lunedì 8 agosto 2016

Corleone, dopo i consiglieri Pd e Maurizio Bruno, si dimette anche il consigliere Pippo Cardella

Dopo i 5 consiglieri del Pd (Paternostro, Giarratana, Schillaci, Siragusa e Gambino) e il consigliere di centrodestra Maurizio Bruno, anche il consigliere di Sicilia Futura Pippo Cardella ha rassegnato stamattina le dimissioni irrevocabili dalla carica di consigliere comunale di Corleone. Cardella, in una lunga lettera che pubblichiamo integralmente a fianco, motiva le sue dimissioni con l'assoluta incapacità di amministrare da parte di sindaco e giunta nell'interesse generale dei cittadini e con gli scivoloni sul tema della legalità da parte di Savona & Company. Sono arrivati così a 8 i consiglieri dimissionari, nessuno dei quali è stato ancora sostituito, scorrendo le liste dei candidati. Nessuno se la sente di andarsi a cacciare in un consiglio comunale ormai incapace di deliberare alcunchè. Specie con la spada di Damocle dello scioglimento per mafia che potrebbe arrivare da un giorno all'altro. Restano in carica 12 consiglieri, ma nei prossimi giorni c'è chi scommette che altri rassegneranno le dimissioni. Basterebbero altre due dimissioni per decretare lo scioglimento del consiglio comunale.
Gli amministratori (sindaco in testa), ormai senza un progetto di governo in testa, brancolano nel buio e nemmeno loro capiscono cosa ci stanno a fare in un organo inutile, incapace di deliberare alcunchè. A meno che non si voglia dar credito al tam-tam popolare, secondo cui sono così attaccati alla poltrona per non perdere piccoli e miserabili privilegi connessi con la carica. 
Solidarietà a Cardella esprime l'on. Totò Lentini, con una nota che pubblichiamo di seguito:

"In riferimento alle dimissioni del cons. Cardella del comune di Corleone, dichiaro quanto segue: condivido in pieno  la scelta di dimissioni del cons. in quanto finalmente gli eletti assumono responsabilità, per la difesa dei cittadini e della pubblica amm.ne. Ricordo l'impegno dell'allora candidato sindaco (Savona), dove puntava con la sua eventuale elezione, firmando un contratto con i cittadini di Corleone per il taglio delle spese superflue, no all'aumento delle tasse, di rendere il comune trasparente nelle attività amministrative e puntare al rispetto della legalità. L'impegno principale era quello di dare una immagine positiva all'intera nazione di paese che vuole riscattarsi da tante . malefatte e quindi uscire dalla nomea di Corleone paese mafioso. Oggi tanti giovani vogliono impegnarsi affinché le istituzioni diano un segnale di grande cambiamento. Il cons. Cardella di tutto ciò non ha visto nulla di nuovo e quindi ha fatto bene la sua scelta. Sono fiero da Deputato della regione siciliana di annoverare fra i miei amici politici che vogliono e desiderano che il cambiamento in atto nell'intera isola sia con forza attuato".
Cordialmente, on. Lentini.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che un po' tardi ci stanno pensando i consigliere Cardella e il Consigliere Siragusa (nonché eletti nella lista della Savona), perché non credo che si stanno rendendo conto solo ora che il Sindaco SAVONA era da sfiduciare un bel po' di tempo prima.

PS: Mi viene un dubbio...... Può essere che sciogliendo il Consiglio Comunale per mafia il decreto preveda l'incandidabilità per tutti i consiglieri in carica al momento dello scioglimento ?????, e poi ognuno debba dimostrare l'estraneità davanti al Giudice della sezione elettorale di Palermo della Prefettura per la eventuale ricandidatura ???????

Anonimo ha detto...

ps sono rimasti in 12

provi a contare meglio.....

Anonimo ha detto...

ps sono rimasti in 12

provi a contare meglio.....

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Ha ragione. Sono rimasti in 12. Avevo dimenticato di contare il consigliere Renato Di Miceli. Come attenuante potrei avere che in aula si faceva notare poco e niente...

DINO PATERNOSTRO ha detto...

No, se il consiglio verrà sciolto per mafia non si potranno ricandidare solo coloro i quali nel decreto di scioglimento verranno indicati con nome e cognome come responsabili delle infiltrazioni stesse...