martedì 27 novembre 2018

Corleone, ha vinto il centrodestra o la lista civica "Nuova Luce"?

I tre candidati sindaco di Corleone: Saporito, Nicolosi (eletto) e Pascucci 

Con 712 voti Maria Clara Crapisi è stata la star – la prima eletta - dei consiglieri comunali di Corleone, a sostegno del sindaco Nicolosi. Frutto della doppia preferenza di genere, ma anche di un indubbio sostegno da parte di una larga fetta di opinione pubblica, in particolare quella che fa riferimento alla parrocchia di MM.SS. delle Grazie. A rivendicare un ruolo di primo piano nella rielezione di Nicolosi è però anche il gruppo di “Diventerà Bellissima”, che ha eletto due consiglieri: Chiara Filippello con 699 voti e Luca Calandretti con 445. “Il risultato elettorale di Corleone ci riempie di orgoglio e ci rende fieri”, afferma Domenico Bonanno, coordinatore dei giovani di Diventerà Bellissima. “Il Centrodestra unito ha dimostrato di essere ancora una volta maggioranza assoluta. Il giusto mix tra esperienza e novità, ha dato slancio ad una proposta politica che oggi rappresenta l’inizio di un nuovo percorso per Corleone”. “Diventerà Bellissima dimostra ancora una volta la sua assoluta centralità nel panorama politico, confermandosi prima forza a Corleone. Un plauso a tutto il gruppo di Diventerà Bellissima Corleone ed un augurio ai nostri neo-eletti e al Sindaco Nicolosi”. A rivendicare “un posto al sole” nella vittoria elettorale di domenica scorsa ci sono anche gli ex Pd, capitanati da Salvatore Schillaci, ultimo segretario dei Democratici.
Il gruppo ex democratici aveva in lista Pippo Cardella (281 voti), Benito Gambino (208 voti), Cettina Pinzolo (333 voti), Totò Schillaci (314 voti) e Pio Siragusa (322 voti), gli ultimi tre tutti eletti in consiglio comunale. Complessivamente hanno ottenuto 1.458 preferenze. “Rivendichiamo – sottolinea Schillaci – un ruolo importante nella vittoria elettorale e precisiamo che la nostra è una lista civica con diverse sensibilità, che non si può e non si deve definire di centrodestra”.  
Maurizio Pascucci, candidato sindaco del M5s, oggi capo dell’opposizione, ha affidato a Facebook una sua riflessione. “Mi corre l’obbligo – scrive Pascucci - di ringraziare tutti coloro i quali hanno espresso la loro fiducia nei miei confronti, consentendomi di raggiungere un risultato che io considero eccezionale. L’aver superato largamente la barriera dei 1800 voti significa che tantissimi elettori hanno apprezzato e condiviso il nostro progetto politico e le nostre battaglie per la crescita della nostra Corleone. Questo risultato ha un valore tanto più grande se si considera che l’abbiamo raggiunto da soli, senza nessuno alle spalle e senza alleanze, e ci incoraggia a continuare a batterci per il bene della Città. Spero di riuscire anche dall'opposizione ad esprimere la mia gratitudine nei confronti degli elettori attraverso un sempre maggiore impegno per dare alla nostra Città un futuro migliore”. Insieme a Pascucci, siederanno in consiglio comunale anche Giusi Dragna (278 voti), Mimmo Chiazzese (268 voti), Gianluca Castro (248 voti) e Vincenza Vasi (244 voti).
Per la legge elettorale (maggioritario ad un turno), resta fuori dal consiglio comunale la lista “VivAmo Corleone”, che pure ha ottenuto 1.006 voti per il candidato sindaco Salvatore Saporito e 946 voti per i candidati al consiglio. Paradossalmente, Giuseppe Crapisi, che ha ottenuto 320 voti – più di tanti consiglieri eletti delle altre liste – resta fuori dall’aula. Buona anche l’affermazione di Francesca Benigno, che ha ottenuto 313 voti di preferenza.  
Dino Paternostro

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