Coronavirus: Cafiero De Raho, “Regolarizzare i lavoratori immigrati per colpire le mafie”
Il procurat ore antimafiaFederico Cafiero De Raho
Roma, 21 apr. (Adnkronos) - "Regolarizzare gli immigrati che lavorano
nel nostro Paese sarebbe veramente il raggiungimento di una duplice finalità.
Da un lato si darebbe corpo al senso di umanità che deve sostenere qualunque
iniziativa politica e sociale e dall'altro impedirebbe alle mafie di continuare
a gestire le difficoltà e le sofferenze di queste persone con la mannaia
dell'intimidazione e del condizionamento. E consentirebbe finalmente un lavoro
regolare a tutti". Lo dice, intervistato dall'Avvenire, Federico Cafiero
de Raho, procuratore nazionale antimafia. "In una situazione come
l'attuale - spiega de Raho - in cui nei campi non c'è chi vi lavora, avere l'opportunità
di utilizzare una forza lavoro regolare sarebbe un duro colpo al mercato del
lavoro sostenuto dalle mafie. Le persone che lavorano, anche se appartengono a
un'etnia o a una comunità diversa dalla nostra, sono uguali a tutte le altre.
Fortunatamente la nostra Costituzione prevede l'uguaglianza di tutti di fronte
alla legge. Per questo, lo ripeto, è necessaria la loro regolarizzazione".
(Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-APR-20
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