DINO PATERNOSTRO
E' composta da due funzionari della prefettura di Palermo, dai comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dal dirigente della Polizia di Stato di Corleone la Commissione ministeriale che dovrà indagare sui pericoli di infiltrazioni mafiose al comune di Corleone. La compagine ispettiva si è insediata ieri mattina ed ha tre mesi di tempo per concludere le indagini con una relazione, in base alla quale il governo nazionale deciderà se sciogliere o meno il comune di Corleone. Il sindaco Leoluchina Savona ostenta sicurezza e serenità. "Se bisogna portare la comunità alla serenità, è questa la migliore occasione", ha dichiarato al Giornale di Sicilia, nell'articolo di Mario Midulla, che proponiamo integralmente.
martedì, gennaio 19, 2016
lunedì, gennaio 18, 2016
Il 28 gennaio sarà discussa e votata la mozione di sfiducia al sindaco di Corleone Lea Savona!
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| Il sindaco di Corleone Leoluchina Savona |
Se la mozione verrà approvata da almeno 13 consiglieri (i firmatari sono 10) allora il sindaco decadrà dalla carica, così come decadranno tutti i consiglieri comunali. Corleone sarà liberata da un sindaco che ha avuto la "grande capacità" di portare gli ispettori ministeriali al comune per il sospetto di infiltrazioni mafiose. Un grosso schiaffo alla città, che da anni aveva intrapreso un cammino per scrollarsi di dosso il marchio infamante di capitale della mafia.
Villafrati, convegno sul ricordo di un figlio illustre...
Il 26 gennaio 2016 si svolgerà a Villafrati nei locali
della Biblioteca Comunale di Palazzo Filangeri un convegno dal titolo
"VILLAFRATI RICORDA UN SUO FIGLIO ILLUSTRE" Cultura, Scuola, Storia e
Tradizioni popolari in Salvatore Raccuglia (Villafrati 26 gennaio 1861 –
Caltanissetta 27 giugno 1918);
All’età di venti anni divenne maestro di scuola elementare e insegnò a Palermo, prima in provincia e poi nel capoluogo, nel 1891 superò il concorso per Regio Ispettore Scolastico e fu quindi assegnato dal Ministero della Pubblica Istruzione a varie sedi in provincia di Reggio Calabria e di diverse province siciliane. Il Raccuglia, attento alle problematiche della scuola e accorto pedagogo, dimostrò una capacità non comune nella ricerca di un costante aggiornamento sui nuovi metodi didattici attuati nei poli educativi più prestigiosi; Collaborò diventandone anche caporedattore alla rivista “L’Avvenire Educativo: Rivista Illustrata di pedagogia e didattica”, pubblicata per i tipi della Sandron, tradusse dal francese l’opera di Montaigne e Fenelon e, in questo contesto iniziò ad affrontare argomenti più prettamente storici, dimostrando la sua propensione, tramite lo studio delle fonti, ad una rigorosa ricostruzione storica con gli scritti L’istruzione pubblica in Sicilia nei secoli XVI e XVII e Storia dell’educazione in Sicilia.
All’età di venti anni divenne maestro di scuola elementare e insegnò a Palermo, prima in provincia e poi nel capoluogo, nel 1891 superò il concorso per Regio Ispettore Scolastico e fu quindi assegnato dal Ministero della Pubblica Istruzione a varie sedi in provincia di Reggio Calabria e di diverse province siciliane. Il Raccuglia, attento alle problematiche della scuola e accorto pedagogo, dimostrò una capacità non comune nella ricerca di un costante aggiornamento sui nuovi metodi didattici attuati nei poli educativi più prestigiosi; Collaborò diventandone anche caporedattore alla rivista “L’Avvenire Educativo: Rivista Illustrata di pedagogia e didattica”, pubblicata per i tipi della Sandron, tradusse dal francese l’opera di Montaigne e Fenelon e, in questo contesto iniziò ad affrontare argomenti più prettamente storici, dimostrando la sua propensione, tramite lo studio delle fonti, ad una rigorosa ricostruzione storica con gli scritti L’istruzione pubblica in Sicilia nei secoli XVI e XVII e Storia dell’educazione in Sicilia.
domenica, gennaio 17, 2016
Il Pd di Corleone: Gli ispettori facciano presto e bene il loro lavoro, il sindaco Savona si dimetta!
LA
DIREZIONE E IL GRUPPO CONSILIARE PD DI CORLEONE: “GLI ISPETTORI MINISTERIALI
FACCIANO PRESTO E BENE IL LORO LAVORO E CONSENTANO AI TANTI CITTADINI ONESTI DI
CONTINUARE IL PERCORSO AVVIATO DI RINASCITA E DI LEGALITÀ. IL SINDACO SAVONA,
PER IL BENE DELLA CITTÀ, RASSEGNI SUBITO LE DIMISSIONI
La direzione e il gruppo
consiliare del Pd di Corleone esprimono il loro compiacimento per la decisione
del ministero dell'interno di inviare degli ispettori al comune per una
"verifica sullo stato della situazione", sulla base della quale
compiere delle scelte. Dopo l'arresto di un dipendente comunale, accusato di
gravi reati di mafia, e la mancata costituzione di parte civile da parte del
sindaco Leoluchina Savona e della sua giunta, denunciata con forza dal gruppo
consiliare del Pd e da tutte le opposizioni, era inevitabile che il ministero
dell'interno cercasse di capire cosa accade a Corleone. A maggior ragione dopo
che il sindaco, accompagnato senza nessun titolo da suo fratello, ha fatto
visitare il caseificio, al fine di un'eventuale affidamento, a personaggi che
sarebbero state anch'esse arrestate per mafia.
Corleone, la mensa scolastica non parte. Protestano i genitori
CORLEONE - Genitori in rivolta a Corleone per il mancato avvio del servizio di refezione scolastica nelle classi dell'infanzia e della primaria della direzione didattica “Camillo Finocchiaro Aprile”. Dopo l’attribuzione delle somme avvenuta lo scorso 31 dicembre, sembrava che l’ultimo problema per l’indizione di un bando pubblico fosse stato superato. C’è voluta una seduta straordinaria del consiglio di circolo con la presenza del sindaco Lea Savona per venire a conoscenza che l’iter burocratico per la gara non è stato completato.
venerdì, gennaio 15, 2016
Corleone, il comune dimentica di stipulare il contratto per l'energia elettrica e di notte l'elipista non può funzionare!
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| L'elipista di contrada Sant'Elena |
Don Ciotti: «Libera non è perfetta, ma è una realtà pulita»
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| Don Luigi Ciotti |
Don Luigi Ciotti replica alle polemiche su Libera:
"Da questo cammino ventennale abbiamo tratto tante fatiche, diverse
soddisfazioni ma nessun vantaggio materiale"
di DON LUIGI CIOTTI
Libera non
gestisce direttamente le cooperative sui beni confiscati. Le sostiene, ne accompagna lo
sviluppo, ne condivide il cammino. C’è una comunanza di obbiettivi e di
ideali, ma la gestione, l’amministrazione, la ragione sociale restano autonome:
questo è bene chiarirlo una volta per tutte! Libera è un
coordinamento di associazioni. Difendere la sua dignità è difendere quella
delle 1.600 realtà che ne fanno parte, diverse per riferimenti, storia,
competenze, ma unite nell’impegno contro le mafie e la corruzione.
MILANO, GLI INVISIBILI, AMMAZZATI DALLA MAFIA E DALL’INDIFFERENZA
Martedì
19 gennaio 2016 alle ore 15.30, presso
l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, sarà
inaugurata la mostra alla
presenza di:
Ilda
Boccassini –
Procuratore Aggiunto della DDA di Milano
Remo
Danovi – Presidente
dell’ordine degli avvocati di Milano
Fernando Asaro – Presidente dell’ANM di
Caltanissetta
Luigi
Savina – Questore di
Milano
Lavinia
Caminiti – fotografa,
curatrice della mostra
Umberto
Ambrosoli – figlio di
Giorgio, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, assassinato nel
1979 a Milano
Emilia
Cestelli Dalla Chiesa
– nuora di Carlo Alberto dalla Chiesa, generale dei Carabinieri assassinato nel
1982 a Palermo
Flavia
Famà – figlia di
Serafino, avvocato di Catania, assassinato nel 1995 a Catania.
“Quote rosa alla Gesap: una vittoria della Cgil di Palermo
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| L'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo |
Palermo 14 gennaio 2016- “E' una vittoria della Cgil.
Abbiamo avuto ragione a sottolineare che eleggendo un cda senza una
rappresentanza femminile la Gesap fosse venuta meno a un dovere di legge.
Adesso, con la presa d'atto dell'assemblea dei soci, la violazione del Dpr
sull'equilibrio dei generi sarà sanata. E' una vittoria nostra e di tutte le
donne”. Lo dichiara il segretario della Cgil Palermo Enzo Campo che lo scorso 6
ottobre, dopo aver già segnalato il mancato rispetto delle regole sulla parità
di rappresentanza nel corso delle nomine dell'organo di gestione dell'aeroporto
“Falcone e Borsellino”, aveva inviato – come preannunciato - una segnalazione
al ministero delle Pari Opportunità.
Eletto il Direttivo della sede locale di SiciliAntica di Gangi
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| Matteo Piazza |
martedì, gennaio 12, 2016
Due colpi di pistola: agricoltore ucciso a Palazzo Adriano
| Luciano Pecoraro, il bracciante ucciso |
E’ stato
accertato dal medico legale, al termine di un sopralluogo eseguito dal
personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di
Palermo. Il corpo senza vita dell’uomo era stato trovato in aperta campagna,
riverso in una pozza di sangue, in un terreno di sua proprietà. La salma, su
disposizione della Procura di Termini Imerese, è stata trasportata presso
l’istituto di medicina legale del Policlinico, dove verrà eseguito l’esame
autoptico. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte del Nucleo
Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monreale e della Compagnia di Lercara
Friddi, finalizzati a fare luce sul movente. Per tutta la notte i Carabinieri
hanno sentito in caserma parenti e vicini del terreno del Pecoraro, per
ricostruire le ultime ore e gli spostamenti dell’uomo precedenti all’omicidio.
Sono in corso indagini. Gli investigatori non escludono alcuna pista
investigativa.
“La mafia uccide pure i bambini”: Giuseppe Di Matteo, 20 anni dopo
| Il sindaco Orlando alla cerimonia della Favorita |
Petralia Sottana, nasce il Comitato di lotta Pro Ospedale
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| L'ospedale di Petralia Sottana |
Palermo 11
gennaio 2016 – Il comitato di lotta per la difesa dell'ospedale di Petralia,
che si è costituito in una riunione tenuta nell'aula consiliare del Comune, ha
organizzato per venerdì una fiaccolata che partirà alle 18.30 dal bivio S. Elia
di Petralia per raggiungere l'ospedale e cingerlo in un simbolico abbraccio. Al
comitato, al quale ha aderito la Cgil, da sempre impegnate nelle iniziative a
sostegno del funzionamento del nosocomio, fanno parte associazioni culturali,
pro loco, associazioni teatrali, parrocchie e congregazioni dei nove comuni
delle Madonie. “In questi giorni stiamo raccogliendo tantissime adesioni anche
da parte di artisti, scesi a fianco della comunità delle Madonie - dichiara
Lillo Spitale, della Cgil di Petralia – Nell'ambito delle iniziative per la
riapertura del punto nascite, domenica abbiamo organizzato un presidio con la
partecipazione di alcuni musicisti come Vadim Pavlov, primo violoncello del
Bellini di Catania, pianisti, violinisti e la soprano Maria Russo”.
LA CGIL: “CENTRO AMAZZONE PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE DONNE DELLA CITTA'. MOBILITARSI PER TROVARE SOLUZIONE ALLO SFRATTO”
Palermo 12 gennaio 2016 – La Cgil e la Funzione Pubblica
Cgil di Palermo scendono in campo a fianco delle operatrici del Centro
Amazzone, che da oggi è costretto ad abbandonare i locali che l'hanno ospitato
in questi anni, di proprietà dell'ospedale Civico, ritenuti impraticabili e per
il cui ripristino occorre un intervento di ristrutturazione stimato in 2
milioni di euro. Il sindacato sollecita Comune e Arnas ad attivarsi per una
soluzione transitoria, che non perda di vista l'obiettivo di un ritorno nella
sede storica del villino Basile di corso Alberto Amedeo.
lunedì, gennaio 11, 2016
L'Ospedale civico e il comune di Palermo accolgono l'appello dell'associazione Arlenika per salvare il Centro Amazzone
È stato
accolto positivamente l’appello lanciato dall’Associazione Arlenika Onlus alla
Città affinché il patrimonio culturale, rappresentato dal Centro Amazzone, non venga disperso. L’incontro,
molto partecipato, che si è tenuto questa mattina nella sede storica di Corso
Alberto Amedeo alla presenza del direttore generale dell’ARNAS-Ospedale Civico,
Giovanni Migliore e del vice Sindaco di Palermo, Emilio Arcuri è stato aperto
con la lettura, da parte dell’attrice Maddalena Crippa, di una “nota di
partenza” scritta dalle direttrici ed ideatrici del Centro Amazzone, Anna
Barbera e Lina Prosa a cui è seguito un canto di Miriam Palma che, da anni,
conduce il laboratorio su voce e canto al Centro Amazzone.
Calcio. Con l'Aspra, ancora una sconfitta esterna per il Corleone
| Un momento della gara Aspra-Corleone |
GRAN SICILIA ASPRA: Rimi, Crivello, Figlia, Barba (26’ ST
Alaimo), Comino, Ingrassia, Tripoli (35’ PT Argano), Gargano, D’Amico,
Tarantello, Di Bella ( 15’ st Buglisi). All. Messina-Lo Piparo.
CORLEONE: Russo, Sparacino, Lupo, Macaluso, Pennino (20’ ST
Di Palermo), Lo Nardo, Jaiteh (33’ Ferrara), Passiglia, Cammarata, Pecorella,
Di Carlo 11’ ST Cannella). All. Passiglia.
ARBITRO: Valenti (Palermo).
RETI: 7’ ST Tarantello, 14’ ST D’Amico, 46’ ST Buglisi.
NOTE: 23’ ST Espulso Lupo per doppia ammonizione.
NOTE: 23’ ST Espulso Lupo per doppia ammonizione.
BAGHERIA – Netta vittoria casalinga della Gran Sicilia
Aspra contro l’Atletico Corleone. Primo tempo giocato a ritmi bassi e senza
spunti offensivi e secondo tempo straripante dei ragazzi del tandem Messina-Lo
Piparo. Al 7’ del secondo tempo Tarantello mette in rete di testa, al 14’ segna
D’Amico a porta vuota, al 47’ Buglisi si inventa un gran gol a giro per il tre
a zero finale. (SAFRI)
Giornale di Sicilia, 11.01.2016
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