mercoledì 13 maggio 2020

Corleone, il forte vento ha fatto crollare e rompere la lastra di marmo del busto di B. Verro in piazza Nascè

La lastra rotta accanto al piedistallo del busto
di Bernardino Verro in piazza Nascè
CORLEONE - Anche la sorte si accanisce contro la memoria di Bernardino Verro. Il forte vento di stanotte ha fatto crollare e rompere la lastra di marmo incollata ad uno dei fianchi del piedistallo che sostiene il busto del sindaco di Corleone, assassinato dalla mafia nel lontano 1915. La lastra frontale, invece, si è scollata ed è stata portata nei magazzini comunali per verificare se sarà possibile riutilizzarla. Ad informare il comune e le forze dell'ordine sono stati, stamattina, alcuni cittadini. E' arrivata sul posto una volante della polizia, poi due operai del comune. Tutti hanno costatato che si è trattato di un incidente e non di un'azione vandalica, come pure sempre si sospetta, dato lo spessore del personaggio che rappresenta il busto. 
In vita Bernardino Verro subì un attentato il 6 novembre 1910, dove rimase solamente ferito in maniera lieve. Ma il 3 novembre 1915 i killer della mafia l'assassinarono nell'allora via Tribuna (oggi a lui dedicata) con 11 colpi di rivoltella. La città di Corleone e i municipi socialisti d'Italia gli vollero dedicare un busto in bronzo, che fu collocato in piazza Nascè nel 1917.
Nell'inverno del 1921-22, nottetempo, quel busto venne distrutto dalla mafia e dal nascente fascismo. Solo nel 1985 si sarebbe ricollocato un nuovo busto di Verro, stavolta in villa comunale. Ma qualche anno dopo fu danneggiato da presunti vandali. Un nuovo busto è stato ricollocato in piazza Nascè per il centenario dell'assassinio. Qualche mese fa venne imbrattato da vandali, scoperti poi dalla polizia. Stanotte il crollo della lastra.
Da noi contattato, il sindaco Nicolò Nicolosi ha assicurato che il comune provvederà immediatamente a far rifare le lastre distrutte. (dp)

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