giovedì 27 dicembre 2012

Corleone. Il consiglio comunale abbassa l'Imu sulle seconde case, mentre i dipendenti restano senza tredicesima


di COSMO DI CARLO
CORLEONE – Continua lo stato di confusione sui conti del bilancio 2012 dell’animosa civitas dovuto in parte ai provvedimenti del governo centrale, in parte anche al coro di proteste levatosi dai contribuenti che hanno pagato nei giorni scorsi l’Imu. Così, mentre i dipendenti del comune restano senza tredicesima e senza lo stipendio di dicembre è tornata per la quinta volta in un anno in consiglio comunale la rideterminazione delle aliquote IMU ma, questa volta, i contribuenti corleonesi potranno tirare un sospiro di sollievo, almeno a sentire i consiglieri che hanno proposto e votato la riduzione delle aliquote IMU per l'anno 2013.
Il consiglio comunale ha infatti stabilito, con un voto bipartisan, allo 0,76% l'aliquota sulle seconde case;  tenendo immutata allo 0,3% quella sulla prima casa e le relative detrazioni. Sembrerebbe tutto liscio, ma c'è già chi scommette che si potrebbe trattare di un'operazione di facciata e che, nel corso del 2012,  ci potrebbe essere un nuovo aumento dei balzelli a carico dei soliti noti contribuenti. La proposta votata  ha infatti sollevato alcuni dubbi da parte del Responsabile del Settore Economico-Finanziario che ha espresso parere negativo sulla proposta  trovando dello stesso parere  anche  Collegio dei Revisori che ha espresso riserve in ordine alla percorribilità della diminuzione delle tasse. La preoccupazione è che con queste aliquote il Comune non riuscirà a portare in pareggio il bilancio. Posizione sostenuta durante la seduta del Consiglio dal Consigliere Dino Paternostro (PD) che ha sollevato non pochi dubbi, subito seguito dal  vicesindaco e consigliere Carlo Vintaloro e dal
sindaco Lea Savona tutti preoccupati che la riduzione fosse  “prematura” e che la proposta  “demagogica”. Ma i consiglieri non hanno voluto sentire ragioni: i presenti sono stati tutti favorevoli alla riduzione dell’aliquota Imu per il 2013 anche se non sono mancate le sorprese. Risultavano, infatti,  assenti alla votazione alcuni consiglieri firmatari della proposta: Maurizio Bruno, Mario Giarratana, Giuseppe Nicosia, Salvatore Sorisi e Vincenzo Verga.  Hanno invece votato a favore i gli altri 15 consiglieri compresi quelli del gruppo  “Mi ci vedo”  che, come si ricorderà, non avevano  votato l'aumento dell'IMU per l'anno 2012. Il gruppo che sostiene la maggioranza  ha tenuto a precisare in una nota che in futuro non voterà nessun altro atto relativo all'IMU per l'anno 2013 ed ha invitato gli uffici  a redigere il progetto di bilancio per l'anno prossimo nel più breve tempo possibile ed a garantire la copertura finanziaria solo per gli atti strettamente necessari. Inviti volti a preservare il bilancio del Comune anche se nei corridoi del palazzo fanno trapelare che già si sono toccati i soldi per il 2013 per spese non proprio obbligatorie. Ed intanto, fra tira e molla, per la prima volta nella storia del Comune di Corleone i dipendenti non hanno percepito né la tredicesima né , a quanto pare, lo stipendio di dicembre. (*Co.Di.*)

Giornale di Sicilia, 27.12.2'12

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