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domenica 19 febbraio 2017

Calcio, la vittoria col Lercara arriva all'ultimo minuto: 1-0

CORLEONE - LERCARA 1-0
CORLEONE: Zabbia, Lipari, Marino, Tessitore (1 ST Sciarrino Ca.), Orlando, Pagano, Sclafani E., Cardella, Sclafani I. (15 ST Fetto), Cane, Sciarrino Cl.
A disp.: Foderà, Calì, Mondello, Madonia.
All. Streva.
LERCARA:  Ministero, Valenza, Peri,Vicari, Scirè, Polacco, Graffagnino, Nuccio A., Facella, Lo Bue, Rizzo (20 ST Nuccio E.).
A disp.: Forte.
All. Campanella. 
CORLEONE - Dopo due battute d'arresto, i giallorossi tornano alla vittoria: 1-0 il risultato finale, troppo sofferto, se si pensa alle 4-5 palle gol sciupate malamente nel primo tempo. E, alla fine, risultato quasi insperato per come arrivato, infatti i giallorossi devono ringraziare un'ottima giocata Lipari-Cane-Lipari al 91º, con quest'ultimo che ha messo dentro il gol-vittoria. Ma grande merito per la vittoria va sicuramente ad un super Zabbia, inoperoso per quasi tutta la gara per la pochezza degli ospiti, che non lo hanno mai impegnato, ma davvero super all’86º, quando, su tiro di Graffagnino dai 25metri, vola per togliere la palla dall'incrocio dei pali. (GUARDA IL VIDEO)
La gara

Corleone, dal prossimo anno tra scuola media e scuola elementare un unico polo scolastico con 1.240 alunni

A sx: il plesso S. Maria della Scuola Elementare; a dx: i locali
della Scuola Media Statale "Giuseppe Vasi"
MARIO MIDULLA
CORLEONE - Nascerà un nuovo e unico Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo grado - che sarà frequentato da circa 1240 alunni - dopo la soppressione della Direzione didattica “Finocchiaro Aprile” e della scuola media “Giuseppe Vasi”. Con il Decreto n. 921 del 15 febbraio 2017, l’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha infatti approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica della Sicilia, a decorrere dall’anno scolastico 2017/18, comprendente anche le scuole corleonesi che verranno unificate. L’esigenza di trasformazione è scaturita dal fatto che per il prossimo anno era stata prevista al “Vasi” la frequenza di 360 alunni, con conseguente perdita dell’autonomia dell’Istituzione scolastica dovuta al sottodimensionamento.

Al 1° Rally Cefalù Corse, che i disputerà a Cefalù l’undici e dodici marzo, non saranno presenti le storiche

Una decisione amara quella degli organizzatori presa per non penalizzare i possibili partecipanti.
Una decisione che lascia tanto amaro in bocca, quella presa dagli organizzatori del 1° Rally Cefalù Corse che si disputerà l’undici e dodici marzo prossimi. Purtroppo la lentezza burocratica della federazione ha costretto i ragazzi della Cefalù Corse ad annullare la partecipazione alla gara delle autostoriche.  Dopo aver ripetutamente cercato risposta in sede federale, per poter soddisfare le innumerevoli richieste di partecipazione dei piloti del settore delle autostoriche, non essendo, a pochi giorni dall’effettuazione della manifestazione, pervenuto il nulla osta che avrebbe consentito di avere le storiche al via, inserendo una nuova gara denominata 1° Rally Storico Cefalù Corse, gli organizzatori hanno amaramente deciso di gettare la spugna e proseguire soltanto con l’allestimento della gara riservata alle vetture moderne che si disputerà a Cefalù in versione Rally Day nelle date precedentemente indicate.

venerdì 17 febbraio 2017

GIANNI PARISI. "Dal comunismo a Facebook la mia vita di etica e passioni"

Gianni Parisi in primo piano. Sullo sfondo Nino Mannino
TANO GULLO
Ho seguito l'evoluzione del Pci, in Pds e Ds. Adesso voto per il Pd, ma non mi sono iscritto al partito: ho visto molte facce democristiane con le quali non avrei nulla da spartire. È vero: siamo pieni di scandali e corruzione, ma io continuo a credere nella politica e nel fatto che gli uomini politici siano mossi dalla passione e non dalla ricerca del denaro: fare di tutta l'erba un fascio è sempre sbagliato. Io, del resto, sono stato educato dalla lettura di Gramsci all'ottimismo della volontà. Quando ero piccolo ospitammo a casa nostra Girolamo Li Causi minacciato dalla banda Giuliano. Mi insegnò che il carattere e la forza dell'uomo si vedono nelle sconfitte: questo mi ha aiutato anche a superare le tragedie della mia vita, la perdita di una figlia e un'indagine per mafia. Bufalini mi mandò a studiare a Mosca: lì mi sposai e nacque il mio primogenito. Avevo creduto a Crocetta e alla sua lotta contro le cosche. Ora sono deluso: meglio tornare a votare.

Corleone, innovativa sentenza del giudice di pace "frena" le ganasce fiscali

L'avv. Mario Di Lorenzo
Nuova sentenza del Giudice di Pace di Corleone, dott.ssa avv. Giovanna Cannizzaro in materia di diritti del consumatore, la 16/2017 depositata il 19 gennaio scorso, con la quale è stata annullata una cartella di pagamento emessa da Riscossione Sicilia Spa, che aveva richiesto il versamento di somme riconducibili all’erogazione di servizi idrici. Il Giudice di Pace di Corleone ha dichiarato illegittime le somme iscritte a ruolo da un Comune del corleonese, essendo possibile - per tali crediti - azionare esclusivamente sentenze e decreti. Una implicazione della sentenza - non di poco conto - è quella di costituire un freno all’utilizzo indiscriminato di ganasce fiscali. Ci riferiamo all’odioso fermo amministrativo dei veicoli impugnabile senza limiti di tempo. Dalla sentenza si desume pure il contrasto con quanto stabilito dalla legge e per altro, già riconosciuto dalla Corte di Cassazione e l’inesatta pratica di alcune pubbliche amministrazioni di utilizzare strumenti fiscali creati per assicurare il cosiddetto gettito e adoperati, invece, per recuperare somme diverse con più facilità. Non possiamo, infine, non notare come il Giudice di Pace di Corleone, che ricordiamo a noi stessi è una sede a rischio di chiusura, abbia reso possibile attuare ancora una volta, la migliore tutela dei diritti dell’utente nel suo territorio e come sia indispensabile mantenere questi essenziali presidii di giustizia sempre vicini al cittadino.
Avv. Dr. Mario Di Lorenzo

Presidente Ass. Legali Italiani - Sez. per la Sicilia

giovedì 16 febbraio 2017

Corleone, il dott. Vincenzo Oliveri eletto presidente del Cidma

Da sx: Marcello Barbaro, Giovanna Termini,
Vincenzo Oliveri, Rosanna Mallemi
Nel pomeriggio del 15 febbraio scorso, si è formalmente insediato il Consiglio Direttivo del CIDMA, eletto dall’Assemblea dei soci nella seduta del 14 dicembre 2016. Presidente del Consiglio Direttivo, su proposta della Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, è stato nominato il dr. Vincenzo Oliveri, Sindaco di Villabate e già Presidente della Corte d’Appello di Palermo, in considerazione dello spessore della personalità per le conoscenze e le esperienze maturate nel corso dell’attività professionale. Vice Presidente del citato organo di amministrazione è stata nominata la dr.ssa Giovanna Termini, in rappresentanza del Comune di Corleone.

Corleone, stasera niente raccolta rifiuti. Riprenderà domani


CONTESSA ENTELLINA: DETENEVA UN FUCILE ARTIGIANALE, ARRESTATO DAI CARABINIERI

CONTESSA ENTELLINA: Continuano i controlli dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia volti a regolare e disciplinare la corretta custodia delle armi legalmente detenute. Nell’ambito di essi, svolti ai sensi dell’art. 38 del T.U.L.P.S,  i Carabinieri hanno arrestato C.a., pensionato del posto, ultraottantenne, per il reato di detenzione abusiva di arma e munizioni.
All’atto del controllo è stato accertato che oltre a detenere una rivoltella e munizioni legalmente denunciate, era in possesso anche  di un fucile artigianale, costruito da se’ utilizzando una canna di altro fucile, perfettamente funzionante. Il tribunale di Termini Imerese, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto l’immediata liberazione in attesa del processo.





[160217]

Missione Pisapia: Allarghiamo i confini della sinistra, mai più con la destra

Il "campo progessista"...
ALESSIA GALLIONE
L’ex sindaco di Milano lancia la formazione Campo progressista. “Allarghiamo i confini della sinistra” Boldrini schierata con lui: “Abbiamo perso la bussola, grave errore togliere a tutti la tassa sulla casa”
MILANO. La parola d’ordine è quella: «Discontinuità ». Una svolta rispetto al passato, agli ultimi anni. «Perché, dice Giuliano Pisapia, «non voglio più vedere una parte del centrosinistra che governa con la destra». È per questo che l’ex sindaco di Milano lancia Campo progressista. Un progetto «alternativo», ma che ha un obiettivo. Anche adesso, soprattutto adesso, che sul Pd soffiano venti di scissione. Pisapia non vuole entrare «nel merito» di quello che sta succedendo nel partito. Ma «guarda con attenzione » e dice: «Io lavoro per una buona politica, per una comunità unita, molto ampia, molto di sinistra e centrosinistra, aperta al civismo».

IL PD E LA TALPA DELL’ULTRADESTRA

EZIO MAURO
DRAMMATICAMENTE, il mondo sta cambiando e la sinistra non riesce a leggere la metamorfosi. Non soltanto perde: questo capita periodicamente e capita a tutti, nell’alternarsi dei cicli politici, e in qualche caso è persino salutare. No, questa volta finisce fuori dal campo, perché sono rapidamente cambiate le regole del gioco e la sinistra non se n’è accorta. All’improvviso, sente mancare politicamente l’aria intorno a sé, e non capisce che dipende dal restringimento del pensiero occidentale e della democrazia liberale, la doppia cornice dentro la quale ha potuto declinare la sua teoria e la sua pratica nell’Europa degli ultimi decenni, riconoscendosi in un patto di civiltà comune con la cultura politica cristiana, con i moderati continentali, con i conservatori della tradizione e della ragione. Un paesaggio democratico che credevamo conquistato per sempre, a garanzia di noi stessi e degli altri. Ma ecco che il sovranismo cambia la geografia emotiva e riduce l’orizzonte internazionalista in cui si muoveva la sinistra.

mercoledì 15 febbraio 2017

Corleone, l'assunzione della figlia del boss e l'esternalizzazione dei servizio riscossione: contestati i reati di falso e abuso d'ufficio ad ex caposettore


Potenziamento dell'ospedale di Corleone: l'Asp di Palermo ha investito 3 milioni di euro

La consegna della nuova ambulanza
Da questa mattina una nuova ambulanza a disposizione dell'utenza. Farmacia e cardiologia trasferiti nei nuovi locali del “corpo A”
CORLEONE 15 FEBBRAIO 2017 - Farmacia e Cardiologia nei nuovi locali ristrutturati nel piano rialzato del “Corpo A” ed una nuova ambulanza che si aggiunge a quella acquistata, già, due anni fa. Prosegue a ritmo serrato il programma di potenziamento dell'Ospedale “Dei Bianchi” di Corleone il cui modello organizzativo è stato completamente “rivisitato” per fornire una risposta sempre più qualificata alla domanda di salute degli utenti di un vasto comprensorio. “Dopo avere attivato negli ultimi 4 mesi due nuove Sale Parto, una nuova Area di Radiodiagnostica, il Laboratorio d'Analisi e la nuova Area di Emergenza – ha sottolineato il Direttore generale dell'Asp di Palermo, Antonio Candela – abbiamo dotato il Presidio di una nuova ambulanza costata 84.180 euro. Il nuovissimo mezzo appena immatricolato e già da questa mattina a disposizione dell'utenza, si aggiunge all'ambulanza medicalizzata consegnata due anni fa. L'investimento fatto per la nuova ambulanza si aggiunge ai 2,5 milioni di euro, già, spesi per riqualificare l'Ospedale”.

Nebrodi: Lumia (Pd), mafia dei terreni subisce altro duro colpo

Giuseppe Lumia
Roma, 15 febbraio 2017 – “La mafia dei terreni ricca, potente e collusiva subisce un altro duro colpo che raggiunge i vertici di Cosa nostra presenti a Bronte, con l’arresto del boss Catania, e Cesarò, con l’arresto di Giovanni Pruiti che, all’indomani dell’attentato a Giuseppe Antoci, avevo denunciato apertamente proprio in quel Comune e con diverse interrogazioni parlamentari”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, commentando l’operazione eseguita dai Carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra e quelli del Ros di Catania. 

Antonella Monastra: “Il mio percorso politico con Fabrizio Ferrandelli.si chiude qui”

Antonella Monastra
La consigliera comunale Pd di Palermo: "Sono una donna di sinistra e con forza rivendico le mie due appartenenze, quella di genere e quella politica"

Devo a me stessa, alla mia famiglia e alle persone che mi hanno sostenuto, alla città che amo e anche ai nemici-amici di battaglie politiche leali e appassionanti una dichiarazione di libertà: la mia. Non libertà da legami, ma da patti, patti a cui non sono mai scesa e a cui mai scenderò. In tanti anni di impegno civile e politico, ho "abitato" e attraversato percorsi e gruppi, condividendo idee e valori, non sottraendomi mai al confronto e alla critica, anche feroce. Stare in un gruppo e perseguire il bene comune sottende il dialogo e anche la rinuncia a posizioni non condivise, quando non addirittura autoreferenziali. Tuttavia, appartenere ad un gruppo non può comportare l'abdicare alla libertà di pensiero, di parola, di espressione, di etica e coerenza. Questo sarebbe il prezzo, se decidessi di restare in un gruppo in cui non mi riconosco più, di cui non riesco neanche ad individuare valori e obiettivi comuni. Sono una donna di sinistra e con forza rivendico le mie due appartenenze, quella di genere e quella politica.

Domani Carlotta Sami (UNHCR) a Palermo per presentare progetto sui bambini rifugiati

Palermo, 15 febbraio 2017 – “Si terrà domani a Palermo alla presenza della portavoce dell’UNHCR, Carlotta Sami, il convegno di presentazione del progetto “Educate a Child. Con l'istruzione un bambino rifugiato ricomincia a scrivere la sua vita”, in programma alle 17.30 presso l’Aula Falcone (ex Collegio S. Rocco) del Dipartimento di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università di Palermo. Il progetto è sostenuto dalla presidenza del Consiglio comunale, che ha deciso di devolvere parte del ricavato ottenuto dalla vendita dei biglietti del Concerto di Capodanno 2017 tenutosi al Teatro Massimo.All’iniziativa parteciperanno, inoltre, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, l’assessore alla Cittadinanza sociale, Agnese Ciulla, il direttore del Dipartimento, Alessandro Bellavista, il presidente del Corso di Laurea in Relazioni internazionali, Antonello Miranda, il docente di Storia moderna, Giovanni Fiume, il docente di Storia contemporanea, Antonio Blando, il docente di Scienza politica, Carla Monteleone.

OSPEDALE GIGLIO. EMERGENZA AL REPARTO DI NEONATOLOGIA

I PEDIATRI SONO IN NUMERO INFERIORE E RINUNCIANO AL RIPOSO. LA FP CHIEDE LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI CON UN BANDO PER UN INCARICO CHE DURI PIU’ DI UN ANNO
Palermo 15 febbraio 2017 – Solo 4 pediatri in servizio presso l’area neonatale pediatrica della Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, a seguito della riduzione di una unità di personale medico. La Fp Cgil Palermo manifesta grande preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare in reparto e chiede alla direzione dell’ospedale di bandire una selezione per la copertura di posti per più di un anno.

Messina e la sfiducia al sindaco: Perché credere nella ragione

Frate Giovanni Calcara
di Giovanni CALCARA
frate domenicano
Il card. Carlo Maria Martini, uomo che ha saputo dire all’uomo di oggi parole di grande significato, sapendo dialogare con chiunque al di là della fede, affermava “Non mi importa se l’uomo crede, ma che ragioni!”. Pensando alla nostra Città, alla Messina che soffre i morsi della fame e la mancanza di lavoro; subisce l’illegalità come sistema di cui non solo non riconosce l’immoralità ma di cui alle volte, tutti ci facciamo complici; la “scelta preferenziale” per il silenzio e l’omertà che, amava affermare il card. Salvatore Pappalardo “non sono attitudini del cristiano”; la delega della propria responsabilità di “osservare, giudicare e agire” (Paolo VI) per il bene di tutti e non quello personale. Come sappiamo tutto ciò non è stato causato da un terremoto, da una congiunzione astrale, da una macchinazione della malavita, della massoneria o dei poteri forti. E’ il risultato.. del peccato in “pensieri, parole, opere e omissioni” come diciamo in chiesa.. non solo della classe politica (locale, regionale, nazionale…), ma di ogni cittadino che hanno permesso (nel silenzio e nell’angoscia del bisogno primario del cibo o dietro promessa di un posto di lavoro) che “Messina, fosse spremuta come un limone.. e adesso che è finito il succo… viene gettata via” (padre Felice Scalia, s.j). Potremmo aggiungere anche le statistiche e le cifre che periodicamente i mass media ci forniscono e che relegano la nostra Città in fondo alle classifiche nazionali.

martedì 14 febbraio 2017

Asp, al via le prime iniziative di protesta. Venerdi’ sit-in presso l’ospedale di Partinico. Il 21 all’Ingrassia

L'Ospedale civico di Partinico
Palermo 14 febbraio 2017 – Dopo la proclamazione dello stato di agitazione la settimana scorsa, il personale della Asp di Palermo avvia le prime iniziative di mobilitazione. Ne danno notizia le segreterie di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Palermo. Venerdì 17 febbraio alle ore 11,30 si terrà un’assemblea/sit-in presso l’ospedale Civico di Partinico, per evitare la chiusura del reparto di diagnosi e cura di Psichiatria. Uguale iniziativa si terrà martedì 21 febbraio alle ore 11,30 presso l’ospedale Ingrassia, sui tanti problemi che affliggono il nosocomio, a partire dalle criticità registrate nell’assistenza infermieristica nei reparti di medicina, pronto soccorso, geriatria e non solo.

Le lettere. I boss di ’ndrangheta scrivono al giudice: “Toglici i nostri figli, forse saranno salvi”

I mafiosi si rivolgono al Tribunale dei minori perché allontani i ragazzi dalla Calabria
FRANCESCO VIVIANO
REGGIO CALABRIA. Giuseppe ha 42 anni, è un boss della ’ndrangheta, da oltre 10 anni è in carcere sottoposto al regime del 41 bis: sta scontando una pena a 18 anni per associazione mafiosa ed è anche condannato in primo grado all’ergastolo, per omicidio. Forse non uscirà mai più di galera e non potrà mai più riabbracciare suo figlio che adesso ha 12 anni. Qualche settimana fa ha scritto al presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria, Roberto Di Bella, 53 anni, il giudice che gli ’ndranghetisti temono e minacciano perché quattro anni fa si è messo in testa, come prevede la legge, di togliere loro i figli per sottrarli al contesto mafioso in cui sono destinati a crescere.

Omicidio Manca, il pentito Campo: ''Tra i killer di Attilio anche suo cugino''

Attilio Manca
di Lorenzo Baldo
Barcellona Pozzo di Gotto. Dichiarazioni shock. Sono quelle del pentito Giuseppe Campo, classe 1964, ex mafioso della provincia di Messina, rese all’avvocato Antonio Ingroia (che assieme a Fabio Repici difende la famiglia Manca). E’ stato lo stesso Ingroia ad averne fatto cenno ieri sera durante la commemorazione per il 13° anniversario della scomparsa di Attilio Manca. Dal canto suo l’ex pm non ha riferito il nominativo del collaboratore, né tanto meno i nomi dei principali protagonisti del racconto di Campo; nomi che, però, sono emersi alla prima lettura del relativo verbale. La morte del giovane medico siciliano? Nessun suicidio a base di droga: un vero e proprio omicidio a cui avrebbe partecipato, tra gli altri, il cugino dell’urologo barcellonese, Ugo Manca. L'integrazione ai verbali precedentemente resi da Campo alla Procura di Messina è stata depositata dai due avvocati alla Procura di Roma. Che ha disposto una proroga delle indagini modificando il fascicolo del caso Manca, contro ignoti, questa volta però sotto la dicitura “omicidio”.