martedì 17 settembre 2019

Corleone, le bellissime foto di Mario Cuccia degli eventi della Festa del SS. Crocifisso della Catena

Federico II legge il decreto di concessione delle terre di Corleone
al milite Oddone de Camerana (Ph. Mario Cuccia)
Una bella notizia. Mario Cuccia ha pubblicato le sue foto della mostra "Moda - Trasformazione l tempo" e della  rievocazione storica medievale, svoltasi a Corleone lo scorso 12 settembre, in occasione dei festeggiamenti del SS. Crocifisso della Catena. Buona visione. GUARDA IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI MARIO CUCCIA

Beni confiscati a Corleone, entro settembre nell'ex villa del boss Lo Bue le sedi di Amap, Iacp e Inail

La villa confiscata alla famiglia di Rosario Lo Bue

Corleone, 17 settembre 2019. L'ex abitazione della famiglia del boss mafioso Rosario Lo Bue, in via Salvatore Aldisio, entro il mese di settembre diventerà la sede di nuovi uffici. Attualmente, vi sono ospitati il Consorzio Sviluppo e Legalità e l'Ufficio comunale case popolari. L'immobile è stato sgomberato due anni fa, dopo un provvedimento dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati. Entro settembre potranno fruirne come sedi distaccate l'Amap, lo Iacp e l'Inail. Lo ha deciso l'amministrazione comunale a seguito di alcune convenzioni con i tre enti. 

Aziende confiscate, domani ore 9,30 sit-in in Prefettura dei 144 lavoratori del gruppo Aiello. Fillea: “Da 3 anni in attesa degli stipendi maturati durante l'amministrazione giudiziaria”

La Prefettura di Palermo

Palermo 17 settembre 2019 - Domani alle  9,30,  davanti alla Prefettura,  si terrà un sit-in dei lavoratori del gruppo Aiello. Dal  licenziamento, avvenuto nell'agosto del  2016, i 144 lavoratori sono ancora in attesa delle mensilità maturate durante la gestione giudiziaria.  
     La Fillea Cgil chiede di riaprire il confronto con l'Agenzia nazionale dei beni confiscati - con cui da quasi un anno si è interrotta  l'interlocuzione -  per affrontare la  situazione critica in cui si trovano i lavoratori delle tre aziende di Bagheria  confiscate, Ati Group, Emar e Ediltecnica, appartenute a Michele Aiello.  

Palermo. La festa della Madonna delle Grazie a Borgo Nuovo. Applausi al cantante scarcerato. Il prete: "Basta, non è religione"


di Salvo Palazzolo
È arrabbiato don Antonio Garau, il parroco di Borgo Nuovo: «Hanno utilizzato l’immagine della Madonna delle Grazie per organizzare un concerto che aveva ben poco di religioso». L’ultimo concerto, sabato scorso, ha portato sul palco il cantante neomelodico catanese Andrea Zeta, al secolo Filippo Zuccaro, che è appena uscito dal carcere, ma resta indagato per un’accusa pesante: associazione mafiosa. Il giovane è il figlio di un ergastolano legato al potente Nitto Santapaola: le intercettazioni della squadra mobile etnea dicono che il padre, Maurizio Zuccaro, affidava al rampollo dei messaggi da fare uscire dal carcere. E in un’occasione, il figlio disse: «Tranquillo papà, lo levo di mezzo ai piedi quando lo dico io». A chi si riferiva? Sembra che nel mirino del clan fosse finito un imprenditore che non voleva più saperne di sottostare ai desiderata dei boss.

Succede a Palermo. "Nel mio b&b non voglio razzisti e a quel turista ho detto: vattene"


di Giorgio Ruta
Emiliano Nania ha il volto sereno di chi ha dato una bella lezione di civiltà. «Mica potevamo far finta di niente?». È lui il titolare di un bed and breakfast del centro di Palermo che ha allontanato, insieme alla moglie Barbara Alongi, un turista milanese che aveva espresso commenti razzisti nei confronti di una cameriera nera. « La nostra struttura è aperta a tutti, senza badare a identità sessuali, provenienza o colore della pelle. Ai razzisti no, però», racconta Emiliano.

L’INTERVISTA. Renzi: "Lascio il Pd e sarà un bene per tutti. Anche per Conte"


di ANNALISA CUZZOCREA
ROMA — Nemici mai, giura Matteo Renzi. Ma l’ex premier ed ex segretario lascia il Pd. Non ascolta gli appelli di Zingaretti, non crede a un’unità che considera di facciata. «Voglio passare i prossimi mesi a combattere contro Salvini», dice a Repubblica. E spiega le ragioni di una scelta destinata a cambiare tutto.
Ha davvero deciso lo strappo?
«I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi pd perché saranno "derenzizzati". E per il governo probabilmente si allargherà la base del consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte. Dunque l’operazione è un bene per tutti, come osservato da Goffredo Bettini. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Il ragionamento è più ampio e sarà nel Paese, non solo nei palazzi».

lunedì 16 settembre 2019

Tre arresti a Capaci per sequestro di persona


A Capaci, i Carabinieri della Stazione hanno posto agli arresti domiciliari tre palermitani – un 42enne, un 27enne e un 25enne – dando esecuzione alle misure cautelari disposte ad esito delle indagini coordinate dalla Procura di Palermo. Ai tre viene contestato il sequestro di persona, la violenza privata e le lesioni personali  in danno di un 24enne palermitano da poco trasferitosi a Capaci, condotte poste in essere nella via principale del paese, in pieno giorno davanti a decine di passanti.
Gli accertamenti sono scattati a seguito della denuncia sporta da un cittadino che aveva assistito alla scena, verso la fine di luglio, ripresa dalle telecamere: i tre hanno aggredito il giovane, caricandolo di forza in macchina per condurlo in località sconosciuta, la giovane vittima sarà successivamente liberata a Palermo. Non emergono collegamenti con Cosa Nostra, anche se i contorni all’interno dei quali si inserisce il rapimento sono ancora da chiarire essendo tutti e quattro i protagonisti gravati da precedenti.


Dal Papeete a Bibbiano, chi usa i bambini


di Lavinia Rivara
«Mi vergogno per chi coinvolge i bambini, i figli devono essere tenuti fuori dalla polemica politica». Chi ha pronunciato queste parole il primo agosto sulla spiaggia del Papeete? Possibile che sia lo stesso leader che ieri ha chiuso un comizio prendendo in braccio una bimba coinvolta nella vicenda di Bibbiano, probabilmente con una storia traumatica alle spalle, scandendo lo slogan "Mai più bambini rubati"? La stessa persona che sempre su quel palco ha schierato a favore di telecamere numerosi altri minori dietro lo striscione "Bambini strappati"? Sì, questa volta la Bestia di Salvini, la favolosa macchina da propaganda del leader, non è stata capace di trovare un finale migliore per il rito di Pontida: bambini. Usati per attaccare gli avversari politici.

Comunicare la gratuità. Premio giornalistico


Un gesto, una buona azione, fatta per aiutare l’altro o per rendere migliore la comunità in cui si vive. Il concorso nazionale sostenuto dal Cesvot e promosso dall’associazione di volontariato Voltonet – in occasione della manifestazione “All’Origine della Gratuità”, vuole premiare le storie che raccontano il lato bello e altruista della società. Il concorso nazionale nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere il lavoro dei giornalisti impegnati a raccontare l’attualità. Al vincitore o alla vincitrice andrà un premio in denaro di mille euro (al lordo di oneri fiscali). Possono partecipare i giornalisti, senza limiti di età, che abbiano pubblicato o trasmesso articoli o servizi che comunichino al meglio la gratuità, sia a mezzo stampa, web, radio o tv, nel periodo compreso tra il 1 novembre 2018 e il 1 novembre 2019I lavori, uno al massimo per ogni giornalista, dovranno essere consegnati entro e non oltre il 4 novembre 2019
Info e dettagli su


domenica 15 settembre 2019

L’anniversario. La lezione di padre Puglisi che non si inchinò ai mafiosi


di NINO FASULLO
Sono passati 26 anni dall’assassinio del parroco Puglisi. Un tempo più che sufficiente per una riflessione, anche approfondita, sulla sua soppressione da parte di Cosa nostra.
Non si può certo pensare che, in tanto tempo, non si sia aperta una discussione — in ogni parrocchia, in ogni comunità religiosa, in ogni associazione cattolica — sul significato spirituale di ciò che accadde a Brancaccio. Anche per la semplice ragione che, in un modo o in un altro, vi siamo tutti coinvolti. Perciò, poco o molto che si sia discusso, la riflessione prosegue. Soffermandosi soprattutto sui motivi che — interrompendo una lunghissima storia di rapporti non conflittuali tra la Chiesa e la mafia — hanno scatenato il delitto. La risposta non è poi così difficile: a causare l’assassinio è stata la pastorale del parroco: la sua parola, i suoi gesti, le sue iniziative.

"CORLEONESI PER APPARTENENZA, LOMBARDI PER DISCENDENZA". A proposito del corteo storico rievocativo della concessione della terra di Corleone ai "lombardi" di Oddone de Camerana

Federico II legge il decreto di concessione delle terre di Corleone
ad Oddone de Camerana e ai lombardi provenienti dall'Oltrepò pavese

CALOGERO RIDULFO
Con la processione di sabato 14 settembre 2019 del SS. Crocifisso della Catena, alloggiato nella monumentale vara lignea, si chiude il ciclo di festeggiamenti in Suo onore, che quest’anno la Confraternita e il Comitato omonimi hanno portato avanti all’insegna  della valorizzazione storica del quartiere più antico di Corleone, dove circa otto secoli fa si insediarono i primi abitatori. Provenienti da una vasta area del nord della penisola italica, si stanziarono in una lingua di terra ai piedi della rocca del castello soprano dandovi il nome di quartiere Lombardia, in un primo momento e di quartiere san Giuliano dopo aver eretto la chiesa, dedicandola al santo loro protettore. Entrambi i titoli rimangono ancora oggi a delineare le origini del luogo, ed è stato questo il tema  che una straordinaria squadra egregiamente guidata dal decano arciprete di Corleone, don Vincenzo Pizzitola, e ottimamente coordinata da Giuseppe Puccio, ha voluto comporre.

Il Rotary Club Corleone prova a "connettere" amministrazioni e associazioni per la pratica in sicurezza dell’attività ciclistica

La locandina dell'incontro di Corleone
SALVATORE RAIMONDI
Il territorio del cuore della Sicilia occidentale (Bolognetta-Contessa- Bivona; Roccamena, Lercara) ha numerose evidenze paesaggistiche, biotiche, architettoniche, artistiche, litologiche e pedologiche. Nell’ultimo quinquennio circa è interessato da un’attività ciclistica amatoriale, ma anche professionale non indifferente. Talvolta è possibile incontrare ciclisti poco disciplinati che camminano in parallelo e lo scrivente, da una esperienza poco piacevole, ha maturato l’idea di proporre la realizzazione di una pista ciclabile adiacente alla SS 118 fra Bolognetta e Marineo (io non so andare in bicicletta). A tal fine ha coinvolto le amministrazioni comunali dei territori attraversati dall’arteria (Marineo, Monreale e Corleone), firmando un protocollo d’intesa come presidente incaming del Rotary Club Corleone nel maggio 2019. Il 20 luglio 2019 è stata indetta una conferenza a Marineo organizzata dal sindaco on. Franco Ribaudo. Obiettivo: Portare l’iniziativa a conoscenza della cittadinanza e delle associazioni presenti sul territorio per un’azione collegiale e sinergica.

Madonie: domani incontro aperto sulle Zone Franche Montane


Palermo, 15 settembre 2019 – Un incontro aperto agli operatori economici e alla cittadinanza, sull’istituzione in Sicilia delle Zone Franche Montane (ZFM), si terrà domani 16 settembre, dalle ore 20, a Castellana Sicula (Palermo) in Piazza Europa. L’iniziativa è promossa dal Comitato regionale promotore delle ZFM per combattere lo spopolamento e promuovere lo sviluppo di questi territori e verterà sui seguenti temi: esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente; esenzione ai fini delle imposte dirette sul reddito; esenzione ai fini Irap del valore della produzione netta derivante dallo sviluppo dell’attività esercitata dall’impresa; esenzione dell’Imu per gli immobili posseduti ed utilizzati per l’esercizio dell’attività economica; agevolazioni sulle aliquote Iva diversificate in relazione alla loro classificazione in micro, piccole, medie e grandi imprese.

sabato 14 settembre 2019

La Cgil e il comune di Prizzi ricordano Giuseppe Rumore a cent'anni dal suo martirio per mano mafiosa

Cento anni fa, il 22 settembre 1919, la mafia agraria uccideva il socialista GIUSEPPE RUMORE, braccio destro di Nicola Alongi. Il Comune di Prizzi e la Cgil
ricorderanno il tragico evento con due manifestazioni pubbliche che si terranno a Prizzi il 22 e il 23 settembre 2019. Parteciparvi attivamente sarà un modo per onorarne la memoria e additarlo ad esempio alle nuove generazioni

Governo, il ministro Giuseppe Provenzano: “Fermiamo l’emigrazione dei giovani. Le scissioni? Una sventura”

Il ministro Provenzano a Portella della Ginestra

di ANTONIO FRASCHILLA
Il neo ministro per il Sud sceglie Palermo per la sua prima uscita ufficiale e lancia un piano di investimento per le scuole meridionali. “Metto a disposizione 15 miliardi”. E spiega: “Dopo un anno e mezzo passato a discutere di immigrazione ora voglio parlare di emigrazione”
Annuncia un grande piano di investimenti per la scuola al Sud: "Metto a disposizione 15 miliardi di euro". E avvisa i renziani che minacciano di andar via dal Pd: "Le scissioni non portano mai bene". Il ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, ha scelto la sua Sicilia, e Palermo, per fare la prima uscita pubblica e annunciare il programma del governo per il Meridione, ma non solo.
Lei da anni studia i problemi del Mezzogiorno e adesso può passare dalla teoria alla pratica. Da dove comincerà?
"Dalla discontinuità. Dopo un anno e mezzo il cui il Paese ha parlato solo di immigrazione io voglio parlare dell'emigrazione. Mezzo milione di giovani sono andati via ma noi abbiamo parlato di qualche decina di poveri naufraghi sulle navi. È stato un impazzimento generale".

Corleone, i consiglieri di opposizione ispezionano l'Istituto Comprensivo "G. Vasi" per verificarne le condizioni

L'Istituto Comprensivo "G. Vasi" di Corleone

MAURIZIO PASCUCCI*
Ieri mattina alle h8,30 insieme ai consiglieri comunali Enza Vasi e Luigi Modesto ho effettuato una visita alle scuole elementari e medie della nostra comunità. Teniamo conto che ben 1376 alunni , 100 insegnanti , oltre ad ausiliari e operatori ASU frequentano questi edifici. Il Vice-Presidente della Terza Commissione Consiliare, Luigi Modesto, aveva chiesto giorni fa ai consiglieri di maggioranza di effettuare il sopralluogo in modo congiunto ma dopo un primo assenso la Presidente della Terza Commissione Anna Pecoraro ha deciso di non far partecipare la Commissione Consiliare in quanto non necessario.

venerdì 13 settembre 2019

Il ministro del Sud Provenzano ha reso omaggio ai martiri di Portella. La Cgil: "Un segnale importante e positivo"

Il ministro del Sud e della coesione sociale
Peppe Provenzano a Portella della ginestra
Il nuovo ministro del Sud Giuseppe Provenzano in visita privata a Portella. Mannino, Campo e Baseotto: “Grande apprezzamento per  questo segnale rivolto al mondo del lavoro siciliano, ai temi del lavoro e della legalità. Chiesta attenzione su vertenze strategiche, stato infrastrutture,  condizione dei giovani”.  
Palermo 13 settembre 2019 - “Abbiamo apprezzato molto che il primo segnale del nuovo ministro per il Sud, venendo in Sicilia, sia stato rivolgere   grande attenzione al mondo del lavoro siciliano, recandosi come primo suo atto a rendere omaggio, con noi accanto, ai lavoratori uccisi nella strage di Portella della Ginestra”. Lo affermano, in una nota,  il segretario generale della Cgil Sicilia  Alfio Mannino, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo e il segretario nazionale Nino Baseotto.

Terzo Riconoscimento alla Memoria di Pio La Torre: conferiti ad amministratori, sindacalisti e giornalisti i premi organizzati da Avviso Pubblico, Cgil e Fnsi

Un momento della premiazione
Bologna, 13 settembre – Si è svolta oggi preso la sede della CGIL di Bologna la cerimonia di conferimento dello speciale “Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre”, organizzato da Avviso Pubblico, Cgil e Federazione nazionale della stampa italiana, finalizzato a valorizzare esempi di alto valore civile e politico, aventi come protagonisti sindacalisti, amministratori locali e giornalisti, nella prevenzione e nel contrasto alle mafie, alla corruzione e all’illegalità.
I Vincitori del Riconoscimento di questa terza edizione sono:
Antonella Micele, già Vicesindaco di Casalecchio di Reno (Bo), per la categoria amministratori pubblici;
Franco Zavatti, Coordinatore legalità e sicurezza CGIL Emilia Romagna, per la categoria sindacalisti;
• Il giornalista di La Repubblica Giuseppe Baldessarro, per la categoria giornalisti.

Corleone, festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso della Catena 2019. Una serata medievale conclude le manifestazioni estive

Corleone, il corteo storico: Federico II concede le terre di Corleone
al milite Oddone de Camerana e ai lombardi provenienti dall'Oltrepò pavese
GUARDA IL VIDEO

Corleone, 13 settembre 2019. Un tuffo nel passato, tra dame e cavalieri, sbandieratori, musici e falconieri. Ieri sera Corleone ha ripercorso una parte della sua storia con la manifestazione “Echi medievali”, organizzata nell'ambito della festa del SS. Crocifisso della Catena e patrocinata dal Comune.
Teatro della serata il cuore del centro storico, tra il quartiere San Giuliano e piazza Garibaldi, lungo quelle che anticamente erano le due assi viarie principali del paese, che collegavano il Castello Soprano a quello Sottano. Al corteo medievale in costume hanno partecipato gruppi storici provenienti da vari paesi: Misilmeri, Castelvetrano, Mazzarino, Nicosia, Randazzo, Valledolmo, Vicari.

mercoledì 11 settembre 2019

Scuola media di Corleone: a 10 mesi dall'alluvione riaprono i laboratori

Corleone, la scuola media allagata lo scorso 3 novembre 2018

Gli studenti possono fare ritorno nelle aule di tecnica, musica e informatica al primo piano, chiuse a causa degli ingenti danni provocati dalle piogge del 3 novembre. Presto anche il trasferimento degli uffici amministrativi e della presidenza e una connessione internet veloce 
Corleone, 11 settembre 2019. Il nuovo anno scolastico all'Istituto comprensivo “G. Vasi” di Corleone si apre con una buona notizia. Gli studenti della scuola media potranno finalmente utilizzare nuovamente i laboratori al primo piano, nell'ala rimasta chiusa dopo la forte alluvione avvenuta il 3 novembre dell'anno scorso. Ora, dopo tutti i controlli tecnici del caso, l'amministrazione comunale ha parzialmente revocato l'ordinanza sindacale che ne aveva disposto la chiusura per motivi di sicurezza. L'edificio di via Don Giovanni Colletto ha subito ingenti danni a causa delle piogge torrenziali che in poche ore si sono abbattute su Corleone. Ma pian piano si torna alla normalità.