lunedì 24 giugno 2019

LETTERA DAL CORLEONESE. Il bello della piazza, l'obbligo morale e civile di esserci

"Corleonesi" alla manifestazione sindacale di Reggio Calabria
GIUSEPPE PROVENZANO
Il lavoro è un argomento sempre caldo, i diritti dei lavoratori lo sono di più. Soprattutto quando si parla di infrastrutture, specialmente qui al Sud, dove, da Napoli in giù, sono praticamente assenti. La manifestazione che si è tenuta sabato scorso a Reggio Calabria mirava a focalizzare l'attenzione proprio su questo. Perché il Sud è una risorsa da sfruttare. Ed il fatto che sia impossibile arrivarci è un vulnus che colpisce tutta Italia. Vulnus che sicuramente non si colma col semplice millantare progetti di aiuti dei quali, in realtà, non si registra nemmeno l'idea. Senza contare che investire seriamente su un degno programma infrastrutturale darebbe migliaia di posti di lavoro per molto tempo.

L'importanza delle manifestazioni sindacali però, c'è da dirlo, non si coglie appieno se non si sta in piazza, a condividere la protesta ed i suoi motivi, a conoscere nuove persone, fermarsi a parlare e confrontarsi. Stringere i rapporti umani, in un momento storico come quello attuale, è fondamentale, al di là degli obiettivi sindacali, anche come modo per crescere. Anche questo è il bello della piazza, del manifestare: la comunità, la trasferta in notturna, le discussioni da pullman, i cortei sotto un caldo infernale, la bellezza di potersi chiamare "compagni" a vicenda.
Anche per questo motivo, oltre che  per far sentire la voce delle migliaia di lavoratori ed operai del Sud, noi del corleonese, insieme ai compagni ed alle compagne della Cgil palermitana, abbiamo sentito, quasi come obbligo morale e civile, il bisogno assoluto di esserci, dover partecipare alla manifestazione sindacale di Reggio Calabria, al fianco delle compagne e dei compagni di tutta Italia, per rivendicare i diritti dei lavoratori, l'importanza del creare posti di lavoro ed il ruolo fondamentale che il sud deve avere nelle trame economiche nazionali.
Giuseppe Provenzano

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