lunedì 22 luglio 2019

È morto Michele Spatafora, dirigente comunista, ex sindaco di S. Giuseppe Jato e consigliere comunale di Corleone nel 1979

Michele Spatafora

È morto ieri all’età di 82 anni Michele Spatafora. Da circa un anno lottava contro un male incurabile. Michele Spatafora era una figura molto nota a Palermo e in provincia. È stato dirigente di punta del PCI negli anni ’70-’80, componente della segreteria provinciale della Federazione comunista di Palermo, dirigente di organizzazioni di massa vicine al Pci, quali la Cgil e la Lega delle cooperative. Originario di San Giuseppe Jato, nel suo paese ha ricoperto la carica di consigliere comunale e di sindaco. Nel 1979 ha capeggiato la lista del PCI nelle elezioni comunali di Corleone, entrando a far parte del consiglio. Lo ricordo benissimo perché anch’io allora sono stato eletto per la prima volta consigliere comunale del Pci. Ricordo la sua forte personalità, che ci dava forza e ci rassicurava in un comune difficile come Corleone.  

Ecco come lo ricorda Leandro Salvia sul giornale online Valle Jato news:
«Figura di spicco del movimento contadino, era stato negli Settanta sindaco di San Giuseppe Jato. Ed era uno dei testimoni sopravvissuti alle strage di Portella della Ginestra del 1′ maggio 1947. Per era anni dirigente del PCI, era sempre rimasto un militante di sinistra con lo sguardo verso il futuro. Abile oratore e figura di stimolo per le nuove generazioni, ha vissuto gli ultimi suoi anni a San Cipirello, dove ha preso parte alla vita politica e sociale».

Il ricordo di Pierluigi Basile, docente, storico ed ex assessore alla legalità del comune di S. Giuseppe Jato: «Ho appreso dalla tua viva voce importanti lezioni tratte da un passato intenso, fatto di lotte figlie del movimento contadino e della forze democratiche jatine. Ho scoperto grazie a te l'effetto della formazione politica e sindacale su un "quadro"  - come ai tempi si diceva - che era diventato prima dirigente del partito comunista, poi sindaco infine responsabile sindacale. Ci siamo voluti bene, non sempre siamo stati d'accordo come si fa tra persone sincere, ma mancherà la tua voce».
L’ho incontrato diverse volte, anche recentemente, Michele Spatafora. Era sempre una forza della natura, estroverso, positivo, con lo sguardo rivolto al futuro. Mi diceva che stava preparando un libro-racconto della sua esperienza politica e umana. Sarebbe bello poterlo pubblicare anche postumo. Sicuramente avremmo un contributo in più per la ricostruzione della storia del movimento dei lavoratori nella nostra realtà.
Condoglianze ai suoi familiari e a tutti quelli che l’hanno voluto bene.
I funerali saranno domani alle 16 e 30 in chiesa madre a San Cipirello.

Dino Paternostro
22 luglio 2019

Nessun commento: