domenica 3 marzo 2019

Primarie Pd 2019, vince Zingaretti: «Grazie all'Italia che non si piega»

Nicola Zingaretti (al centro) nuovo segretario del Pd.
A sx Maurizio Martina, a dx Roberto Giachetti

di Annalisa Grandi
Meno di un’ora dopo la chiusura delle urne Roberto Giachetti su Twitter: «Zingaretti sarà segretario». Poi il messaggio di Martina: «Buon lavoro». Renzi: «Vittoria bella e netta, adesso basta col fuoco amico»
Arriva a urne chiuse da meno di un'ora il nome del nuovo segretario del Partito Democratico. Arriva con i complimenti e gli auguri di buon lavoro dei due avversari. «Ha vinto Zingaretti» scrive Roberto Giachetti su Twitter quando non è ancora passata un'ora dalla fine delle operazioni di voto. E subito gli fa eco l'altro candidato alla segreteria Maurizio Martina. «Una vittoria bella e netta - scrive Matteo Renzi - Adesso basta col fuoco amico». A Zingaretti anche il buon lavoro del presidente della Camera Roberto Fico.
Zingaretti: «Grazie all'Italia che non si piega»

«Sembra che a queste primarie abbiano votato più elettori che alle precedenti - ha detto Nicola Zingaretti, ringraziando Giachetti e Martina per le telefonate ricevute dopo la chiusura delle urne, per poi aggiungere - Abbiamo vinto con oltre il 65% dei consensi. Non ho ancora capito perché è toccato a me, ma so che è toccato a me». «Grazie all'Italia che vuole arginare un governo illiberale e pericoloso, grazie all'Italia che non si piega. Viva la democrazia italiana che dà lezioni ogni volta che può». Zingaretti ha anche ringraziato Milano, facendo riferimento alla manifestazione di sabato, e quindi «i giovani», il Sud che non si piega contro le mafie». 
«Costruiremo un nuovo Partito Democratico e nuove alleanze» ha aggiunto il neoeletto segretario dem: «Oggi, non illudiamoci, è solo l'inizio - ha detto - La destra è rocciosa, ha conquistato il potere e non lo cederà tanto facilmente. Questo ci carica di una responsabilità, non mi intendo capo ma leader di una comunità. Penso ai delusi, a chi ci ha criticato, a chi ci ha frainteso e ha votato altre forze politiche che si sono presentate con idee suggestive. Molti sono tornati, stanno tornando e torneranno nel nuovo Pd e nella nuova alleanza, un nuovo campo unitario e combattivo per voltare pagina in questo Paese.».
Giachetti annuncia: «Ha vinto Zingaretti»
«Ho appena chiamato Nicola Zingaretti - aveva scritto Giachetti su Twitter - che sarà il prossimo segretario del PD per complimentarmi per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti #altrochemacerie». E subito dopo gli aveva eco l'altro candidato alla segreteria, Maurizio Martina, che sempre su Twitter augura buon lavoro a Zingaretti: «Contento di aver contribuito a questa bellissima giornata».
Renzi: «Quella di Zingaretti vittoria bella e netta»
«Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta - scrive l'ex segretario del Partito Democratico Matteo Renzi - Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia». «Grazie ai nostri fantastici militanti che sono ancora nei seggi per lo scrutinio - dice il presidente del Pd Matteo Orfini - Grazie a tutti quelli che hanno votato, scrivendo una fantastica pagina di democrazia. Grazie a Maurizio Martina e Roberto Giachetti. E complimenti a Nicola Zingaretti nuovo segretario del Partito Democratico». «Il popolo del centrosinistra ci chiede di chiudere la stagione del fuoco amico. Il centrosinistra è vivo, ed è l'unica alternativa al governo dei cialtroni» scrive sempre su Twitter il presidente dei senatori del Pd Andrea Marcucci, complimentandosi con Zingaretti.
Martina: «Al fianco di Zingaretti senza se e senza ma»
Al Nazareno il primo a parlare era stato però Maurizio Martina: «Zingaretti è il nostro segretario, gli elettori hanno scelto e da oggi noi lavoriamo al suo fianco, senza se e senza ma alla nuova stagione del Pd e per l'Italia. Ha avuto un capitale di fiducia, che va speso bene». «È stata una giornata straordinaria, alla faccia di chi mille volte raccontava di un possibile flop. Da settimane dicevamo che i nostri elettori avrebbero stupito, ed è successo» ha aggiunto, per poi annunciare che regalerà a Zingaretti la maglietta della sua campagna elettorale con la scritta «Siamo somma non divisione».
Gentiloni: «Coraggio e generosità del nostro popolo»
Parla di «Coraggio e generosità straordinari del nostro popolo» Paolo Gentiloni che su Twitter aggiunge: «Cerchiamo di meritarceli». «Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del Pd. Il popolo delle primarie ha parlato. E noi rispetteremo questo risultato in modo leale. Complimenti a Nicola. E grazie a Maurizio e soprattutto a Bobo per la bella battaglia. Da domani tutti insieme a lavoro contro il Governo di Salvini e Di Maio» scrive su Facebook Maria Elena Boschi. Arrivano subito anche dal sindaco di Milano Giuseppe Sala i complimenti a Zingaretti: «Dopo la manifestazione di ieri, anche la giornata di oggi è stata un bellissimo esempio di democrazia e partecipazione. Un segnale forte che parte dalle persone».
Veltroni: «Partito ancora vivo»
«Vedere le file di persone che aspettavano di votare è stato molto bello, ci fa tornare all'atto di origine - ha detto l'ex segretario del Partito Democratico Walter Veltroni a «Che tempo che fa» - Il Pd è un soggetto politico ancora vivo».
L'affluenza
Sono «almeno 1 milione e mezzo i votanti» fa sapere il responsabile dell’organizzazione Pd, Gianni Dal Moro, al Nazareno. «L’affluenza è stata omogenea in tutto il territorio nazionale - ha aggiunto - senza sacche di difficoltà e con un leggero picco al centro-sud, in particolare nel Lazio e in Campania».

www.corriere.it, 3 febbraio 2019

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