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domenica 30 novembre 2014

Susanna Camusso a Palermo, in preparazione dello sciopero generale



VERSO LO SCIOPERO GENERALE  DEL 12 - SUSANNA CAMUSSO IL 5 A PALERMO PER  LA VERTENZA SUI CALL CENTER E PER CONCLUDERE IL VIAGGIO DELLA PRECARIETA’ DEI GIOVANI DELL’UDU E DELLA RETE STUDENTI MEDI
Palermo 29 novembre 2014 – Susanna Camusso a Palermo il prossimo 5 dicembre per fare il punto in una CONFERENZA STAMPA alla Cgil in via Meli, 5, su  lavoro a tempo indeterminato e precarietà e affrontare a partire da Palermo e la Sicilia  la grave emergenza nazionale dei call center, dai casi DI  Almaviva e Accenture a 4U. “Da Almaviva che ha annunciato 3 mila esuberi nel 2015, di cui 2 mila in Sicilia, ai 262 lavoratori di Accenture senza lavoro, con i tavoli disertati da British Telecom e la discussione continuamente rinviata -  dichiara il segretario della Cgil Enzo Campo, che oggi ha annunciato l’arrivo del segretario nazionale il 5 a Palermo introducendo i lavori dell’attivo della Cgil di Palermo tenuto  nella sede Cgil Sicilia e  concluso dal segretario regionale Michele Pagliaro e della componente della segreteria nazionale Gianna Fracassi - La Cgil è mobilitata con Susanna Camusso sul tema dell’industria e dei servizi, che da grande opportunità oggi rischiano di diventare un boomerang per migliaia di lavoratori del settore, di cui la metà opera a Palermo”.  

PANTALEONE: QUNDO LA MEMORIA SI AFFIEVOLISCE…


Con un atto di fede e di affetto, lo scrittore Gino Pantaleone ha dedicato una recente biografia  al grande storico della mafia Michele Pantaleone. 
Il libro, intitolato “Il gigante controverso. Michele Pantaleone: una vita contro la mafia”, è pubblicato da SCe (Spazio Cultura edizioni). La figura di Pantaleone  in pratica è  stata rimossa dalla memoria collettiva e condannata all’oblio. Uomo di straordinario spessore umano e culturale, coraggioso combattente controcorrente, Pantaleone fu l’antesignano di una antimafia vera, da far sedimentare nelle coscienze più che da declamare nelle conventicole del potere mascherato da cultura. Purtroppo è  pressocché  sconosciuto  dalle nuove generazioni. Nato e vissuto per gran parte della sua esistenza a Villalba, regno del famigerato “don Calò” Vizzini, icona di una mafia onnipotente e onnicomprensiva alla quale le persone comuni erano pure obbligate a pagare un tributo di sottomissione e di ossequio formali, Michele Pantaleone fin da ragazzo manifestò un totale rigetto verso una condizione sociale per lui inaccettabile.

L'ASP IN PIAZZA al quartiere san filippo neri

Torna “Asp in Piazza”, manifestazione itinerante organizzata dall’Azienda sanitaria di Palermo. L’iniziativa nata con l’obiettivo di avvicinare la sanità al cittadino e di promuovere la cultura della prevenzione, farà tappa martedì prossimo, 2 dicembre, a Palermo nel quartiere San Filippo Neri. Sarà la villetta dei Piazza Gino Zappa ad ospitare camper e gazebo dell’Asp.
Dalle ore 9.30 alle 16.30 gli utenti potranno usufruire di una lunga serie di prestazioni, tra cui: 1. Screening del cancro alla mammella (mammografia con mammografo digitale di ultima generazione); 2. Screening del tumore al colon-retto con distribuzione del sof test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (e consegna nelle due farmacie del quartiere); 3. Screening PAP test per la prevenzione del tumore del collo dell’utero (presso il vicino Consultorio di via Einaudi); 4. Screening del diabete e dei fattori di rischio cardiovascolari; 5. Screening cardiologico; 6. Prevenzione della cecità; 7.

Palermo, alla Fonderia Reale presentazione del libro "RiPari"



Martedì 2 dicembre, alle 16.30, sarà presentato il libro "RiPari. Prassi efficaci contro la dispersione scolastica a Palermo", a cura di Deborah Fimiani e Valentina Vegna, realizzato nell'ambito del progetto PARI- Parità di Accesso alle Risorse con l'Istruzione, co-finanziato dalla Fondazione con il Sud, con capofila l'associazione Il Villaggio delle Idee ONLUS e partner il Comune di Palermo. Il libro tratta della ricerca e della formazione realizzati nel corso del progetto, elettivamente rivolte a insegnanti, dirigenti scolastici e operatori dei servizi socio-sanitari e della giustizia

La presentazione avrà luogo presso la Fonderia Reale, alla Cala. Interverranno le Assessore Agnese Ciulla e Barbara Evola, il Direttore generale della Fondazione con il Sud Marco Imperiale, la Dirigente Scolastica Pia Blandano, Simone Lucido (ricercatore e co-autore) e Valentina Vegna (co-autrice e curatrice del libro, coordinatrice del Progetto PARI) 

Sicilia. Emergenza discariche, Crocetta firma piano di emergenza


Palermo, 28 nov. Con un'ordinanza predisposta dal direttore generale Acqua e rifiuti, ing. Armenio, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha disposto il piano straordinario di emergenza rifiuti dopo i provvedimenti che hanno interessato la discarica Oikos di Motta Santa Anastasia  e Tirreno Ambiente di Mazzarà  e la chiusura della Catanzaro di Siculiana. Il piano prevede l'utilizzo per 30 giorni di  tutte le discariche disponibili attualmente in Sicilia, conferendo quantitativi sopportabili. “Si tratta di un vero piano di solidarietà – dice Crocetta -  attraverso il quale si vuole evitare un disastro ambientale nelle città siciliane. Nei prossimi giorni il governo regionale intende approntare un piano più dettagliato per un uso ottimale di tutte le discariche e l'eventuale messa in esercizio di discariche già esistenti che potrebbero essere riavviate con piccoli interventi”. Il presidente della Regione è intenzionato a chiedere la dichiarazione di stato di emergenza alla presidenza del Consiglio per potere compiere in modo veloce tutti gli atti necessari alla realizzazione di un piano di investimenti che riorganizzi l'intero settore. Per il presidente "è indispensabile accelerare l'incremento della differenziata e l'apertura di discariche pubbliche in alternativa a quelle private". In particolare  viene sottolineato il fatto che tutta la provincia di Catania, Messina e la parte orientale della provincia di Palermo, per anni sono dipese in modo prevalente da due sole discariche, Oikos e Tirreno Ambiente, entrambe private. I provvedimenti della magistratura hanno posto drasticamente questioni temporanee al possibile utilizzo delle medesime.

giovedì 27 novembre 2014

Sciopero contro il governo Renzi, corteo e comizio di Landini: "In Sicilia emergenza disoccupazione"

La manifestazione della Fiom a Palermo
Il leader nazionale della Fiom alla manifesta- zione delle tute blu. In primo piano il no alle politiche economiche e alla riforma del mercato del lavoro proposte dall'esecutivo. In strada anche gli studenti
"Dalla Sicilia vogliamo dire che le politiche che il governo sta facendo sono sbagliate, non solo perché rendono facili i licenziamenti cancellano lo Statuto dei lavoratori, ma perché il governo non ha alcuna idea di sviluppo e di nuovo modello di sviluppo". Così il leader della Fiom Maurizio Landini, a Palermo per lo sciopero nazionale dei metalmeccanici, in corso anche a Napoli, Cagliari e Milano. "Vogliamo dare voce ai problemi dei metalmeccanici in Sicilia ma che vive tutta la Sicilia. Siamo in una delle terre dove i livelli di disoccupazione sono i più alti, siamo di fronte a un vero e proprio processo di deindustrializzazione che colpisce il Sud".

mercoledì 26 novembre 2014

Augusta: intitolazione cortile licei al pastorello di Corleone Giuseppe Letizia

Un momento della cerimonia di Augusta
25 novembre 2014 - Una cerimonia simbolica che ha ricordato la Sicilia di Placido Rizzotto e di Pio La Torre, di sindacalisti e magistrati, uomini delle forze di polizia e cittadini vittime innocenti delle mafie. Intitolato il cortile interno della cittadella agli studi che ospita i licei cittadini al giovane pastore di Corleone Giuseppe Letizia, vittima della mafia , colpevole di avere assistito casualmente all'esecuzione del sindacalista Placido Rizzotto. Erano presenti le massime autorità provinciali delle forze dell'ordine il questore Mario Caggeggi, il Prefetto Armando Gradone, il commissario straordinario del comune Prefetto Maria Carmela Librizzi, i rappresentanti delle associazioni Libera, Legambiente, Genitori e Figli, Italia nostra.

Palermo, domani sciopero Fiom: "tutti x i diritti x tutti"

DOMANI, PER LO SCIOPERO FIOM, I LAVORATORI DI FINCANTIERI I PRIMI  IN PIAZZA: ALLE 8 IN CORTEO DAI CANCELLI DEL CANTIERE NAVALE. ENZO CAMPO: “TORNANO A ESSERE PUNTO DI RIFERIMENTO DEL MONDO OPERAIO A PALERMO”. UN DOCUMENTO SULLE PRINCIPALI VERTENZE DEL SETTORE METALMECCANICO: “IN FUMO IN POCHI ANNI  2.500 POSTI DI LAVORO”
Palermo 26 novembre 2014 – Domani per lo sciopero generale dei metalmeccanici siciliani della Fiom Cgil, che si svolge nella piazza di Palermo, i primi a scendere in piazza saranno i  lavoratori del Cantiere Navale che alle 8 si muoveranno in corteo dai cancelli dello stabilimento Fincantieri per raggiungere il luogo di aggregazione di piazza Croci, dove alle 9 è previsto il concentramento. Ad aprire il corteo del Cantiere Navale sarà il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo. La decisione è stata presa stamattina  nel corso di un’assemblea che si è svolta dentro i Cantieri Navali con la partecipazione massiccia dei  lavoratori.     “Domani si parte dal Cantiere Navale, che torna ad essere  punto di riferimento e forza propulsiva del mondo del lavoro operaio a Palermo – dichiara Enzo Campo – Saranno loro a guidare la manifestazione scendendo in piazza direttamente dalla sede di via dei Cantieri, secondo quella che era una consuetudine che ormai risale a molti anni fa”.   

Palazzo Adriano, trovato morto un operaio forestale

RINVENUTO IL CORPO ESANIME DI UN UOMO CARDIO- PATICO. INTERVENTO DEI CARABINIERI – FORESTALI –  VIGILI DEL FUOCO -VOLONTARI E FAMILIARI
PALAZZO ADRIANO (PA): Alle prime luci di questa mattina verso le ore 06:45, in Contrada San Benedetto è stato rinvenuto il corpo senza vita di VACANTE Nicola, nativo del luogo classe 1954, operaio forestale.

Palermo, i trattoristi occupano la sede dell'Ente di Sviluppo Agricolo

La sede dell'Esa a Palermo
I TRATTORISTI OCCUPANO LA SEDE DELL’ESA. DA GIOVEDI’ SONO SOSPESI DAL LAVORO PER IL TAGLIO DI RISORSE NELLA FINANZIARIA. LA FLAI CGIL: “HANNO FATTO SOLO 179 GIORNATE CONTRO LE 213 PREVISTE ANCHE PER IL 2014”
Palermo 26 novembre 2015-  Occupazione all’Esa. Più di cento lavoratori sono entrati negli uffici dell’Ente sviluppo agricolo, in via Libertà,  e lì resteranno in attesa di risposte. A protestare, già da giovedì scorso, quando per loro è scattata la sospensione dal lavoro, sono i 465 trattoristi dell’Esa che nel 2014 avrebbero dovuto svolgere 213 giornate di lavoro, come gli altri anni. Invece per loro lo stop quest’anno è arrivato prima, alla 179esima  giornata. Ormai il tempo di completare le giornate non c’è. Ma per limitare il danno, la Flai Cgil chiede alla Regione di assegnare nuove risorse per far tornare subito al lavoro i trattoristi, che altrimenti resteranno fermi fino al  9 dicembre, quando dovrebbero partire  i progetti Pac che prevedono lavori di riqualificazione in aree soggette a dissesto idrogeologico, colpite da frane e alluvioni.

Bagheria, "Vite in cambio", Gianni Mineo il partigiano...


Corleone, dov'è finita la maggioranza? S'è squagliata...



Dove è finita ieri sera la maggioranza che amministra il comune di Corleone? Si è squagliata completamente?!?!? Come neve al sole. In aula, infatti, è rimasto solo il consigliere-assessore Vincenzo Macaluso, che non sapeva che pesci pigliare. I consiglieri di maggioranza sono scomparsi (quattro di loro, Labruzzo, Lupo, Di Miceli e Vintaloro, con notevole faccia di bronzo, sono venuti solo un attimo in aula per ritirare il certificato di presenza che giustifichi la loro assenza dal lavoro e poi sono scappati via!) proprio la sera che stavamo votando l'abolizione dei gettoni di presenza dei consiglieri sia per le sedute consiliari che per le commissioni, l’abolizione dell'indennità di carica degli assessori, la riduzione del 50% dell'indennità di carica del sindaco e di una parte dell'indennità di funzione dei capi settore.

A Marciana gli stati generali dei piccoli Comuni italiani "dimenticati"

Il sindaco Savona agli Stati generali dei comuni "dimenticati"
Lunedì 24 si è svolto l’incontro per concordare azioni in difesa dei servizi, a partire da scuola e sanità. Buona partecipazione dei primi cittadini e di comitati provenienti da diverse regioni
MARCIANA. A Marciana, lunedì 24, si è parlato delle sorti dei piccoli comuni d’Italia. E’ qui che sono stati convocati gli stati generali dei “comuni dimenticati” e l’adesione è stata buona. Dopo l’incontro ad Amatrice dell’11 ottobre scorso alcuni primi cittadini si sono riconosciuti nell’obiettivo di tutelare e difendere i diritto alla salute. Per questo hanno deciso di unirsi nell’associazione dei «Comuni dimenticati» e di lavorare insieme per farsi sentire. Lunedì 24 a Marciana «Ci sono sindaci provenienti da tutte le parti d’Italia – afferma - il sindaco marcianese Anna Bulgaresi – anche dalla Sicilia e dalla Sardegna».

martedì 25 novembre 2014

Palermo, la Cgil: "Dopo gli scioperi apriremo vertenze su casa, periferie, scuole"

Enzo Campo, segretario CdL di Palermo
ASSEMBLEA CITTADINA IN VISTA DEGLI SCIOPERI DEL 27 NOVEMBRE E DEL 12 DICEMBRE – LA CGIL: “DOPO GLI SCIOPERI PRONTI AD APRIRE A PALERMO STAGIONE DI VERTENZIALITA’ STRATEGICHE  SUI TEMI DELLA CASA, DELLE PERIFERIE, DEL RECUPERO DELLE SCUOLE,  PER DARE RISPOSTE AI LAVORATORI, AI GIOVANI E ALLE FAMIGLIE”. Palermo 25 novembre 2014 - Assemblea cittadina presso la sede della Cgil di Palermo per presentare le ragioni dello sciopero della Fiom siciliana del 27 novembre.  Un settore, quello metalmeccanico, che  nell’arco degli ultimi cinque-sei anni ha assistito, secondo i riscontri della Fiom,  alla perdita di almeno 2.500 posti di lavoro in provincia di Palermo.

Corleone, tante persone, un’unica storia. Gli studenti del liceo incontrano gli immigrati...

La foto di gruppo degli studenti con i giovani immigrati
Si è svolto nella sede centrale dell’Istituto Don Colletto di Corleone un incontro tra i ragazzi del liceo, attualmente in occupazione, e i ragazzi immigrati, che sono stati ospitati nella struttura dell’Hotel Belvedere. Questi ragazzi, provenienti da diversi Paesi, appartenevano a situazioni sociali diverse, vivevano condizioni economiche diverse, ma sono stati accomunati da una drammatica esperienza: la fuga dall’orrore della guerra che hanno deciso di lasciarsi alle spalle. Una scelta difficile, importante ma, per certi aspetti, quasi obbligata. “Vengo dalla Nigeria. Ho attraversato il Niger, ho deciso di dirigermi sempre più verso nord, sono arrivato in Libia. Lì dovevo scegliere se fermarmi o continuare, stavolta per mare. Ma in Libia c’è la guerra e una situazione troppo difficile, perciò dovevo scegliere se scappare per continuare a vivere, o fermarmi e morire”.

FLC-CGIL: 12 dicembre 2014, uno sciopero che unisce

Lo sciopero generale proclamato da CGIL e UIL per il 12 dicembre 2014 è la risposta alle politiche fallimentari del Governo che stanno scaricando i costi della crisi sui lavoratori, i pensionati, le nuove generazioni e la parte più debole del Paese.
Il Jobs Act e la legge di stabilità 2015 sono i segnali più evidenti della subalternità del Governo alla Confindustria e ai poteri forti. Si vuole cancellare la funzione del sindacato, nei settori pubblici e nei settori privati, per indebolire i diritti dei lavoratori e ridurre ulteriormente i salari. Le manifestazioni del 25 ottobre e dell’8 novembre scorsi hanno evidenziato come il lavoro e il suo valore debbono tornare ad essere centrali per dare risposte alla domanda di cambiamento che emerge dal Paese. Senza il radicale cambiamento delle politiche economiche e sociali del Governo non si potranno rinnovare i contratti pubblici e non ci sarà una vera riforma delle pubbliche amministrazioni. Il decreto e il disegno di legge delega sulla pubblica amministrazione mortificano il lavoro pubblico e intendono rilegificare i rapporti di lavoro.

Commissione europea antimafia. Bene, se ha poteri reali

Vito Lo Monaco, presidente del Centro Studi Pio La Torre, ha promosso una raccolta di firme per perorare la causa della Commissione europea antimafia. Iniziativa meritoria che risponde ad unbisogno di “europeizzare” ed unificare la lotta al crimine organizzato. Il Parlamento di Strasburgo non l’ha ancora istituita e, a quanto pare, non c’è una unanimità di giudizi sulla sua utilità. Nell’ultima fase della precedente legislatura essa nacque ma non riuscì ad ottenere strumenti e risorse per operare come avrebbe dovuto e potuto. Le sue prerogative ed i suoi poteri, peraltro, erano molto modesti. Sarebbe stata per chiunque una battaglia contro i mulini a vento, cercare di dare concretezza all’organismo parlamentare europeo.

lunedì 24 novembre 2014

Situazione Ato Palermo 2 al collasso: lascia anche il commissario straordinario

La protesta questa mattina dei lavoratori – Foto Lo Porto
di GIADA LO PORTO
Maurizio Norrito ha rassegnato le dimissioni venerdì scorso. Questa mattina i lavoratori dell'Ambito hanno manifestato davanti alla Prefettura per chiedere garanzie sul futuro dell'azienda
Situazione sempre più difficile per i lavoratori dell’Ambito territoriale Palermo 2. Questa mattina i lavoratori dell’Ato hanno manifestato davanti alla Prefettura di via Cavour: alla base della protesta, oltre al mancato pagamento di tre mensilità (come nel caso dei dipendenti dell’Ato 1 che la scorsa settimana hanno manifestato di fronte all’assessorato regionale all’Energia), ci sarebbe anche una dichiarazione di insolvenza che potrebbe presto sfociare nel fallimento. Inoltre venerdì scorso il commissario straordinario dell’Ato Palermo 2 Maurizio Norrito, l’unico preposto al pagamento delle retribuzioni, ha rassegnato le dimissioni. “Il problema non sono soltanto gli stipendi, ma è l’azienda ad essere sull’orlo del fallimento”, ha spiegato Norrito.

Palermo, verso lo sciopero generale dei metalmeccanici siciliani



Palermo 24 novembre 2014 - La Cgil di Palermo ha organizzato per domani, martedì 25, alle ore 16,30 presso la sua sede, in via Meli, 5 un’assemblea pubblica cittadina per spiegare i motivi e lanciare lo sciopero generale  dei metalmeccanici della Fiom che si terrà il 27 nella piazza di Palermo,  una delle quattro sedi scelte per la mobilitazione nazionale assieme a  Milano, Napoli e Cagliari. Un incontro che vuole essere  soprattutto una occasione di confronto con tutte le associazioni,  con i singoli, con le organizzazioni  che animano e costituiscono il tessuto cittadino di Palermo.

Cinisi, un libro per raccontare "casa Memoria"

La copertina del libro "La memoria e l'arte"
Il 7 Dicembre 2014 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino. Dalla morte del figlio Felicia ha speso la sua vita con grande dedizione nel perseguire la strada della giustizia e della verità contro la cultura dell'omertà e della sopraffazione mafiosa. Lo ha fatto decidendo di tenere aperte le porte di casa sua a tutti coloro che hanno voluto conoscere la sua storia diventando un presidio di democrazia, da quella sua scelta nasce Casa Memoria. In questa occasione, l'associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato ONLUS inaugura il plasticio del Mulinazzo allestito in uno spazio all'interno di Casa Memoria e, insieme al Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato” Onlus, pubblica il libro “La memoria e l'arte” a cura di: Giovanni Impastato, Pino Manzella e Paolo Chirco. Il testo si articola in 2 parti:

domenica 23 novembre 2014

Calcio, a Marsala una sconfitta immeritata per il Corleone

Un momento della gara Marsala - Corleone
LIBERTAS MARSALA – ATL. CORLEONE 1 – 0
LIBERTAS MARSALA: Indelicato, Tumbarello, Piccione, Angileri, Lipari, Giacomarro, Errera (1’ II T. Sparla), Armato, Mezzapelle, Di Vincenzo (30’ II T. Parrinello), Gerardi (35’ Casano).
ATLETICO CORLEONE: Soltani, Campisi, Cannella, Cardella, Ferrante, Sparacino, Chiego, Labruzzo, Di Palermo (28’ II T. Leto), Alfano (16’ II T. Genovese), Li Manni.
ARBITRO: Andrea Riccobono di Palermo.
RETI: Al 15’ II T. Di Vincenzo su rigore.
MARSALA – Il Corleone non meritava assolutamente di perdere sabato scorso a Marsala. Anzi, nel primo tempo mostrava una superiorità territoriale, che solo per mera sfortuna non riusciva a concretizzare in gol. Dopo 7 minuti, infatti, Li Manni impegnava Indelicato con un tiro da fuori area. E un minuto dopo l’attaccante del Corleone si ripeteva, ma il portiere di casa faceva buona guardia. Al 20’ un tiro su punizione di Cardella veniva deviato in angolo da Indelicato. Ancora al 68’ e al 69’ era Li Manni a sfiorare per due volte consecutive il palo alla destra del portiere di casa. Si andava al riposo con un Corleone convinto di poter fare risultato, anche se lasciava l’amaro in bocca tante occasioni da rete non concretizzate. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO 
(A SEGUIRE LE PAGELLE di MARCO PANZICA)

Corleone, VIII edizione delle borse di studio "Fondazione A. Badami"

La premiazione degli alunni della scuola media
Si è tenuta venerdì 21 Novembre 2014 presso l’aula magna della Scuola Secondaria di primo grado “G. Vasi” di Corleone, VIII edizione della consegna delle borse di studio da parte della Fondazione Angelo Badami, agli allievi che si sono contraddistinti per i risultati scolastici raggiunti nell’anno scolastico 2013/2014. Le sette borse di studio da 1000 euro sono state consegnate a D’Antoni Adriana, Crapisi Alice, Provenzano Lucia Licia, Miranna Mario, Di Puma Simona, Mondello Lorella e Cannella Pietro. Presenti alla premiazione il dirigente scolastico Dott.ssa Giuseppina Sorce, il presidente della Fondazione Badami, Angelina Noemi Badami, il Sindaco di Corleone Lea Savona, i docenti e i genitori degli allievi.

sabato 22 novembre 2014

SINISTRA E GOVERNABILITA’ IN GERMANIA… E IN ITALIA

Angela Merkel
NICOLA CIPOLLA
Alla vigilia delle grandi manifestazioni del 9 novembre,   per il 25esimo anniversario della caduta del muro di Berlino, con grande spreco di luminarie e palloncini colorati, il 4  le agenzie di stampa (non riprese dai quotidiani e dagli altri grandi mass media) hanno dato una notizia che sembra piccola piccola. Sono stati comunicati i risultati della votazione con cui il 70% degli  iscritti  alla SPD della Turingia  hanno scelto di abbandonare l’alleanza con la CDU della Merkel e di formare (come del resto avviene nella maggior parte dei länder della RFT)   un governo con i Verdi e con Linke. Questo risultato è importante per diversi motivi.