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giovedì 22 gennaio 2015

Palazzo Adriano: "C'era una volta la mafia...o c ' è ancora?"

La fontana di "piazza grande" a Palazzo Adriano
PALAZZO ADRIANO - Si svolgerà presso la Sala Antica del Palazzo Dara a Palazzo Adriano il convegno da titolo "C'era una volta la mafia...o c ' è ancora?" , in programma sabato 24 gennaio a partire dalle ore 16.00 e organizzato dalla Consulta Giovanile. L'iniziativa , finalizzata alla sensibilizzazione ai temi della legalità, della cultura dell’antimafia e a conoscere le strategie di lotta alla criminalità organizzata, si articolerà come dibattito aperto e vedrà intervenire rappresentanti delle Istituzioni, dell'associazionismo palermitano e locale. Nel corso della manifestazione Ismaele La Vardera, giovane praticante giornalista conosciuto ormai in tutta Italia per la sua inchiesta andata in onda durante il programma televisivo Le Iene, presenterà il suo primo libro "Le piccole cose fanno la differenza, il silenzio è dolo". Ad introdurre i lavori sarà il Presidente della Consulta Giovanile di Palazzo Adriano, Francesco Marino.

Al confronto parteciperanno: alcune guide del CIDMA di Corleone, Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e del Movimento Antimafia che custodisce i documenti del Maxi – processo, che ha segnato una tappa fondamentale nella lotta contro Cosa Nostra - i documenti, donati a Corleone dalla Camera Penale del Tribunale di Palermo, sono testimonianza del lavoro di magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che hanno pagato con la vita il loro impegno nella lotta contro la mafia. Tra i faldoni le dichiarazioni rilasciate dal noto pentito Tommaso Buscetta al giudice Falcone; Marco Farina, presidente di Human Rights Youth Organization - associazione di Palermo impegnata nella promozione del rispetto dei diritti umani, nella diffusione della cultura della legalità e nella promozione della partecipazione sociale attiva, l'associazione è inoltre partner del film La Trattativa di Sabina Guzzanti; il Comandante dei Carabinieri della Stazione di Palazzo Adriano che rappresenterà le Forze dell'Ordine, sempre in prima linea nella lotta alla criminalità; e Federico Price Bruno, giovane designer siculo-inglese che porta avanti da anni un progetto sulla legalità e il rispetto dell'ambiente intitolato "Eco Mulo": Federico Bruno ha attraversato l'Italia a dorso di mulo, partendo da Portella delle Ginestre fino al arrivare a Roma, per consegnare all'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i "pizzini" degli agricoltori e compiere una marcia di legalità; anche Ismaele La Vardera prenderà parte al dibattito.
All'incontro "C'era una volta la mafia...o c'è ancora?" i ragazzi della Consulta Giovanile hanno invitato, oltre che tutti i rappresentanti dell'associazionismo locale e i componenti delle Istituzioni, tutta la cittadinanza con particolare attenzione agli studenti e alunni dell'Istituto Comprensivo di Palazzo Adriano e Contessa Entellina; agli studenti del liceo verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione spendibile in Crediti Formativi. A fine del dibattito verranno proiettati due video clip musicali: "Zio Pino" dei Malarazza 100% Terrone, dedicato alla figura di Pino Puglisi, prete assassinato nel quartiere di Brancaccio, e "Marcia Guerriero" dei No Name, dedicata agli eroi che hanno combattuto la mafia a costo delle loro stesse vite; verrà inoltre scoperta un'opera d'arte sul tema della legalità dell'artista prizzese
Pietro Cannatella.

Il libro di Ismaele La Vardera
Il testo edito da Navarra Editore - una sorta di racconto autobiografico dell’autore - nasce
dall’inchiesta sui brogli elettorali verificatesi durante le ultime consultazioni comunali a Villabate che Ismaele La Vardera ha avuto il coraggio di smascherare grazie a una dichiarazione rubata al consigliere comunale Licciardi e da lui registrata di nascosto col telefonino. L’inchiesta è stata mandata in onda prima dalla emittente antimafia di Pino Maniaci Telejato, con cui La Vardera collabora, e poi dal noto programma di Italia Uno, Le iene che ha dedicato a Ismaele un approfondito servizio dal titolo “Un ventunenne contro l’omertà politica”. Ne “Le piccole cose fanno la differenza” Ismaele La Vardera racconta cosa è accaduto prima e dopo il servizio de Le Iene. Di come un'azione che dovrebbe essere ordinaria – il rispetto della legalità e la denuncia del malaffare, diventa nella nostra società straordinaria, ma, nello stesso tempo può tramutarsi in esempio e stimolo per i giovani. Attualmente Ismaele viene invitato dai licei di tutta Italia per raccontare la sua testimonianza da giovane ai giovani. Le piccole cose fanno la differenza - ripete
spesso - e quando le piccole cose sono alla base della cultura della legalità, ogni tipo di illegalità stenterà a crescere. La prefazione del libro è di Lirio Abate, noto giornalista de L’Espresso e La Repubblica che di recente è stato protagonista dell’inchiesta sulla mafia romana, la postfazione di Lucio Luca, vice caporedattore Esteri de La Repubblica. Il sottotitolo al libro, Il silenzio è dolo, fa riferimento a un progetto socio musicale che, proposto da Ismaele La Vardera, coinvolgerà grandi nomi della musica italiana - tra questi Marco Ligabue e Lello Analfino dei Tinturia - personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.

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