lunedì 12 settembre 2016

Dopo lo scioglimento per mafia, a tutti i corleonesi chiedo: coraggio!

di SILVIA BENTIVEGNA
Corleone non è un paese qualunque. Non lo è nel bene non lo è nel male. Gli ultimi fatti che ne coinvolgono il comune sono di una gravità inaudita e segnano il percorso che l'amministrazione comunale aveva intrapreso scegliendo "il lato oscuro", per dirla in maniera cinematografica. Oggi più che mai i cittadini corleonesi DEVONO fare una scelta! Tra questi c'è anche Angelo Provenzano e chiunque sia strettamente imparentato con un boss o giù di lì ... Perché è assolutamente inutile girarci intorno, se Corleone e i suoi cittadini non faranno una scelta netta, una scelta di vita e di comportamenti, anche quotidiani, fatti di riverenze, inchini, doppi baci sulla guancia, baciamole mani, ecc ecc, non solo non ne verrà fuori ma meriterà il marchio infamante che ormai lo ammanta da tempo.

Ricordo che c'è stato un tempo in cui questa patina di marciume era stata praticamente rimossa con tanti sacrifici e buona volontà da parte di chi ha sempre creduto in determinati principi, per cui oggi più di prima sarebbe necessario un impegno chiaro, limpido e senza titubanze per far sì che questo momento negativo si possa superare. Io non credo che su FB si possano risolvere certi problemi, né che se ne possa discutere veramente in totale libertà perché poi, alla fine dei conti chi ci vive sa, conosce la realtà meglio di chiunque altro.
Non è semplice questo è certo!
Occorre però dire che senza il coraggio non si va da nessuna parte. Questo chiedo io, CORAGGIO, a tutti i corleonesi. Il coraggio di dissociarsi nei fatti, quotidianamente, a tutto quello che è collegato a mafia e mafiosi. Questo coraggio sarebbe bene venisse da tutti, anche dai figli dei boss. Non è piacevole ammettere che Corleone forse merita quel marchio, soprattutto se appartieni a una famiglia che per Corleone ha dato letteralmente la vita.

Silvia Bentivegna
(dal profilo facebook)

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