lunedì 21 settembre 2015

Il paradosso di Corleone: si discute della relazione del sindaco ma il sindaco diserta il consiglio!

La presidenza del consiglio comunale
Il P.D. annuncia la mozione di sfiducia contro il sindaco Lea Savona
Certo il presidente del consiglio comunale Stefano Gambino, per garbo istituzionale, avrebbe potuto concordare col sindaco di Corleone Lea Savona la data per discutere la relazione annuale (?) del primo cittadino. Però anche il sindaco alle 17.00 avrebbe potuto salutare i suoi ospiti (che a quel punto dovevano essere pochini, se erano solo una decina nella mattinata...) ed onorare il suo impegno istituzionale in consiglio che non era meno importante di altri. Ma tant'è, il buon senso da Corleone ormai è emigrato da tempo. E con questi chiari di luna chissà quando e se tornerà.
La conseguenza di questa "incomunicabilità" istituzionale è stata paradossale: si doveva discutere della relazione del sindaco (che la legge vuole annuale, ma che Savona ha presentato dopo quasi due anni, meritandosi la censura dell'assessorato regionale EE.LL., che le ha ricordato come per tale violazione si rischia anche di decadere dalla carica di sindaco), ma senza la presenza del sindaco. E tutto questo in villa comunale, davanti ad una cinquantina di cittadini, che non sapevano se ridere o adirarsi. 
Il banco della maggioranza
Il banco dell'opposizione
Con i consiglieri di maggioranza che si affannavano (ma non tanto) a difendere il sindaco, proponendo un rinvio della seduta; e i consiglieri di opposizione ad insistere perche il sindaco si presentasse in consiglio immediatamente, dal momento che ormai dall'ora di convocazione fissata per le 17,00 erano passate quasi due ore. Ma il sindaco, prima impegnata con un convegno di sindaci, poi con un'assemblea di giovani e infine con la processione di San Bernardo, ha snobbato fino all'ultimo il consiglio comunale, dove i consiglieri di opposizione facevano notare come il paese ormai è nell'abbandono più completo. "L'unica soluzione è ridare la parola agli elettori", hanno detto gli esponenti del P.D. e di "Mi ci vedo". E proprio il P.D. ha annunciato che, di concerto con gli altri consiglieri di opposizione, presenterà a giorni una mozione di sfiducia contro il sindaco, definito "il peggiore e il più inconcludente della storia di Corleone". "In questo modo, hanno sottolineato i consiglieri del partito democratico, si metterà fine a questa consiliatura fallimentare e andranno a casa il sindaco, la giunta e il consiglio comunale".

1 commento:

Anonimo ha detto...

bravo sei sempre chiaro e cristallino come dice un tuo compagno di partito
non si può invitare qualcuno a cena senza che gli si viene comunicato......