "Se i politici stessero al nostro fianco..."

Giovanni Mercatante
Carissimo direttore, le scrivo questa lettera aperta al presidente del consiglio Mario Monti, per pubblicarla sul suo giornale: 
Signor Presidente Monti, lei dice di fare ancora sacrifici a noi italiani, che già siamo penalizzati da tutte le tasse che paghiamo. È giusto pagare le tasse, ma queste tasse le stanno pagando i padri di famiglia come me, che con un carico di famiglia di 9 persone non riesce più ad arrivare a fine mese. E, per giunta, non percepisce lo stipendio in maniera regolare ogni mese già da 7 anni. Ne prendo uno ogni due mesi e mezzo. Questo per lei è giusto? A lei interessa solo che paghiamo le tasse. E a queste adesso sono da aggiungere anche i ticket per le prestazioni specialistiche e le analisi cliniche. Io sono un lavoratore a reddito fisso e mi pare che lei abbia penalizzato solo noi dipendenti di un sistema corrotto e inadeguato, perche le tasse le pagano solo quelli come noi a reddito fisso, mentre un parrucchiere alla camera dei deputati ha un reddito di oltre centomila euro l'anno. Faccia una cosa giusta, si dimetta da questa politica oramai sfacciata e senza dignità. Se i politici stessero davvero con gli italiani che li hanno votati, allora  dovrebbero stare in prima fila insieme ai lavoratori, ormai con l’acqua alla gola, a scioperare contro questo sistema corrotto.
Giovanni Mercatante
Corleone

venerdì 27 gennaio 2012

Tir e ortofrutta in odor di mafia. Alleanza tra Casalesi e Cosa nostra

Sei arresti: per gli inquirenti i boss volevano il monopolio dei trasporti su gomma sull'asse strategico Sicilia-Campania-Lazio con il controllo dei "padroncini". Al vertice il figlio del camorrista Schiavone e il fratello di Riina. In manette anche un componente del movimento dei Forconi

PALERMO - La squadra mobile di Caserta e il Centro Operativo Dia di Roma hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di elementi di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone e della famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro. I reati contestati sono associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi. Tra i destinatari delle misure restrittive figurano Nicola Schiavone, figlio di Francesco, soprannominato "Sandokan", capo indiscusso dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello di Salvatore, capo dei capi di Cosa Nostra.

Shoah, la giornata della memoria. "Stroncare rigurgiti di antisemitismo"

Il Presidente Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica: "Ricordare, miglior antidoto contro negazionismo, intolleranza e violenza". La cerimonia istituzionale aperta dal messaggio di Monti: "Momento molto delicato per Italia ed Europa, xenofobia e intolleranza non intacchino i nostri valori fondanti". 

Il Presidente Napolitano sarà a Palermo per il ventennale della strage di Capaci

Giovanni Falcone
Hanno preso il via le manifestazioni programmate dalla Fondazione Giovanni Falcone, in vista del ventennale della strage di Capaci. Per ricordare il sacrificio del magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta, uccisi il 23 maggio 1992, quest'anno sara' il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, a presenziare alle manifestazioni organizzate a Palermo. 'Capaci 20 anni dopo: etica, valore e ruolo della memoria', e' il tema sul quale si eserciteranno gli studenti delle scuole coinvolti nel progetto, con i propri elaborati che saranno esposti nelle zone interessate dal corteo. Per la prima volta, il percorso formativo di educazione alla legalita' si estende anche all'universita', con un ciclo di conferenze al quale parteciperanno studiosi, magistrati, giornalisti. Dall'origine storica del fenomeno mafioso alle infiltrazioni economiche e politiche, dall'impegno antimafia della chiesa e dei movimenti all'identikit psicologico del boss: sono questi alcuni argomenti trattati. Le lezioni, che prenderanno il via il 31 gennaio e si concluderanno il 10 maggio, rappresentano un momento di preparazione alle manifestazioni per il ventennale della strage di Capaci. (ANSA). 

A Verbumcaudo, nel feudo confiscato a Michele Greco, nascerà una nuova cooperativa antimafia

Il feudo Verbumcaudo
Palermo, 24 gennaio 2012 - A Villa Amalfitana l'Assessore regionale, Gaetano Armao, e il Presidente del Consorzio Sviluppo e Legalità, Salvatore Graffato, hanno firmato l'accordo che prevede l'assegnazione del feudo di Verbumcaudo di Polizzi Generosa al Consorzio. Erano presenti il Direttore dell'Agenzia Nazionale per i beni confiscati Giuseppe Caruso, l'On. Salvino Caputo e il direttore dell'Istituto regionale Vini e Olii di Sicilia. Bisogna dire che lascia un po' perplessi il fatto che è stato assegnato solamente per 15 anni, mentre sarebbe stato opportuno un tempo più lungo. Ma certamente, come dichiara il Presidente del consorzio Salvatore Graffato, "l'accordo per la gestione del feudo di Verbumcaudo rappresenta un passo decisivo verso la soluzione di una querelle che dura 25 anni. L'affidamento al Consorzio è motivo di grande orgoglio e responsabilità per un organismo che ha saputo riscattare un intero territorio con un messaggio antimafia chiaro e diretto. LEGGI TUTTO

giovedì 26 gennaio 2012

Consolo e la bellezza della nostra lingua

Vincenzo Consolo

Non ho avuto la fortuna di conoscere Vincenzo Consolo, siciliano delle mie parti, visto che a separarci era il crinale delle vette aguzze delle Madonie, verdi di ulivi e sugheri che sfumano verso nord nella catena dei Nebrodi. Il suo paese si adagia ai piedi dei monti distendendosi verso il Tirreno, il mio rimane arroccato sulle cime più alte, a 1100 metri di altitudine. Da lassù però nelle limpide giornate di tramontana la vista corre sino al mare dove emergono due piccole isole delle Eolie, Alicudi e Filicudi, le stesse che Consolo dovette amare. 

Non l’ho conosciuto di persona ma ho letto tutti i suoi libri diventando una sua ammirata lettrice. Retablo è stato il primo. Un piccolo volumetto che mi era stato regalato da un amico e che mi ha prima sorpresa, poi incantata e infine appassionata. L’ho letto e riletto senza stancarmi, cercando di assaporarne la musicalità, rapita dalla maestria della parola che si fa canto e lirismo, essenza e pregnanza; stupita dalla capacità di far rivivere il paesaggio attraverso l’incantato sguardo del viaggiatore che respira bellezza e cultura imbrigliato com’è nella forza della passione per Rosalia, un amore forte e violento che gli fa intravedere la sua amata persino nelle sculture barocche.

Trentatré anni fa l'omicidio del giornalista Mario Francese

Mario Francese
Cerimonia in viale Campania, nel luogo in cui il cronista venne assassinato il 26 gennaio 1979
Il sacrificio del giornalista Mario Francese e' stato ricordato stamattina a Palermo, con una cerimonia che si e' tenuta nel luogo in cui il 26 gennaio 1979 scatto' l'agguato, in viale Campania. L'iniziativa e' stata organizzata dal Gruppo siciliano dell'Unci-Unione cronisti italiani. L'Amministrazione comunale e' intervenuta con il gonfalone della citta' ed i vigili urbani in alta uniforme. Il vice-sindaco, Pippo Enea, ha sistemato un cuscino di fiori accanto al cippo che ricorda l'omicidio. Sono intervenuti, tra gli altri, la vedova Maria Sagona ed i figli Fabio, Massimo e Giulio, il prefetto Umberto Postiglione, il presidente della sezione distrettuale dell'associazione nazionale dei magistrati, Antonino Di Matteo,

Palermo , all’Uiversità lezione “aperte” sulla mafia e la legalità

PALERMO - Partono all'Università di Palermo le lezioni sulla mafia e sulla legalità rivolte agli studenti ma aperte anche ai cittadini, un'iniziativa unica in Italia che vede accanto all'Ateneo la Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" e Confindustria Sicilia. L'Ateneo ha deciso di attribuire crediti formativi per gli studenti che partecipano: coloro che frequenteranno una giornata - e quindi i due seminari della sessione mattutina e pomeridiana - avranno un credito formativo come "attività formativa e di contesto" fino a un massimo di tre crediti per una frequenza di tre giornate e complessivi sei seminari. Per iscriversi basta inviare una mail all'indirizzoinfo@fondazionefalcone.it. Primo appuntamento martedì prossimo, alle 9, con un incontro su "Cosa Nostra nella storia sociale e giudiziaria siciliana" con il procuratore Francesco Messineo, i magistrati Alfredo Morvillo, Gioacchino Natoli e Giuseppe Ayala, il professore Mario Serio. Nel pomeriggio si prosegue con gli interventi dei professori Giovanni Fiandaca, Giuseppe Di Chiara, Antonio Scaglione, Roberto Scarpinato. Per questo primo incontro, la scadenza delle iscrizioni è fissata a domani.