giovedì 26 febbraio 2015

Bisacquino: gli operai forestali in campo per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione

Un momento dell'incontro nell'aula consiliare di Bisacquino
50 FORESTALI DISOCCUPATI DA OGGI IN CAMPO DA VOLONTARI A BISACQUINO E CAMPOFIORITO. LA CGIL: “UN GESTO DI SOLIDARIETA’ DA PARTE DI CHI E’ SENZA LAVORO. LA REGIONE FINANZI UN PIANO  OPERE DI PREVENZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO”.
Palermo 25 febbraio 2015 – Sono 50 i forestali, attualmente senza impiego, che hanno dato la disponibilità a lavorare come volontari per riparare i danni causati dal maltempo nei paesi di Bisacquino e Campofiorito, ancora isolati dal maltempo. Stamattina i  sindaci dei due comuni hanno accolto la loro disponibilità e nel corso di un incontro nella sala consiliare di Bisacquino, alla presenza di Flai, Fai e Uila,   hanno stilato un piano di opere da affidare sin da oggi agli operai stagionali del corpo forestale, tutti provenienti dai paesi della zona, attualmente disoccupati. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO
Si occuperanno del ripristino delle numerose strade interrotte e dei lavori di manutenzione nelle abitazioni  danneggiate a cause delle frane di questi giorni  e invase dal fango. “I forestali sono sul posto  con pale e picconi per intervenire a servizio della collettività. Da disoccupati dimostreranno così che il loro lavoro è utile e non assistenziale – dichiara Enzo Campo, segretario della Cgil di Palermo -  Un gesto simbolico nei confronti delle popolazioni che stanno facendo i conti con i danni provocati dal maltempo. Una sorta di protesta al contrario per  spiegare alla gente che chi non ha lavoro oggi lavora gratis, come gesto di solidarietà, per venire incontro a chi sta vivendo un’altra emergenza”.
Bisacquino: una casa danneggiata
dall'acqua e dal fango
Soddisfatti Flia, Fai e Uila. “Abbiamo portato innanzitutto la nostra solidarietà e messo a disposizione l’opera dei forestali a servizio della collettività.  I sindaci hanno raccolto con piacere la disponibilità dei lavoratori a collaborare – dichiara Tonino Russo, segretario della Flai Cgil di Palermo –  Faremo una richiesta al presidente della Regione, all’ assessore all’Agricoltura e all’Azienda foreste perché possano mettere a disposizione di queste popolazioni risorse da destinare ai lavori di ripristino dei terreni  per un periodo più lungo, oltre il periodo di volontariato  dei forestali.  In queste campagne c’è un  disastro: oltre ai danni all’agricoltura ci sono strade franate, dissestate, costoni di montagna franati, fiumi d’acqua che invadono i campi.  C’è parecchio da fare: serve un lavoro consistente e duraturo, con l’impiego di maestranze specialistiche”.
    La mano d’aiuto offerta dai forestali è stata ben gradita dai due sindaci, Tommaso Francesco Di Giorgio, di Bisacquino, e   Giuseppe Oddo, di Campofiorito. “La situazione è di piena emergenza e domani saremo isolati anche  con i telefoni- dichiara il sindaco di Bisacquino Di Giorgio -  Abbiamo accolto pertanto con estremo piacere la volontà dei lavoratori forestali di offrirci la loro opera volontaria. Un lavoro prezioso. La Regione, anziché  diminuire il lavoro di queste persone dovrebbero renderlo più produttivo. Alla luce di quanto  sta accadendo nel nostro territorio, provato da mesi invernali sempre più rigidi, i forestali  dovrebbero  essere  utilmente  impegnati  nella prevenzione del rischio idrogeologico.  Tre mesi fa avevamo chiesto alla Regione l’impiego di maestranze per eseguire opere di prevenzione. Nessuno ha dato seguito alla nostra richiesta. Forse oggi i danni sarebbero stati di minore entità”.


Nessun commento: