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martedì, settembre 18, 2007

Palermo, il titolare dell'antica focacceria "S. Francesco" riconosce coraggiosamente in tribunale il suo estortore

PALERMO - "È lui, l'uomo con le stampelle, quello che veniva nel mio locale a fare le richieste estorsive". Così Vincenzo Conticello, titolare dell'antica focacceria "San Francesco", senza tentennamenti, in una scena giudiziaria rarissima, forse unica a Palermo, ha indicato in aula senza bisogno di imbeccamenti da parte del pm uno dei suoi estorsori: Giovanni Di Salvo, l'uomo che più volte era andato a chiedere il pagamento del pizzo o a proporre mediazioni per conto del racket. È un evento importante dove i criminali delle estorsioni fanno la parte del leone con attentati e omicidi che un imprenditore accusi i suoi aguzzini pubblicamente e davanti ai giudici. (Leggi tutto)

lunedì, settembre 03, 2007

Mafia, la sfida di Confindustria:"Espulsione per chi paga il pizzo"

Il summit del direttivo regionale chiede l'intervento dell'esercito. Ma Prodi frena: «E' più efficace la reazione della società civile»
PALERMO - L’esercito per presidiare il territorio, più fondi e uomini alle forze dell’ordine e alla magistratura e, soprattutto, una norma anti-pizzo con l’espulsione dall’associazione per gli imprenditori che pagano e che non si ribellano alla criminalità organizzata. Dopo gli attentati e le minacce a propri dirigenti e imprenditori, la Confindustria siciliana - riunita oggi a Caltanissetta - si mobilita contro quella che definisce «una sfida allo Stato» da parte della mafia. (Leggi tutto)