martedì 27 novembre 2018

Maurizio: le parole sbagliate nel momento sbagliato nel luogo sbagliato


SALVATORE CALLERI
Fondazione Caponnetto
Caro Maurizio, questo è un post che preferivo non scrivere perchè come ben sai evito di intervenire nelle polemiche social. Detto questo oggi sei riuscito ad esprimere le parole sbagliate, nel momento sbagliato e nel posto sbagliato.
Sei una persona per bene e non cambierò idea su di te. Ti conosco da anni, sei stato un mio collaboratore e mi dispiace vedere come le tue dichiarazioni sbagliate riportate da Repubblica oggi "intendo aprire un dialogo con i familiari dei mafiosi: non chiedo di rinnegare i parenti, ma di prendere le distanze dalle loro storie" porteranno al tuo suicidio politico in un momento di fibrillazione specie all'interno del movimento che ti sei scelto.

Chi ti conosce sa che te non dialoghi con i mafiosi ma che ti rivolgi ai parenti non mafiosi dei mafiosi che devono scegliere da che parte stare.
Ciò non toglie che la tua dichiarazione a 48h dal voto stona all'interno di una campagna elettorale in cui eri forte.
Con questa dichiarazione son partiti gli attacchi di fuoco amico e nemico su di te.
Non ti nego che sono molto arrabbiato perchè vedere sfumare la tua storia per una dichiarazione sbagliata nel momento sbagliato e nel luogo sbagliato mi addolora.
Questa cosa ti porterà all'isolamento ed essere isolati non aiuta ed è pericoloso. Useranno contro di te il peggio del peggio, diranno che sei mafioso.
Non ti preoccupare so che non è così... Ma quando si fa politica non è tollerabile commettere tali errori.
La Fondazione Caponnetto non dialoga e non dialogherà mai con i mafiosi e con i loro figli e parenti se son mafiosi o se non mafiosi non prendono le distanze da loro.
Salvatore Calleri

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