sabato 30 settembre 2017

CI SCRIVE UNA MAMMA: Corleone e la mensa scolastica che non parte

LA RISPOSTA DELLA COMMISSIONE. Stiamo ripetendo la gara. Martedì riunione con la scuola e le famiglie per far fronte all'emergenza
LA LETTERA. Sig. Paternostro, mi preme disturbarla per esprimerle la mia delusione nei confronti di alcuni fatti che ho appreso solo oggi. Sono la mamma di 2 bambini iscritti al tempo pieno nella scuola primaria. Quest'anno, finalmente, i miei figli, come tanti bambini, sono rientrati nella scuola sita in via F. Morvillo. Fin qui tutto bene. Da quando è cominciata la scuola i bambini sono usciti con orario anticipato rispetto alle normali ore che prevede il tempo pieno. Oggi, ahimè, ho appreso che da lunedì 2 ottobre comincerà l'orario regolare, con ingresso alle 8:15 e l'uscita alle 16:15, senza però una mensa regolare. Infatti siamo stati coinvolti noi genitori nel fornire quotidianamente il pasto ai nostri figli, dando loro il pranzo già pronto la mattina prima di entrare in classe. E questo "lavoro" dovrebbe durare fin quando non partirà regolarmente la mensa. 

In realtà non è la prima volta che accade una situazione del genere e la cosa non dovrebbe sconvolgermi più di tanto… ma questa volta, quest'anno, non credevo avremmo avuto nuovamente questi problemi. Quest'anno, che i commissari del Comune di Corleone hanno agito in anticipo rispetto agli scorsi anni per presentare una gara d'appalto nei tempi opportuni per poter cominciare regolarmente la mensa i primi di Ottobre, che il 23 agosto scorso si è organizzato un incontro tra commissari e componenti mensa per discutere su quest'ultima, fiduciosi che avremmo finalmente iniziato in modo positivo e costruttivo il nuovo anno scolastico...
Ora mi chiedo: è possibile che i commissari del Comune di Corleone, così attenti a lavorare quotidianamente nel rispetto delle regole e nella legalità, stiano recando disagi così gravi a centinaia di famiglie corleonesi? Possibile che non interessi loro che dei bambini, centinaia di bambini, dovranno pranzare quotidianamente a scuola, non si sa per quanto tempo, con un pasto trasportato da casa alle 8 del mattino e consumato dopo almeno 4 ore? Possibile che le parole Igiene e Corretta Educazione Alimentare siano solo parole e non fatti? 
Lei pensa che i pasti preparati al mattino per essere consumati a pranzo rimangono igienicamente integri? Lei crede che ciò che daremo ai nostri figli, ognuno ai propri figli, per il pranzo, rientrerà nel piano di una Corretta Educazione Alimentare o daremo loro un panino che avremo velocemente acquistato al mattino, prima di lasciarli a scuola? 
I miei dubbi sono molti... ma ad oggi ho la certezza di abitare in un paese dove tanto si parla di legalità, rispetto e antimafia ma che devono ancora avere la forza e il coraggio di concretizzarsi in realtà.
Sperando che questa lettera possa far comprendere i disagi che avranno prima i bambini e poi noi genitori, che tanto crediamo nel tempo pieno, la ringrazio per l'attenzione. 
(Lettera firmata)

***


Gentile signora, anch’io credevo che quest’anno la refezione scolastica sarebbe – per la prima volta nella storia di Corleone - cominciata regolarmente. I commissari, il segretario generale e gli impiegati comunali interessati avevamo cominciato per tempo a lavorare per questo obiettivo, coinvolgendo (cosa molto meritoria) anche le famiglie degli alunni. Tra l’altro, sono riusciti a reperire, pur nelle ristrettezze di bilancio, ben 500 mila euro da destinare alla refezione scolastica, predisponendo una gara biennale. Purtroppo – ci ha riferito la d.ssa Rosanna Mallemi, una delle tre commissarie -  alla manifestazione d’interesse a partecipare alla gara biennale con 500 mila euro a base d’asta non hanno risposto almeno cinque ditte, come previsto dalla norma, per cui non si è potuto proseguire all’espletamento della stessa. Ed è strano, perché una gara di 500 mila euro avrebbe dovuto far gola a tante aziende del settore. Adesso, ha aggiunto la d.ssa Mallemi, la Commissione ha deciso andare avanti e di indire già lunedì 2 ottobre un’asta pubblica su piattaforma elettronica. Ma già martedì prossimo la scuola e le famiglie degli alunni interessati alla refezione saranno invitate ad una riunione per decidere insieme come fronteggiare questi giorni in attesa dell’espletamento della gara. Ci sembra, cara signora, che da parte del Comune si stia facendo il massimo sforzo per dare un servizio importante agli alunni delle classi tempo pieno. E, in presenza di difficoltà, la Commissione non si defila, ma coinvolge la scuola e le famiglie interessate. Vedremo come andrà a finire. (dp)  

4 commenti:

a.saporito56@gmail.com ha detto...

Questo giornale, ormai, sembra essere l'ufficio stampa dell'attuale amministrazione

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Questo giornale tanto è l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale che pubblica il suo commento, che lo definisce ufficio stampa dell’attuale amministrazione comunale...
Non è, invece, che lei ha il dente avvelenato contro il Comune per fatti a noi sconosciuti?!?

a.saporito56@gmail.com ha detto...

Basta parlare con le mamme che hanno deciso di propendere per l'orario prolungato, in quanto impegnate in attività lavorative.
Io, di sicuro, non ho il dente avvelenato contro nessuno; di lei, invece, mi stupisce questo suo strano atteggiamento buonista verso la Commissione Straordinaria. Su questa vicenda, di certo, il risultato finale non è certamente da elogiare. Se lei lo fa, avrà sicuramente i suoi buoni motivi.

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Penso che nella difficile situazione data i commissari stiano facendo un buon lavoro, nell'interesse del comune e della popolazione. La mia posizione potrà essere da lei condivisa o meno, però deve ammettere che è chiara, trasparente e coerente...