sabato 29 agosto 2020

Il nuovo libro di Angelo Vintaloro. Corleone e Montagna Vecchia, due Poleis della Sicilia antica.


Questo lavoro è stato realizzato con le consulenze di Sebastiano Tusa, Aldina Cutroni Tusa, Vincenzo Tusa, Ferdinando Maurici, con cui si elaborò la ricostruzione storico- medievale fino alla nascita dell’attuale Corleone.
Nel 1999-2002 portai a Corleone e su Montagna Vecchia il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna con i miei amici Maurizio Tosi e Maurizio Cattani con cui realizziamo il III Campo di Ricerca Archeologica.

In particolare Maurizio Tosi ( tra i cinque maggiori archeologi al mondo) fu un mio grande amico con cui scavai a Pantelleria, Tunisia ed Oman.

Tutti legati anche a questo territorio, la cui antropizzazione stupisce profondamente perchè cambiava le dinamiche storiche siciliane.

Probabilmente l’uomo preistorico trovò in quest’area le condizioni ideali per una migliore sopravvivenza. Gruppi di cacciatori/raccoglitori si spinsero verso questo ricco entroterra che col neolitico, e quindi con l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento, raggiunse il suo massimo splendore durante i 5.000 anni di preistoria.

 Ma la prima città fu la “grande metropoli di Montagna Vecchia”, come la chiamava il Prof. Vincenzo Tusa. Inoltre non bisogna dividere le due maggiori entità storiche del territorio, Corleone e Montagna Vecchia, perché l’una è conseguenziale dell’altra ma sempre in una unica Chora di cui Montagna Vecchia costituiva la roccaforte naturale abitata durante le incursioni esterne da parte di altri popoli colonizzatori della Sicilia. Le ultime scoperte hanno confermato questo dato che è stato raggiunto percorrendo zone impervie ed attraversando una natura spesso impenetrabile che ha messo a dura prova anche la nostra incolumità fisica, ma il risultato raggiunto ci ripaga ampiamente in quanto la grande messe di dati raccolti ci consente adesso di avere una visione storica “scientifica” e soprattutto più chiara dell’evoluzione di Montagna Vecchia/Corleone. Le ricerche archeologiche su questo territorio, dove nessuno osò mai spingersi per paura della mafia, sono iniziate solo nel 1991. Per Montagna Vecchia mai un approfondimento né storico né tantomeno scientifico precedente.  La città che sorgeva su Montagna Vecchia solo adesso è considerata alla stregua delle altre grandi città storiche siciliane.

 Il libro è stato finanziato dal Dott. Salvatore Miceli e dal Rotary di Corleone, sperando che questa opera possa stimolare la successiva ricerca, così da conoscere ancor di più tutte le dinamiche storiche siciliane.

 

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