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venerdì 28 aprile 2017

PORTELLA DELLA GINESTRA, ANCORA UN PRIMO MAGGIO SENZA VERITÀ E GIUSTIZIA

Ettore de Conciliis, in Omaggio alle vittime di Portella della Ginestra, 
a Nicola Barbato e ai caduti del movimento contadino di Piana degli Albanesi”.
DON LUIGI CIOTTI CELEBRA UN MESSA A SUFFRAGIO DELLE VITTIME. L’ARTISTA ETTORE DE CONCILIIS DONA UNA PITTURA ALL’ASSOCIAZIONE "PORTELLA DELLA GINESTRA"
Domani 29 aprile 2017, alle ore 10,30, nella Cattedrale di San Demetrio a Piana degli Albanesi per il 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra eseguita da Salvatore Giuliano con la sua banda il Primo Maggio 1947 su ordine delle forze agrarie reazionarie e mafiose sarà officiata da don Luigi Ciotti e dall’Eparca Giorgio Demetrio Gallaro una messa a suffragio delle vittime. Al termine della celebrazione liturgica la critica d’arte Marina Pizziolo presenterà l’opera pittorica realizzata dall’artista Ettore de Conciliis, in Omaggio alle vittime di Portella della Ginestra, a Nicola Barbato e ai caduti del movimento contadino di Piana degli Albanesi”.

giovedì 27 aprile 2017

Le iniziative per ricordare il sacrificio di Pio La Torre

Saranno numerose le iniziative promosse dal Centro Studi Pio La Torre in ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, nel 35° anniversario della loro uccisione per mano mafiosa avvenuta il 30 aprile 1982. 
Mercoledì 26 aprile, alle ore 10, giovani studenti delle scuole puliranno la lapide commemorativa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo in via Li Muli (presso Piazza Turba). Le scuole che hanno adottato il luogo dell'eccidio sono l'elementare "Ragusa-Moleti", l'IIS Vincenzo Ragusa-Otama Kiyohara, Filippo Parlatore, l'ITET "Pio La Torre". Saranno presenti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco.
Giovedì 27 aprile alle ore 10, presso il "Giardino Rosario Di Salvo" di Via Nazario Sauro a Palermo sarà inaugurato un monumento raffigurante Pio La Torre e Rosario Di Salvo realizzato dall'artista Mario Giuntini. L'opera, realizzata attraverso una sottoscrizione nazionale, è stata promossa, tra gli altri, dal Centro Pio La Torre, dal Comune di Palermo, dal Comune di Milano e dalla rete di scuole "Rosanoce".

PRIMO MAGGIO A PORTELLA DELLA GINESTRA CON I SEGRETARI NAZIONALI CAMUSSO, FURLAN E BARBAGALLO

Palermo 27 aprile 2017 – La Festa dei lavoratori che si tiene ogni anno a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, quest’anno avrà rilevanza nazionale. Per la ricorrenza dei 70 anni dallo storico e tragico eccidio saranno presenti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, che hanno scelto per il prossimo Primo Maggio la località siciliana luogo della strage del 1947.
Alle 8 è previsto il ritrovo dei partecipanti alla Casa del popolo di Piana degli Albanesie alle 8.30 ci sarà la deposizione di una corona di fiori al cimitero in memoria dei caduti, alla presenza delle autorità civili e religiose. Alle 9.30 partirà il corteo, che sfilerà nelle strade della cittadina per arrivare davanti alla Casa del partigiano. A seguire, ci si sposterà con un servizio di navette da Piana degli Albanesi a Portella della Ginestra, dove alle 11 partirà il corteo che porterà i manifestanti al Sasso di Barbato. Qui sono previsti gli interventi di delegate e delegati e dalle 12.10 quelli dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, che saranno trasmessi in diretta da Rai 3. La chiusura della manifestazione è prevista per le 13.15. 

PRIMO MAG(G)IONE- MUSICA, SPORT E DIVERTIMENTO A PIAZZA MAGIONE PER LA FESTA DEI LAVORATORI

Davide Shorty
TRA GLI ARTISTI IL CANTAUTORE DAVIDE SHORTY
Palermo 27 aprile 2017 - In occasione del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori e delle Lavoratrici, i due sindacati studenteschi organizzatori, la Rete degli Studenti Medi Sicilia e l’UDU- Unione degli Universitari Palermo, in collaborazione con il PYC- Palermo Youth Center e l'associazione Bauhaus, invitano la cittadinanza all’evento “Primo Mag(g)ione- Primo maggio studentesco” che avrà luogo lunedì 1maggio 2017 in Piazza Magione a Palermo dalle ore 12.00 fino a notte. “L’iniziativa rientra tra le attività del progetto “Job in progress” attraverso cui creeremo all'Università momenti di confronto ed elaborazione sul tema dell'occupazione giovanile e sulle politiche di sviluppo del nostro territorio. Già in questa prima iniziativa di lancio metteremo a confronto studenti, Università ed enti locali”, dichiara Fabrizio Lo Verso, coordinatore dell’Udu Palermo.

LA SITUAZIONE DELL'EDILIZIA IN PROVINCIA DI PALERMO ALL'ATTIVO DELLA FILLEA DOMANI ORE 9 IN VIA BORREMANS

Palermo 27 aprile 2017 - Attivo dei delegati e dei dirigenti sindacali del settore costruzione domani alle ore 9 in via Borremans, nell'aula magna della scuola edile. L'attivo sarà introdotto dal segretario della Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra. Interviene il segretario regionale della Fillea Franco Tarantino, conclude Antonio Di Franco, della segreteria nazionale Fillea Cgil. “Analizzeremo lo stato del settore dell'edilizia – dichiara il segretario Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra - e in generale di tutto il settore edile e degli impianti nella provincia di Palermo, occupandoci degli aspetti industriali, occupazionali e del rinnovo del contratto per cui è in corso la trattativa. Faremo anche il punto sulla situazione delle aziende edili confiscate alla mafia”. Parteciperanno delegati di Sis, Tecnis, Cementeria Italcemenenti, delle cave sequestrate del gruppo Buttitta, di Cefalù 20 e Coime. 


IL LIBRO. Angelo Mangano, un poliziotto scomodo

Il libro che ha scritto Carmelo rappresenta un'opera unica su un servitore dello Stato che lottò a viso aperto la mafia e la criminalità organizzata in un epoca in cui il patto politica,mafia e imprenditoria era intangibile e inviolabile. Angelo Mangano è stato un poliziotto dai metodi spicci, risoluti e nel libro ne viene descritta con efficacia la personalità ma soprattitto si fa luce sulle importanti inchieste da lui condotte. L'arresto di Luciano Liggio capo di Cosa Nostra e le numerose inchieste sulla piovra sono la testimonianza di un coraggio e un'integrità del questore Mangano. Rimase gravemente ferito scampando per puro miracolo alla morte.  Con questo libro scritto da Carmelo Carbone si è rivalutato e fatto conoscere una figura di primo piano purtroppo dimenticata della nostra memoria storica.Nel libro si contestualizza la vicenda di mangano nell'ampio scenario della nefasta presenza mafiosa in Sicilia e in Italia.

Rosario Sorace 

mercoledì 26 aprile 2017

Conferenza dei sindaci a Corleone, il direttore dell'Asp riattiva le UOS di Pediatria e Chirurgia e accoglie la proposta di Chirurgia H24

Un momento della conferenza dei sindaci
Presso il Comune di Corleone si è tenuta la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Palermo convocata dalla Commissione Straordinaria di Corleone per dare il parere obbligatorio ma non vincolante all'atto aziendale predisposto dall'Asp di Palermo. Presenti i Sindaci del Corleonese, delle Madonie, del Partinicese ecc...
 Il Direttore Candela prendendo atto del Piano della Rete Ospedaliera, che ha previsto la chiusura di Pediatria e il declassamento della Chirurgia con soli posti in DH, ha proposto la riattivazione di Pediatria, che assume la forma organizzativa di Unità Operativa Semplice Dipartimentale, che anche la Chirurgia diventi Unità Operativa Semplice Dipartimenale. 

Stop al finanziamento per la Palermo–Agrigento, niente soldi per lo scorrimento veloce

Un tratto della Palermo - Agrigento
“Un altro duro colpo è stato assestato dal governo alla già ampiamente compromessa rete stradale siciliana. Il finanziamento per completare lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento è stato escluso dalla lista delle opere di interesse nazionale contenuta nel Dpp (Documento pluriennale di programmazione). Un atto insensato e controproducente da parte del Consiglio dei Ministri, con l’inevitabile conseguenza di aggiungere una nuova voce al già corposo elenco siciliano delle opere incompiute, che sono sempre sinonimo di spreco di soldi pubblici e degrado ambientale. Il mancato completamento della Palermo-Agrigento ha un costo elevato anche in termini di vite umane. Le cronache ci raccontano continuamente di quest’arteria come teatro di gravi incidenti, spesso mortali”.

Corleone, la raccolta dei rifiuti a singhiozzo. Un chiarimento del comune, le nostre osservazioni...

I sacchetti coi rifiuti "in esposizione" di giorno
Con un comunicato del 26 aprile, la Commissione straordinaria del comune di Corleone informa che “a causa della chiusura temporanea della discarica di Bellolampo, dovuta a questioni burocratiche tra la RAP e la società Oikos, non è stato possibile conferire i rifiuti già raccolti e relativi ai giorni scorsi. La ditta, che gestisce il servizio di raccolta in questo Comune, su incarico dell’Ente provvederà ad effettuare una raccolta straordinaria dei rifiuti già presenti sul territorio comunale, utilizzando un ulteriore mezzo rispetto a quello normalmente in uso”. “La problematica – conclude la commissione straordinaria - dovrebbe essere superata con la riapertura della discarica nella giornata di domani, nel frattempo si invita la cittadinanza a limitare al massimo il deposito dei rifiuti domestici per le vie del centro abitato fino alla soluzione del citato inconveniente di cui sarà data tempestiva comunicazione”.
Stamattina, dopo che la nostra città si è svegliata per l’ennesima volta con i sacchetti di rifiuti appesi alle porte delle abitazioni o depositati davanti gli scalini, abbiamo sentito prima il capo settore, arch. Patrizia Amoroso, e poi la commissaria d.ssa Giovanna Termini. Ci hanno spiegato a voce quanto poi sintetizzato nel comunicato.

L'ultimo appello di Pisapia: "Renzi, il tempo è scaduto: unisci la sinistra o è la fine"

Giuliano Pisapia
di STEFANO CAPPELLINI
L'ex sindaco di Milano: "Cambi la legge elettorale e costruisca una coalizione. Altrimenti sarà una sconfitta epocale"
ROMA - Quando Giuliano Pisapia, solo pochi mesi fa, si è mosso in prima persona per contribuire alla rinascita di un centrosinistra largo, Barack Obama era ancora alla Casa Bianca, la Gran Bretagna nella Ue e il Pd unito sotto lo stesso tetto. Il tempo fugge e, secondo Pisapia, quello a disposizione della sinistra italiana per darsi un assetto coerente alle nuove sfide globali sta per scadere: "Le elezioni francesi - dice l'ex sindaco di Milano a Repubblica - ci ricordano che la sinistra divisa va incontro a un solo destino: la sconfitta. Se le primarie lo confermeranno segretario del Pd, a Matteo Renzi resta meno di un mese per dare un segnale chiaro: cambiare la legge elettorale e costruire una coalizione. Altrimenti il centrosinistra andrà incontro a una sconfitta che definirei generazionale, perché ci vorrà appunto una generazione prima che si possa ricostruire la fiducia e la partecipazione del proprio elettorato".

GIULIANO PISAPIA E I 30 GIORNI DI MATTEO RENZI

Emanuele Macaluso
EMANUELE MACALUSO
Giuliano Pisapia ha rilasciato un’intervista a “La Repubblica”, raccolta da Stefano Cappellini, per dire, ancora una volta, che occorre unire la sinistra e battersi per un governo di centrosinistra. E, come sempre, ha ripetuto che senza il Pd non c’è centrosinistra. Ma ha anche affermato: “Se le primarie lo confermeranno segretario del Pd, a Matteo Renzi resta meno di un mese per dare un segnale chiaro: cambiare la legge elettorale e costruire una coalizione. Altrimenti il centrosinistra andrà incontro ad una sconfitta che definirei generazionale, perché ci vorrà, appunto, una generazione prima che si possa ricostruire la fiducia e la partecipazione del proprio elettorato”. Giustamente, Cappellini gli fa notare: “Renzi non ha dato alcun indizio di voler andare in questa direzione”. Pisapia replica: “È vero, ma credo ancora ad una svolta”.

A Palermo si è celebrato lo "street food": in quattro giorni circa 600 mila visitatori

Si è conclusa la seconda edizione del Palermo Street Food Fest, la manifestazione che ha raccolto dal 20 al 23 aprile il meglio del cibo di strada internazionale nel capoluogo dell’isola. Secondo gli organizzatori le presenze registrate al festival sono state di oltre 600mila visitatori. A salire sul gradino più alto del Premio Palermo Street Food Fest il Pad Thai, spaghetti di riso thailandesi con salsa di tamarindo e nocciole. Una vera e propria celebrazione dello street food e della cultura gastronomica, quattro giorni dedicati alle migliori espressioni del cibo di strada. A fare da cornice all’evento il centro storico di Palermo, già capitale europea dello street food e candidata a divenirne capitale mondiale. Palermitani e turisti hanno gioiosamente affollato via Roma, piazza Sant’Anna e Piazza San Domenico per degustare i 35 cibi di strada provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dal mondo e partecipare ai tanti momenti di approfondimento culturale e intrattenimento.

venerdì 21 aprile 2017

COMPAGNO DI VIAGGIO: Spettacolo per musica e voce dedicato a Ignazio Buttitta

Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino - Venerdì, 21 aprile 2017 ore 21,00
La Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari / Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, dedica a Ignazio Buttitta, a venti anni dalla morte, un ricordo per musica e voce. Leonardo Sciascia ed Elio Vittorini hanno scritto che la poesia di Ignazio Buttita nasce per essere recitata e cantata. Numerose liriche, oltre alle ballate per cantastorie, nacquero come canzoni. Buttitta stesso fece delle piazze, dei teatri, delle scuole, prima che della stampa, il luogo della sua poesia. Lo spettacolo è ideato e musicato da Moffo Schimmenti, con arrangiamenti di Gandolfo Pagano e con la partecipazione di Emanuele Buttitta, voce narrante,  Salvo Cuccia, immagini e video,  Moffo Schimmenti e Giusi Galletto, voci, Giuseppe Greco e Gandolfo Pagano, chitarre; Vincenzo Misefari, fisarmonica e tammorra. Saranno eseguite le canzoni Compagni di viaggiu, Lingua e dialettu, L’odiu è analfabeta, Ncuntravu u Signuri, Lu tempu e la storia, Littra a una mamma tedesca,  La peddi nova. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info: fondazione.buttitta@yahoo.it, tel. 0917026433 / 3391852655 - Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino - P.tta Pasqualino 5 (trav. via Butera)

1977 - JOE MARRAZZO A CORLEONE. I GIOVANI DENUNCIANO LA MAFIA, GLI ASSESSORI SCAPPANO...

Pippo Gioia (oggi l'avv. Gioia) intervistato da Marrazzo
La coraggiosa inchiesta di Marrazzo sull'esecuzione del colonnello Giuseppe Russo, ucciso con una P38 il 20 agosto del 1977 a Ficuzza, "feudo della mafia di Corleone". Comandante del Nucleo Investigativo di Palermo, il colonnello aveva condotto una lotta accanita e senza tregua contro la mafia: Joe Marrazzo tenta di ricostruirne il lavoro e l’impegno, destreggiandosi magistralmente fra l'omertà dei cittadini e quella delle istituzioni. Siamo stati intervistati anche noi giovani (io, Pippo Gioia e Giuseppe Cerasa), allora poco più che ventenni, che abbiamo denunciato la presenza pervasiva della mafia e gli intrecci con la politica. Ma fu intervistato pure un assessore in carica della Democrazia Cristiana, che scappò davanti al microfono di Marrazzo e andò a rifugiarsi nel Circolo dei “Buoni Amici”…

mercoledì 19 aprile 2017

Legambiente, sabato eco aperitivo a Corleone

"Il Comitato civico "Per una città bella e contro il degrado" organizza un momento di incontro con Legambiente Sicilia, e con tutti i soggetti o le associazioni che vorranno prendere parte a questo Eco Aperitivo, durante il quale assaggeremo alcuni prodotti tipici del corleonese, e al contempo faremo il punto sulle più importanti questioni di carattere ambientale che riguardano la nostra città e tutto il nostro territorio, provando ad individuare problemi e difficoltà, ma anche le mille potenzialità che possiamo e dobbiamo coltivare. Con l'aiuto ed i consigli della Legambiente, inizieremo a dare forma al nostro impegno!"

“Giovanni e Francesca uniti nella vita ma non nel ricordo”

ALESSANDRA ZINITI
Morvillo. Il fratello della moglie di Falcone spiega perché la sua famiglia è uscita dalla Fondazione
PALERMO - Da quando la salma di Giovanni Falcone, nel 2015, è stata traslata tra i “grandi” nel Pantheon, quella di Francesca Morvillo riposa nel cimitero dei Rotoli in una cappella che era stata requisita dal Comune per ospitare le salme di immigrati grandi e piccini. Sulla semplice lapide “Qui giace Francesca Morvillo” chiunque passa, stupito, lascia un fiore. «Giovanni e Francesca sono stati uniti nella vita e nella morte, ma non lo sono stati nel ricordo ». Il procuratore Alfredo Morvillo, fratello di Francesca, è uomo e magistrato schivo. Rifugge da interviste e riflettori. Ma, davanti alle polemiche suscitate dalla formalizzazione dell’uscita della sua famiglia dalla Fondazione Falcone attribuita al malumore per la decisione delle sorelle del magistrato ucciso di autorizzare la traslazione delle spoglie nel Pantheon, non ci sta a passare per quello «che alimenta l’immagine deprimente di due famiglie che litigano ». E, così alla fine di una giornata segnata dalle parole di Maria Falcone che si dice «stupita e addolorata» per la decisione di togliere il nome di Francesca dalla Fondazione proprio alla vigilia delle celebrazioni del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, decide di parlare.

TRA INCHIESTE E BUFALE

SEBASTIANO MESSINA
QUANDO guardi un’inchiesta di Report, e ti accorgi che anziché smascherare il grande imbroglio di chi vuol impedire agli italiani di vaccinarsi — come ti aspetteresti dopo aver guardato il programma di Milena Gabanelli per vent’anni — si sta sostenendo proprio la tesi opposta, e cioè che il vaccino porta malattie, imbrogli, sprechi e corruzione, capisci che è ora di fare qualcosa. Bisogna salvare Report, ma salvarlo da se stesso.
Bisogna assolutamente salvarlo, costi quel che costi, perché la storia del giornalismo d’inchiesta e di denuncia è troppo nobile e preziosa, e perché Report è una bandiera da tenere alta, impedendo che quel giornalismo e quella bandiera possano confondersi con certe bufale avvelenate sul web. E quindi verrebbe voglia di gridare, nonostante tutto, « dieci, cento, mille Report » contro l’invasione delle false verità, come i rivoluzionari del Sessantotto scandivano contro la violenza dell’imperialismo « dieci, cento, mille Vietnam », salvo poi scoprire che anche in quel Vietnam rivoluzionario la difesa dalla violenza finì col diventare l’abuso della violenza.

Bruciati 10 anni in trenta minuti

DANIELA MINERVA
TRENTA minuti scarsi di trasmissione rischiano di cancellare 10 anni di lavoro, quelli che ci sono voluti per rendere disponibile agli italiani il vaccino capace di prevenire le malattie causate dal virus del papilloma, alcuni tumori in primis. IL COLPO lo assesta Report che fa una trasmissione raccogliticcia e sostanzialmente sbagliata su una questione fondamentale di salute pubblica. Dice bene, a Repubblica, il presidente dell’Iss, Walter Ricciardi: «Sarebbe terribile che – dopo aver visto la trasmissione – i genitori decidessero di non vaccinare i propri figli». Sarebbe terribile perché con questo vaccino che si evitano i tumori della cervice, del pene, di testa e collo, della vagina… C’è uno scollamento spaventoso tra gli obiettivi di una trasmissione Tv e le sue possibili conseguenze sulla vita delle persone.