sabato 1 giugno 2019

Mezzojuso, il Viminale manda gli ispettori al Comune

Massimo Giletti e le sorelle Napoli
di ROMINA MARCECA
Dopo la dichiarazione in televisione del sindaco Giardina sulla sua partecipazione al funerale di un boss. Ma adesso lui dice: "Non ci sono mai andato"
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha deciso di inviare degli ispettori antimafia al comune di Mezzojuso, in provincia di Palermo. A quanto si apprende, il Comune era da tempo sotto la lente del Viminale. La decisione ha subìto un'accelerazione dopo che l'attuale sindaco Salvatore Giardina - durante un'intervista televisiva di Massimo Giletti - ha confermato di aver partecipato nel 2006 alla tumulazione del boss mafioso don Cola. All'epoca l'attuale sindaco era assessore.

Il sindaco della cittadina adesso dice: "Sono ben lieto di spalancare le porte agli ispettori così una volta per tutte si fa chiarezza su questa mia presunta vicinanza alla mafia. Sto già querelando per l'ennesima volta Massimo Giletti. Io ho detto in trasmissione che partecipo come religioso ai funerali. A quello di don Cola non sono mai andato. L'unico funerale di un capomafia al quale sono stato è quello di Salvatore Napoli, padre delle signorine Napoli. Ma allora non sapevo che era mafioso". "L'invio degli ispettori del Viminale al comune di Mezzojuso è un atto dovuto per fare chiarezza su quanto è successo e continua ad accadere nel nostro territorio". Irene, Ina e Anna Napoli, commentano così la decisione del ministro dell'Interno Matteo Salvini. 
C'erano stati toni accesi su La 7 durante la diretta di 'Non è l'Arena' dalla piazza di Mezzojuso, comune della provincia di Palermo, in Sicilia. Tra gli ospiti c'erano il sindaco Giardina e il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo, per parlare di mafia e del caso delle sorelle Napoli, vittime di intimidazioni da parte dei clan nella loro azienda agricola a Mezzojuso. "Certi cognomi in Sicilia fanno paura, perché stasera abbiamo avuto il coraggio di dire che non temiamo gli uomini di Provenzano: loro hanno portato il discredito, non le sorelle Napoli", ha detto Palazzolo. Un'affermazione a cui il pubblico presente non ha applaudito, scatenando la reazione di Massimo Giletti: "Perché state zitti a queste parole? Questo silenzio è pesante". Il conduttore poco dopo è sceso dal palco per chiedere spiegazioni a qualcuno che ha invece applaudito quando il sindaco Giardina lo ha definito "un farabutto".
La Repubblica 1 giugno 2019

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