venerdì 19 aprile 2019

"Vieni avanti Gretuzza!

L'incredibile (e orribile) prima pagina di "Libero"

di DANIELE BILLITTERI
C’è una ragazzina svedese di 16 anni che si chiama Greta Thunberg. E ammalata, ha la sindrome di Asperger che è una cosa che assomiglia all’autismo ma non è autismo. Greta non ha problemi di apprendimento, si esprime correttamente in almeno due lingue. La sua malattia, e la chiamo così nella speranza che diventi un’epidemia, è quella di dedicare la sua vita alla protezione del pianeta, a rimproverare i “grandi” (anagrafici e politici) del loro disinteresse per il cattivo uso che facciamo della casa che ci ospita. Meteobilli, che si occupa del tempo. ha più volte dedicato i suoi interventi al pericolo del riscaldamento globale del pianeta, all’inquinamento, al dissesto idrogeologico del territorio. E quest’ultimo non è futuro: è presente come dimostrano, già solo in Italia, frane e alluvioni che hanno provocato pure molte vittime oltre a danni miliardari.

Giovanni il posteggiatore stroncato da un infarto, la Cala piange quell’uomo buono

Giovanni Montalto, il posteggiatore della Cala
Alla Cala tutti lo conoscevano come Giovanni il posteggiatore. Chi passava spesso dal grande curvone  lo ricorda come un uomo buono. Non chiedeva soldi, aspettava un cenno d’intesa, si faceva volere bene. A dirlo sono le persone che vivono e lavorano nella zona di piazza Fonderia. L’area in cui “gravitava” ogni giorno Giovanni Montalto, 67 anni, stroncato oggi da un infarto. Una morte che lascia sotto shock tante persone. Come ad esempio i numerosi dipendenti della clinica Triolo Zancla, il sacerdote della parrocchia Santa Maria La Nova, padre Pietro Scaduto, il vicepresidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao e i residenti del quartiere.

CORLEONE, 25 APRILE: FU PER TUTTI, È DI TUTTI

IL MANIFESTO-APPELLO PER FESTEGGIARE IL PROSSIMO 25 APRILE LA LIBERAZIONE DAL NAZI-FASCISMO A CORLEONE
Il 25 aprile è una giornata di festa! Ed è festa nazionale perché si ricorda la Resistenza, un movimento formato da donne e uomini diversi, uniti da un obiettivo comune: liberare il Paese dalla dittatura fascista. I valori della Resistenza non sono proprietà di una parte politica, ma sono valori comuni, costituiscono la base ideale della Costituzione repubblicana. 
Il 25 aprile, pertanto, non è una festa “esclusiva”, non può dividere ma deve essere occasione per confermare e rifondare il sentimento di appartenenza ad una nazione libera, democratica, repubblicana, antifascista, antirazzista. 
Il ministro Salvini ha preferito non presenziare alle manifestazioni in memoria della Resistenza, insinuando che siano una “passerella” velleitaria e anacronistica.

Immigrazione e conflitti, le relazioni fra Italia e Libia

di Agostino Spataro

 1… Se il conflitto libico dovesse acuirsi- ha avvertito (o minacciato?) Serraj- migliaia di libici e non solo si riverserebbero in Italia.  Ecco, ci risiamo: per spingere l’Italia a entrare direttamente nel conflitto interno libico si continua con il gioco dei ricatti. La politica, la diplomazia, la dignità dei popoli sono state sostituite dal ricatto e, talvolta, dalla corruzione. In Libia e altrove. Anche questo è un segno inquietante dei tempi tristi che stiamo vivendo. 

L’Italia non deve ingerirsi, ma agire affinché cessi il conflitto e che in Libia vincano la pace e la concordia nazionale. In caso contrario, di fronte alla fuga di profughi di guerra, certo, non si potranno chiudere i porti anche se non sta scritto in nessun libro che devono accollarseli tutti l’Italia e l’Europa.

giovedì 18 aprile 2019

Indagine “Palazzo Bonocore”: i carabinieri sequestrano due dipinti falsamente attribuiti al maestro Amedeo Modigliani esposti in mostra a Palermo

I due falsi Modigliani esposti a Palermo

Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato due dipinti falsamente attribuiti al maestro Amedeo Modigliani esposti in mostra presso il Palazzo Bonocore del capoluogo siciliano. L’approfondimento investigativo svolto dai militari del Reparto Operativo - Sezione Falsificazione ed Arte Contemporanea – si è concentrato fin da subito (l’evento è stato inaugurato nel novembre dello scorso anno) sulle poche opere “reali” esposte all’interno della mostra che proponeva principalmente un percorso artistico basato su proiezioni fotografiche multimediali di alcuni capolavori del maestro livornese. 

La Settimana Santa tra Diavoli e Giudei: da leggere se fai le vacanze di Pasqua in Sicilia


Tra sacro e profano, arte e folklore, la Pasqua è l'occasione per conoscere e immergersi nelle più affascinanti e particolari manifestazioni sacre di tutta la Sicilia. A cominciare dalla settimana santa di Corleone, con la sua famosa processione del VENERDI' SANTO.
Nicoletta Fersini 
La Pasqua in Sicilia (quest'anno il 21 aprile) non è soltanto un momento di profonda fede e partecipazione ma anche l'occasione per rinnovare tradizioni dalle origini antichissime, tra drammatiche rappresentazioni viventi e processioni religiose.Tutto ciò si traduce talvolta in veri e propri allestimenti teatrali, dove a far da sfondo alla messa in scena della fasi salienti della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù è il prezioso patrimonio storico-artistico delle città e dei paesi dell'Isola.

La Festa della Liberazione a Palermo


La CGIL ha organizzato la manifestazione del 25 Aprile, prevedendo- tra l'altro - un corteo che partendo dal Giardino Inglese alle ore 10 raggiungerà Piazza Verdi. Assieme a tante associazioni abbiamo condiviso l'importanza della festa di liberazione, in un momento in cui i valori di libertà, giustizia, solidarietà, uguaglianza e pace, vengono messi in discussione in Italia come in Europa da forze antidemocratiche e sovraniste. È fondamentale la partecipazione di tutti. A seguire il PROGRAMMA delle attività della giornata e il documento condiviso con ANPI E ARCI.

Il personaggio. Spia o doppiogiochista? Vaccarino, sindaco dei misteri

Antonio Vaccarino

È stato primo cittadino di Castelvetrano tra il 1982 e l’83 e ha sempre rivendicato di essere un “ uomo dello Stato” Ma sono tanti i punti oscuri
Per tre anni, fra il 2004 e il 2006, si scambiava pizzini con l’imprendibile Matteo Messina Denaro. «Ma ero un infiltrato dei servizi segreti», esordì quando la procura di Palermo cominciò ad indagare su di lui. Il professore Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano fra l’ 82 e l’ 83, ha sempre rivendicato di essere un « uomo dello Stato » . Anche se aveva avuto una condanna per traffico di droga e due pentiti – Vincenzo Calcara e Giacoma Filippello – lo accusavano di essere stato il braccio operativo di Francesco Messina Denaro, il padre di Matteo, al Comune.

mercoledì 17 aprile 2019

Castelvetrano. Le intercettazioni che Vaccarino passava ai mafiosi

Antonino Vaccarino
Con l'uso che tu sai di doverne fare e con la motivazione che la tua intelligenza sa che mi spinge, un colloquio tra due secondo me pezzi di fango e nient'altro perché non ce ne è altri qua, eh dice c'è andato a fare il funerale fa finta a questo fango che si è pentito che si lanzò tutto (che ha confessato, ndr)”.
Sono le cinque del pomeriggio dell’8 marzo 2017 e a parlare è Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano fino ai primi anni novanta, accusato di avere passato al mafioso Vincenzo Santangelo, proprietario di fatto di un’agenzia funebre, la trascrizione di un’intercettazione. Trascrizione che Vaccarino aveva ricevuto da Alfio Marco Zappalà, tenente colonnello (all’epoca maggiore) in servizio al centro operativo della D.I.A. di Caltanissetta. Allo Zappalà invece l’avrebbe inviata, con delle foto via Whatsapp,  l'appuntato Giuseppe Barcellona, in servizio presso il N.O.R.M. dei carabinieri di Castelvetrano, tra coloro che con le cuffie, materialmente trascrivono le tracce audio.

Pascucci (minoranza consiliare Corleone): "Parteciperemo alla manifestazione del 25 aprile per la Liberazione!"


Pensiamo che il Ministro dell’Interno Matteo Salvini debba evitare di venire a Corleone ad inaugurare la nuova sede della Polizia di Stato nella giornata del 25 Aprile. Il gruppo di minoranza del Comune di Corleone si dissocia dalla manifestazione che vedrà il Ministro Matteo Salvini presente sul nostro territorio in occasione della festa della liberazione. In tale giorno è giusto fermare l’attenzione su questa solenne manifestazione, iniziando con una parola che ripetiamo spesso ma talvolta, troppe volte, con superficialità, senza vera intenzione: la parola è grazie. Quest’anno, a settantaquattro anni dal giorno della Liberazione dalla dittatura fascista, è anche il giorno del sentito omaggio e ringraziamento alle donne e agli uomini che lottarono perché un futuro migliore rispetto al presente che stavano vivendo potesse essere possibile. Quel futuro che loro sognavano, fatto di democrazia e libertà, oggi è il nostro presente.

Corleone, decidiamo insieme cosa fare il prossimo 25 aprile


Un gruppo di cittadini di Corleone e dei comuni del circondario, giovani e meno giovani, vuole ricordare a tutti che il 25 aprile è LA FESTA DELLA LIBERAZIONE. Lo ricorda a Salvini e lo ricorda a tutti i cittadini. Si sta pensando ad un'iniziativa. Su quali e con quali modalità se ne discuterà fra poco nei locali del Centro multimediale di piazzale Danimarca a Corleone. Ci andremo. (dp) 
Questo il comunicato stampa, diramato:
«Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine... »

Palermo. Polizia, volantinaggio in Prefettura per il mancato rinnovo del contratto.


“Sei euro di aumento in busta paga. Chiediamo che ci restituiscano piena dignità”.
Palermo 17 aprile 2019 – Mobilitazione anche a Palermo stamattina dei poliziotti per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro. Un volantinaggio organizzato dal Silp per la Cgil. dalla Cgil Palermo e dalla Funzione Pubblica Cgil Palermo si è svolto davanti alla Prefettura. “Chiediamo attenzione per gli operatori e le operatrici del settore e risorse per rendere efficiente l'amministrazione ai fini di un modello di sicurezza basato sulla prevenzione – dichiara Pietro Colapietro, segretario nazionale Silp Cgil, presente al sit-in davanti alla sede della Prefettura in via Cavour - Che si passi dalla parole ai fatti.

Corleone, le disfunzioni dello sportello Amap: un solo giorno di apertura settimanale, che non di rado salta

Così si presentava il portoncino dello sportello
Amap lo scorso lunedì 15 aprile
"Si avvisano gli utenti che lo sportello Amap oggi rimarrà chiuso". C'è scritto così dietro il portoncino del locale comunale di via Firmaturi dove ogni lunedì tante persone di Corleone (ma anche di altri comuni della zona) di recano per trattare problemi relativi alle loro utenze idriche. Nella fattispecie lo sportello è rimasto chiuso lunedì 15 aprile (l'avviso però l'hanno affisso a fine mattinata, dopo le nostre proteste). Ma è accaduto tante altre volte che la gente aspettasse inutilmente. E il malumore cresce sempre di più. "Non solo - dice una signora - vengono un solo giorno alla settimana; non solo l'impiegato di turno non arriva mai prima delle 9,30 e a mezzogiorno va via; ma spesso per un motivo qualsiasi il turno salta per l'assenza completa dell'impiegato dell'Amap". Tra l'altro, le persone sono costrette a fare il turno in piedi in mezzo alla strada (via Firmaturi) senza marciapiedi, al freddo e alla pioggia in inverno e sotto il caldo torrido d'estate.
Rappresentiamo la problematica al sindaco Nicolò Nicolosi, che per la verità già conosceva la questione. Ci assicura che ha chiesto all'Amap di portare almeno a due aperture settimanali. E si è impegnato a trasferire l'ufficio/sportello in via Salvatore Aldisio, nell'immobile confiscato ai Lo Bue ed utilizzato dal comune. Lunedì andremo a verificare cosa succede. (dp)


Palermo. Gli studenti puliscono la lapide di La Torre e Di Salvo

Un momento della pulizia della lapide
Questa mattina la lapide commemorativa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo è stata pulita dagli studenti delle tre scuole che l'hanno adottata: l'elementare "Ragusa-Moleti", l'IIS "Vincenzo Ragusa-Otama Kiyohara-Filippo Parlatore" e l'ITET "Pio La Torre". Presenti il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco, il vicesindaco di Palermo, Fabio Giambrone, l'assessore Giusto Catania, il presidente della IV Circoscrizione, Silvio Moncada e Tiziana Di Salvo, figlia di Rosario. I ragazzi hanno deposto anche trentasette rose rosse, il numero degli anni trascorsi dall'omicidio politico-mafioso di La Torre e Di Salvo.

martedì 16 aprile 2019

COMUNE DI CORLEONE: AVVISO BILANCIO PARTECIPATIVO ANNO 2019


PREMESSO che, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 6 c.1 della L.R. 5/2014, e s.m.i., è fatto obbligo ai comuni assegnatari "di spendere almeno il 2 % delle somme loro trasferite, in attuazione del presente decreto con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesso comune, pena la restituzione nell'esercizio finanziario successivo delle somme non utilizzate secondo tali modalità" e che la quota del 2% viene a determinarsi in € 12.000,00;
VISTO il "Regolamento comunale del bilancio partecipativo - finalizzato all'attuazione del comma 1 dell'art. 6 della L.R. n. 5/2014 e s.m.i. sulle forme di Democrazia Partecipata" approvato con delibera della Commissione Straordinaria n. 11 del 5 aprile 2017;

INVITANO
(Scarica la scheda di partecipazione)

lunedì 15 aprile 2019

Scontro sulla S. Cipirello - Partinico: perde la vita una donna di 56 anni

La Golf coinvolta nell'incidente mortale

LEANDRO SALVIA
SAN CIPIRELLO. Scontro mortale sulla strada provinciale che collega San Cipirello con Partinico. Questa mattina, poco prima delle ore 10 una Volkswagen Golf grigia ed un camion Iveco si sono scontrati all’altezza del chilometro 9 e 700. Teatro dell’incidente la sp 2, in contrada Quarto Mulino. L’impatto è avvenuto all’altezza di una curva che si trova pochi metri prima della diramazione per la sp 138. Il manto stradale era insidioso per le abbondanti piogge della ore precedenti. Nello scontro ha perso la vita Giacoma Randazzo, 56 anni casalinga di San Giuseppe Jato. La donna viaggiava nel sedile posteriore dell’utilitaria guidata dalla figlia. A bordo c’erano anche un’altra figlia ed un’amica. Le quattro donne erano dirette a Partinico per una visita ostetrica della figlia incinta. Per cause ancora in corso di accertamento la loro auto ed il camion guidato da un uomo sono entrati in collisione.

Palermo: testano il bazooka artigianale in strada, due denunciati dai carabinieri


Sabato pomeriggio una pattuglia della Stazione di Palermo Olivuzza stava transitando in via Narbone quando ha notato due giovani armati di un cannoncino artigianale intenti a sparare delle patate, mettendo in pericolo l’incolumità dei passanti. I due identificati nei palermitani C.f.g. 30enne e P.g. 29enne, alla vista dei militari dell’Arma, hanno consegnato il manufatto, riferendo che stavano provando la funzionalità del mini bazooka fatto in casa e di aver trovato su internet le istruzioni passo dopo passo per costruirlo ed assemblarlo. Sono stati deferiti in stato di libertà dai Carabinieri con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose. L’oggetto nonostante possa sembrare apparentemente innocuo, è una vera e propria arma che se utilizzata impropriamente può essere molto pericolosa e potenzialmente letale.

domenica 14 aprile 2019

La Sicilia sempre più leghista: il sindaco di Chiusa Sclafani passa con Matteo Salvini

Gli amministratori comunali di Chiusa Sclafani passati con la Lega.
Da-sx: Stefano Sciabica, Pietro Giammalva, Francesco Di Giorgio,
Stefano Candiani, Agata Milazzo, Igor ed Elio Ficarra

La Sicilia sempre più leghista. Il partito di Matteo Salvini miete consensi arruolando sindaci e consiglieri comunali. Gli ultimi ad aderire in ordine di tempo amministrano un piccolo centro in provincia di Palermo, tremila abitanti fra le colline del Corleonese. Sono il sindaco Francesco Di Giorgio e il suo vice, Stefano Sciabica, affiancati dalla giovane assessore Agata Milazzo. Si aggiungono a tre loro colleghi che avevano già detto sì al Carroccio qualche mese fa: il presidente del Consiglio comunale, Elisa Gendusa, e altri due consiglieri, Pietro Giammalva e Teresa Marchese. Benvenuti a Chiusa Sclafani, il Comune più leghista di Sicilia.

Salvini a Corleone il 25 aprile, le reazioni del paese. «Lo abbiamo invitato noi - dice il sindaco - ma la data l'ha scelta lui»

ANDREA TURCO
La scelta del vicepremier di celebrare la liberazione della mafia invece che quella dal fascismo ha scatenato malumori, spiegazioni da parte del Comune e un po' di indifferenza nel resto della popolazione. «Questa terra non può essere fatta solo di forze dell’ordine e mafiosi»
«Corleone e la Sicilia non si aspettano tanta strumentalità dal ministro degli Interni. Ne hanno vista tanta e per tanto tempo». Dino Paternostro è uno che non le ha mai mandate a dire. Giornalista e responsabile del dipartimento Legalità della Cgil Palermo, Paternostro commenta senza peli sulla lingua l'annunciata visita di Matteo Salvini a Corleone per il prossimo 25 aprile. A tre giorni di distanza dalle Comunali (nel Palermitano però si vota a Bagheria, Monreale, Cinisi, Bonpietro e Roccamena) ma, soprattutto, nel 74esimo anniversario della liberazione dell'Italia dalla dittatura nazifascista. «Onore alle nostre forze dell'ordine - scriveva ancora ieri il ministro degli Interni alla festa della polizia -  Il 25 aprile non parteciperò a sfilate, ma sarò in mezzo a loro a Corleone perché la liberazione, in tutta Italia, dal cancro di mafia, camorra e 'ndrangheta è la nostra ragione di vita». Una scelta che però non è stata apprezzata da tutti. Soprattutto per aver fatto sostituito la liberazione dal fascismo. 

Corleone, "Verità e Amore. La passione vivente". Mostra fotografica di Vincenzo Di Carlo


La feste di Pasqua sono fortemente partecipate in tutta la Sicilia e costituiscono parte integrante del bagaglio di celebrazioni rituali che si ripetono annualmente.  In coincidenza con il primo plenilunio di primavera, infatti  ogni anno, si reiterano pratiche devozionali in cui il buio è premessa di luce. Suoni cupi, marce funebri e lamenti presentificano il caos cosmico, la morte che preannuncia la vita e la Rinascita. La Via Crucis viene drammatizzata in diversi paesi dell’Isola. Nel 2009 a Corleone si svolse per le vie della cittadina la rappresentazione itinerante della Passione Vivente. Un evento in cui si registrò una grande partecipazione della popolazione e che, in occasione dell’imminente Settimana Santa, è raccontato dagli scatti singolari di Vincenzo Di Carlo. La manifestazione drammatica, vissuta dalla Città come momento eccezionale del calendario festivo , venne organizzata dal Comitato Venerdì Santo a Corleone e realizzata egregiamente dal Gruppo Teatrale CEPROS “ Pino Palazzo” di Corleone.
La Mostra fotografica “Verità e Amore. La Passione Vivente” dell’autore Vincenzo Di Carlo curata da Rosanna Paternostro, è stata inaugurata domenica 7 aprile nella Chiesa di San Ludovico, a Corleone. L’esposizione resterà aperta ai visitatori fino alla Domenica di Pasqua 21 aprile.