martedì 2 febbraio 2016

La cantina Kaggio assegnata alle coop sociali che gestiscono terreni confiscati alla mafia


La consegna della cantina Kaggio alle coop sociali
IL PRESIDENTE CAPIZZI: “tutti i beni del Consorzio sono stati inseriti nel circuito dell’economia legale
La cantina Kaggio confiscata al clan dei corleonesi più di 20 anni fa questo pomeriggio è stata assegnata DAL PRESIDENTE DEL Consorzio “Sviluppo e Legalità” Piero Capizzi alle cooperative  sociali Lavoro e Non Solo, Pio La Torre e Placido Rizzotto che gestiscono per finalita’ agricole, le terre confiscate alla mafia nel corleonese. Il bene che da anni è rimasto in stato di abbandono ed è stato oggetto di continui furti e atti vandalici è stato recuperato per essere destinato a Centro Aziendale e di stoccaggio per le stesse coop per la commercializzazione dei prodotti delle stesse cooperative.
Il progetto  di recupero  è stato  finanziato, con fondi del PON Sicurezza 2007 – 2013 -per un importo di 2 milioni e 77 mila euro. Contestualmente è stato anche recuperato un capannone dove è stata realizzata una SALA MULTIMEDIALE che sarà messa a disposizione gratuitamente per  le associazioni che si occupano di legalità.  Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consorzio “Sviluppo e Legalità” e sindaco di Monreale  Piero Capizzi il quale ha dichiarato che:  Un bene simbolo  ritorna alla societa’ civile , per fini imprenditoriali che daranno impulso al settore agricolo del territorio, creando possibilità occupazionali per i giovani”. Questo era l’ultimo bene confiscato alla mafia nel corleonese che ancora non era stato recuperato. “Con questo intervento – ha aggiunto Capizzi -  tutti i beni assegnati al Consorzio Sviluppo e Legalità,  sono stati  recuperati”. Il presidente Capizzi, ha reso noto che  sono stati ultimati anche i lavori del Centro di degustazione annesso alla cantina sociale Centopassi, situata in contrada Don Tomasi a San Cipirello, che è stata  assegnata alla coop Placido Rizzotto . “Tutti i beni del comprensorio – ha dichiarato il direttore del Consorzio Lucio Guarino - in controtendenza con cio’ che avviene in campo nazionale sono stati inseriti nel circuito dell’economia legale è il segnale piu’ forte della riaffermazione della presenza dello Stato nel territorio” . Il presidente Capizzi ha evidenziato la volontà di portare avanti ulteriori progetti di rilancio sociale, culturale ed imprenditoriale, grazie alla sinergia che si è venuta a creare con i colleghi sindaci che fanno parte del Consorzio “Sviluppo e Legalità che hanno preso parte alla cerimonia di consegna della struttura aziendale Kaggio.

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