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martedì 21 febbraio 2017

Bagheria ricorda Agostino Aiello, dirigente Cgil e del movimento democratico e popolare


Verso Portella della Ginestra. Ogni giovedì su Radioarticolo 1 una puntata de "I giusti del lavoro"

I racconti di sindacalisti, familiari di vittime di mafia, superstiti della strage, storici, magistrati, presidenti della commissione antimafia

Palermo 21 febbraio 2017 - Storie di lavoratori e sindacalisti uccisi dalle mafie, uomini e donne che facendo il loro lavoro per difendere i diritti e la libertà di tutti sono stati uccisi dalle mafie. I Giusti del lavoro è il titolo di una trasmissione di RadioArticolo 1, in onda ogni giovedì mattina, condotto da Roberta Lisi e Altero Frigerio, che ci accompagnerà fino al 1 maggio. Le storie dei Giusti del lavoro. Un viaggio in nome del lavoro, della legalità e della democrazie. Attraverso le storie di chi non ce più, di chi fa camminare sulle proprie gamba gli stessi ideali. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO DEL VIAGGIO DELLA CGIL

Piazza, foto e mostre: Sant’Agata di Militello riscopre così il “suo” Consolo

Leonardo Sciascia e Vincenzo Consolo
CONCETTO PRESTIFILIPPO
Le origini. Il paese natale del grande scrittore rende omaggio alla sua memoria. La donazione ospitata a castello Gallego
Il re dei Savoia cede il passo all’autore dell’Antigattopardo. Sarà dedicata allo scrittore Vincenzo Consolo la piazza principale di Sant’Agata di Militello. L’amministrazione comunale della città natale dell’autore di “Retablo”, ha deciso di rinominare la piazza sulla quale si affaccia il castello dei principi Gallego. Non più dunque piazza Vittorio Emanuele ma piazza Vincenzo Consolo. La cerimonia di intitolazione si inquadra nel novero di una serie di manifestazioni. Nel quinto anniversario della scomparsa dello scrittore siciliano si terrà a Tunisi un convegno internazionale a lui dedicato. Il convegno è stato organizzato dall’Istituto italiano di Cultura a Tunisi, dal dipartimento di Italianistica dell’università di La Manouba e dal Center for italian studies dell’Università della Pennsylvania di Philadelphia. «Rendiamo omaggio a un artista di levatura internazionale – sottolinea uno degli organizzatori della manifestazione, Vito Lo Monaco, presidente del centro studi “Pio La Torre” – Consolo era legato da un profondo rapporto di stima con il Centro studi dedicato a Pio La Torre. Tanto da voler destinare a noi il suo ultimo scritto. Un testo teatrale che, ogni anno, rappresentiamo con gli studenti coinvolti nel nostro progetto di educazione alla Legalità».

Sit-in all'Ospedale Ingrassia. Pochi infermieri, locali obsoleti, turni eccessivi, degrado e precarietà. I sindacati in attesa di risposte dall'azienda

Il sit-in davanti l'Ospedale Ingrassia
Palermo 21 febbraio 2017 – Sit-in questa mattina davanti all’ospedale Ingrassia. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato la mobilitazione per dare voce e sostegno agli operatori del presidio ospedaliero, che nei giorni scorsi hanno lanciato un grido d’allarme per denunciando le condizioni di continua emergenza in cui sono costretti a lavorare. All'Ingrassia mancano infermieri, operatori sociosanitari, ausiliari, amministrativi. I turni di diversi reparti molto spesso sono garantiti con la presenza di un solo infermiere o comunque con un numero di operatori insufficienti per il fabbisogno minimo. In tali condizioni, anche le fisiologiche assenze per ferie o malattia, rischiano di pregiudicare quotidianamente i turni di lavoro e il normale andamento dell’attività. “Denunciamo carichi di lavoro eccessivo, ritmi molto stressanti, condizioni inammissibili da tutti i punti di vista. In alcuni reparti – dicono Mario Scialabba, Giuseppe Mazzola e Gaetano Amato, responsabili del comparto per Cgil, Cisl e Uil Palermo – si è arrivati a contenere ventiquattro, trenta ammalati, di cui parecchi con gravi problemi respiratori, che richiedono assistenza intensiva, con un rapporto operatore/ammalato ben maggiore di quello previsto nella dotazione organica”.

Palermo. Si parla di mare e devozione popolare nell’ambito della Mostra Mirabilia Maris

Nell’ambito degli eventi organizzati all’interno della Mostra “Mirabilia Maris” si terrà, Martedì 21 Febbraio 2017 alle ore 16,00, presso il Palazzetto Mirto in Via Lungarini, 9 a Palermo, la conferenza di Maria Emanuela Palmisano, Dirigente Beni Culturali Polo regionale Museale di Palermo A. Salinas, sul tema “Per grazia ricevuta. Il mare e la devozione popolare”. L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza del Mare - U.O. II, in collaborazione con SiciliAntica, Associazione Guide Turistiche, A.T.C. l’Associazione che viaggia, Amici della Soprintendenza del Mare, Guide Turistiche Associate Palermo, è coordinata da Sebastiano Tusa,  Alessandra De Caro e Alfonso Lo Cascio. Domenica 26 Febbraio è prevista, a cura di SiciliAntica, la visita guidata alla più grande collezione di ex voto a Trecastagni e alle Tavolette dipinte nella chiesa del Carmine di Catania.La visita sarà guidata dalla dott.ssa Maria Teresa Di Blasi, etnoantropologa. Il ricco calendario predisposto dalla Soprintendenza del Mare vuole raccontare uomini e storie legate al Mediterraneo, nella consapevolezza che le vicende della Sicilia non possono prescindere dalla conoscenza e dal rapporto con l’ambiente marino. Dai viaggi dell’uomo della Preistoria alle grandi battaglie, dalle difese costiere dell’isola tra Medioevo e  Età moderna agli ex voto, che hanno caratterizzato l’esistenza di tanti uomini, dalla storia della subacquea alla produzione del cantiere navale di Palermo, l’universo legato al  mare resta qualcosa di unico e irripetibile. L’ingresso a tutti gli eventi è libero. Ai partecipanti agli incontri verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni: sopmare.uo2@regione.sicilia.it - sopmare.uff.stampa@email.it. Tel. 335.7957310.

Palermo, "Il giardino della memoria: i 779 giorni del sequestro Di Matteo"


Messina Denaro, i boss hanno paura delle microspie. Summit dentro una cella frigorifero

Boss in frigo...















di SALVO PALAZZOLO
"Operazione Freezer". Blitz di polizia e Dia ad Alcamo, scattano sei arresti. Il capomandamento è un medico già condannato per mafia, diceva: "Io mezza provincia di Trapani comando" “Operazione Freezer”, l’hanno ribattezzata. Ovvero, quando la realtà supera la più fervida fantasia degli sceneggiatori delle fiction antimafia. I fedelissimi del superlatitante Matteo Messina Denaro si riunivano nella cella frigorifero di un fruttivendolo di Alcamo per discutere delle questioni più delicate. Summit veloci, naturalmente. Sette, dieci minuti al massimo. Con tanto di giacche e cappotti anche in primavera. Al fresco pensavano di essere al sicuro da microspie e telecamere. E, invece, no. I poliziotti della squadra mobile di Trapani, diretti da Fabrizio Mustaro, sono riusciti a trasformare la cella frigorifero dei summit nel “confessionale” del Grande fratello. E un altro blitz è scattato, coordinato dalla procuratrice aggiunta di Palermo Teresa Principato e dai sostituti Carlo Marzella e Gianluca De Leo.

lunedì 20 febbraio 2017

Appalti, indagato il manager dell'Asp di Palermo

L'ospedale di Palazzo Adriano
Antonio Candela è accusato di falso in atto pubblico nell'ambito dell'inchiesta sui lavori all'ospedale di Palazzo Adriano. Avviso per altre sei persone, tra cui l'ex dirigente generale Cirignotta
Il manager dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Antonio Candela è indagato con l'accusa di falso in atto pubblico assieme ad altre sei persone, fra cui il suo predecessore, Salvatore Cirignotta, e un gruppo di dirigenti della stessa Asp. L'inchiesta della Procura di Palermo, coordinata dal pm Claudia Bevilacqua, riguarda l'approvazione di una perizia di variante e suppletiva relativa all'appalto per la riconversione dell'ospedale di Palazzo Adriano in residenza sanitaria assistita e in presidio territoriale di emergenza. Secondo il nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza, Candela e altri quattro degli indagati, per far passare la variante, avrebbero affermato, nella delibera 1102 del 28 dicembre 2011, che i presupposti di legge erano stati rispettati. Cosa che non sarebbe invece avvenuta. La Procura ha già fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Cade il tabù della mafia: il padrino autorizza il triangolo amoroso

SALVO PALAZZOLO
Un'intercettazione rivela come Cosa Nostra abbia cambiato il concetto di onore: a San Giuseppe Jato l'amante era un boss più importante del marito quindi la relazione venne approvata
SAN GIUSEPPE JATO (PALERMO) - Cade anche l'ultimo tabù di Cosa nostra, non c'è più onore mafioso che tenga. Un boss della provincia di Palermo ha autorizzato il triangolo amoroso che era ormai diventato pietra di scandalo. Perché i protagonisti della storia, il marito e l'amante della moglie, sono entrambi mafiosi di un influente clan, uno di quelli che si vanta ancora di custodire l'ortodossia dei vecchi padrini. Nella piazza del paese non si parlava ormai d'altro; in chiesa gli sguardi correvano, al bar si ridacchiava. "Non c'è più la mafia di un tempo". Qualche tempo fa, il pettegolezzo era diventato un caso d'onore per il marito, ma anche per l'amante, accusato dagli anziani dell'organizzazione di violare le regole di Cosa nostra. Perché "non si guardano le mogli degli amici nostri", recita il secondo punto del decalogo sequestrato a uno dei superlatitanti di Palermo, Salvatore Lo Piccolo.

Il cammino di Peppino Impastato prosegue con la nascita a Palermo del “Circolo Musica e cultura 100 passi”

Peppino Impastato
Il 24 febbraio un altro passo per non dimenticare la sua storia ed il suo impegno. Dalle 9,30 la presentazione del il Circolo Musica e cultura e di Radio 100 passi ragazzi. L’evento con ingresso libero sarà trasmesso in diretta su Radio 100 passi, 100 passi tv. Il progetto, che nasce grazie alla collaborazione tra il Liceo scientifico Galileo Galilei di Palermo e Rete 100 passi vedrà in futuro la partecipazione di altre scuole siciliane. A dare il via all’inizio delle attività: il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, Filomena Albano Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, il Senatore Stefano Vaccari in rappresentanza della Commissione Nazionale Antimafia, Rosa Rizzo Dirigente scolastico del liceo scientifico Galilei, Giovanni Impastato fratello di Peppino, Danilo Sulis presidente di Rete 100 passi. Presenti anche i rappresentanti degli organi istituzionali: il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e Maria Luisa Altomonte Direttore Usr Sicilia che ha promosso il progetto che vede al piano superiore anche la nascita dell’osservatorio regionale contro il bullismo.

domenica 19 febbraio 2017

Calcio, la vittoria col Lercara arriva all'ultimo minuto: 1-0

CORLEONE - LERCARA 1-0
CORLEONE: Zabbia, Lipari, Marino, Tessitore (1 ST Sciarrino Ca.), Orlando, Pagano, Sclafani E., Cardella, Sclafani I. (15 ST Fetto), Cane, Sciarrino Cl.
A disp.: Foderà, Calì, Mondello, Madonia.
All. Streva.
LERCARA:  Ministero, Valenza, Peri,Vicari, Scirè, Polacco, Graffagnino, Nuccio A., Facella, Lo Bue, Rizzo (20 ST Nuccio E.).
A disp.: Forte.
All. Campanella. 
CORLEONE - Dopo due battute d'arresto, i giallorossi tornano alla vittoria: 1-0 il risultato finale, troppo sofferto, se si pensa alle 4-5 palle gol sciupate malamente nel primo tempo. E, alla fine, risultato quasi insperato per come arrivato, infatti i giallorossi devono ringraziare un'ottima giocata Lipari-Cane-Lipari al 91º, con quest'ultimo che ha messo dentro il gol-vittoria. Ma grande merito per la vittoria va sicuramente ad un super Zabbia, inoperoso per quasi tutta la gara per la pochezza degli ospiti, che non lo hanno mai impegnato, ma davvero super all’86º, quando, su tiro di Graffagnino dai 25metri, vola per togliere la palla dall'incrocio dei pali. (GUARDA IL VIDEO)
La gara

Corleone, dal prossimo anno tra scuola media e scuola elementare un unico polo scolastico con 1.240 alunni

A sx: il plesso S. Maria della Scuola Elementare; a dx: i locali
della Scuola Media Statale "Giuseppe Vasi"
MARIO MIDULLA
CORLEONE - Nascerà un nuovo e unico Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado - che sarà frequentato da circa 1240 alunni - dopo la soppressione della Direzione didattica “Finocchiaro Aprile” e della scuola media “Giuseppe Vasi”. Con il Decreto n. 921 del 15 febbraio 2017, l’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha infatti approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica della Sicilia, a decorrere dall’anno scolastico 2017/18, comprendente anche le scuole corleonesi che verranno unificate. L’esigenza di trasformazione è scaturita dal fatto che per il prossimo anno era stata prevista al “Vasi” la frequenza di 360 alunni, con conseguente perdita dell’autonomia dell’Istituzione scolastica dovuta al sottodimensionamento.

Al 1° Rally Cefalù Corse, che i disputerà a Cefalù l’undici e dodici marzo, non saranno presenti le storiche

Una decisione amara quella degli organizzatori presa per non penalizzare i possibili partecipanti.
Una decisione che lascia tanto amaro in bocca, quella presa dagli organizzatori del 1° Rally Cefalù Corse che si disputerà l’undici e dodici marzo prossimi. Purtroppo la lentezza burocratica della federazione ha costretto i ragazzi della Cefalù Corse ad annullare la partecipazione alla gara delle autostoriche.  Dopo aver ripetutamente cercato risposta in sede federale, per poter soddisfare le innumerevoli richieste di partecipazione dei piloti del settore delle autostoriche, non essendo, a pochi giorni dall’effettuazione della manifestazione, pervenuto il nulla osta che avrebbe consentito di avere le storiche al via, inserendo una nuova gara denominata 1° Rally Storico Cefalù Corse, gli organizzatori hanno amaramente deciso di gettare la spugna e proseguire soltanto con l’allestimento della gara riservata alle vetture moderne che si disputerà a Cefalù in versione Rally Day nelle date precedentemente indicate.

venerdì 17 febbraio 2017

GIANNI PARISI. "Dal comunismo a Facebook la mia vita di etica e passioni"

Gianni Parisi in primo piano. Sullo sfondo Nino Mannino
TANO GULLO
Ho seguito l'evoluzione del Pci, in Pds e Ds. Adesso voto per il Pd, ma non mi sono iscritto al partito: ho visto molte facce democristiane con le quali non avrei nulla da spartire. È vero: siamo pieni di scandali e corruzione, ma io continuo a credere nella politica e nel fatto che gli uomini politici siano mossi dalla passione e non dalla ricerca del denaro: fare di tutta l'erba un fascio è sempre sbagliato. Io, del resto, sono stato educato dalla lettura di Gramsci all'ottimismo della volontà. Quando ero piccolo ospitammo a casa nostra Girolamo Li Causi minacciato dalla banda Giuliano. Mi insegnò che il carattere e la forza dell'uomo si vedono nelle sconfitte: questo mi ha aiutato anche a superare le tragedie della mia vita, la perdita di una figlia e un'indagine per mafia. Bufalini mi mandò a studiare a Mosca: lì mi sposai e nacque il mio primogenito. Avevo creduto a Crocetta e alla sua lotta contro le cosche. Ora sono deluso: meglio tornare a votare.

Corleone, innovativa sentenza del giudice di pace "frena" le ganasce fiscali

L'avv. Mario Di Lorenzo
Nuova sentenza del Giudice di Pace di Corleone, dott.ssa avv. Giovanna Cannizzaro in materia di diritti del consumatore, la 16/2017 depositata il 19 gennaio scorso, con la quale è stata annullata una cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia Spa, che aveva richiesto il versamento di somme riconducibili all’erogazione di servizi idrici. Il Giudice di Pace di Corleone ha dichiarato illegittime le somme iscritte a ruolo da un Comune del corleonese, essendo possibile - per tali crediti - azionare esclusivamente sentenze e decreti. Una implicazione della sentenza - non di poco conto - è quella di costituire un freno all’utilizzo indiscriminato di ganasce fiscali. Ci riferiamo all’odioso fermo amministrativo dei veicoli impugnabile senza limiti di tempo. Dalla sentenza si desume pure il contrasto con quanto stabilito dalla legge e per altro, già riconosciuto dalla Corte di Cassazione e l’inesatta pratica di alcune pubbliche amministrazioni di utilizzare strumenti fiscali creati per assicurare il cosiddetto gettito e adoperati, invece, per recuperare somme diverse con più facilità. Non possiamo, infine, non notare come il Giudice di Pace di Corleone, che ricordiamo a noi stessi è una sede a rischio di chiusura, abbia reso possibile attuare ancora una volta, la migliore tutela dei diritti dell’utente nel suo territorio e come sia indispensabile mantenere questi essenziali presidii di giustizia sempre vicini al cittadino.
Avv. Dr. Mario Di Lorenzo

Presidente Ass. Legali Italiani - Sez. per la Sicilia

giovedì 16 febbraio 2017

Corleone, il dott. Vincenzo Oliveri eletto presidente del Cidma

Da sx: Marcello Barbaro, Giovanna Termini,
Vincenzo Oliveri, Rosanna Mallemi
Nel pomeriggio del 15 febbraio scorso, si è formalmente insediato il Consiglio Direttivo del CIDMA, eletto dall’Assemblea dei soci nella seduta del 14 dicembre 2016. Presidente del Consiglio Direttivo, su proposta della Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, è stato nominato il dr. Vincenzo Oliveri, Sindaco di Villabate e già Presidente della Corte d’Appello di Palermo, in considerazione dello spessore della personalità per le conoscenze e le esperienze maturate nel corso dell’attività professionale. Vice Presidente del citato organo di amministrazione è stata nominata la dr.ssa Giovanna Termini, in rappresentanza del Comune di Corleone.

Corleone, stasera niente raccolta rifiuti. Riprenderà domani


CONTESSA ENTELLINA: DETENEVA UN FUCILE ARTIGIANALE, ARRESTATO DAI CARABINIERI

CONTESSA ENTELLINA: Continuano i controlli dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia volti a regolare e disciplinare la corretta custodia delle armi legalmente detenute. Nell’ambito di essi, svolti ai sensi dell’art. 38 del T.U.L.P.S,  i Carabinieri hanno arrestato C.a., pensionato del posto, ultraottantenne, per il reato di detenzione abusiva di arma e munizioni.
All’atto del controllo è stato accertato che oltre a detenere una rivoltella e munizioni legalmente denunciate, era in possesso anche  di un fucile artigianale, costruito da se’ utilizzando una canna di altro fucile, perfettamente funzionante. Il tribunale di Termini Imerese, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto l’immediata liberazione in attesa del processo.





[160217]

Missione Pisapia: Allarghiamo i confini della sinistra, mai più con la destra

Il "campo progessista"...
ALESSIA GALLIONE
L’ex sindaco di Milano lancia la formazione Campo progressista. “Allarghiamo i confini della sinistra” Boldrini schierata con lui: “Abbiamo perso la bussola, grave errore togliere a tutti la tassa sulla casa”
MILANO. La parola d’ordine è quella: «Discontinuità ». Una svolta rispetto al passato, agli ultimi anni. «Perché, dice Giuliano Pisapia, «non voglio più vedere una parte del centrosinistra che governa con la destra». È per questo che l’ex sindaco di Milano lancia Campo progressista. Un progetto «alternativo», ma che ha un obiettivo. Anche adesso, soprattutto adesso, che sul Pd soffiano venti di scissione. Pisapia non vuole entrare «nel merito» di quello che sta succedendo nel partito. Ma «guarda con attenzione » e dice: «Io lavoro per una buona politica, per una comunità unita, molto ampia, molto di sinistra e centrosinistra, aperta al civismo».

IL PD E LA TALPA DELL’ULTRADESTRA

EZIO MAURO
DRAMMATICAMENTE, il mondo sta cambiando e la sinistra non riesce a leggere la metamorfosi. Non soltanto perde: questo capita periodicamente e capita a tutti, nell’alternarsi dei cicli politici, e in qualche caso è persino salutare. No, questa volta finisce fuori dal campo, perché sono rapidamente cambiate le regole del gioco e la sinistra non se n’è accorta. All’improvviso, sente mancare politicamente l’aria intorno a sé, e non capisce che dipende dal restringimento del pensiero occidentale e della democrazia liberale, la doppia cornice dentro la quale ha potuto declinare la sua teoria e la sua pratica nell’Europa degli ultimi decenni, riconoscendosi in un patto di civiltà comune con la cultura politica cristiana, con i moderati continentali, con i conservatori della tradizione e della ragione. Un paesaggio democratico che credevamo conquistato per sempre, a garanzia di noi stessi e degli altri. Ma ecco che il sovranismo cambia la geografia emotiva e riduce l’orizzonte internazionalista in cui si muoveva la sinistra.