martedì, gennaio 19, 2016

Corleone, insediata la commissione ispettiva, che ha tre mesi di tempo per verificare eventuali pericoli di infiltrazioni mafiose al Comune

DINO PATERNOSTRO
E' composta da due funzionari della prefettura di Palermo, dai comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dal dirigente della Polizia di Stato di Corleone  la Commissione ministeriale che dovrà indagare sui pericoli di infiltrazioni mafiose al comune di Corleone. La compagine ispettiva si è insediata ieri mattina ed ha tre mesi di tempo per concludere le indagini con una relazione, in base alla quale il governo nazionale deciderà se sciogliere o meno il comune di Corleone. Il sindaco Leoluchina Savona ostenta sicurezza e serenità. "Se bisogna portare la comunità alla serenità, è questa la migliore occasione", ha dichiarato al Giornale di Sicilia, nell'articolo di Mario Midulla, che proponiamo integralmente.

lunedì, gennaio 18, 2016

Il 28 gennaio sarà discussa e votata la mozione di sfiducia al sindaco di Corleone Lea Savona!

Il sindaco di Corleone Leoluchina Savona
Giovedì 28 gennaio alle 19,30 il consiglio comunale di Corleone si riunirà per discutere e votare la mozione di sfiducia al sindaco Lea Savona. E intanto ieri mattina si sono insediati i tre commissari nominati dal ministero dell'interno.
Se la mozione verrà approvata da almeno 13 consiglieri (i firmatari sono 10) allora il sindaco decadrà dalla carica, così come decadranno tutti i consiglieri comunali. Corleone sarà liberata da un sindaco che ha avuto la "grande capacità" di portare gli ispettori ministeriali al comune per il sospetto di infiltrazioni mafiose. Un grosso schiaffo alla città, che da anni aveva intrapreso un cammino per scrollarsi di dosso il marchio infamante di capitale della mafia.

Villafrati, convegno sul ricordo di un figlio illustre...



Il 26 gennaio 2016 si svolgerà a Villafrati nei locali della Biblioteca Comunale di Palazzo Filangeri un convegno dal titolo "VILLAFRATI RICORDA UN SUO FIGLIO ILLUSTRE" Cultura, Scuola, Storia e Tradizioni popolari in Salvatore Raccuglia  (Villafrati 26 gennaio 1861 – Caltanissetta 27 giugno 1918);
All’età di venti anni divenne maestro di scuola elementare e insegnò a Palermo, prima in provincia e poi nel capoluogo, nel 1891 superò il concorso per Regio Ispettore Scolastico e fu quindi assegnato dal Ministero della Pubblica Istruzione a varie sedi in provincia di Reggio Calabria e di diverse province siciliane. Il Raccuglia, attento alle problematiche della scuola e accorto pedagogo, dimostrò una capacità non comune nella ricerca di un costante aggiornamento sui nuovi metodi didattici attuati nei poli educativi più prestigiosi; Collaborò diventandone anche caporedattore alla rivista “L’Avvenire Educativo: Rivista Illustrata di pedagogia e didattica”, pubblicata per i tipi della Sandron, tradusse dal francese l’opera di Montaigne e Fenelon e, in questo contesto iniziò ad affrontare argomenti più prettamente storici, dimostrando la sua propensione, tramite lo studio delle fonti, ad una rigorosa ricostruzione storica con gli scritti L’istruzione pubblica in Sicilia nei secoli XVI e XVII e Storia dell’educazione in Sicilia.

domenica, gennaio 17, 2016

Il Pd di Corleone: Gli ispettori facciano presto e bene il loro lavoro, il sindaco Savona si dimetta!



LA DIREZIONE E IL GRUPPO CONSILIARE PD DI CORLEONE: “GLI ISPETTORI MINISTERIALI FACCIANO PRESTO E BENE IL LORO LAVORO E CONSENTANO AI TANTI CITTADINI ONESTI DI CONTINUARE IL PERCORSO AVVIATO DI RINASCITA E DI LEGALITÀ. IL SINDACO SAVONA, PER IL BENE DELLA CITTÀ, RASSEGNI SUBITO LE DIMISSIONI
La direzione e il gruppo consiliare del Pd di Corleone esprimono il loro compiacimento per la decisione del ministero dell'interno di inviare degli ispettori al comune per una "verifica sullo stato della situazione", sulla base della quale compiere delle scelte. Dopo l'arresto di un dipendente comunale, accusato di gravi reati di mafia, e la mancata costituzione di parte civile da parte del sindaco Leoluchina Savona e della sua giunta, denunciata con forza dal gruppo consiliare del Pd e da tutte le opposizioni, era inevitabile che il ministero dell'interno cercasse di capire cosa accade a Corleone. A maggior ragione dopo che il sindaco, accompagnato senza nessun titolo da suo fratello, ha fatto visitare il caseificio, al fine di un'eventuale affidamento, a personaggi che sarebbero state anch'esse arrestate per mafia.

Corleone, la mensa scolastica non parte. Protestano i genitori

CORLEONE - Genitori in rivolta a Corleone per il mancato avvio del servizio di refezione scolastica nelle classi dell'infanzia e della primaria della direzione didattica “Camillo Finocchiaro Aprile”. Dopo l’attribuzione delle somme avvenuta lo scorso 31 dicembre, sembrava che l’ultimo problema per l’indizione di un bando pubblico fosse stato superato. C’è voluta una seduta straordinaria del consiglio di circolo  con la presenza del sindaco Lea Savona per venire a conoscenza che l’iter burocratico per la gara non è stato completato.

Corleone, il ministero dell'interno avvia un'indagine ispettiva su atti e parentele


venerdì, gennaio 15, 2016

Corleone, il comune dimentica di stipulare il contratto per l'energia elettrica e di notte l'elipista non può funzionare!



L'elipista di contrada Sant'Elena
Incredibile, ma vero. L’elipista di contrada Sant’Elena a Corleone ancora non ha potuto funzionare H24 perché da giugno scorso il comune non ha ancora saputo stipulare il contratto con l'Enel, che da parte sua non ha potuto procedere ad attaccare la corrente elettrica. E senza il contratto per l’erogazione della corrente elettrica l’ENAC, a sua volta, non ha potuto dare l’autorizzazione ai voli, per cui di notte nessun elicottero ha potuto atterrare sulla pista per “imbarcare” chi ne ha di bisogno. È quanto emerso ieri sera in consiglio comunale, a seguito dell’interrogazione presentata dal Pd, di cui sono il primo firmatario, dove si chiedeva all’amministrazione perché l’elipista non funzionasse H24. A rivelare “il segreto” il vicesindaco Mario Lanza, che comunque ha assicurato che il contratto si sta stipulando, per cui a giorno lo si dovrebbe inviare all’ENAC ed ottenere così l’autorizzazione ai voli notturni. Purtroppo, è facile immaginare che senza l’interrogazione consiliare ancora il contratto per la fornitura dell’energia elettrica sarebbe seppellito in qualche cassetto al comune. E meno male che dicono di essere al servizio dei cittadini… (dp)

Don Ciotti: «Libera non è perfetta, ma è una realtà pulita»



Don Luigi Ciotti
Don Luigi Ciotti replica alle polemiche su Libera: "Da questo cammino ventennale abbiamo tratto tante fatiche, diverse soddisfazioni ma nessun vantaggio materiale"
di DON LUIGI CIOTTI 
Libera non gestisce direttamente le cooperative sui beni confiscati. Le sostiene, ne accompagna lo sviluppo, ne condivide il cammino. C’è  una comunanza di obbiettivi e di ideali, ma la gestione, l’amministrazione, la ragione sociale restano autonome: questo è bene chiarirlo una volta per tutte!    Libera è un coordinamento di associazioni. Difendere la sua dignità è difendere quella delle 1.600 realtà che ne fanno parte, diverse per riferimenti, storia, competenze, ma unite nell’impegno contro le mafie e la corruzione.  

MILANO, GLI INVISIBILI, AMMAZZATI DALLA MAFIA E DALL’INDIFFERENZA



Martedì 19 gennaio 2016 alle ore 15.30, presso l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, sarà inaugurata la mostra alla presenza di:
Ilda Boccassini – Procuratore Aggiunto della DDA di Milano
Remo Danovi – Presidente dell’ordine degli avvocati di Milano
 Fernando Asaro – Presidente dell’ANM di Caltanissetta
Luigi Savina – Questore di Milano
Lavinia Caminiti – fotografa, curatrice della mostra
Umberto Ambrosoli – figlio di Giorgio, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, assassinato nel 1979 a Milano
Emilia Cestelli Dalla Chiesa – nuora di Carlo Alberto dalla Chiesa, generale dei Carabinieri assassinato nel 1982 a Palermo
Flavia Famà – figlia di Serafino, avvocato di Catania, assassinato nel 1995 a Catania.

“Quote rosa alla Gesap: una vittoria della Cgil di Palermo



L'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo
“Abbiamo avuto ragione a segnalare la violazione del dpr sull'equilibrio dei generi al ministero delle pari opportunità”, dice Enzo Campo
Palermo 14 gennaio 2016- “E' una vittoria della Cgil. Abbiamo avuto ragione a sottolineare che eleggendo un cda senza una rappresentanza femminile la Gesap fosse venuta meno a un dovere di legge. Adesso, con la presa d'atto dell'assemblea dei soci, la violazione del Dpr sull'equilibrio dei generi sarà sanata. E' una vittoria nostra e di tutte le donne”. Lo dichiara il segretario della Cgil Palermo Enzo Campo che lo scorso 6 ottobre, dopo aver già segnalato il mancato rispetto delle regole sulla parità di rappresentanza nel corso delle nomine dell'organo di gestione dell'aeroporto “Falcone e Borsellino”, aveva inviato – come preannunciato - una segnalazione al ministero delle Pari Opportunità.

Eletto il Direttivo della sede locale di SiciliAntica di Gangi



Matteo Piazza
La sede di Gangi di SiciliAntica inizia la propria attività a seguito della deliberazione del Consiglio Regionale che ne ha istituito la sede locale. Nel corso dell’Assemblea dei soci ed alla presenza di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza regionale di SiciliAntica, è stato eletto il direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi tre anni. Presidente è stato nominato Matteo Piazza (nella foto), segretario Marcello Salvaggio, tesoriere Giuseppe Inguaggiato, mentre il responsabile ragazzi sarà Aldo Maddio. La nuova sede di Gangi intende promuovere e tutelare il patrimonio culturale, storico ed archeologico locale, attraverso una serie di iniziative di carattere scientifico, informativo ed anche di sensibilizzazione sia nelle scuole che nella cittadinanza.

Villafrati ricorda Salvatore Raccuglia, suo figlio illustre


martedì, gennaio 12, 2016

Due colpi di pistola: agricoltore ucciso a Palazzo Adriano



Luciano Pecoraro, il bracciante ucciso
È stato ucciso con due colpi d’arma da fuoco che lo hanno raggiunto al volto e alla nuca, Luciano Pecoraro, il bracciante agricolo di 40 anni, incensurato, trovato morto ieri sera in contrada San Benedetto, in territorio di Palazzo Adriano, nel palermitano.
E’ stato accertato dal medico legale, al termine di un sopralluogo eseguito dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Palermo. Il corpo senza vita dell’uomo era stato trovato in aperta campagna, riverso in una pozza di sangue, in un terreno di sua proprietà. La salma, su disposizione della Procura di Termini Imerese, è stata trasportata presso l’istituto di medicina legale del Policlinico, dove verrà eseguito l’esame autoptico. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monreale e della Compagnia di Lercara Friddi, finalizzati a fare luce sul movente. Per tutta la notte i Carabinieri hanno sentito in caserma parenti e vicini del terreno del Pecoraro, per ricostruire le ultime ore e gli spostamenti dell’uomo precedenti all’omicidio. Sono in corso indagini. Gli investigatori non escludono alcuna pista investigativa.

“La mafia uccide pure i bambini”: Giuseppe Di Matteo, 20 anni dopo



Il sindaco Orlando alla cerimonia della Favorita
Vent’anni fa Giuseppe Di Matteo veniva ucciso dalla mafia, strangolato e poi sciolto nell’acido. E ieri, il giorno del ricordo, si sono svolte due cerimonie commemorative. Una nella struttura equestre della Favorita, a Palermo e l'altra a San Giuseppe Jato. Alla cerimonia di Palermo erano presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori allo Sport e al Verde, Cesare Lapiana e Francesco Raimondo, oltre ad una delegazione di consiglieri comunali. “Ricordiamo oggi con un atto doveroso – ha detto il sindaco Orlando – una vittima della violenza mafiosa, in questo caso un bambino innocente che amava i cavalli e lo facciamo in contemporanea alla cerimonia che si svolge a San Giuseppe Jato, Comune d’origine del piccolo Giuseppe Di Matteo”. “Questo gesto ha aggiunto Orlando – serve anche a smentire coloro i quali sostengono che la mafia rispetti i bambini e le famiglie. La mafia non conosce regole e non conosce valori e giunge fino al punto di commettere un reato efferato verso un bambino, che abbiamo il dovere di ricordare perché non si abbassi la guardia verso un fenomeno criminale e culturale che può entrare nelle case di tutti e può colpire tutti”.

Petralia Sottana, nasce il Comitato di lotta Pro Ospedale


L'ospedale di Petralia Sottana
Adesioni da associazioni e Pro Loco e contributi di artisti e musicisti. Venerdì una fiaccolata
Palermo 11 gennaio 2016 – Il comitato di lotta per la difesa dell'ospedale di Petralia, che si è costituito in una riunione tenuta nell'aula consiliare del Comune, ha organizzato per venerdì una fiaccolata che partirà alle 18.30 dal bivio S. Elia di Petralia per raggiungere l'ospedale e cingerlo in un simbolico abbraccio. Al comitato, al quale ha aderito la Cgil, da sempre impegnate nelle iniziative a sostegno del funzionamento del nosocomio, fanno parte associazioni culturali, pro loco, associazioni teatrali, parrocchie e congregazioni dei nove comuni delle Madonie. “In questi giorni stiamo raccogliendo tantissime adesioni anche da parte di artisti, scesi a fianco della comunità delle Madonie - dichiara Lillo Spitale, della Cgil di Petralia – Nell'ambito delle iniziative per la riapertura del punto nascite, domenica abbiamo organizzato un presidio con la partecipazione di alcuni musicisti come Vadim Pavlov, primo violoncello del Bellini di Catania, pianisti, violinisti e la soprano Maria Russo”.

LA CGIL: “CENTRO AMAZZONE PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE DONNE DELLA CITTA'. MOBILITARSI PER TROVARE SOLUZIONE ALLO SFRATTO”



Palermo 12 gennaio 2016 – La Cgil e la Funzione Pubblica Cgil di Palermo scendono in campo a fianco delle operatrici del Centro Amazzone, che da oggi è costretto ad abbandonare i locali che l'hanno ospitato in questi anni, di proprietà dell'ospedale Civico, ritenuti impraticabili e per il cui ripristino occorre un intervento di ristrutturazione stimato in 2 milioni di euro. Il sindacato sollecita Comune e Arnas ad attivarsi per una soluzione transitoria, che non perda di vista l'obiettivo di un ritorno nella sede storica del villino Basile di corso Alberto Amedeo.

lunedì, gennaio 11, 2016

L'Ospedale civico e il comune di Palermo accolgono l'appello dell'associazione Arlenika per salvare il Centro Amazzone



È stato accolto positivamente l’appello lanciato dall’Associazione Arlenika Onlus alla Città affinché il patrimonio culturale, rappresentato dal Centro Amazzone, non venga disperso. L’incontro, molto partecipato, che si è tenuto questa mattina nella sede storica di Corso Alberto Amedeo alla presenza del direttore generale dell’ARNAS-Ospedale Civico, Giovanni Migliore e del vice Sindaco di Palermo, Emilio Arcuri è stato aperto con la lettura, da parte dell’attrice Maddalena Crippa, di una “nota di partenza” scritta dalle direttrici ed ideatrici del Centro Amazzone, Anna Barbera e Lina Prosa a cui è seguito un canto di Miriam Palma che, da anni, conduce il laboratorio su voce e canto al Centro Amazzone.

Calcio. Con l'Aspra, ancora una sconfitta esterna per il Corleone



Un momento della gara Aspra-Corleone
G. S. ASPRA – CORLEONE 3 – 0
GRAN SICILIA ASPRA: Rimi, Crivello, Figlia, Barba (26’ ST Alaimo), Comino, Ingrassia, Tripoli (35’ PT Argano), Gargano, D’Amico, Tarantello, Di Bella ( 15’ st Buglisi). All. Messina-Lo Piparo.
CORLEONE: Russo, Sparacino, Lupo, Macaluso, Pennino (20’ ST Di Palermo), Lo Nardo, Jaiteh (33’ Ferrara), Passiglia, Cammarata, Pecorella, Di Carlo 11’ ST Cannella). All. Passiglia.
ARBITRO: Valenti (Palermo).
RETI: 7’ ST Tarantello, 14’ ST D’Amico, 46’ ST Buglisi.
NOTE: 23’ ST Espulso Lupo per doppia ammonizione.
BAGHERIA – Netta vittoria casalinga della Gran Sicilia Aspra contro l’Atletico Corleone. Primo tempo giocato a ritmi bassi e senza spunti offensivi e secondo tempo straripante dei ragazzi del tandem Messina-Lo Piparo. Al 7’ del secondo tempo Tarantello mette in rete di testa, al 14’ segna D’Amico a porta vuota, al 47’ Buglisi si inventa un gran gol a giro per il tre a zero finale. (SAFRI) 
Giornale di Sicilia, 11.01.2016