sabato, febbraio 28, 2026

Il primo marzo si festeggia San Leoluca, patrono e protettore di Corleone



DINO PATERNOSTRO

Da secoli i corleonesi mostrano una fede incrollabile in questo loro Santo, che nacque a Corleone tra l’815 e l’818. 


Si racconta che il suo nome fosse Leone e che vivesse in una famiglia agiata. Alla vigilia della conquista saracena, però, per salvaguardare la sua fede cristiana, lasciò la sua città e i suoi beni, stabilendosi prima a San Filippo d’Agira, nella Sicilia orientale, e poi sui monti della Calabria, dove si diede all’eremitaggio. Maturata la decisione di diventare monaco, prima di vestire l’abito basiliano, si recò a Roma per visitare la tomba di San Pietro. Al ritorno, si fermò tra i Basiliani di Mola. Col tempo, divenne abate del convento e fondò altri conventi in tutta la Calabria, contribuendo al rinnovamento spirituale di quella terra.

Primo marzo. Nascita di Leone Luca Abate. La sua vita in fama di santità in una libera traduzione dai manoscritti in latino rinvenuti


Mariuccia Stelladoro
DI 
MARIUCCIA STELLADORO

Il beato e degno confessore di Cristo Luca, il cui nome è anche Leone, fu oriundo dalla Sicilia, da un borgo chiamato Corleone. I suoi genitori, cristianissimi e illustri tra i Siciliani, per divino volere, generarono questo figlio nel periodo in cui la Sicilia incominciava ad essere devastata dai Vandali (in senso lato, sono tutti i popoli che ostacolavano il cristianesimo con violenza, proprio come i Vandali - nda). 

Suo padre si chiamava Leone e sua madre Teotiste. Essi, dunque, che educarono il figlio nel timore di Dio, non lo iniziarono né alla guerra, né agli oziosi studi della filosofia mondana, ma ai semplici lavori domestici. Infatti, fino all’adolescenza, questa sua somma attività fu ricercata dalla cupidigia del mondo perché diventasse procuratore e pastore degli armenti paterni, come il Beatissimo Davide, che governava le greggi paterne con il conforto divino.

LA VITA DI LEONE LUCA DI CORLEONE: STORIA DI UNA TRADIZIONE MANOSCRITTA

Mariuccia Stelladoro

Mariuccia Stelladoro

La Vita di Leone Luca di Corleone è stata a tutt’oggi rinvenuta in latino e pubblicata nel 1657 dal gesuita siracusano Ottavio Gaetani, il quale precisava di averla ricavata da tre manoscritti ritrovati in Sicilia: uno a Palermo, un altro a Mazara e un terzo a Corleone. 

Un'altra Vita fu scoperta dai padri Bollandisti nella biblioteca di Giuseppe Acosta (1539-1600) e pubblicata negli Acta Sanctorum di marzo. Nessuno dei due editori menzionala lingua in cui furono scritte queste Vitae e la pubblicarono in latino. I Bollandisti aggiungono di averla trovata primaevostylo, mentre il Gaetani avverte di aver modificato lo stile originale stylo paulum cultiore. Nei due editori, quindi, identico è il racconto ma il dettato è differente.

Scuola: Chinnici (PD Sicilia), su murales dedicato alla Resistenza pressioni e attacchi inaccettabili


Palermo, 28 febbraio 2026 - “Le pressioni di esponenti della maggioranza e gli attacchi strumentali alla realizzazione del murales in memoria della Resistenza all’Istituto Alberico Gentili di Palermo sono inaccettabili. 

Esprimiamo piena solidarietà all’ANPI e a tutti coloro che lavorano per tenere viva la memoria storica, specialmente tra i giovani”. Lo dichiara Valentina Chinnici, vice segretaria regionale del Pd e deputata all’Assemblea Regionale Siciliana, commentando la notizia dell’inaugurazione dell’opera, realizzata da Igor Scalisi Palminteri, avvenuta ieri con la scuola chiusa e in assenza degli studenti.

CONTRATTI. Medici e dirigenti sanitari, Fp non firma il rinnovo


La funzione pubblica Cgil: "Diciamo no per lottare con più forza per il prossimo"

ROBERTA LISI

Il No sembra essere diventato il lemma più usato, non solo per esprimere contrarietà alla riforma della magistratura targata Nordio, ma anche per certificare il dissenso della Fp Cgil ai rinnovi contrattuali di questa stagione.

Oggi è arrivato il No forte e chiaro di medici e dirigenti sanitari al rinnovo del loro contratto. Un no inappellabile perché governo e Aran con quei testi non fanno altro che sancire l’impoverimento dei lavoratori e delle lavoratrici pubblici.

"Non abbiamo sottoscritto a novembre l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2022/2024 dei Dirigenti medici, veterinari e sanitari e non firmiamo oggi il definitivo perché non ci sono le condizioni sindacali minime economiche e normative. Rimane un contratto definanziato di ben 580 euro lordi rispetto all'inflazione del triennio, che non introduce nulla di normativo e che peggiora le sperequazioni a danno dei Dirigenti Sanitari e delle Professioni Sanitarie". Lo afferma Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil, che ribadisce il no alla sottoscrizione del contratto 2022/2024 anche per i dirigenti del Ssn.

FOOD DELIVERY. La Cgil fa causa a Burger King per sfruttamento dei rider


Il ricorso è stato presentato al tribunale di Milano dalle categorie sindacali Nidil, Filcams e Filt, dopo che i colossi del food delivery Glovo-Foodinho e Deliveroo sono state commissariate per sfruttamento e caporalato (per Deliveroo si è in attesa di una convalida da parte del gip), perché riconoscono compensi sotto la soglia di povertà, applicano contratti inadeguati, approfittano della situazione di bisogno dei ciclofattorini.

CAUSA PILOTA

Si tratta di una causa pilota che per la prima volta tira in ballo non il datore di lavoro ma un’azienda che usa le piattaforme digitali per recapitare il cibo a domicilio. Insomma un committente del servizio, che secondo i legali “ha omesso qualunque azione di monitoraggio e intervento correttivo – si legge nel ricorso – previsti sia dal proprio codice etico sia dai protocolli a tutela dei lavoratori che era tenuta a osservare e far osservare”.

TRATTAMENTI CONTRARI AL CODICE ETICO

Il 7 marzo manifestazione a Palermo nell’ambito della giornata nazionale indetta dal comitato della società civile per il No presieduto da Bachelet. Concentramento ore 16, corteo dal Tribunale a piazza Verdi e kermesse serale


Palermo 27 febbraio 2026 – Il 7 marzo, nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale per il “No alla legge Nordio” lanciata dal Comitato nazionale della società civile per il No, si terrà  un corteo da piazza Vittorio Emanuele Orlando a piazza Verdi con kermesse serale.
 

Il comitato della società civile per il No al referendum della giustizia di Palermo fa suo l’appello lanciato dal presidente del comitato nazionale “Società civile per il No” Giovanni Bachelet per una mobilitazione che sabato 7 marzo coinvolgerà tutte le città italiane, per far crescere il livello della partecipazione al determinante appuntamento elettorale del 22 e 23 marzo. La manifestazione è organizzata assieme alle cittadine e ai cittadini palermitani, promotori di un appello analogo  firmato già da più di 2 mila persone.   

venerdì, febbraio 27, 2026

A Monreale, Partinico e Corleone: Scuola di Pace e di Fraternità - Un cantiere di speranza nel solco del Cammino Sinodale


Un’importante iniziativa della Diocesi di Monreale, che ha organizzato una “scuola di pace e di fraternità” per i mesi di marzo, aprile e maggio nei comuni di Monreale, Partinico e Corleone. L’iniziativa è rivolta ai giovani (ma anche agli adulti), nella convinzione che “il futuro della nostra terra dipende dalla nostra capacità di sognare la pace e di costruirla "artigianalmente" ogni giorno”, scrive l’arcivescovo Gualtiero Isacchi, nella lettera che di seguito pubblichiamo:

“Carissimi presbiteri, diaconi, religiosi, religiose e fedeli laici, con grande gioia vi presento la "Scuola di Pace e di Fraternità", una proposta formativa importante e qualificante con la quale la Chiesa diocesana intende rispondere alla prima "urgenza" segnalata dal documento di sintesi finale del Cammino sinodale delle Chiese in Italia.

Il caso Rogoredo e il decreto sicurezza


di Giuseppe Savagnone

Un evidente caso di legittima difesa

Sulle prime pagine dei quotidiani è esplosa come una bomba la notizia della svolta nelle indagini di Rogoredo, con le polemiche a cui ha dato immediatamente luogo. La riportava, in prima pagina, il «Corriere della Sera» del 24 febbraio: «Arrestato agente killer. Scudo penale, è scontro». Ne dava una precisa interpretazione «Il Fatto quotidiano»: «Rogoredo: boomerang per il governo e per il Sì». Su una lunghezza d’onda del tutto diversa, il titolo di «Libero»: «La sinistra manganella la polizia» e, nell’occhiello, si leggeva: «Processo alle forze dell’ordine».

Può essere utile, per capire cosa davvero è successo, cominciare dal 26 gennaio scorso, quando – stando ai resoconti di tutti i giornali – in un parco di Rogoredo, un quartiere della periferia di Milano, un gruppo di poliziotti che pattugliava l’area si era imbattuto in un ragazzo marocchino, Abderrahim Mansouri, di 28 anni, ben conosciuto come pusher, il quale, al loro arrivo, aveva brandito una pistola, costringendo uno di essi, l’assistente capo di polizia Carmelo Centurrino, a estrarre a sua volta la propria arma e a sparargli, uccidendolo.

giovedì, febbraio 26, 2026

Uomini e caporali


di Giancarlo Mola 

Ribaltando il vecchio detto investigativo “follow the money”, e seguendo invece chi di denaro in questa storia ne vede ben poco, la procura di Milano ha appena fatto fare un salto di qualità all’inchiesta sui rider sfruttati. Non solo allargandola – dopo Glovo – a un altro big del business delle consegne a domicilio, vale a dire Deliveroo. Ma alzandola di livello e arrivando a ipotizzare che dietro al lavoro sottopagato del nuovo millennio ci sia in realtà un sistema ampio e collaudato.

 

I carabinieri che per conto del pm Paolo Storari svolgono le indagini si sono infatti presentati nelle sedi milanesi di sette giganti della grande distribuzione e della ristorazione, cioè McDonald’s, Burger King, Kfc, Esselunga, Carrefour, Crai e Poke House (che non risultano indagate). Hanno chiesto di fornire una serie di documenti dietro l’apparentemente burocratica motivazione di "vagliare i modelli organizzativi" e verificare che siano idonei a "a impedire la commissione del reato di cui all’articolo 603 bis del codice penale”, che poi è quello che punisce l’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro. Detta anche caporalato. I magistrati in altre parole hanno chiesto: ma davvero non sapevate quanto guadagnano quei poveracci sulle cui bici e scooter caricate la vostra merce? Ma davvero ignoravate le perfidie di un algoritmo  che ti impiega solo se sei disposto a lavorare sempre di più e in condizioni sempre più estreme?

"Morti per la libertà". A PALERMO IL MURALE DI SCALISI DEDICATO ALLA MEMORIA DELLA RESISTENZA E AI PROTAGONISTI DELLA LOTTA PARTIGIANA


Venerdì 27 febbraio, ore 15,30, presso la Scuola Media "Alberico Gentili" a Palermo via  Mattarella, angolo via Almeyda, si inaugura il murales
raffigurante la partigiana Olena Righi -"Wanda"- e il comandante Pompeo Colajanni - "Barbato"- realizzato dall'artista Igor Palminteri Scalisi che presenzierà assieme al Presidente Nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

martedì, febbraio 24, 2026

TOGHE-POLITICI 51 A 12

Marco Travaglio
di Marco Travaglio 

Anche dopo l’ultimo sondaggio Ixè che dà i No in forte vantaggio, al referendum può ancora accadere di tutto. Ma già questo è un miracolo: due mesi fa la partita pareva persa in partenza. 

Il merito, oltreché dei giuristi, giornalisti, politici, artisti, attivisti e semplici cittadini che si battono per il No, è anche e soprattutto del governo Meloni e dei trombettieri del Sì.

Che spingono a viva forza gli indecisi a bocciare la schiforma costituzionale perché la spacciano per un rimedio contingente per raddrizzare questa o quell’indagine o sentenza a loro sgradita.  Come se fosse un regolamento condominiale.

lunedì, febbraio 23, 2026

LE COLPE DA MUSEO DEGLI ORRORI DEL GUARDASIGILLI

Da sx: Carlo Nordio e Giancarlo Caselli

GIAN CARLO CASELLI 

Ecco un elenco (incompleto) delle “colpe” di Nordio. I tempi della giustizia sono vergognosamente lunghi, e Nordio non ha fatto praticamente niente per ridurli. La cancellazione del reato di abuso d’ufficio, in contrasto con le direttive europee, va contro l’interesse a una Pubblica amministrazione corretta. 

La legge bavaglio vieta di pubblicare l’ordinanza di custodia cautelare fino alla fine dell’udienza preliminare: per cui l’informazione, invece di fornire elementi obiettivi, si riduce ad ambigue interpretazioni soggettive. L’obbligo di interrogare l’imputato prima di emettere un provvedimento di cattura può incentivare la fuga e l’inquinamento delle prove. La separazione delle carriere, presentata come riforma della giustizia, è una riforma dei magistrati per renderli più “morbidi”(targata Licio Gelli).

Corrado Lorefice, arcivescovo evangelizzatore on the road


Don Francesco Romano

Don Cosimo Scordato

Fa grande piacere avere in mano alcuni discorsi dell’arcivescovo Corrado Lorefice (Il vangelo per le strade, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2025; 144 pp., 17 euro) del decennio del suo servizio alla città di Palermo. Il volume, curato attentamente dai vicini collaboratori (Giuseppe Oliveri, Salvatore Biancorosso, Giovanni Salonia, Schiera, con la prefazione di Domenico Battaglia, cardinale di Napoli) raccoglie il Discorso di ingresso a Piazza Pretoria, i Discorsi degli ultimi 10 anni del Festino di Santa Rosalia a Piazza Marina e il Discorso per il Dies academicus nel decennale della consacrazione a Palazzo Steri.

In essi si avverte quell’afflato particolare che tradisce il desiderio di festa e di speranza che don Corrado (come ama farsi chiamare) vuole condividere con la comunità degli uomini di buona volontà. Egli propone non un Festino alienazione dalla vita (il termine siciliano allianarisi, divertirsi però, ha valore positivo!), ma un Festino chiamato a creare le condizioni di festa autentica per Palermo, per l'Isola, per l'Italia, per l’Europa, sapendo che «lo Spirito non è un’esclusiva dei cristiani. Soffia dove e quando vuole».

Esistono il bene e il male?


di Giuseppe Savagnone


Il terremoto Epstein

Ha scosso l’Inghilterra, e non solo l’Inghilterra, lo scandalo che sta travolgendo l’ex principe Andrew, fratello del re, a causa dei suoi rapporti con Jeffrey Epstein, il finanziere, arrestato e poi sucida nel 2019, condannato per avere creato una rete di sfruttamento le cui vittime – 1.200 – erano ragazze minorenni, offerte da lui e dalla sua compagna e complice Ghislaine Maxwell (ora in prigione) ai vip della politica, della finanza, dello spettacolo.

I nomi coinvolti emersi finora sono 300, ma la pubblicazione dei cosiddetti Epstein files è stata e continua ad essere oggetto di aspre polemiche, per la resistenza del Dipartimento della Giustizia americano a renderli accessibili nella loro totalità. Tuttora sembra che non tutti i documenti siano stati rivelati. E quelli che lo sono stati, riportano alla rinfusa – i critici dicono intenzionalmente – l’elenco di questi nomi, senza specificare i diversissimi contesti in cui in cui erano menzionati e creando una gran confusione.

domenica, febbraio 22, 2026

Incendio nei locali della pizzeria Vespri siciliani a Corleone

La pizzeria in fiamme 


Un incendio ha devastato ieri sera a Corleone, nella centralissima via Bentivegna, la pizzeria “Vespri siciliani” di Federico Paparcuri. Il fuoco pare sia stato provocato da un corto circuito mentre la cucina era in piena attività e ai tavoli nella stanzetta attigua  c’erano dei clienti. 

Il titolare ha provato ad usare l’estintore, ma è stato inutile perché le fiamme si sono propagate in maniera improvvisa e potente. A quel punto, abbandonare il locale e chiamare i vigili del fuoco è sembrata l’unica scelta possibile. 

Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo: “Nel Mediterraneo l’ennesima strage – non è una tragedia! – consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche”

Mons. Corrado Lorefice

Messaggio dell'Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice a Mediterranea Saving Humas nel giorno in cui a Trapani si commemorano i migranti morti negli ultimi giorni nell'indifferenza generale

Carissime e Carissimi tutti,

sono sinceramente dispiaciuto di non poter prendere il largo con voi ad accarezzare le martoriate acque del Mare Nostro ancora scosse e scandalizzate dall’ennesima strage – non è una tragedia! – consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche – di ieri e di oggi –, colpevolmente dimentiche dei diritti inalienabili dell’essere umano, in violazione del diritto internazionale e delle convenzioni sul soccorso. Tutti Vi abbraccio fraternamente e di vero cuore! Il Vostro oggi – a seguito dei naufragi avvenuti nel Canale di Sicilia durante e dopo  il ciclone “Harry”, che hanno causato circa mille dispersi –  è un segno forte e prezioso, un richiamo chiaro a sconvolgere il silenzio e a svegliare il sonno degli occhi di noi tutti, narcotizzati da scelte politiche che pianificano l’oblio di quanti continuano ad attraversare il mare in cerca di vita, di libertà, di pace, forti del diritto di ogni uomo e di ogni donna alla mobilità.

Progetto aeroporto del Mediterraneo, il Ceo: «Pronto fra due anni e mezzo a Milazzo»

 


«Se tutto va come previsto l’aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo, progettato dalla nostra società «La Sciara Holding LTD & Partners», che dovrebbe sorgere tra Milazzo, Merì e Barcellona Pozzo di Gotto, vedrà l’inaugurazione e il primo volo tra due anni e mezzo».

Lo dice il Ceo della società, Fabio Bertolotti che ha comunicato di aver depositato tutta la documentazione tecnica e amministrativa necessaria all’avvio formale dell’iter istruttorio del Project Finance per l’aeroporto della Valle del Mela nel Messinese.

sabato, febbraio 21, 2026

E se il metodo del governo Milei si rivelasse un boomerang contro la stessa Argentina?

Le manifestazioni in Argentina 

Il presidente Milei
GAETANO MANNINA

Penso che il metodo Milei possa rivelarsi un boomerang proprio per gli obiettivi che si prefigge.

Il Rischio dell'Incertezza Politica e il Monitoraggio Internazionale

Un aspetto cruciale, spesso sottovalutato dai sostenitori dell'ultraliberismo "muscolare", è che il capitale è codardo: gli investitori internazionali non cercano solo tasse basse o licenziamenti facili, cercano soprattutto stabilità e certezza del diritto.

 * Leggi precari, investimenti precari:

Se una riforma viene approvata tra scontri di piazza, scioperi generali e senza il consenso delle parti sociali, ogni investitore sa che quella legge potrebbe essere cancellata o stravolta dal governo successivo o dichiarata incostituzionale dai tribunali. Questo genera un clima di "attesa" che blocca i capitali anziché attirarli.

 * Il rischio del modello "Totalitario":

REFERENDUM DEL 22-23 MARZO: LE RAGIONI DELLA MIA MOTIVATA E CONVINTA SCELTA DI VOTARE NO

di Giuseppe Lumia

La competizione elettorale sul referendum costituzionale intorno alla separazione delle carriere dei magistrati è entrata nel pieno della contesa. Anch’io ricevo molte richieste per esprimere la mia valutazione e il mio giudizio. 

A quanti in particolare mi sollecitano a dare una mano nella comprensione della strategia di fondo che ha mosso il Governo a procedere surclassando il Parlamento e rifiutando qualunque emendamento, propongo questa chiave di lettura.

Anche in Italia abbiamo una destra che vuole spostare l’asse del potere verso l’esecutivo, a discapito del legislativo, e con questa riforma anche del giudiziario.

IPERLIBERISMO. Argentina, passa la riforma del lavoro di Milei: turni fino a 12 ore, ferie frazionate a periodi di 7 giorni

Le proteste davanti al Congresso (Ansa/Epa)

di  Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Via libera della Camera al progetto che riscrive le regole del lavoro in vigore dal 1974, con banca ore, nuove norme sui licenziamenti e meno tutele per le piattaforme digitali. Sciopero generale e scontri davanti al Congresso

Se si guarda alle radici ideologiche del governo, l’esito dell’ultimo voto alla Camera argentina non sorprende. L’ultraliberismo ha un faro chiaro: il profitto prima del benessere dei lavoratori, la flessibilità prima delle tutele, il mercato prima del patto sociale. Dunque, la riforma del lavoro voluta dal presidente Javier Milei ne è una traduzione concreta e senza troppi filtri.

Nel cuore di una crisi economica che dura da anni, Buenos Aires ha infatti approvato una revisione profonda del regime del lavoro in vigore dal 1974. Il progetto è passato alla Camera con 135 voti favorevoli e 115 contrari, dopo una maratona parlamentare di quasi dieci ore, e ora tornerà al Senato per il via libera definitivo dopo le modifiche introdotte dai deputati. Una maggioranza costruita grazie al sostegno di settori dell’opposizione «dialogante» ha consentito al governo di portare a casa uno dei pilastri della sua agenda economica. 

La giornata fino a dodici ore e il lavoro che cambia forma

venerdì, febbraio 20, 2026

Il piano Amap per riprendere il controllo dell’acqua allo Zen


Davide Ferrara

Una ricognizione puntuale della rete idrica stradale, verifiche sul campo, estensione delle condutture e la realizzazione degli allacci regolari per le utenze: è il piano operativo proposto da Amap al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza coordinato dal prefetto Massimo Mariani con il quale la società Acquedotto punta a riprendere il controllo della rete idrica allo Zen 2, finora gestita dalla mafia. 

Un sistema che negli anni ha garantito profitti per centinaia di migliaia di euro a Cosa nostra e alla famiglia Lo Piccolo attraverso estorsioni e minacce agli abitanti del quartiere, che altre soluzioni non avevano se non pagare l’obolo alle famiglie mafiose per ricevere l’acqua corrente. Un business illecito che le istituzioni tentano ora di smantellare partendo da un elemento chiave: la conoscenza precisa della rete di tubazioni e condutture, stratificate nel tempo in modo disordinato, che sarebbero state già in parte individuate.

A Corleone nasce la curvatura economico finanziaria nel Liceo Scientifico: accordo tra IISS Don Colletto e Banca d’Italia, un accordo innovativo per l’educazione finanziaria

Un momento della sottoscrizione dell’accordo 

di Antonio Fundarò

È un accordo innovativo quello sottoscritto a Palermo tra la Filiale regionale della Banca d’Italia e l’IISS Don Colletto di Corleone guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Elisa Inglima. L’intesa recepisce le finalità promosse congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Banca d’Italia attraverso il Protocollo d’Intesa nazionale del 28 gennaio scorso.

La collaborazione rappresenta un valore aggiunto per un’importante attività di sperimentazione già avviata nel liceo corleonese e segna una novità significativa nel panorama dell’offerta formativa degli indirizzi scientifici. L’obiettivo è integrare in modo strutturato l’insegnamento dell’economia e della matematica applicata nel curricolo del Liceo Scientifico tradizionale, rispondendo a un bisogno formativo espresso dagli studenti e dalle famiglie.

Il ruolo centrale dell’IISS Don Colletto di Corleone

A CUBA L'EMBARGO AMERICANO SOFFOCA LA SANITÀ: OLTRE 32 MILA DONNE INCINTE A RISCHIO


IL MINISTRO DELLA SALUTE: «MIGLIAIA DI INTERVENTI RINVIATI, DI QUALI DIRITTI UMANI PARLANO GLI STATI UNITI DI TRUMP?»

Il blocco energetico a Cuba strema la popolazione e prelude a un’emergenza sanitaria. A lanciare l’allarme è il ministro della Salute pubblica cubano José Ángel Portal. Secondo i dati forniti dal governo, la crisi ha costretto le strutture mediche dell’isola a rinviare operazioni su operazioni. “L’inevitabile rinvio degli interventi chirurgici ha un impatto diretto su migliaia di pazienti, molti dei quali in età pediatrica. Di quali diritti umani parlano gli Stati Uniti quando il loro agire mette a rischio la vita?”.

MARINEO UN PAESE, UN SET. Corso intensivo cinematografico gratuito


Aperto ai residenti nei comuni di Marineo, Corleone, Bolognetta, Misilmeri, Cefalà Diana, Villafrati

“Marineo un paese, un set”. È questo lo spirito che anima il nuovo Corso intensivo cinematografico gratuito  promosso a  Marineo  dalla  Fondazione culturale Gioacchino Arnone, in collaborazione con la Scuola di cinema Piano Focale, diretta dal regista Giuseppe Gigliorosso.

Il progetto mira all’istituzione di un percorso concepito non solo come semplice formazione tecnica, ma come un autentico laboratorio creativo e sociale. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire una preparazione completa sulla realizzazione di un prodotto audiovisivo; dall’altro utilizzare il linguaggio cinematografico come strumento di valorizzazione del territorio di Marineo e della memoria del dottor Gioacchino Arnone, figura di riferimento per la comunità locale.

giovedì, febbraio 19, 2026

Caporalato, convalidato il controllo giudiziario di Glovo


Il gip di Milano, Roberto Crepaldi, ha convalidato il provvedimento con cui la scorsa settimana il pm Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario nei confronti di Foodinho, la società milanese di delivery food del colosso spagnolo Glovo al centro di una indagine per caporalato. 

Secondo l'accusa sarebbero stati sfruttati 40 mila raider impiegati in tutta Italia, «lavoratori, formalmente autonomi in regime forfettario» ma «in realtà da considerarsi lavoratori dipendenti a pieno titolo: approfittando dello stato di bisogno avrebbero percepito un reddito netto annuo sotto la soglia di povertà».

Corleone costituito il comitato per il NO al referendum giustizia


Corleone, 19 febbraio 2026 - Questo pomeriggio presso la Camera del lavoro di Corleone si è costituito il comitato territoriale per il NO al referendum sulla giustizia.

Al comitato aderiscono sezione Anpi Corleone, Camera del lavoro di Corleone, Acli circolo Sant'Anna Prizzi, Federconsumatori Corleone, circolo PD di Lercara Friddi, circolo associazione di amicizia Italia Cuba Corleone, circolo Arci Prizzi, circolo PD Corleone, Vivere Slow Contessa Entellina, Città Nuove Corleone, AnimosaMente.

Estorsione e sfruttamento a dipendenti nel palermitano, imprenditore ai domiciliari


I Finanzieri del comando provinciale di Palermohanno eseguito un’ordinanza del gip che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore Francesco Paolo Lombardo di 62 anni, titolare della Ortosud di Borgetto, azienda che confeziona ortaggi per la grande distribuzione, accusato di sfruttamento del lavoro ed estorsione nei confronti dei propri dipendenti.

Oltre al datore di lavoro e rappresentante legale di una società di lavorazione e confezionamento di prodotti ortofrutticoli per la grande distribuzione di Partinico è indagato anche un suo stretto collaboratore. Al centro delle indagini, coordinate dalla Procura di Palermo, un presunto sistema di abusi a danno dei dipendenti nella concessione di feriee riposi settimanale oltreché in materia di retribuzione con il pagamento di stipendi difformi rispetto ai contratti collettivi nazionali, talvolta inferiori al 50%.

martedì, febbraio 17, 2026

Attualità di San Tommaso La giustizia sociale sia guida della politica


Il
 pensiero di san Tommaso d’Aquino riveste un rilevante valore socio-politico che va ben oltre il contesto medievale in cui si è formato, offrendo categorie concettuali ancora oggi utili per la riflessione sull’uomo, sulla società e sull’organizzazione della vita politica. 

La sua visione nasce da una sintesi originale tra filosofia aristotelica e rivelazione cristiana, dalla quale emerge un’idea di politica fondata sulla razionalità, sulla giustizia e sul primato del bene comune.

Secondo san Tommaso, l’uomo è per natura un “animale sociale e politico”: tende spontaneamente a vivere in comunità, poiché solo all’interno di essa può sviluppare pienamente le proprie capacità morali, intellettuali e spirituali. La società politica non è un artificio imposto dall’esterno, ma una realtà naturale ordinata alla promozione del Bene Comune. Quest’ultimo non coincide con la somma degli interessi individuali, ma comprende tutti i beni materiali, sociali e morali necessari al pieno sviluppo dei cittadini, promuovendo un equilibrio tra diritti e responsabilità.