giovedì 20 novembre 2014

SANITA’: PSICOLOGO DI BASE, DOMANI, VENERDI’ 21 NOVEMBRE SE NE DISCUTE A PALERMO

PALERMO, 20 NOV. 2014 - “Lo psicologo di base, stato dell’arte e prospettive” è il titolo del convegno che si terrà a Palermo, nei locali di “Doppio Binario”, in via Maltese 89, venerdì 21 novembre alle ore 18. Si tratta di un progetto per l’integrazione medico e psicologo negli ambulatori di medicina generale della provincia Palermo per garantire a tutti gli assistiti - affiancando ai 1000 medici di base di Palermo e provincia altrettanti psicologi - un accesso diretto allo psicologo per intervenire nella fase iniziale del disagio e offrire un ascolto che prenda in esame, insieme alla condizione biologica, anche la situazione relazionale, intrapsichica, di ciclo di vita del paziente.


I dati Istat relativi all’anno 2012 rilevano che i pazienti con disturbi psichici rappresentano circa il 30-35% del totale di coloro che si recano negli ambulatori dei medici di base. Più di un terzo di questa popolazione viene trattato come malato organico a causa della difficoltà a discriminare e riconoscere in maniera efficace la sofferenza emotiva. 

Il progetto, oltre a prevenire condizioni di disagio psicologico e socio-relazionale e la cronicizzazione del disagio e a fornire sostegno, comprensione, informazione e ascolto attivo, offre numerosi vantaggi in termini di limitazione della spesa per farmaci, analisi cliniche e visite specialistiche. Con l’introduzione dello psicologo di base si stima infatti una riduzione media della spesa farmaceutica a regime pari a circa  23 milioni di euro.

“Integrare la figura dello psicologo con il medico di medicina generale, in un rapporto organico e fiduciario - sottolinea Gervasio Venuti, direttore generale dell'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti “Villa Sofia – Cervello -  consente di affrontare una parte significativa delle molteplici richieste di aiuto da parte dei cittadini latori di un crescente disagio psicofisico che attualmente grava sullo stesso medico di medicina generale e sulle strutture territoriali e ospedaliere. La possibilità di garantire la prevenzione e la cura del disagio psichico, migliorando la qualità dell’assistenza e ottimizzando al contempo le risorse destinate alla cura dei pazienti, dà credito alla possibilità di estendere il progetto a livello regionale e farne un precedente importante a livello nazionale”.

“Un modello da esportare in tutta la Sicilia - dice il deputato del Pd, Fabrizio Ferrandelli - perché coniuga assistenza di base, opportunità lavorative a tanti operatori e un risparmio sanitario rilevante. L’iniziativa di Palermo sarà replicata a Catania con la deputata Concetta Raia e spero che diventi iniziativa politica e legislativa di tutto il partito”.

All'incontro è prevista la partecipazione di Fabrizio Ferrandelli, deputato regionale PD, Lucia Borsellino, assessore alla Salute della Regione Sicilia, Bruno Caruso, assessore della Famiglia e delle Politiche sociali della Regione Sicilia, Salvatore Sammartano, dirigente generale dell’assessorato ala Salute della Regione Sicilia, Maria Antonietta Bullara, dirigente generale dell’assessorato della Famiglia e delle Politiche sociali della Regione Sicilia, Antonio Candela, direttore generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, Gervasio Venuti, direttore generale dell'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti “Villa Sofia – Cervello”, Fulvio Giardina, presidente nazionale dell'Ordine degli Psicologi e Salvatore Amato, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Palermo. 

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