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giovedì 31 ottobre 2013

Salvatore "Licchia" Coppola non è più con noi...

di Rino Giacalone   
E' andato. E' il pezzo che non avrei mai voluto scrivere. Il saluto ad un amico che fino a pochi giorni addietro ti ha cercato per scusarsi. Salvatore "Licchia" Coppola mi aveva chiamato l'indomani di un incontro che un gruppo di amici aveva organizzato nella piazza San Francesco di Trapani per testimoniare solidarietà alla vicenda che mi ha visto protagonista, soccombente dinanzi al giudice civile, per un citazione per danni intentata dall'ex sindaco della   città, avv. Girolamo Fazio. Ciao Rino, sono Salvatore. Mi è dispiaciuto non esserci stato ma volevo dirti che sono con te. (LEGGI TUTTO!)

A 98 anni dall'assassinio, Corleone ricorda B. Verro


mercoledì 30 ottobre 2013

CULTURA IN LUTTO, ADDIO ALL’EDITORE SALVATORE COPPOLA

L'editore Salvatore Coppola
di Margherita Ingoglia
È morto stamattina l’editore siciliano,Salvatore Coppola. Per chi meglio lo conosceva lui era semplicemente Licchia o l’editore con ‘la coppola’. Da qualche settimana Salvatore era ricoverato all’ospedale Villa Sofia diPalermo per un aneurisma cerebrale, non operabile che gli aveva causato il coma profondo. Amante dell’arte e della letteratura, nel 1984 a Trapani dà vita alla sua casa editrice. Punta alla pubblicazione di libri ‘impegnati’ come lui li chiamava, che trattano tematiche spinose quali quelle della mafia siciliana. Salvatore ha vissuto per alcuni anni a Parigi mantenendo sempre viva la sua passione per l’arte, la poesia e la letteratura. Un impegno costante che lo portava a muoversi in lungo e in largo per la Sicilia e non solo, per presentare con orgoglio i suoi lavori.

Cultura. Accordo di rete tra le scuole del Corleonese

Anna Maria Angileri
È stato siglato un accordo di rete tra l'I.C. di Bisacquino, la Direzione Didattica di Corleone, l'I.C. di Prizzi e l'I.C. di Chiusa Sclafani, quest'ultima Istituzione scolastica ha assunto il ruolo di capofila. Tale accordo è stato voluto dai neo-dirigenti Maria Paola Raia, Piera Pulselli, Anna Maria Angileri e Giusy Di Liberto, al fine di collaborare ed intraprendere insieme  attività di ricerca e di sperimentazione, di orientamento, di formazione nonché lo svolgimento di attività di formazione civile degli alunni. La rete scolastica, normata dal D.P.R. 275/99, consentirà alle Istituzioni scolastiche del territorio di lavorare in sinergia e di aprire un confronto reciproco costruttivo. Parecchi i progetti in cantiere, primi tra tutti due progetti sulla legalità e la cittadinanza attiva che vedranno gli alunni studiare "i luoghi" delle Istituzioni dal livello locale a quello europeo, partecipando in prima persona a sedute del consiglio comunale e dell'Assemblea Regionale, nonché visitando il Parlamento nazionale ed Europeo.

lunedì 28 ottobre 2013

La denuncia della Cgil: "trasporto merci ad alto rischio e con lavoro nero


Palermo 28 ottobre 2013 - Assunti con contratto part-time, lavorano 14 ore al giorno. A volte li assumono per sei mesi e poi li licenziano senza ricevere nemmeno una mensilità intera ma solo qualche piccolo acconto. Così come - denunciano la Cgil e la Filt - viene licenziato chi si iscrive al sindacato, come è capitato a Fabio Riccobono, lavoratore "modello", iscritto alla Filt Cgil a fine agosto. E’ il quadro del settore trasporto merci a Palermo, che conta 80 aziende, duemila lavoratori e 2.800 mezzi. In provincia esistono 75 aziende, 1.125 lavoratori e 1.750 mezzi.Il settore del trasporto merci è uno di quelli a più alto rischio: c’è molto lavoro nero e grigio, un’evasione anche fiscale altissima, che si traduce in concorrenza spietata con l’utilizzazione di lavoratori pagati in nero e grossi problemi di sicurezza. Un settore pericoloso e ad alto tasso di infiltrazioni mafiose": Lo ha denunciato questa mattina il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà, in una conferenza stampa al quale era presente anche Fabio Riccobono, il dipendente della ditta di trasporti Adragna licenziato "perché iscritto al sindacato", assieme a una delegazione di autotrasportatori.

Lettera aperta a Tony Zermo, giornalista de "La Sicilia": "Perchè non pensare Sigonella come aeroporto civile?"

L'aeroporto di Sigonella
di NICOLA CIPOLLA 
L’interessante sua intervista a Vito Riggio pubblicata sul giornale del 19 ottobre u. s. mi spinge a farle alcune osservazioni e domande. Vito Riggio dice: che occorre modificare la legislazione  UE perché Catania possa essere inclusa nella fascia dei corridoi europei come Genova e Torino. Catania   sta per diventare  “città metropolitana” e forse il milione di abitanti potrà essere superato tenendo conto che della sua area  faranno  parte  comuni molto popolosi come Acireale, Paternò, Adrano, Biancavilla, ed altri. Sull’ampliamento della pista di Fontanarossa per raggiungere i tremila metri  necessari per l’atterraggio dei nuovi aerei più capienti  che stanno entrando in servizio non solo sulle rotte internazionali ma anche su quelle nazionali faccio tre osservazioni. La prima è che Fontanarossa, anche per mia esperienza personale, è troppo vicino all’Etna per cui ogni due o tre anni il servizio viene interrotto a causa  delle ceneri del vulcano e conseguentemente i voli vengono dirottati o su Palermo o sull’aeroporto di Sigonella dove, però, hanno trovato, specie negli ultimi tempi, una resistenza delle autorità militari americane sostenute dal governo nazionale. Resistenza che è stata superata con la  mobilitazione dell’opinione pubblica e dei movimenti pacifisti. 

domenica 27 ottobre 2013

Calcio, prima categoria. Solo un pari del Corleone a Giuliana

Un momento della partita Giuliana-Corleone
Ieri pomeriggio a Giuliana, a cinque minuti dalla fine, il “nuovo” Corleone pensava ormai di avere la vittoria in tasca. Vinceva 4 a 2 e il secondo successo esterno sembrava ormai cosa fatta. Invece, 5 minuti di follia e il Giuliana riusciva rocambolescamente a pareggiare, segnando due gol uno dietro l’altro. Certo, un pareggio esterno è sempre un buon risultato, specie per una squadra giovane come quella del Corleone, che deve crescere e fare tanta esperienza. L’amarezza, però, è tanta, specie se si pensa all’intero svolgimento della partita. Nel primo tempo, per esempio, alcuni giocatori del Giuliana non hanno giocato al calcio, ma a dare la caccia all’uomo: calci, pugni, gomitate e sputi a Vito Verardo e a chiunque si azzardasse ad affacciarsi nella loro area. Su tutti spiccava il “killer” più spietato: Frank Venezia, specializzato – dicono – in queste operazioni di sistematica  intimidazione nei confronti degli avversari. 

Carmelo Miceli nuovo segretario del Pd di Palermo: "Adesso unità, condivisione e coraggio"

Carmelo Miceli
Palermo, 27 ottobre 2013 - "Da oggi, tutti insieme, costruiamo il nuovo Pd di Palermo. Un partito aperto e orizzontale". Lo dice Carmelo Miceli, nuovo segretario del Pd di Palermo. "L’entusiasmo che il popolo democratico ha dimostrato - aggiunge -, con oltre 6 mila votanti, è testimonianza di un Pd vivo, che ha voglia di partecipare e decidere". "Sento il peso della responsabilità - continua Miceli - e chiedo a tutti, a partire da chi non mi ha sostenuto, unità, condivisione e soprattutto coraggio. Perché è confrontandoci sulle idee e non scontrandoci per correnti che riusciremo a non deludere, ancora una volta, gli iscritti e gli elettori del Pd e soprattutto faremo il bene di Palermo, della Sicilia, del Paese".  "C'è ancora molta strada da fare - conclude - ma credo che, con tutte le donne e gli uomini che abbiamo incontrato lungo il cammino e con tutti quelli che incontreremo, riusciremo a fare del nostro partito una forza del cambiamento che ha a cuore il futuro dei nostri figli e il benessere dei nostri padri".

PD. Rubino: onorato di rappresentare quasi la metà del partito a Palermo

Antonio Rubino
“Adesso so di avere una grande responsabilità: rappresentare quasi la metà del partito nei confronti di una maggioranza variegata e assemblata per l'occasione, che non potrà più nascondersi dietro le critiche verso chi c'era prima”. Lo dice Antonio Rubino, candidato alla segreteria provinciale del Partito Democratico di Palermo, che al termine del congresso ha raccolto il 44% dei voti. “Un risultato che mi lusinga – aggiunge Rubino – e lo considero un successo, dal momento che dall’altra parte c’era la ‘corazzata renziana’ di vecchio e nuovo conio: da Faraone a Ferrandelli, da Lumia a Lupo, con l’aggiunta di Giovani Democratici guidati da Nelli Scilabra, i lettiani di Apprendi e l'appendice dei civatiani guidati dal senatore Corradino Mineo. Insomma, uno schieramento che sulla carta disponeva di numeri bulgari che avrebbero dovuto schiacciarmi”. Il congresso provinciale del PD di Palermo si chiude con l’elezione di Carmelo Miceli, con il 56% delle preferenze su circa 6.000 votanti complessivi. “Ho già telefonato a Miceli per fargli gli auguri di buon lavoro – conclude Rubino – c’è bisogno di un partito forte e radicato: per quel che mi riguarda, alla luce dei risultati del congresso, il mio impegno in questo senso è più forte e convinto di prima”.      

SICILIA: FERRANDELLI (PD), BENE PIF SU RAPPORTO MAFIA-POLITICA MA NUOVO PD C'E' GIA'

Pif con Fabrizio Ferrandelli
"Fa bene Pif a scuotere il Pd, e in generale tutta la politica, su temi quali la questione morale e gli intrecci tra poteri criminali e classi dirigenti, ma in Sicilia c'è già chi lavora per far nascere un altro Pd. L'elezione di Carmelo Miceli a segretario provinciale dei democratici di Palermo, giovane avvocato di parte civile al processo contro il boss latitante Matteo Messina Denaro e, nel contempo, legale della famiglia Rostagno, candidatura che ho sostenuto con forza e con convinzione, dimostra che una nuova stagione è già iniziata". Lo ha detto Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale del Pd all'Ars e vicepresidente della Commissione Antimafia siciliana, a Pif, in uno scambio di battute, incontrandolo a margine della Leopolda 2013, la contentino del sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

Crisafulli: "Prima mi chiedono sostegno e ora mi attaccano"

Mirello Crisafulli
L'ex senatore: "Invito Pif e Davide Faraone a Enna, potremo vedere i video chemostrano in che modo il parlamentare nazionale cercasse i voti per le primarie".
PALERMO - "I dirigenti renziani mi hanno contattato per sostenere il loro candidato in vista del congresso. Ho detto di no, e adesso mi attaccano". Mirello Crisafulli replica secco al caso dell'incursione dell'ex Iena siciliana Pif alla convention di Matteo Renzi ("siete il partito di Pio La Torre, come potete tenervi Crisafulli?" ha detto). "Intanto - dice Crisafulli - invito Pif a sostenere la sua tesi in provincia di Enna. Lo invito nelle sedi del Pd della mia provincia, dove si renderà conto di quanto siamo ospitali".

Crocetta: "Guadagno più di Obama? Ecco i conti"

Rosario Crocetta
di Lillo Miceli
Crocetta: "Sono tranquillo sulla mozione di sfiducia, ho fatto il mio dovere. Uno studio mostrerà che la presenza delle donne scardina il voto mafioso"
PALERMO - Martedì affronterà la mozione di sfiducia "con animo sereno e con consapevolezza di avere fatto il mio dovere", il presidente della Regione, Rosario Crocetta, che in queste ore osserva attentamente le lacerazioni che stanno emergendo nei congressi provinciali del suo partito, il Pd: "Io mi sono mosso solo per costruire l'unità, come accaduto a Messina e Caltanissetta dove sono state trovate soluzioni unitarie. Nel congresso ci entro in punta di piedi, con grande sensibilità. Il fatto che un presidente della Regione non si schiera, credo, dovrebbe essere valutato positivamente". 

Polveriera Pd, bagarre sui congressi. Boom di iscritti fra ricorsi e sospetti

Roma blocca le assise a Catania. Scatta un'indagine sulle "anomalie". A Misterbianco cento tessere agli amici di un consigliere ex Mpa. Bufera a Siracusa: "Voto inquinato"
di ANTONIO FRASCHILLA
SE A Paternò gli iscritti passano da 100 a 500 nell'arco di poche ore, qualcosa forse non va. Se a Misterbianco un centinaio di persone mai viste in un circolo democratico e guidate da un consigliere comunale ex Mpa si iscrivono al partito, qualcosa forse non va. E sommando tutti gli episodi che testimoniano di una corsa "anomala" al tesseramento durante il voto per i nuovi segretari provinciali del Pd, ecco spiegato perché ieri a Catania è stato sospeso il congresso dopo che da Roma era stato inviato l'ex braccio destro di Bersani, Nico Stumpo, per "verificare il rispetto delle regole" ed evitare brutte figure: che puntualmente si sono concretizzate. Ma anche nelle altre province il boom di tessere è sospetto: a Palermo in alcuni circoli si è registrato un aumento del 200 per cento degli iscritti, a Ragusa rischia di essere annullato il voto nei circoli della città, mentre a Siracusa i cuperliani annunciano una conferenza stampa per denunciare "la compravendita" delle tessere con tanto di "registrazione di una conversazione che dimostra l'inquinamento del voto".

La Cgil denuncia: "Licenziato Fabio Riccobono. autista di tir, perchè iscritto al sindacato!"

Un tir dell'azienda Adragna
È stato alla fine licenziato Fabio Riccobono, l’autista di Tir dell’azienda "Matteo Adragna Trasporti" di Carini. La Filt Cgil nei giorni scorsi aveva diffidato l’azienda a procedere con la rescissione del contratto contestando la motivazione: Riccobono è stato licenziato "perché iscritto al sindacato". "Finalmente l’azienda Adragna ha raggiunto il suo scopo licenziando ieri il nostro dirigente Rsa - dichiara Gaetano Bonavia, segretario Filt Cgil di Palermo - L’obiettivo dell’azienda era quello di stroncare sul nascere l’attività sindacale, appena introdotta al suo interno, intimorendo tutti i lavoratori con il licenziamento del nostro rappresentante sindacale".

venerdì 25 ottobre 2013

Ribaudo (Pd): "Il futuro di Telespazio dipende dalla ristrutturazione di Finmeccanica"

“Il futuro del lavoratori siciliani di Telespazio e Ansaldo Breda e il rilancio della politica industriale in Sicilia non può basarsi solo su progetti occasionali e misure assistenziali, ma dipende soprattutto dalla ristrutturazione di Finmeccanica e dalla nascita di un polo italiano di trasporti (ferroviario) e telecomunicazioni”. Questo il commento del deputato del Pd Francesco Ribaudo, componente della commissione Finanze alla Camera, a conclusione del confronto al ministero dello Sviluppo economico tra la Regione Sicilia, il governo nazionale, i vertici di Finmeccanica e le rappresentanze sindacali nazionali di categoria, dove è stata scongiurata la chiusura del sito spaziale dello Scanzano.

giovedì 24 ottobre 2013

Operazione "Araba Fenice"

I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno condotto, dalle prime ore del mattino, una vasta operazione antidroga con l’esecuzione di 42 misure di custodia cautelare (di cui 32 in carcere  e 10 agli arresti domiciliari), emesse dal G.I.P. del Tribunale di Palermo su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di  “associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti(art. 74 D.P.R. 309/1990), per essersi associati tra loro al fine di commettere più delitti di acquisto, detenzione, trasporto, cessione, commercio di sostanza stupefacente del tipo hashish, cocaina e marijuana, e di “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenticontinuata e in concorso, per avere, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, detenuto ai fini di spaccio e ceduto a più persone sostanza stupefacente del tipo hashish, cocaina e marijuana (artt. 110 e 81 cpv C.P. e 73 D.P.R. 309/1990).
GUARDA LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Operazione "Araba Fenice", l'elenco e le foto degli arrestati

1.        ABBENE Dario, nato a Partinico (PA) l’11.12.1985, residente a Cinisi (PA);
2.        AGNETTA Francesco Paolo, nato a Palermo il 10.09.1975;
3.        ALGOZZINO Matteo, nato a Palermo il 04.10.1978 ivi residente;
4.        ARIZZI Carmelo Francesco, nato a New York il 23.06.1976, residente a Palermo;
5.        BILLITTERI Valerio, nato a Palermo 11.01.1990 ivi residente;
6.        BILLITTERI Vincenzo, nato a Palermo il 30.09.1988 ivi residente;
GUARDA LE FOTO DEGLI ARRESTATI

mercoledì 23 ottobre 2013

Commissione Antimafia, Bindi eletta presidente: no del Pdl

Rosy Bindi
ROMA. Rosy Bindi è stata eletta presidente dell'Antimafia con 25 voti. 8 sono andati a Luigi Gaetti (M5s). Le schede bianche sono state 2, un voto nullo. Riccardo Nuti (M5s) ha smentito qualsiasi «giallo» su una presunta spaccatura all'interno del M5s nel primo voto. Infatti Gaetti ha avuto 6 voti e non 8, «perchè lui stesso non si è votato, e un altro nostro collega era in quel momento in missione. Quindi nessuna spaccatura».

martedì 22 ottobre 2013

Palermo, il sindaco Orlando incontra gli eletti alla Consulta delle culture

Il sindaco Orlando con i 21 eletti della Consulta
Si è svolto questo pomeriggio presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi l’incontro tra il Sindaco Leoluca Orlando e i 21 eletti alla Consulta delle Culture, l’Istituzione cittadina per la partecipazione politica dei cittadini stranieri, extracomunitari, comunitari ed apolidi, che prende vita per la prima volta a Palermo. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando, e gli assessori alla Partecipazione e al Territorio Giusto Catania e Agata Bazzi. “Sono molto orgoglioso – ha detto il Sindaco Orlando – di essere qui con voi perché rappresentate una pagina storica per la città di Palermo. Con l’elezione della Consulta delle Culture facciamo tutti un nuovo passo avanti e rafforziamo le nostre radici interculturali e di pace”. 

Palermo. L'elenco dei candidati eletti alla Consulta delle Culture

 Sastrillo Medenelia
Pubblichiamo l'elenco dei 21 candidati eletti alla Consulta delle Culture. Durante la votazione che si è svolta ieri, in totale sono stati 6.857 i votanti su 20.381 aventi diritto, pari al 33.60%. A seguire anche elenco totale preferenze dei  45 candidati alla Consulta delle Culture e file con foto degli eletti.
ARULNESAN Thayaraj detto Thay (M) / Sri Lanka 1 / Asia Centro Meridionale / 706 voti
AKTAR Sumi Dalia (F)  / Bangladesh 1 / Asia Centro Meridionale / 609 voti
EDWARD PUVANENDRARAJAH Stefano (M) / Sri Lanka 1 / Asia Centro Meridionale / 480 voti
HOSSAIN MD Anwar  / (M)  Bangladesh 1 / Asia Centro Meridionale / 440 voti
MD Alamin / (M)  Bangladesh 1 / Asia Centro Meridionale / 436 voti
GUL Afsar / ( M)  Pakistan 1 / Asia Centro Meridionale / 41 voti
HUSSAIN Iqtidar / (M)  Pakistan 1 / Asia Centro Meridionale / 33 voti
SASTRILLO Medelenia detta Unica, detta Diding  / (F) Filippine 2 / Asia Orientale e Asia Occidentale 482 voti

Gradimento sindaci. Orlando (Palermo): "Nonostante le difficoltà, una larga maggioranza mi sostiene"

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando
"Il risultato del sondaggio "Monitor Città" stilato e diffuso oggi da “Datamedia Ricerche” dimostra che nonostante le tantissime difficoltà: il fallimento dell’Amia, il patto di stabilità che impedisce una serena programmazione degli investimenti e i tagli alla spesa, una larga maggioranza di palermitani continua ad apprezzare e sostenere l’Amministrazione comunale. Il risultato di questo sondaggio, che vede questa Amministrazione da me guidata come quella maggiormente apprezza tra tutte le città metropolitane italiane è ovviamente uno stimolo a fare ancora di più e ancora meglio, ma dimostra in modio inequivocabile la bontà del lavoro fato fino ad oggi”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando il sondaggio pubblicato oggi da “Datamedia Ricerche” da cui si evince il60.3% del gradimento per il Sindaco da parte dei palermitani.
classifica Sindaci città metropolitane

Gradimento dei sindaci. Calà (Cgil): "I problemi irrisolti gravano su Orlando"

Maurizio Calà
Palermo 22 ottobre 2013 - "Sei mesi di crisi non risolte pesano sul gradimento del sindaco di una città. Forse sarebbe opportuno provare a ragionare sulle cose da fare, istituire un luogo di confronto comune per risolvere alcune di queste crisi, dall’acqua all’immondizia, dalle difficoltà delle grandi fabbriche alle infrastrutture incompiute, dalle tasse e dai servizi alla gestione complessiva delle partecipate. Tutte grandi questioni su cui sei mesi di annunci non hanno più effetto se non di scollegare il sindaco dalla gente". A dichiararlo è il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà, che commenta lo studio di Monitorcittà, realizzato da Datamedia Ricerche, secondo il quale il gradimento di Leoluca Orlando in sei mesi sarebbe sceso: il sindaco di Palermo, che era al quarto posto tra i primi cittadini più apprezzati, è scivolato al 12°.

La Regione siciliana ha deciso di rivedere il ddl sull'istituzione delle aree metropolitane e dei liberi consorzi

Un momento del convegno
PALERMO. Il governo regionale rivede il disegno di legge sulla istituzione delle aree metropolitane e dei liberi consorzi dei comuni. La nuova proposta di istituzione, che sarà sottoposta al vaglio dell’assemblea regionale siciliana, prevede la nascita enti territoriali di secondo livello, mentre per quanto riguarda l’adesione saranno gli amministratori dei comuni che ricadono nelle aree di Palermo, Catania e Messina a decidere autonomamente di aderire. Dopo l’abolizione delle Province, nei prossimi anni le politiche di sviluppo saranno concentrate nelle aree metropolitane che sorgeranno intorno alle quindici città italiane più popolate, da qui la necessità per la Sicilia di non rimanere fuori dai nuovi canali di finanziamenti europei.

La Fiom-Cgil: "Dalla Regione un fermo no alla chiusura di Telespazio allo Scanzano"

Telespazio allo Scanzano
"Dalla Regione arriva un no fermo alla chiusura dello stabilimento di Telespazio e l’impegno a presentare un piano di rilancio del sito", dichiarano Francesco Piastra, Fiom Cgil, e Silvio Vicari, Uilm Uil. La vertenza di Telespazio è stata oggi al centro oggi di un incontro dei sindacati con l’assessore alle Attività Produttive Linda Vancheri. L’assessore Vancheri ha assunto davanti a Fiom e Uilm l’impegno di presentare al tavolo ministeriale del 23 ottobre due proposte. La prima è un documento nel quale l’assessorato si impegna a sottoscrivere un accordo di programma per la gestione di servizi e attività presenti nei brand promossi e pubblicizzati da Telespazio (telerilevamento, telecomunicazioni satellitari, protezione civile, tutela del territorio ecc.). E’ già partita, a proposito, la richiesta di attivare apposito tavolo tecnico presso la Presidenza della Regione con i competenti Dipartimenti regionali.

Palermo, cooperazione ed Economia. Presentato il “Ghana Business Forum”

Un momento della conferenza stampa
Si è svolta questa mattina presso la Sala degli Specchi di Villa Niscemi la conferenza stampa di presentazione del “Ghana Business Forum”, una manifestazione promossa dall'Ambasciata italiana del Ghana, in collaborazione con il Ghana Investment Promotion Center (agenzia governativa per la promozione degli investimenti), che si terrà il 28 ottobre presso i Cantieri Culturali della Zisa di via Paolo Gili, 4. Il Forum rappresenta l’occasione, per la Sicilia, di allacciare relazioni di scambio e cooperazione con il Ghana e per gli imprenditori palermitani e siciliani di conoscere un mercato in forte crescita come quello del Paese Africano. Presenti, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l'Assessore alle Attività Produttive, Marco Di Marco, il Referente dell'Ambasciata del Ghana per la Sicilia, Francesco Campagna e Sami Ben Ablelaali, Consulente della Regione Siciliana alla cooperazione nell’ambito di agricoltura e pesca. Nel corso della conferenza stampa è stata anche ufficializzata l’apertura a Palermo del Consolato Onorario del Ghana in Sicilia. 

Palermo, rischia il licenziamento perchè iscritto alla Cgil. Il sindacato diffida la ditta di trasporti Adragna

Palermo 22 ottobre 2013 - La Filt Cgil scende in campo in difesa di un lavoratore dell’azienda di trasporti Adragna, iscritto al sindacato, colpito da un provvedimento disciplinare e oggi a rischio di licenziamento. "Abbiamo diffidato l’azienda a procedere col licenziamento e siamo pronti con i nostri legali a contestare il comportamento antisindacale", denuncia il segretario Filt Cgil Gaetano Bonavia. Il lavoratore in questione è Fabio Riccobono, dipendente della ditta Adragna Trasporti di Carini. "Fabio guida l’autoarticolato da sette anni, è sempre stato un lavoratore modello, sempre presente al lavoro, non ha mai fatto incidenti e mai arrecato danni all’azienda - racconta Bonavia - Così come tutti i suoi colleghi, lavorava dalle 12 alle 14 ore al giorno. L’azienda non ha mai riconosciuto economicamente ai lavoratori un solo minuto di lavoro straordinario e inoltre non ha adeguato l’indennità di trasferta secondo il vigente contratto nazionale di lavoro".

lunedì 21 ottobre 2013

Calcio, prima categoria. Sonante vittoria del Corleone


La formazione del Corleone che ieri ha battuto la Real Unione
ATLETICO CORLEONE 2  - ASD REAL UNIONE 0

ATL. CORLEONE : Russo, Tinnirello, Marino (18’ s.t. Pennino), Sparacino, Ferrante, Cardella, Quartana (22’ s.t. Cannella), Chiego (33’ s.t. Iemmola), Verardo, Ringo, Ardore.

ASD. REAL UNIONE:  Allegro, Matteo Di Leo (37’ s.t. Daniele Di Leo), Parisi, Andrea Turturici, Gallo,  Di Salvo (7’ s.t. Sabella), Salvatore Turturici, Siracusa, Tarantino (44’ s.t. Perricone), Chiarello, Musso.

ARBITRO: Signor Emanuele Pulejo di Palermo.

RETI : 40’ p.t. e 44’ s.t. Verardo.

NOTE: Ammoniti Ferrante, Parisi e Turturici, espulso Emanuele Di Leo.
GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

Palermo, si è votato per la Consulta delle culture

Un momento del voto degli immigrati
Si sono concluse alle 20 le operazioni di voto della Consulta delle Culture, l’Istituzione cittadina per la partecipazione politica dei cittadini stranieri, extracomunitari, comunitari ed apolidi, presente per la prima volta a Palermo. Gli aventi diritto al voto erano 20.381 (10.207 donne, 10174 uomini). Larghissima la partecipazione alla consultazione che ha permesso l'elezione dei 21 membri del parlamentino degli stranieri della città di Palermo: in cinque seggi vista ancora la presenza di votanti, si prolungherà la modalità di voto. Questo fattore, inevitabilmente ritarderà le operazioni dello scrutino. Al termine dello spoglio, i presidenti di seggio si recheranno all'Ufficio Elettorato per depositare i verbali. Domani, alle ore 9.00, la Commissione Elettorale li visionerà e alle ore 13 sarà comunicato il dato delle preferenze e il dato ufficioso degli eletti.

Palermo, ai Cantieri culturali: giornate di studio su donne/mafia/violenza



Il programma delle giornate
L’Associazione donne contro la mafia, la rivista Mezzocielo, l’istituto Gramsci siciliano e il Centro Impastato hanno promosso un incontro dedicato al contributo delle donne alla lotta contro la mafia, e, più in generale, al rapporto donne/mafia/violenza, per le giornate 23,24, 25 e 26 ottobre 2013. L’incontro si terrà a Palermo, nella Sala Perriera, ai Cantieri culturali alla Zisa, ed ospiterà una mostra documentaria su “donne e mafia”, allestita da un gruppo di donne del Comune di Rivoli.  Saranno ricordati ventitre anni di attività dell’Associazione donne siciliane per la lotta contro la mafia e la Presidente dell’Associazione, Giovanna Giaconia Terranova, in memoria della quale sarà presentato un volume di ricordi. Nei giorni successivi studenti e studentesse delle scuole superiori di Palermo, incontreranno, donne familiari delle vittime del terrorismo mafioso (che saranno in gran numero presenti), alcune donne magistrato che operano in Sicilia e alla Direzione antimafia nazionale, oltre a ricercatrici, giornaliste, operatrici sociali. L’incontro si concluderà, sabato 26, con una tavola rotonda sul tema della violenza contro le donne, in rapporto sia al femminicidio sia alla “tratta” di donne costrette alla prostituzione. L’augurio è che l’incontro ampli in numero ed intensità la presenza delle donne nella lotta contro la mafia e per una società più libera e giusta.

domenica 20 ottobre 2013

Pd, Matteo Renzi: «Se vinco io mai più larghe intese»

Matteo Renzi
«Non le ricorda Balotelli? Indubbie qualità, ma anche difficile da gestire?». Cesare Prandelli sorride ma glissa: «Bella domanda». Poi si riprende la ramazza e torna a spazzare Piazza D’Azeglio insieme a un centinaio di volontari (parecchi stranieri: studentesse californiane e immigrati filippini) armati di pettorine arancioni. A fianco Matteo Renzi. Questo sabato si pulisce Firenze. Si chiamano Angeli del Bello come gli angeli che ripulirono Firenze dal fango nel 1966. Il sindaco saluta tutti («ciao grande!»), batte il cinque ai bambini, stringe mani (...). Poi torna a Palazzo Vecchio. C'è da inaugurare la caffetteria. Viaggia da solo. In bicicletta. Una vecchia Legnano rimessa a nuovo da una cooperativa di detenuti (si chiama «Piedelibero») «m’è costata 240 euro».

Pd, Gianni Cuperlo in campo: «Per un'altra economia»



Gianni Cuperlo
«Bello e democratico». E giovane come la platea che accompagna Gianni Cuperlo alla prima della sua campagna congressuale. Vestito scuro, camicia bianca, Cuperlo risponde alle domande di un centinaio di ragazzi, con qualche fuori quota, riuniti alla Città dell'altra economia a Testaccio. «Luogo simbolo di un'economia che pensa ci siano valori che vanno tutelati, il cibo, l'acqua, il territorio. Questo è un luogo in cui l'economia non è completamente schiava del profitto. Un'altra economia può esistere», dice Cuperlo che domani sarà ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa'. L'emozione è il primo avversario da battere. «L'altro ospite sarà Riccardo Nuti. Sì sono emozionato», ammette il candidato alla segreteria del Pd.

Sabato a Bolognetta, "La spartenza" di Bordonaro




Sabato 26 ottobre, alle ore 16.30, presso il Centro intergenerazionale di Bolognetta, in via Vittorio Emanuele 108,  sarà presentato La Spartenza, il libro che racchiude le memorie di Tommaso Bordonaro, contadino di Bolognetta  nato nei primi anni del ‘900 che, avvalendosi di un italiano ingenuo ed essenziale, affida alle carte il racconto della sua vita, dall’adolescenza all’età matura, soffermandosi sulla dolorosa esperienza dell’emigrazione verso gli Stati Uniti. Alla presentazione interverranno il sindaco di Bolognetta Antonino Tutone, l’assessore Patrizia Vilardi, la prof.ssa Marina Castiglione dell’Università di Palermo, il curatore Santo Lombino. Filmati e musiche di Salvo Guttilla. Edito per la prima volta da Einaudi nel 1991 a seguito della vittoria al Premio Pieve Santo Stefano per gli scritti personali della “gente comune”,  il testo viene riproposto dalla casa editrice indipendente Navarra Editore all’interno di Memorie dal sottosuolo, collana nata con lo scopo di ridare nuova vita a libri che, pur essendo stati pubblicati in tempi dissimili dagli odierni, presentano storie e temi adatti ad aprire un dialogo con la contemporaneità.

venerdì 18 ottobre 2013

Corleone, al via il progetto di educazione ambientale della direzione didattica

Le maestre e i bambini nel bosco di Ficuzza
Da Ficuzza parte il progetto di educazione ambientale della Direzione didattica di Corleone. Il bosco della Ficuzza con la sua flora e la sua fauna e la Lipu, è stato oggetto di una visita didattica dei bambini della materna che, in un  ambiente fiabesco, accompagnati da personaggi delle fiabe e narratori, hanno apprezzato i luoghi ed i frutti del bosco, hanno visto diversi tipi di animali, di piante e di alberi e ne hanno conosciuto le specificità. Il Dirigente scolastico, prof.ssa Anna Maria Angileri, ha posto il rispetto dell'ambiente tra i capisaldi del progetto di Istituto ed a tal fine il corpo docente ha  programmato una serie di attività curriculari ed extracurriculari tese a sensibilizzare i bambini a partire già dalla scuola dell'infanzia. Avviata anche una collaborazione con l'Ente locale, allo scopo di educare alla differenziazione dei rifiuti ed al rispetto dei luoghi della città, perseguendo in tal modo l'obiettivo di sviluppare nei bambini il senso civico e insegnando loro il rispetto della "casa comune".

Palermo, convegno su città metropolitane e consorzi di comuni

PALERMO. “Città metropolitane e consorzi dei Comuni. Come cambiano le Autonomie Locali”, questo il titolo del convegno organizzato dal Partito democratico di Palermo per sabato 19 ottobre, con inizio alle ore 9.30, presso la Sala Gialla dell' Assemblea Regionale Siciliana (Palazzo dei Normanni).

I lavori saranno coordinati dal segretario provinciale del Pd Enzo Di Girolamo. Interverranno Franco Ribaudo, deputato nazionale, Paolo Amenta, vice presidente vicario di AnciSicilia, Magda Culotta, deputato nazionale e sindaco di Pollina, Patrizia Valenti, assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Antonello Cracolici, deputato regionale. E’ prevista, inoltre, la presenza dei sindaci della provincia di Palermo. “La nuova delimitazione delle Città metropolitane - dice Franco Ribaudo, membro della commissione Finanze alla Camera dei Deputati - assolverà all’esigenza, ormai indifferibile, di politiche di area vasta che mirino al potenziamento e ammodernamento dei servizi pubblici, con importante impegno finanziario per investimenti da parte dello Stato, della Regione e dell’Unione europea, ed in particolare con i fondi della programmazione 2014-2020. Nei prossimi anni l’attenzione e le politiche di sviluppo saranno, in sostanza, concentrate! su queste grandi aree metropolitane che si sviluppano intorno alle quindici città italiane pi ù popolate e, dove si stima, vivranno 25 milioni di abitanti. Ma l’attuale proposta di riordino delle autonomie locali, resa necessaria dalla soppressione dell’ente intermedio Provincia – aggiunge – non sembra essere esaustiva sotto diversi aspetti. Nel corso dell’incontro ci sarà la possibilità di dare un contributo di idee al necessario dibattito che deve precedere questa importante riforma delle autonomie locali. Senza i dovuti correttivi, in Sicilia la contemporanea nascita dei Liberi consorzi di comuni potrebbe rivelarsi un fallimento”.

giovedì 17 ottobre 2013

Palermo, i carabinieri scoprono al "Capo" un deposito di hashish e marijuana

I Carabinieri del Nucleo Operativo Piazza Verdi hanno messo a segno un altro colpo al locale mercato della droga andando a sequestrare le riserve che alimentavano il traffico illecito del “capo”. Intervenuti in vicolo Pirriaturi i militari hanno dapprima individuato e fermato Francesco Termini, pusher 44nne, colto mentre stava spacciando  5 stecchette di hashish ad una giovane studente della zona che ha confessato di voler così festeggiare la sua tesi di laurea appena discussa. Le manette sono scattate immediatamente complici i recenti precedenti di polizia per spaccio e il ritrovamento di altre 26 bustine di marijuana, 9 pezzi di hashish nonché 128 euro in banconote di piccolo taglio ritenuti provento dell’attività illecita.

mercoledì 16 ottobre 2013

Sicilia. Protestano i dipendenti delle aziende confiscate alla mafia. Stato di agitazione e il 5 novembre sciopero

L’assemblea dei Segretari Provinciali Fillea CGIL e dei Responsabili Sindacali delle Imprese della filiera delle costruzioni sequestrate e/o confiscate, tenutasi a Palermo il giorno 4 ottobre u.s. alla presenza del Segretario Nazionale Salvatore Lo Balbo, ha posto l’accento sulle questioni urgenti ed impellenti da affrontare relative al futuro produttivo delle imprese e dei lavoratori in esse impegnati, evidenziando la carenza di interventi per il rilancio produttivo delle imprese medesime, spesso improntati ad improvvisazione ed a scarsa propensione dei preposti alla gestione (Uffici Misure di Prevenzione, ANBSC e  Amministratori Giudiziari) nel predisporre Piani Industriali di rilancio da definire ai sensi dei CCNL con le organizzazioni sindacali.

Palermo, protocollo d'intesa tra comune e sindacati: "sviluppo, legalità, lavoro"

Un momento dell'incontro a Villa Niscemi
Firmato a Villa Niscemi protocollo "sviluppo, occupazione  e legalita'" nell'edilizia, tra comune sindacati e associazione costruttori. "Nei bandi del comune prevista l'assunzione di manodopera locale. Passo fondamentale per garantire il lavoro nel settore in crisi" 
Palermo 15 ottobre 2013 -   E' stato siglato questo pomeriggio a Villa Niscemi il "protocollo per lo sviluppo, l'occupazione e la legalità nell'edilizia"  che impegna, Comune, Organizzazioni sindacali e Associazione dei costruttori (Ance) a "fare sistema" per dare nuovi sbocchi al lavoro edile e tutelare l'occupazione nel settore. "Il protocollo ricalca quello già sottoscritto a luglio con l'amministrazione comunale. 

Sicilia. Cna: spostare la Formazione professionale dagli enti alle imprese

Mario Filippello
"Bisogna spostare la Formazione professionale all'interno delle imprese, utilizzando risorse e mezzi che abbiamo a disposizione per creare lavoro vero. Bisogna dire basta agli enti che troppe volte si sono rivelati 'scatole mangiasoldi', e' il momento di valorizzare la capacita' delle nostre imprese di 'insegnare un mestiere' ai giovani siciliani". Lo ha detto Mario Filippello, segretario regionale della CNA, che oggi ha aperto a Palermo i lavori dell'assemblea regionale quadriennale della CNA Sicilia: nel pomeriggio i 116 delegati eleggeranno il presidente regionale, la presidenza e la direzione regionale, che a sua volta eleggerà il segretario.

OPERAZIONE : “ NUOVO MANDAMENTO 3 ”

Non si fermano più le indagini dei Carabinieri di Monreale. Dalle prime luci dell’alba, in provincia di Palermo, è stata condotta una importante operazione antimafia, concentrata soprattutto sul paese di Montelepre. I militari hanno eseguito 7 misure di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della locale DDA (indagini coordinate dal Proc. Agg. dott. Vittorio Teresi e dai Sost. Proc. dott. Sergio Demontis e dott. Daniele Paci), nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di “concorso in associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso in estorsione aggravata e continuata, concorso in tentata estorsione aggravata e continuata, furto di bestiame”. L’operazione è un ulteriore approfondimento dell’indagine di più ampia portata denominata convenzionalmente “Nuovo Mandamento”, che ha documentato la riorganizzazione territoriale di cosa nostra nella parte occidentale della provincia di Palermo con la creazione di una nuova sovrastruttura di coordinamento, individuata nell’area di Camporeale, dei due storici mandamenti mafiosi di San Giuseppe Jato e Partinico, e che ha già portato, l’8.4.2013 e il 17.9.2013, all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di complessive 46 persone, tra capi e gregari, per un totale di 53 arresti. Una indagine che ha realmente disarticolato cosa nostra in alcuni dei suoi centri nevralgici.

A Milano si presenta DEM, Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia

La copertina del dizionario
A Milano, mercoledì 16 ottobre 2013, ore 18.00, presso Palazzo Sormani – Sala del Grechetto, Corso di Porta Vittoria 6 – Ingresso da via F. Sforza 7, l'Unione dei Lettori Italiani di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, presenta DEM, DIZIONARIO ENCICLOPEDICO DELLE MAFIE IN ITALIA. Intervengono: Edmondo Bruti Liberati,  Nando Dalla Chiesa, Claudio Camarca,  Mara Filippi Morrione, Maria Teresa Zampogna, Lorenzo Frigerio. Modera: Marilena Poletti Pasero
I boss e i killer. I delitti eccellenti e le vittime dimenticate. Gli eroi e gli aguzzini. Le collusioni e i misteri irrisolti. Le stragi e i processi. I pentiti e i testimoni di giustizia. Migliaia di voci biografiche e tematiche offrono un inedito affresco storico sull’evoluzione di Cosa Nostra, ’ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita e altre organizzazioni criminali.
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