mercoledì 20 giugno 2018

Oliviero Toscani spiega la sua discesa in campo: una foto di gruppo per iniziare la resistenza contro razzismo e xenofobia

Oliviero Toscani

Intervista al fotografo che, dopo essersi iscritto al Pd, lancia la mobilitazione contro Salvini e arruola il centrosinistra per uno scatto che faccia da base a un "grande manifesto di resistenza"
di RICCARDO LUNA 
“Ha visto? Mi stanno rispondendo tutti. Gentiloni, Bonino, Delrio, Calenda. Tutti. La faccio questa foto e iniziamo la resistenza”. Parlando con AGI, Oliviero Toscani ripercorre le sue ultime concitate giornate politiche: venerdì l’iscrizione in una sezione romana del PD; sabato e domenica la sua grande campagna stampa per Benetton in cui gli “united colors” sono quelli dei migranti e dei soccorritori; e ieri il tweet in cui ha proposto ad alcuni leader del centro-sinistra di unirsi un una storica fotografia che segnali “la resistenza a quello che dice e fa il ministro dell’Interno.
Perché ce l’ha con Salvini?

IL MINISTRO E LA TRIBÙ


Ezio Mauro
Li conosce bene, li sta saggiando ad uno ad uno. Li tocca, li scuote, li prova. Interpretando il suo ruolo di ministro degli Interni come quello del Grande Guardiano, li ispeziona ogni giorno, indicando alla parte della popolazione più sensibile al tema della sicurezza il perimetro della sua stessa inquietudine, incentrandolo su figure precise che anima personalmente evocandole ad una ad una dal fondo del paesaggio nazionale, come la minaccia incombente sull’estate italiana del 2018: lo straniero, il migrante, il clandestino e — da ultimo — il rom.

martedì 19 giugno 2018

L'operazione "Red Gold" dei Carabinieri: emesse 10 misure cautelari

Salvatore Renda
Antonino Alvarez
A pochi giorni dall’"Action Day", iniziativa promossa da Europol, alla quale hanno aderito 12 stati membri dell’Unione Europea compresa l’Italia, finalizzata a dare impulso alle attività di prevenzione e contrasto dei furti di rame, i Carabinieri della Compagnia di Cefalù, al termine di una lunga e complessa attività investigativa, hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari (di cui 9 arresti domiciliari e un obbligo di dimora nel Comune di Palermo) emesse dal GIP del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta di quella Procura della Repubblica e sulla base delle risultanze investigative dell’Arma, nei confronti di:(A SEGUIRE, TUTTE LE FOTO)

lunedì 18 giugno 2018

Corleone, con il progetto di arte itinerante "Raid" nuova "vita" ad un fabbricato confiscato alla mafia adesso sede di "Sviluppo e Legalità"

La foto di gruppo finale degli artisti con la Commissione straordinaria

Nella giornata di domenica 17 giugno dalle ore 14 alle 20 giovani artisti di FatStudio hanno realizzato una estemporanea d’arte contemporanea presso l’edificio confiscato a Rosario Lo Bue assegnato al Comune di Corleone. Quel luogo, oggi sede di Uffici comunali e del Consorzio Sviluppo e Legalità, per l’intero pomeriggio è stato il teatro che ha ospitato la quinta edizione del progetto d’arte itinerante RAID per imprimere il desiderio di cultura in quel luogo recentemente restituito alla collettività. La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, con il coinvolgimento di Libera, del Centro Internazionale di Documentazione Antimafia (CIDMA) e delle realtà associative locali ha voluto simbolicamente “restituire vita” - attraverso lavori, installazioni, performances visive ed audio -  ad un bene confiscato rimasto fino a poco tempo fa nella disponibilità della famiglia del mafioso; erano presenti altresì alcuni familiari di vittime della mafia corleonesi. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

La memoria costruisce il futuro: 71° anniversario della strage di Partinico


Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile: tre protagonisti indiscussi della riscossa siciliana

Rosanna Pirajno, Giorgio Colajanni, Fabrizio Vasile
PIETRO SCAGLIONE
GIORGIO COLAJANNI, ROSANNA PIRAJNO E FABRIZIO VASILE: TRE PROTAGONISTI INDISCUSSI DELLA RISCOSSA SICILIANA
Tre intellettuali di alto livello, tre protagonisti del rinascimento siciliano, tre persone impegnate nel mondo della cultura, dell'ambientalismo, dei diritti e della solidarietà. Scomparsi nel giro di pochi giorni, Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile hanno dato un contributo notevole alla riscossa dell'Isola e hanno occupato un posto importante nel dibattito culturale, politico e sociale.

Asp in piazza: questa settimana previste due tappe: domani i camper saranno a S. Flavia e giovedì a Palazzo Adriano

Il commissario dell'Asp Antonio Candela
PALERMO 18 GIUGNO 2018 – Prosegue il “viaggio” dei camper della prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Questa settimana sono previste due tappe di Asp in Piazza: domani (martedì 19 giugno) a Santa Flavia e giovedì 21 giugno a Palazzo Adriano. Le due iniziative sono realizzate in collaborazione con le locali amministrazioni comunali e con le Associazioni di volontariato “Diabetici e celiaci Danilo Dolci”, LILT, "Insieme per...”, "Serena a Palermo" ed Unicef.

Il libro "Giuliano, uomo d'onore" sarà presentato a Montelepre


domenica 17 giugno 2018

Corleone, al processo i confrati e le consorelle negano: "Nessuna sosta sotto casa Riina"

Giornale di Sicilia, 17 giugno 2018
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE IL TESTO

A Corleone si corre il 4° Trofeo della Legalità BioRace


Domenica 17 giugno, gli organizzatori dell'ASD Corleone Marathon grazie al lavoro profuso negli ultimi mesi sono riusciti ad allestire un programma tecnico di altissimo livello. Tra le novità di questa edizione il percorso di 2250 metri (da ripetere 4 volte)
Corleone (PA). Una domenica particolare e ricca di sorprese quella organizzata il prossimo , 17 giugno 2018, a Corleone in occasione del  4° Trofeo Podistico Corleone Città della Legalità valida come prova ufficiale del  Campionato BioRace Trofeo ECP Pegaso Abacus/Per…Correre e  Coppa Giovani ACSI S.O.

sabato 16 giugno 2018

Il frate domenicano Giovanni Calcara: nel Pantheon di Palermo anche i sindacalisti assassinati dalla mafia

Padre Giovanni Calcara, domenicano, durante il dibattito
Grazie a fra' Giovanni Calcara, padre domenicano, che in questo dibattito televisivo a Tele One ha lanciato una proposta sorprendente e "forte": a Palermo, nel Pantheon di S. Domenico, sarebbe giusto accogliere (già si è fatto con Giovanni Falcone) uomini e donne dei nostri tempi, che hanno dato la vita per la giustizia, la libertà, la democrazia, come per esempio i tanti sindacalisti assassinati dalla mafia nel sanguinoso novecento siciliano... (GUARDA IL VIDEO)
Un grazie a questo coraggioso frate domenicano che a Caccamo, insieme a Vera Pegna e allora sindaco Andrea Galbo, ci ha aiutato a ricordare e a rendere onore ad un personaggio dimenticato come Filippo Intili, sindacalista della Cgil di Caccamo assassinato dalla potente mafia di Caccamo il 7 agosto 1952. E ci sta aiutando a riscoprire un altro attivista contadino, Giorgio Comparetto, assassinato dalla mafia a Caccamo il 5 novembre 1945 (dp).

Anche il comune di Corleone ordina l'immediato ritiro, da parte dei proprietari, dei bovini inselvatichiti dal bosco di Ficuzza e dalle aree boschive circostanti


La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone rende noto che, con ordinanza n. 19 del 13 giugno 2018, è stato disposto  l’obbligo, per i proprietari di allevamenti che insistono nel territorio della Riserva di Ficuzza, finalizzato al ritiro immediato dal bosco di tutti i bovini entro e non oltre il 30 giugno 2018. La disposizione è stata adottata a seguito dell’accordo raggiunto tra i Comuni di Mezzojuso, Godrano, Monreale, Campofelice di Fitalia, Corleone, il Comando Corpo Forestale, il Demanio Forestale e l’ASP Palermo UOT di Misilmeri in data 13/04/2018, sulla necessità di procedere all’abbattimento dei bovini inselvatichiti all’interno del bosco di Ficuzza per motivi sanitari e di pericolo pubblico. Gli animali ritirati dovranno  essere isolati in un ricovero o in un appezzamento di terreno appositamente recintato. Trascorso tale periodo, dal 1° luglio al 31 luglio 2018, qualsiasi bovino, anche se provvisto di marchi auricolari, avvistato nella zona di Ficuzza, verrà abbattuto e distrutto.  È fatto obbligo a tutti i cittadini interessati di attenersi alla citata ordinanza. 
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Termini    Mallemi   Cacciola

Corleone, abbiamo ricordato il prof. Giuseppe Governali

L'intervento del prof. Vincenzo Grizzaffi
A CORLEONE ABBIAMO RICORDATO IL NOSTRO CARISSIMO AMICO PINO GOVERNALI, PER ANNI PRESIDE DEL LICEO, AMMINISTRATORE COMUNALE, UOMO IMPEGNATO NEL SOCIALE. SEMPRE CON NOI (Guarda l'album fotografico)

Duecentocinque assunzioni a tempo indeterminato all’Asp di Palermo

La sede centrale dell'Asp di Palermo

Per 72 contratti utilizzate le graduatorie valide, mentre sono 133 le stabilizzazioni di lavoratori precariPALERMO 15 GIUGNO 2018 (nr) – Duecentocinque assunzioni a tempo indeterminato all’Asp di Palermo tra medici, farmacisti, biologi, psicologi e personale delle professioni sanitarie. Per 72 di questi il contratto arriva grazie allo scorrimento di graduatorie ancora valide, mentre per gli altri 133 si tratta di “stabilizzazioni” di lavoro precario. “Tutte le strutture sono state e saranno potenziate colmando, almeno in parte, le carenze d’organico per dimissioni volontarie o pensionamenti – ha spiegato il commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – nel rispetto rigoroso delle procedure e snellendo al massimo l’iter burocratico, a breve saremo in grado di avere in servizio tutti i 205 nuovi assunti garantendo così una risposta ai bisogni di salute degli utenti di città e provincia. Gli uffici stanno lavorando per rispettare i tempi che ci siamo imposti”.

Caporalato, Centinaio e Salvini: “Legge Martina va cambiata”. Ma ha permesso di fermare 360 imprenditori fuori legge


Per i due ministri è necessario rivedere la norma introdotta nella scorsa legislatura. Il vice-premier: "Complica, non semplifica". Flai-Cgil: "Non è persecutoria, leggano la parte preventiva". Il sociologo Omizzolo: "Ha avuto il merito di far venire alla luce molte situazioni sommerse". Le novità: inasprimento degli strumenti penali, prevista la confisca dei beni e l’arresto in flagranza anche ai datori di lavoro
Secondo il ministro per le Politiche agricole, il leghista Gian Marco Centinaio “la legge sul caporalato va decisamente cambiata”. Una posizione espressa anche dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che, del testo entrato in vigore il 3 novembre 2016, ha detto: “Invece di semplificare complica”. Ma quali effetti ha prodotto la legge sul caporalato? La segretaria generale Flai Cgil Ivana Galli, dopo le dichiarazioni di Centinaio, ha invitato il ministro a leggere la legge 199 senza pregiudizi, definendola una norma “non persecutoria” e sottolineando che va però applicata non solo sotto il profilo della repressione del fenomeno, ma anche per quanto riguarda “la parte preventiva, che parla di misure su collocamento e trasporti”.

Legalità: Cgil, norme vanno rispettate, non servono sconti ma rigore


Roma, 15 giugno - “I fatti che emergono dall'inchiesta romana sulla costruzione dello stadio rendono evidente come la corruzione e il malaffare rappresentino il male endemico che, insieme alla mafia, soffoca il nostro Paese. Per curarlo occorre innanzitutto rispettare le norme esistenti, da quelle sugli appalti a quella contro il caporalato, e l’idea che sia necessaria una semplificazione per renderle più efficaci è da respingere: non servono sconti ma rigore”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra. “Come ricordava lo stesso presidente dell’Anac nella relazione annuale - prosegue il dirigente sindacale - il primo passo per invertire la rotta è quello di applicare le norme esistenti, a partire da quelle sugli appalti, che se usate con severità e trasparenza possono dare un contributo fondamentale”. “Chi, evocando eccessi di burocrazia, oggi chiede di intervenire sulle leggi per semplificare - prosegue - nasconde la voglia di avere spazi di manovra e mani più libere per alimentare fenomeni che invece vanno combattuti senza se e senza ma”.

giovedì 14 giugno 2018

Corleone. Firmato con il Prefetto di Palermo il patto per la sicurezza urbana

Il commissario Giovanna Termini e il prefetto Antonella De Miro

Nel pomeriggio di ieri presso la sede della Prefettura di Palermo, la Commissione Straordinaria ha sottoscritto, insieme ad altri 56 sindaci, i Patti per la sicurezza urbana. I Patti, previsti dalla Legge 48 del 2017 tra le misure e gli strumenti volti a rafforzare la sicurezza nelle città e nei centri urbani, concretano un forte raccordo di collaborazione interistituzionale tra Stato ed Ente Locale, finalizzato a promuovere ed attuare un sistema unitario integrato per il benessere delle comunità territoriali.

Corleone ricorda il prof. Pino Governali a due anni dalla sua scomparsa


A Corleone gli artisti di Raid valorizzano un bene confiscato

Il Comune di Corleone domenica 17 giugno dalle ore 14 ospiterà la quinta edizione di RAID un progetto di Arti contemporanee itinerante, organizzato dall’Associazione culturale emiliana FAT ASS, nel quale artisti di diversa natura e mediatrasformano” uno spazio pubblico. Oggetto dell’intervento di valorizzazione sarà l'immobile confiscato dallo Stato a Rosario Lo Bue sita in  via Aldisio 54, Corleone, oggi divenuta di proprietà del Comune di Corleone e destinato a uffici comunali.
17 autori che spaziano dalle arti visive al video dalla musica al teatro in sei ore interverranno sul bene confiscato alla mafia, producendo opere che verranno cedute gratuitamente al Comune e diverranno  parte integrante dell’immobile.
L’evento, aperto alla cittadinanza, potrà essere fruito  nella modalità della diretta streaming sui canali: http://www.fatstudio.org/; http://www.cidma.it/; http://whiteboxnyc.org/; https://it-it.facebook.com/Libera-Palermo-contro-le-mafie-112343555443599/
La commissione straordinaria

Ci vuole abilità. Disabili, l’informazione che manca


PATRIZIA GARIFFO
Ciao Patrizia, il problema dell’assistenza ai nostri familiari disabili non passa solo attraverso la mancata o ritardata erogazione dell’assegno di cura, ma anche attraverso quei servizi che dovrebbero essere forniti da Comuni e Asp e che spesso non lo sono per un rimpallo di responsabilità. Il mio bambino, Luca, ha 3 anni, ed è affetto da microcefalia con conseguente ritardo psico-motorio. Il Comune di Leonforte, dove vivo, non mi dà nessun tipo di assistenza domiciliare e la cosa più grave è che manca l’informazione sui nostri diritti riguardo ai servizi che ci spettano.
Alessandra
Come apprendiamo da molte storie di ordinaria quotidianità, non è facile aiutare una persona diversamente abile a vivere nel miglior modo possibile la sua condizione spesso complicata e dolorosa. Una situazione che perdura negli anni e che si ripete, uguale, tutti i giorni, senza una pausa o un’interruzione, né per se stessa e né per la sua famiglia. Tutto questo si trasforma in un vero e proprio calvario quando i famigliari, se ci sono, o gli stessi disabili vengono abbandonati a se stessi.