venerdì 7 febbraio 2020

Palermo, la mini-rivoluzione di Isnello: sedute di giunta in teleconferenza

Una panoramica di Isnello

La riforma inserita nello statuto. Non è necessario che tutti gli assessori siano presenti in municipio. È il primo Comune siciliano a adottare questa innovazione
di ANTONINO CICERO
Isnello, piccolo centro delle Madonie, nel Palermitano, è il primo comune siciliano in cui è possibile tenere le riunioni di giunta in video-audioconferenza, senza cioè che gli assessori siano fisicamente presenti in municipio. La modifica dello statuto è stata adottata dal Consiglio comunale lo scorso 23 dicembre. Ne è seguita, il 10 gennaio, la delibera di giunta con cui è stato approvato un regolamento interno che prevede questa nuova modalità purché il segretario comunale e il presidente della giunta, di norma il sindaco, siano fisicamente presenti nello stesso luogo affinché l’atto deliberativo abbia efficacia.
"Come Isnello – sottolinea il sindaco Marcello Catanzaro – solo pochi altri Comuni nel resto d’Italia: Arezzo, unico capoluogo, e Lacchiarella, piccolo centro della Lombardia, per quel che ci ha confermato l’Anci nazionale. Si tratta di un'integrazione importante e significativa che permette di razionalizzare i costi – dice Catanzaro – e di utilizzare le nuove tecnologie di comunicazione in funzione delle esigenze amministrative: se un assessore per qualche motivo, che sia di lavoro, di trasferta o altro, non può essere fisicamente presente in seduta di giunta, potrà parteciparvi e votare a distanza, purché abbia avuto visione della documentazione utile".
Altri elementi necessari per la validità della seduta riguardano la possibilità di identificare con certezza tutti i soggetti partecipanti, di regolare lo svolgimento della riunione, di constatare e proclamare i risultati delle votazioni, come già avvenuto nella prima seduta 3.0 che si è svolta il 17 gennaio.

"Accertato, inoltre, che la partecipazione in video o audioconferenza consente ai lavoratori dipendenti di rimanere in azienda, riducendo notevolmente i tempi di assenza dal posto di lavoro e al Comune di limitare i costi riferiti ai rimborsi ai datori di lavoro privati – aggiunge il sindaco di Isnello – credo che questa iniziativa possa fungere da buona pratica".

L'Anci Sicilia, l’associazione che riunisce i Comuni dell’Isola, confermando il primato di Isnello, ha fatto sapere che vorrebbe approfondire l’argomento per replicarne l’esperienza anche nel resto della regione. Lo stesso assessorato regionale delle Autonomie locali, interpellato dal Comune madonita, ha dato parere positivo sull'innovazione.
La Repubblica Palermo, 04 febbraio 2020

1 commento:

Nino ha detto...

Il Sindaco Marcello Catanzaro si dimostra ancora una volta all'avanguardia. Complimenti.

Nino briganti