lunedì 15 novembre 2010

Il "flop" della "rivoluzione del traffico"...

Via San Martino col "bel" divieto d'accesso
Era stata annunciata come "la rivoluzione" del traffico. E, per presentarla al meglio ai cittadini, gli amministratori comunali, in primo luogo l'assessore al "ramo" Ciro Schirò, non avevano badato a spese: manifesti in quadricromia affissi su tutti i muri, mappe, grafici, frecce "direzionali". Insomma, cose importanti! La modifica più grossa e più significativa era stata il cambio di direzione di marcia nella via Caduti in Guerra e nella via San Martino. Prima dalla via Caduti in Guerra si saliva, con la "storica" modifica si sarebbe sceso; dalla via San Martino, invece, prima si scendeva, con quella "rivoluzione del traffico" si sarebbe salito. Arrivò il giorno fatidico della "rivoluzione" attuata, delle perplessità dei cittadini, del dibattito in consiglio comunale. I motivi dei cambiamenti non li ha capiti nessuno, forse nemmeno chi li ha imposti (l'assessore Schirò).
Sei mesi fa, il contrordine! Basta rivoluzione, si torna all'antica, alla restaurazione: dalla via Caduti in guerra nuovamente si sale, dalla via San Martino di scende. Perchè?! Boh! pare che c'erano state raccolte firme, proteste, etc. E gli amministratori, convinti (!) delle loro scelte, hanno nuovamente cambiato sensi di marcia.
Tutto finito? Nemmeno per sogno. L'altro ieri, stavo "scendendo" dalla via San Martino, quando mi vedo parare davanti un "bel" divieto d'accesso. Perchè? Cosa è successo? "Stamattina hanno cambiato nuovamente senso di marcia", mi diceva un cittadino fermo davanti alla posta. Perchè? Boh! "Forse - azzardava un altro cittadino - Schirò e gli altri amministratori da piccoli hanno giocato poco... e adesso giocano con i divieti d'accesso e le frecce di direzione obbligatoria...". Povera Corleone, in che mani sei caduta! (d.p.) 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Siamo alla frutta caro Direttore il dolce lo abbiamo preso ieri nel "Gazebo per salvare l'Ospedale di Corleone" dove la presenza del Sindaco Iannazzo e dei suoi "quasi" fedelissimi a favorito l'emigrazione di tutti i cittadini, che per non venire in contatto con loro, hanno cambiato le abitudini domenicali andando passegiare altrove. Capita!!!!!!!!!!!!!