lunedì 29 agosto 2016

Crisi idrica: ORA Corleone scrive ai Commissari affinché si trovi una soluzione immediata

ORA Corleone ha scritto una lettera al Commissario straordinario del Comune di Corleone, Vice prefetto, Dottoressa Giovanna Termini, Al Vice prefetto aggiunto, Dottoressa Rosanna Mallemi, al Funzionario economico finanziario, Dottoressa Maria Cacciola per trovare una soluzione alle problematiche inerenti all’approvvigionamento idrico che riguardano molti cittadini corleonesi.
In premessa il Presidente di ORA Corleone Giuseppe Crapisi ha fatto loro i miei migliori auguri di buon lavoro per questo oneroso compito di gestire l’ente dopo lo scioglimento degli organi elettivi a causa d’infiltrazioni mafiose nel nostro Comune. Ha inoltre sottolineato che in molte zone della città da circa 25 giorni l’acqua o arriva a giorni alterni ma del tutto insufficiente o non arriva completamente come dalle parti di San Marco, San Giacomo ecc... Ciò è causa di inumani disagi per le famiglie e in particolar modo per anziani e bambini.
Su questo tema ha scritto ai Commissari anche il Comitato Liberi Cittadini di Corleone che si battono proprio per questo problema e ha chiesto loro un incontro.

domenica 28 agosto 2016

Libero Grassi, 25 anni fa l'omicidio dell'imprenditore. La figlia Alice: "Mio padre troppo avanti nel tempo"

Alice Grassi
di MAURETTA CAPUANO
Sul suo esempio di rifiuto alla mafia è cresciuta la generazione di Addio Pizzo
"Mio padre era troppo avanti nel tempo in molte cose. Quando ha fatto la sua denuncia pubblica e televisiva era sicuro di avere consenso e invece è stato lasciato solo. Non aveva certo manie di protagonismo come disse l'associazione industriali di Palermo. Quello che è cambiato, 25 anni dopo, è il fatto che se ne parla, che Rai e Mediaset trasmettono documenti e informazioni. Ci sono più mezzi, le associazioni antiracket e la possibilità di denunciare", dice all'ANSA Alice Grassi, la figlia dell'imprenditore siciliano 25 anni fa perchè ha avuto il coraggio di rendere pubblico il suo rifiuto di pagare il pizzo alla mafia. Viene ricordato, nel giorno del suo omicidio, nella docufiction di Rai1 "Io sono Libero", con la regia di Francesco Miccichè e Giovanni Filippetto,  in onda in prima serata il 29 agosto

venerdì 26 agosto 2016

I Carabinieri arrestano due tombaroli di Corleone sorpresi su “Rocca d’Entella”

I carabinieri su Rocca d'Entella
Contessa Entellina: I carabinieri della stazione di Contessa Entellina e di Campofiorito hanno arrestato due cinquantenni di Corleone, con l’accusa di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. Sono stati sorpresi mentre, con l’aiuto di metal detector, effettuavano mirati scavi nella zona archeologica “Rocca di Entella”. Gli uomini avevano già trafugato 20 monete, di cui 19 di epoca romana ed 1 di epoca punica, messe al sicuro nei loro zaini  e scovati dai militari dell’Arma, insieme a pale e picconi. Tradotti presso il Tribunale di Termini Imerese, sono stati giudicati con rito direttissimo, a seguito del quale,  dopo la convalida dell’arresto, sono stati condannati a 3 mesi di reclusione con pena sospesa ed al pagamento della somma di 300 €.

Ecco il Decreto con cui il Presidente della Repubblica ha sciolto per infiltrazioni mafiose gli organi istituzionali del comune di Corleone


Infiltrazioni mafiose a Corleone: ecco l'atto d'accusa!

CORLEONE - Notificato ieri il decreto del presidente della Repubblica che ha posto fine all’amministrazione Savona e al consiglio comunale del comune di Corleone dopo oltre quattro anni dalla loro elezione risalente al maggio del 2012. Proprio “dall’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza della criminalità organizzata che hanno esposto l’amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon andamento e l’imparzialità dell’attività comunale” è quanto si legge fin da subito nell’atto che il ministro Angelino Alfano ha relazionato brevemente in quattro pagine. Sono state quindi le risultanze di alcune indagini della magistratura, unitamente ad un’attenta attività informativa svolta dalle forze dell’ordine, che hanno fatto emergere i vincoli familiari e i rapporti che legano amministratori ed esponenti dell’organizzazione mafiosa denominata “Cosa Nostra”, nonché alcuni significativi elementi, anche relativi a procedimenti amministrativi, che hanno reso plausibili i tentativi di infiltrazione all’interno dell’ente. Tutto ciò ha indotto il prefetto di Palermo a disporre lo scorso gennaio l’accesso al comune per gli accertamenti di rito.

giovedì 25 agosto 2016

Corleone, verso la "cittadella della salute"...

La vecchia ala del P.O.
OSPEDALE CORLEONE, CRONO-PROGRAMMA PER LA RIATTIVAZIONE DEL "CORPO A" ENTRO IL 31 DICEMBRE. TAPPE INTERMEDIE A SETTEMBRE, OTTOBRE E NOVEMBRE
Stamattina abbiamo visto che il direttore dell'Asp Antonio Candela era molto determinato e convinto di dare una svolta e completare i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del "corpo A" dell'ospedale di Corleone. Realistico e convincente il crono-programma elaborato e definito nel corso dell'incontro in direzione sanitaria. La sanità è uno dei servizi fondamentali dai quali si valuta la qualità della vita di una comunità. Dopo il completamento della vecchia ala, tutti gli sforzi saranno volti a definire il "Corpo C", la terza ala, per dar vita a quella che abbiamo chiamato la "Cittadella della Salute" (dp)

Ospedale dei Bianchi di Corleone: a settembre l’attivazione delle nuove sale parto, due nuovi ecografi per la divisione di ginecologia

Il direttore generale dell'Asp di Palermo, Antonio Candela,
durante la visita al corpo "A" del P.O. dei Bianchi
Quattro mesi per cambiare volto all’Ospedale “dei Bianchi” di Corleone. E’ il tempo necessario per la consegna agli utenti di una struttura riqualificata ed efficiente, ma soprattutto in grado di fornire risposte sempre più di qualità alla domanda di salute di un vasto comprensorio. Il sopralluogo effettuato questa mattina dal Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, insieme ad ingegneri e geometri dell’ufficio tecnico, ha consentito di stilare un preciso e dettagliato crono programma sull’apertura al pubblico di nuovi reparti e servizi. “Più che un crono programma – ha precisato Candela – è un impegno che assumiamo con la cittadinanza. Ho voluto rendermi conto personalmente dell’andamento dei lavori di completamento del ‘Corpo A’ dell’Ospedale che dal prossimo mese di settembre ospiterà le nuove sale parto di una divisione di Ginecologia che potrà anche contare su due nuove ecografi di fascia alta.

mercoledì 24 agosto 2016

Il manifesto del Pd di Corleone: il sindaco Savona e la sua maggioranza hanno fatto sciogliere per mafia il comune!

CHI HA SBAGLIATO PAGHI! ADESSOTOCCA ALLA CORLEONE DEGLI ONESTI RIPRENDERE IL PERCORSO DI LEGALITA’, LAVORO E SVILUPPO!
È accaduto quello che avevamo provato in tanti modi a scongiurare, invitando il sindaco e i suoi consiglieri a dimettersi per salvare Corleone. Non ci hanno ascoltato e, per la prima volta nella storia, Corleone è stato sciolto per infiltrazioni mafiosi.Non siamo affatto contenti perché, dopo tanti anni di lotta per liberare Corleone e i corleonesi onesti dalla mafia, adesso si rischia di ripiombare indietro come ai tempi di Liggio e Ciancimino.Questo è un momento difficile e doloroso per i cittadini onesti di Corleone che non hanno nulla da spartire con la mafia e i mafiosi. Ma serve comunque a fare chiarezza. Chi ha sbagliato deve pagare duramente, non si cerchino scuse, non si incolpi la politica. Si abbia almeno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità.

Diciottenni, arriva il bonus da 500 euro per la cultura. Al via «18app»


di Francesco Di Frischia
Il bonus da 500 euro interessa 574 mila giovani che diventano maggiorenni nel 2016. Sarà spendibile fino a dicembre 2017 per musei, parchi, gallerie d’arte, eventi culturali, cinema e teatro, sull’applicazione «18app». Per lo Stato un costo di 290 milioni di euro
Dopo otto mesi e mezzo di attesa il 15 settembre arriva il «bonus cultura» a disposizione dei diciottenni: con 500 euro ogni ragazzo e ragazza nati nel 1998 potranno scegliere di acquistare, attraverso l’applicazione «18app», libri (non solo scolastici), ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi. Neanche a dirlo si potrà fare sia shopping online sia in modo tradizionale.

PETRALIA SOTTANA - V EDIZIONE DEL RADUNO MEDITERRANEO DEL JAZZ MANOUCHE

Il programma di Petrae Lilium Estate 2016  continua  a pieno ritmo: si è appena conclusa la settimana del Folklore che ruota intorno al Ballo Pantomima della Cordella e al tradizionale Corteo Nuziale ed ecco la quinta edizione del "Raduno Mediterraneo del Jazz Manouche". Ritmi incalzanti, arte di strada, improvvisazione, swing e jazz e atmosfere magiche in un'espressione musicale che coinvolgerà musicisti e ascoltatori. In una sola parola: MANOUCHE!! Dal 25 al 27 agosto, il suggestivo Centro Storico di Petralia Sottana sarà, ancora una volta, palcoscenico di tanta buona musica e luogo di incontro per decine di musicisti provenienti da varie parti di Italia e d'Europa.

martedì 23 agosto 2016

Corleone, teatro. Grande successo del Cepros in trasferta ad Isola Capo Rizzuto (Calabria)

CORLEONE - Grande successo di pubblico per la trasferta teatrale in Calabria da parte dell'Associazione Cepros che ha partecipato con la commedia brillante "Madama Cuncetta e a figghia schetta" di Barbara Modaffari e Ketty D'Amico alla rassegna teatrale estiva "Teatrando sotto le stelle" di Isola Capo Rizzuto. Il gruppo teatrale è stato il primo in assoluto a mettere in scena la commedia che da poco è stata scritta e registrata alla Siae. Anche le autrici che vivono a Roma e Cosenza erano presenti e sono rimaste sbalordite ed entusiaste per la qualità della rappresentazione e per l' adattamento dei dialoghi e delle scene. Il pubblico di Isola Capo Rizzuto e di Soveria Mannelli hanno manifestato il loro gradimento con applausi frequenti e convinti con risate continue. 

Corleone, il commissario straordinario rinomina i capi settori: saltano igiene ambientale e sviluppo economico

La d.ssa Giovanna Termini, commissario straordinario
La d.ssa Giovanna Termini, commissario straordinario del comune di Corleone, lo scorso 18 agosto ha adottato le prime sei determine, con cui ha conferito gli incarichi di capi settore, decaduti automaticamente con la decadenza dalla carica del sindaco Savona. Colpisce la soppressione del VII settore (igiene ambientale), il cui responsabile era l’arch. Filippo Diana, affidato adesso ad interim all’ing. Pino Gennaro, e dell’VIII settore (cultura e sviluppo economico), il cui responsabile era l’arch. Enrico Gulotta, affidato adesso ad interim all’arch. Patrizia Amoroso.

lunedì 22 agosto 2016

La lettera del prefetto di Palermo di sospensione degli organi del comune di Corleone



























PER UN’EUROPA LIBERA E UNITA: IL MANIFESTO DI VENTOTENE

Altiero Spinelli
Progetto d’un manifesto, 22 gennaio 1944
PREFAZIONE
I presenti scritti sono stati concepiti e redatti nell’isola di Ventotene, negli anni 1941 e 1942. In quell’ambiente d’eccezione, fra le maglie di una rigidissima disciplina, attraverso un’informazione che con mille accorgimenti si cercava di rendere il più possibile completa, nella tristezza dell’inerzia forzata e nell’ansia della prossima liberazione, andava maturando in alcune menti un processo di ripensamento di tutti i problemi che avevano costituito il motivo stesso dell’azione compiuta e dell’atteggiamento preso nella lotta.
La lontananza dalla vita politica concreta permetteva uno sguardo più distaccato, e consigliava di rivedere le posizioni tradizionali, ricercando i motivi degli insuccessi passati non tanto in errori tecnici di tattica parlamentare o rivoluzionaria, od in una generica «immaturità» della situazione, quanto in insufficienze dell’impostazione generale, e nell’aver impegnato la lotta lungo le consuete linee di frattura, con troppo scarsa attenzione al nuovo che veniva modificando la realtà.

Angelo Vintaloro: "Il museo civico di Corleone abbandonato? E' l’unico in Sicilia aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato, mattina e pomeriggio, e anche la domenica mattina"

Il Museo civico "Pippo Rizzo"
Caro Direttore,
io sono stato da sempre restìo ad implementare polemiche ma la lettera dell’amico Biagio Cutropia mi ha creato non pochi disturbi. Biagio è una persona che reputo equilibrata, ma non comprendo il motivo per cui associa il Museo Civico di Corleone agli edifici abbandonati, oppure a quella parte di residenze storiche che vengono adibite ad uffici pubblici piuttosto che a destinazioni più idonee. Eppure lui stesso ha visitato il Museo il mese scorso e mi faceva i complimenti (da estendere ai ragazzi che vi prestano servizio) per come l’avevamo strutturato e per come lo gestivamo. Qui nessuno vuole premi ma essere denigrati mi sembra a dir poco eccessivo e gratuito. Il Museo è l’unico in Sicilia aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato, mattina e pomeriggio, e anche la domenica mattina. La gestione avviene purtroppo in autonomia perché la mancanza di personale ci obbliga a farci da soli le pulizie, le operazioni di giardinaggio e quant’altro.  Il tutto senza lamentela alcuna perché per noi il Museo rappresenta un passo per il riscatto di Corleone.

domenica 21 agosto 2016

CI SCRIVONO. Che fare dopo lo scioglimento per mafia del comune di Corleone?

di BIAGIO CUTROPIA
Credo sarebbe un errore guardare allo scioglimento degli organi politici del Comune di Corleone come fatto isolato e non già all’interno di una situazione territoriale drammaticamente in crisi, in tutte le crisi possibili. Credo sarebbe un ulteriore errore considerare il fatto come un salto cronologico all’indietro. Credo invece che il fatto, seppur disdicevole per la stragrande maggioranza dei corleonesi (rispetto ai fatti che hanno portato allo scioglimento) possa , e debba, essere un’occasione per una riflessione e per le successive azioni. Lo scioglimento non è un salto all’indietro perché già indietro eravamo.

sabato 20 agosto 2016

Corleone, i primi atti dei commissari dopo lo scioglimento per mafia

CORLEONE - Arrivano i primi provvedimenti  dopo l'insediamento della commissione straordinaria dovuto allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. Una città con tanti problemi in agenda e che impegnerà fin da subito i commissari per trovare soluzioni immediate. Tra i primi atti spicca, infatti, la richiesta inoltrata all'Amap per l'insufficiente erogazione e distribuzione  idrica, sollecitando l'azienda ad attivare la Carta dei Servizi. Già da alcuni giorni, infatti, per i ripetuti guasti nella condotta, in molte zone cittadine i rubinetti sono rimasti a secco. Intanto si annotano anche le prime reazioni dal mondo politico e associativo locale. "Spazio Libero Camerana" fa sapere in una nota: "I nostri auguri ai commissari sono resi ancor più carichi di speranza nella consapevolezza che senza questa necessaria -seppur dolorosa- fase della nostra storia difficilmente potrebbero crearsi i presupposti per un ricambio generazionale competente e disinteressato, scevro cioè dalle logiche degli anni appena trascorsi a Corleone che hanno riportato bruscamente in vita quello che ormai sembrava solo lo spettro della mafia".

Buccheri, convegno su “Etnie, culture e poteri nella Sicilia di Federico II”

La presidenza del convegno su Federico II e la Sicilia
A Buccheri, il convegno su “Etnie, culture e poteri nella Sicilia di Federico II” centra il bersaglio, offrendo una discussione di alto livello e spunti innovativi
Un successo in piena regola: il convegno storiografico su Federico e la Sicilia, realizzato a Buccheri nell’ambito del MedFest, ha avuto esiti brillanti, prima di tutto sul piano della partecipazione, con l’aula consiliare affollata da oltre un centinaio di ascoltatori partecipi provenienti da diverse aree della Sicilia e oltre. E a coinvolgere i presenti, tantissimi fino alla conclusione, è stato il taglio insieme discorsivo e scientifico delle quattro relazioni, che hanno offerto non pochi spunti originali e innovativi.  

Ficuzza, ricordati il ten. col. Giuseppe Russo e l'ins. Filippo Costa nel 39° anniversario dell'assassinio mafioso

Un momento della commemorazione
Stamattina a Ficuzza è stato ricordato il ten. col. Giuseppe Russo, assassinato dalla mafia il 20 agosto 1977, insieme al suo amico ins. Filippo Costa. Erano presenti alla cerimonia l'arcivescovo  di Monreale, mons. Michele Pennisi; il gen. di Brigata Riccardo Galletta, comandante della Legione Carabinieri Sicilia; la sig.ra Francesca Benedetta Russo, figlia del Ten. Col. Russo; la dott.ssa Giuseppina Scaduto, prefetto vicario di Palermo; il dott. Claudio Corselli, procuratore aggiunto di Palermo; il Col. Giuseppe De Riggi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo; il dott. Piero Capizzi, Sindaco di Monreale; la dott.ssa Giovanna Termini, Presidente della Commissione Straordinaria del comune di Corleone; il dott. Guido Schininà, Sostituto Procuratore di Termini Imerese; una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Erano presenti, infine, il segretario della Camera del lavoro di Corleone, Cosimo Lo Sciuto; il responsabile del dipartimento legalità della Cgil di Palermo, Dino Paternostro; il presidente Calogero Parisi e i soci lavoratori della coop "Lavoro e non solo" e i volontari dei campi di lavoro antimafia.
CHI ERA IL COL. GIUSEPPE RUSSO?

venerdì 19 agosto 2016

Il mito di Sisifo: come vincere un destino a prima vista avverso e crudele.

Il mito di Sisifo...
Lo scioglimento per mafia del comune di Corleone ha tragicamente riportato indietro di trent'anni la nostra città, che adesso deve ricominciare da capo a costruire percorsi di legalità capaci di portare lavoro e sviluppo "puliti". Una fatica immane che ci fa tornare alla mente il mito di Sisifo, condannato dagli dèi a spingere un pesantissimo macigno sino alla sommità di una montagna. Ma nell’attimo stesso in cui questo sforzo si completa, la pietra ricade a valle, e Sisifo si trova costretto a ricominciare da capo. Un supplizio, una situazione disperata. Ci sembra lo stesso supplizio della città di Corleone e dei suoi cittadini onesti, costretti ogni volta a ripetere gli stessi sforzi per sperare di liberarsi dalla mafia e conquistare la fiducia dell'Italia e del mondo. 
A noi piace, però, pensare (col filosofo francese Albert Camus) a Sisifo che, mentre osserva la pietra rotolare a valle, consapevole di doverla far risalire di nuovo, infinite volte, acquisisce sempre più consapevolezza e forza d'animo e l’inesauribile speranza di riuscire a vincere la propria sorte. 
In qualche modo, Sisifo (per dirla ancora con Camus) ci insegna la fedeltà superiore, che nega gli dèi e solleva i macigni… Ogni granello di quella pietra, ogni bagliore minerale di quella montagna, ammantata di notte, formano, da soli, un mondo. Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice".
Ecco, mi piacerebbe che tutti i cittadini di Corleone animati da buona volontà si sentissero un po' Sisifo, convinti che con l'impegno, la forza di volontà e un'incrollabile fede nell'avvenire si possa riuscire a vincere un destino a prima vista avverso e crudele. Crediamoci... (dp)