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giovedì 29 gennaio 2015

Palermo, arriva la "Carovana della legalità" della Cgil

Sabato  31 gennaio il camper sosterà dalle 10 alle 13 in via Meli, davanti la sede della Cgil, e dalle 15 alle 17 al centro Olimpo per raccogliere le storie,  le esperienze dei lavoratori delle aziende confiscate e dei progetti di legalità.  
La Cgil presenta il suo disegno di legge di iniziativa popolare sugli appalti  “Gli appalti sono il nostro lavoro, i diritti non sono in appalto”.
Palermo  29 gennaio 2015 - Si conclude sabato a Palermo, ultima delle quattro tappe siciliana, dopo Catania, Ragusa e Trapani,  il  'Viaggio della legalità' fatto in Sicilia dalla Cgil. Partito il 27 ottobre dalla sede dell’Expo di  Milano, il furgone lunedì risalirà la Penisola  per  una nuova tappa a Napoli.
A bordo del camper della legalità sono stati raccolti racconti, storie,  esperienze, immagini di visite nelle aziende, fatti di vita concreta per testimoniare il rapporto tra legalità e lavoro.  Ogni tappa è stata  raccontata attraverso foto e  video, con contributi aperti a tutti per la realizzazione di un film documentario dal titolo "Legalità Every Day".
       Un'iniziativa che dà conto dell’impegno del sindacato nella lotta alla criminalità organizzata su tutto il territorio nazionale con “azioni di legalità” ,  momenti di studio, di dibattito e di scambio, firma di protocolli, patti di legalità.  A Palermo il furgone della legalità si fermerà  a piazza Torrelunga, alle ore 10,  al centro del quartiere di Brancaccio e alle ore 15 al  centro Olimpo, il centro commerciale vicino allo Zen, riaperto grazie alla scommessa di una cooperativa formata da ex dipendenti. Alla CONFERENZA STAMPA, alle 10,30, che si terrà nella sede della Camera del lavoro di via Meli n. 5, alla presenza del segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo e di Luciano Silvestri, responsabile del dipartimento Legalità della Cgil nazionale,  saranno presentate alcune  storie simbolo del lavoro  a Palermo che hanno visto la  Cgil presente al fianco dei lavoratori in progetti di emersione e di legalità. Tra queste le  esperienze con al centro dipendenti di aziende confiscate alla mafia,  come i dipendenti dell’Ati Group e di Villa Santa Teresa a Bagheria, del San Paolo Palace Hotel di via Messina Marine, dell’Immobiliare Sansone e dell’Immobiliare Raffaello, la storia dell’azienda di latticini  Provenzano, dopo il licenziamento dei  50 dipendenti nel 2012. La produzione di liquori e marmellate  nel mandarineto di Ciaculli sottratto ai boss. La cooperativa proposta dai dipendenti dell’Abbazia sant’Anastasia. Saranno gli stessi protagonisti, i lavoratori, a raccontare i problemi delle aziende sequestrate,  le difficoltà di salvare le imprese  dopo la confisca e l’intervento statale. Alla tappa di Palermo che conclude il tour in Sicilia sono stati invitati il sindaco Leoluca Orlando, i consiglieri comunali e regionali, deputati e senatori dei partiti di centrosinistra,  associazioni e  movimenti cittadini attivi nei quartieri.  
RACCOLTA DELLE FIRME PER LA LEGGE SUGLI APPALTI  

Al gazebo di piazza Torrelunga e al centro Olimpo sarà possibile per tutta la giornata del 31  firmare a sostegno della  proposta di legge nazionale per riformare i processi di aggiudicazione degli appalti.  Gli appalti sono il nostro lavoro, i diritti non sono in appalto": questo lo slogan scelto dalla Cgil per la proposta di legge di iniziativa popolare sul tema della trasparenza nel settore. La legge  tra i suoi punti prevede ponendo uno stop alle deroghe e alla legislazione speciale, oltre che al criterio del massimo ribasso, garanzie nei trattamenti dei lavoratori impiegati negli appalti privati e pubblici,  il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra le imprese e la  tutela l'occupazione nei cambi di appalto.   

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