CFC - CENTRO FISIOTERAPICO DEL CORLEONESE

martedì 19 ottobre 2021

Pascucci: "Il Centro Documentazione Mafia Antimafia non garantisce l'accesso a tutti i cittadini: l’ascensore non funziona". Di Palermo: "Lo stiamo riparando"

Il complesso architettonico di S. Ludovico, sede del Cidma

Un cittadino corleonese segnala che nella presentazione del libro di Santo Lobino effettuata nei giorni scorsi gli è stato impossibile raggiungere i locali del CIDMA perché l'ascensore NON FUNZIONAVA.
 Il Vice Presidente del CIDMA Claudio Di Palermo ha così risposto al cittadino " Allora se non ci puoi venire tu, noi non la dovevamo fare la presentazione?" La presentazione del Libro non si poteva fare a piano terra? In questi mesi perché l’ascensore non è stato riparato? Il CIDMA è del Comune? Non è affidato ad un’associazione di cui il Presidente è Il Sindaco di Corleone e il VicePresidente è il Segretario del PD di Corleone?
Mi domando se un Partito come il PD con la sua storia, il suo impegno per il miglioramento dei diritti sociali e oggi Partito di Maggioranza del Governo Draghi può ammettere che un suo segretario cittadino possa effettuare un’affermazione così nei confronti di un cittadino disabile.
Prima cosa da fare: far funzionare l’ascensore
Maurizio Pascucci
Capogruppo Attiva Sicilia
Consigliere Comunale
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La risposta di Claudio Di Palermo: "Come già in altra occasione ribadito è necessario ristabilire le verità dei fatti!"

Arresti a Palermo per l'attacco alla Cgil. Il segretario Ridulfo: “L'intervento dello Stato va nella direzione giusta, per lo scioglimento dei partiti che si richiamano al fascismo. Sabato saremo all'assemblea pubblica di Trappeto 'Mai più fascismi' per proseguire il nostro impegno”


Palermo 19 ottobre 2021 - La Cgil Palermo sarà sabato all'assemblea pubblica  'Mai più fascismi' organizzata a Trappeto alle ore 9 a piazza Municipio dalle associazioni, Il tarlo e Casa Memoria Peppino Impastato,  per analizzare i fatti che hanno portato all'attacco alla sede nazionale della Cgil. Saranno presenti assieme al sindacato numerose associazioni.
Continua l'iniziativa della Cgil dopo la grande manifestazione di Roma. “Abbiamo aderito a questa importante occasione di confronto pubblico sul territorio – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo - perché per noi la risposta migliore alla violenza è lavorare e impegnarsi  ogni giorno in continuità con i valori dell'antifascismo e perseguire azioni utili  per arginare  ogni forma di fascismo sul  territorio nazionale. E Trappeto è inoltre il paese di  Danilo Dolci, il luogo dove poté esercitare la sua opera di impegno sociale e civile e di risveglio culturale”.

Michele Sala, storia di un rivoluzionario di Altofonte che fu segretario della Cgil Palermo e parlamentare nazionale


Venerdì 22 ottobre, alle ore 17.00, al circolo Arci Tavola Tonda (Cantieri culturali alla Zisa), si terrà la presentazione del nuovo libro di Elio Sanfilippo, "Michele Sala. Storia di un rivoluzionario di Altofonte".

Ne discutono con l’autore: Alessandra Mangano, Nino Mannino, Emilio Miceli, Filippo Parrino e Mario Ridulfo. Coordina: Mario Azzolini.

Il volume:

lunedì 18 ottobre 2021

“Né luna né santi” di Lombino a Corleone. La riflessione di Anna Buscemi sui difficili anni ‘20 del Novecento in Sicilia

I protagonisti della presentazione del libro
(Ph. M. Midulla)

ANNA BUSCEMI*

È un romanzo breve quello presentato sabato scorso a Corleone, che con uno stile asciutto e sobrio ci presenta scene della vita e della realtà del nostro territorio agli inizi del Novecento. La struttura è quella del diario, un genere letterario tanto caro all’autore, che ha curato il manoscritto autobiografico di Tommaso Bordonaro, intitolato “La spartenza” che nel 1990, al concorso annuale di Pieve Santo Stefano, è stato giudicato la migliore autobiografia inedita.

Economia sommersa. La Cgil: “Il Governo intervenga con la prossima legge di Bilancio per combatterla”


Roma, 18 ottobre - “Nel nostro Paese la legalità è purtroppo fortemente compromessa: 3 milioni 586 mila le unità di lavoro irregolari, 203 miliardi, pari all'11,3% del Pil, il totale dell'economia non osservata di cui 183 miliardi quella sommersa e oltre 19 miliardi quella illegale. Dati impietosi che fotografano un’Italia che rischia di non avere futuro”. Così la Cgil Nazionale commenta i dati Istat di oggi sull’economia non osservata.

Per la Confederazione “diritti e condizioni di lavoro, in questo modo, vengono pesantemente colpiti. In una fase delicata come questa il lavoro dovrebbe essere centrale per la ripresa economica”.

Istat: vale 203 mld l'economia sommersa e illegale, 11,3% del Pil


Istat: vale 203 mld l'economia sommersa e illegale, 11,3% del Pil. I dati del 2019 sono in calo del 2,6% su base annua, -5 mld.
“I dati sono a dir poco inquietanti: 3 milioni 586 mila le unità di lavoro irregolari; 203 miliardi pari all'11,3% del PIL il totale dell'economia non osservata, di cui 183 miliardi quella sommersa e oltre 19 miliardi quella illegale. Dati impietosi che rendono evidente la fotografia di un paese che rischia di non avere futuro” (Luciano Silvestri, Cgil nazionale). 
Roma, 18 ott. (askanews) - Nel 2019 l'economia non osservata vale 203 miliardi di euro, pari all'11,3% del Pil. Rispetto al 2018 si riduce di oltre 5 miliardi (-2,6%) confermando la tendenza in atto dal 2014. La componente dell'economia sommersa ammonta a poco più di 183 miliardi di euro mentre quella delle attività illegali supera i 19 miliardi. Lo ha reso noto l'Istat. Sono 3 milioni 586 mila le unità di lavoro irregolari nel 2019, in calo di oltre 57mila rispetto all'anno precedente. L'incidenza dell'economia non osservata sul Pil si è dunque ridotta di 0,5 punti percentuali, portandosi all'11,3% dall'11,8% del 2018. 

I Chiaroscuri – Lo scontro sul green pass: i personaggi e le maschere


di GIUSEPPE SAVAGNONE

La pandemia e la trasformazione dei termini dello scontro politico

Le proteste di questi giorni contro l’obbligatorietà del green pass – tra esplosioni di violenza urbana e forme pacifiche di contestazione – evidenziano una reale spaccatura del Paese. A fronte di una maggioranza silenziosa che sembra appoggiare le misure del governo, c’è una parte consistente della popolazione che, in modo assai più rumoroso, manifesta il proprio dissenso.

Corleone, sarà presentato sabato il libro sul Rally “Conca d’Oro”

Sabato 23 ottobre alle ore 16:30, presso la villa comunale di Corleone, avrà luogo la presentazione del libro Rally Conca d’Oro di Franco Vintaloro. L’iniziativa è curata dal Rotary Club di Corleone con il patrocinio del Comune di Corleone. Dopo i saluti di Nicolò Nicolosi, Sindaco di Corleone, e dell’Assessore allo Sport Gianfranco Grizzafi, nonché di Giuseppe Palmeri, Sindaco di Roccamena e Presidente Unione dei Comuni del Corleonese, interverranno Angelo Pizzuto, Presidente ACI Palermo, i giornalisti: Salvatore Geraci e Guido Monastra, i  piloti: Alberto Carrotta, Sergio Montalto, Ninni Runfola

Peppino e Felicia Impastato: un esempio antimafia anche per il Nord

Giovanni Impastato, Giuseppe Lumia, Pasquale Lo Tufo 

GIUSEPPE LUMIA

Tra le tante iniziative di questi giorni a cui ho partecipato, una la voglio condividere con voi. A Caselette, in provincia di Torino, un piccolo comune posto all’ingresso del magico scenario della Val di Susa, è stato intitolato a Felicia e Peppino #Impastato un parco molto bello e attrezzato. I bambini potranno giocarci e gli anziani prendere il sole. Intorno ad esso si svolgeranno attività educative e culturali sulla straordinaria vita di Peppino Impastato e di sua mamma, la altrettanto straordinaria Felicia. 

domenica 17 ottobre 2021

“Il cielo in una stanza. Un laboratorio di studi per l’innovazione della conoscenza storica”

“Il cielo in una stanza”...

GIOVANNA CORRADINI

Qualcuno dell’entourage lo ha definito «il cielo in una stanza», e la metafora è indubbiamente adeguata. Si tratta del «Laboratorio degli Annali di storia dei Mediterranei e dei mutamenti globali», fondato in questo ottobre dallo storico Carlo Ruta, che ne ha assunto la direzione scientifica. 

Nasce con le movenze di una istituzione d’eccellenza, a coronamento di un iter di ricerca condotto da anni, in contatto con diverse aree scientifiche, del Paese e dell’estero. Gli antefatti maggiori stanno comunque in due esperienze essenziali, guidate ancora dallo storico delle civilizzazioni: l’ormai notissima Storia dei Mediterranei, di cui sono usciti ben sei tomi, prodotti dalle Edizioni di storia e studi sociali, e il progetto degli Annali di storia, che si avvale, tra l’altro, di un comitato internazionale di garanti.

Domani seduta del consiglio comunale per contrastare la scelta che la protagonista di una fiction tv abbia il nome di “Lady Corleone”

La mozione firmata da tutti i  capigruppo 


Dopo la denuncia di Città Nuove dello scorso 11 ottobre sui danni che deriverebbero alla nostra città
  
da una fiction tv intitolata “Lady Corleone”, le istituzioni cittadine si sono mosse. Il sindaco Nicolò Nicolosi si è detto disponibile ad iniziative per dissuadere la casa di produzione Taodue e la rete tv Mediaset dall’usare il nome Corleone. Il presidente del consiglio comunale Pio Siragusa, d’intesa con tutti i capigruppo, ha preparato una mozione (“Tutela immagine città di Corleone”), che sarà discussa ed approvata nella seduta consiliare convocata per lunedì 18 ottobre alle ore 16.00. Ecco il testo del documento, dove si chiede al sindaco e alla giunta di “attivare tutte le iniziative amministrative e legali necessarie per ottenere dalla Taodue e da Mediaset che la protagonista della miniserie tv in programma non abbia il nome di “Lady Corleone”, perchè inevitabilmente rafforzerebbe in Italia e nel mondo il falso stereotipo di una Corleone città di mafia”:

L’INTERVISTA. Il personaggio. Oliviero Toscani: “Che rabbia la Sicilia discarica di intelligenze”

«Un po’ di anni fa realizzai un catalogo a Corleone, i modelli erano i ragazzi del paese. Volevo dimostrare che i corleonesi non sono Totò Riina. Proiettammo le foto su un grande muro. Eccoli “i corleonesi” veri, non i criminali della cosca mafiosa. Ricordo l’entusiasmo straordinario di quei ragazzi».
di Massimo Lorello 
«La Sicilia è una grande discarica di intelligenze, la più grande della Terra». Oliviero Toscani, milanese, 79 anni, fotografo tra i più celebri al mondo, sintetizza il suo pensiero al culmine di un lungo, urticante j’accuse.
Ma perché ce l’ha tanto con la Sicilia?
«Io non ce l’ho con la Sicilia ma con i siciliani».
Cosa le hanno fatto i siciliani?
«Cosa fanno ogni giorno contro loro stessi, direi. In Sicilia si opera in un sistema di perenne compromesso. Sono incazzatissimo con i siciliani».
C’entra qualcosa la sua esperienza di assessore della giunta Sgarbi a Salemi?

La manifestazione dei sindacati a Roma: Tutti i fascismi che conosciamo

di Corrado Augias

Mai più fascismi” diceva la frase d’apertura. Un plurale pieno di significati. Perché fascismo è una parola che può voler dire molte cose; non così diverse l’una dall’altra, però molte. Nella grande piazza San Giovanni, gremita come quelle d’un tempo, questa cosa l’hanno capita benissimo, hanno applaudito, cantato e ballato al ritmo di Bella ciao che ormai è entrata nell’immaginario mondiale, compresi gli sceneggiati televisivi, una specie di inno popolare alla libertà di tutti — perché la libertà o è di tutti o non è.
C’è il fascismo della storia, cominciato nel marzo 1919 a Milano, piazza San Sepolcro, con la fondazione dei fasci di combattimento. Primo annuncio di un movimento che cinque anni dopo sarebbe diventato un regime. Quel fascismo è finito nell’aprile del 1945, con la morte del fondatore. Su quel ventennio il giudizio della storia è consolidato. Nessuno può negare che durante quel periodo si siano fatte anche “cose buone”. Ma, a distanza di un secolo, il giudizio della storia dev’essere globale e in un bilancio complessivo gli errori, i crimini, superano di gran lunga il merito d’aver completato la bonifica delle paludi pontine e fatto arrivare i treni in orario. Non c’è nessun intento caricaturale in queste righe, potrei citare anche altri risultati, ricordare gli istituti previdenziali, i dopolavoro, un’urbanistica spesso di qualità. Ma nessun risultato mette in paro la scellerata decisione delle leggi razziali, dell’alleanza con la Germania nazista, dell’entrata in una guerra che non potevamo combattere come gli stessi gerarchi avevano più volte ripetuto al Duce ottenendone la terrificante risposta (se dobbiamo credere a Galeazzo Ciano): “Che figura ci farei con Hitler?”.

Duro colpo dell’Arma dei Carabinieri al patrimonio della mafia corleonese: confische per un valore complessivo superiore a 4 milioni di Euro

Il servizio video sui beni confiscati


Avevano favorito la latitanza del boss Bernardo PROVENZANO ed affermato il proprio potere sul territorio, ieri un’operazione dei Carabinieri li priva dei loro beni. 
In esecuzione di tre distinti provvedimenti del Tribunale di Palermo, scaturiti dalle minuziose indagini dei militari del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Palermo, l’Arma ha inferto un duro colpo al patrimonio della mafia corleonese per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di Euro.

sabato 16 ottobre 2021

Corleone, conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre


Da oggi la senatrice Liliana Segre è cittadina onoraria di Corleone. Il riconoscimento le è stato conferito durante un consiglio comunale straordinario, riunito in una data non casuale.
Oggi ricorre infatti il 78esimo anniversario del rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, durante il quale furono deportati nel campo dì concentramento di Auschwitz 1.024 ebrei, di cui 200 bambini: solo 15 uomini e una donna fecero ritorno a casa. 

venerdì 15 ottobre 2021

“Mai più fascismi”: la Cgil Palermo domani a Roma con più di duecento tra rappresentanti sindacali e delegati dei posti lavoro di tutte le categorie della Cgil


Alle 19 in partenza pullman con una delegazione di studenti Udu e lavoratori  
Palermo 15 ottobre 2021 – La Camera del Lavoro di Palermo parteciperà con una delegazione di oltre 200 persone, tra dirigenti sindacali della Cgil Palermo, rappresentanti di tutte le categorie, lavoratrici, lavoratori e studenti alla manifestazione “Mai più fascismi” indetta per domani da Cgil, Cisl, Uil alle 14 a piazza San Giovanni, a Roma. Oltre al gruppo organizzato dal sindacato, tanti raggiungeranno la Capitale con mezzi propri.  

Roma, 16 ottobre 2021. Scendere in piazza e resistere insieme

(Foto: Marco Merlini)


MARCO OMIZZOLO*

L'aggressione fascista avvenuta il 9 ottobre scorso alla sede della Cgil rappresenta un pericolosissimo passo in avanti nella strategia eversiva che mira a cancellare le libertà democratiche delle lavoratrici e dei lavoratori

I leader dei movimenti fascisti di oggi sono in continuità con chi da sempre tenta di cancellare il movimento operaio e i diritti che dalle sue lotte sono stati conquistati. Questo progetto risponde ad alleanze criminali che è fondamentale sconfiggereper sempre, non dimenticando che in esse, oltre ai fascisti, trovano cittadinanza organizzazioni mafiose pericolosissime. Si tratta di rapporti consolidati che si muovono con obiettivi strategici di altissimo profilo, in alcuni casi dentro un orizzonte politico comune. Ce lo ricorda la strage di Portella della Ginestra, l'omicidio di Placido Rizzotto, le relazioni tra la mafia e la Banda della Magliana, tra massoneria deviata, servizi segreti deviati e 'ndrangheta, nonché le continue indagini e arresti dei protagonisti di un sistema integrato mafio-fascista.

giovedì 14 ottobre 2021

Palermo. Dagli studenti dell’istituto Majorana una tv di quartiere realizzata con il Centro Pio La Torre


A conclusione del progetto “Biblioteca 2030” una donazione di 2000 euro grazie a un finanziamento del MiBAC

Per mesi gli studenti dell'istituto superiore Majorana di Palermo hanno imparato a raccontare una storia, dando voce ad alcuni quartieri della città e cimentandosi con il lavoro di redazione. Adesso la loro scuola potrà utilizzare le attrezzature hardware e software ricevute per realizzare servizi video. È il risultato della donazione del valore di 2000 euro fatta dal Centro Studi Pio La Torre all'istituto superiore Majorana di Palermo, grazie al progetto “Biblioteca 2030” realizzato con il finanziamento del “Piano Cultura Futuro Urbano” voluto dal MiBAC (ministero della Cultura).

Orcel, la commemorazione per i 101 anni del suo assassinio. Ridulfo: “Tenere unito il mondo del lavoro. In questi giorni di contrapposizioni su green pass e vaccinazioni”

Da sx: Mario Ridulfo, Umberto Santino, Dino Paternostro, Giusto Catania e Francesco Foti

Il compito del sindacato è tenere assieme le ragioni delle persone, della salute e della sicurezza

Palermo 14 ottobre 2021 – Si è svolta oggi la commemorazione per i 101 anni dall’assassinio di Giovanni Orcel, ucciso dalla mafia il 14 ottobre del 1920.  La Cgil e  la Fiom hanno deposto una corona d’alloro sotto la lapide che ricorda il dirigente sindacale assassinato il 14 ottobre del 1920. Alla cerimonia sono intervenuti il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, Francesco Foti, della segretaria Fiom Cgil, Dino Paternostro, responsabile Legalità e memoria storica della Cgil Palermo e Umberto Santino, presidente del Centro di documentazione “Giuseppe Impastato”. Per l'amministrazione comunale era presente l'assessore Giusto Catania.  

martedì 12 ottobre 2021

Beni confiscati alla mafia, il grande spreco. La metà restano inutilizzati


L’INCHIESTA DI TULLIO FILIPPONE E SALVO PALAZZOLO

C’è un numero che indica lo stato di salute dell’antimafia in Sicilia, è la percentuale dei beni confiscati che tornano alla collettività: solo il 45 per cento. Un dato preoccupante, che emerge dall’ultimo rapporto consegnato dall’ufficio della Regione siciliana che tiene sotto controllo il tesoro più grande dell’Isola, quello sottratto ai padrini di Cosa nostra. Da Palermo a Catania, da Trapani ad Agrigento, da Messina a Ragusa, ci sono 997 fabbricati e 278 terreni che ospitano attività sociali e istituzionali, ma ci sono anche 802 fabbricati e 768 terreni inutilizzati: 1570 beni che sono ancora nelle mani di mafiosi e abusivi. 

Giovanni Orcel, la Cgil lo ricorda a 101 anni dall'omicidio. Il 14 ottobre, ore 9.00, cerimonia in corso Vittorio Emanuele. Dichiarazioni di Ridulfo, Paternostro e Foti


Palermo 12 ottobre 2021 – La Cgil Palermo, giovedì 14 ottobre, alle ore 9
, ricorderà il dirigente sindacale Giovanni Orcel in corso Vittorio Emanuele, accanto alla targa che ricorda la sua uccisione per mano della mafia, 101 anni fa. Orcel, segretario dei metallurgici della Fiom Cgil, “costruttore di unità tra il movimento operaio e contadino”, fu ucciso  il 14 ottobre del 1920. Aveva 33 anni. All'iniziativa parteciperanno l'amministrazione comunale con l’assessore Giusto Catania, tutte le categorie del sindacato, le associazioni Centro Impastato, Anpi Palermo, Centro Pio La Torre, Arci Palermo e Libera Palermo.  

Elezioni amministrative in Sicilia: vince l’asse Pd-M5S, centrodestra Ko

 


lunedì 11 ottobre 2021

MA PERCHÉ IL NOME “CORLEONE” AD UNA SERIE TV DI MAFIA? CHIEDIAMO AL COMUNE DI IMPEDIRLO!


DINO PATERNOSTRO

Nulla in contrario che Mediaset metta in onda una miniserie TV con una trama di mafia. E che scelga un’attrice bella e brava per interpretare la protagonista. La cosa che non riusciamo a capire (o che comprendiamo molto bene!) è perché dare il nome “Lady Corleone” alla miniserie e alla protagonista. Corleone è un nome evocativo. Il successo di pubblico e gli introiti pubblicitari sono assicurati. Peccato che i cittadini di Corleone torneranno nuovamente ad essere inchiodati al loro terribile destino, dal quale faticosamente da anni provano inutilmente a liberarsi. Milioni di persone, inchiodate davanti alla Tv, “ripasseranno” la lezione di una Corleone=Mafia. Troppo facile, troppo scontato. 

Lady Corleone, nuova fiction Mediaset: Rosa Diletta Rossi sarà la “nuova Rosy Abate”

ELIANA CATALANO

Rosa Diletta Rossi

Lady Corleone,
è la nuova fiction Mediaset con protagonista Rosa Diletta Rossi, attrice carismatica e talentuosa che non farà rimpiangere Rosy Abate e la magistrale interpretazione di Giulia Michelini.

Lady Corleone, è la fiction Taodue che “prende il posto” di Rosy Abate, ormai un capitolo chiuso, sia per il produttore Valsecchi che per l’attrice protagonista, Giulia Michelini. Pietro Valsecchi, produttore di Taodue, rivela dalle pagine de Il Fatto Quotidiano, delle belle novità per quel che riguarda una nuova fiction.

Queste le sue parole“Rosy Abate è un capitolo chiuso. Due anni fa mi sono inventato Lady Corleone,” ha spiegato Valsecchi, “che realizzeremo in collaborazione con la Clemart. Posso anticipare, che la protagonista sarà Rosa Diletta Rossi: ha un carisma forte e una personalità che mi ricorda quella di Giulia Michelini”.

Corleone, al via i progetti utili alla collettività per beneficiari del Reddito di Cittadinanza in 7 comuni


Progetti utili alla collettività pronti a partire nel territorio corleonese. Vi prenderanno parte 100 beneficiari del reddito di cittadinanza che risiedono nei paesi appartenenti al Distretto socio-sanitario D40. Oggi sono iniziati i corsi di formazione, mentre il 18 prenderanno il via le attività. L’impegnò di ciascun partecipante sarà di 8 ore alla settimana. 

La maggior parte dei beneficiari avviati ai PUC è a Corleone, il comune capofila del Distretto che ha curato la progettazione e seguirà tutte le fasi dell’iter fino alla rendicontazione finale. Sono 45 le persone che, affiancando il personale comunale in servizio, sono coinvolte in città in progetti che seguono vari settori: ambientale, tutela dei beni comuni, sociale e culturale. Venti si occuperanno della manutenzione e della cura di spazi ed edifici comunali, con un’attenzione particolare al verde.

Questo è un paese per vecchi: la terza età ora guarda lontano

 


Contessa Entellina. SP 12 - Consegnati i lavori del primo lotto di manutenzione verso la Palermo - Sciacca

Un momento della cerimonia di consegna dei lavori SP12

Alla presenza del Sindaco della Città Metropolitana di Palermo, prof. Leoluca Orlando di tutto lo staff. Tecnico, dei sindaci del comprensorio, del comandante della stazione locale dei carabinieri, Catalano, si è tenuta la cerimonia di consegna de
i lavori del primo lotto di manutenzione della SP12 di collegamento con la scorrimento veloce Palermo - Sciacca. 

“Ho ribadito,insieme ai colleghi, - dice il sindaco di Contessa Leonardo Spera - la necessità di essere celeri nella progettazione futura e nella esecuzione dei lavori”. 

È stata confermata la programmazione dei prossimi interventi sulla SP 12 (2º Lotto), SP 98, SP 35, SP 90. I lavori oggetto della consegna odierna inizieranno fra 15 giorni circa.

domenica 10 ottobre 2021

Cgil Palermo, in centinaia al presidio sotto la sede della Cgil Palermo. Intervenuti il prefetto, il sindaco e tantissime associazioni. Attestati di solidarietà da tutti i luoghi di lavoro

L’intervento di Francesco Piastra, segretario di organizzazione 

Palermo 10 ottobre 2021 – Centinaia di persone hanno portato oggi a Palermo la solidarietà alla Cgil, colpita ieri al cuore con l'attacco alla sua sede nazionale, partecipando al presidio che si è svolto sotto la sede della Camera del Lavoro, in via Meli, 5.
Tantissime le associazioni, i rappresentanti dei partiti, i militanti sindacali, i singoli cittadini che hanno voluto manifestare vicinanza al sindacato, presente con tutte le categorie, in difesa dei valori della democrazia e della libertà. C'erano le istituzioni, con il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, venuto a portare la sua testimonianza e che ha rimarcato “l'importanza e il ruolo del sindacato come presidio democratico” e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervenuto al dibattito che si è svolto in strada per “difendere la democrazia” e chiedere “lo scioglimento delle organizzazioni fasciste del nostro Paese”.  

sabato 9 ottobre 2021

“Mai più fascismi” Landini, Sbarra e Bombardieri, 16 ottobre manifestazione a Roma


Roma, 9 ottobre - “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”.
Lo affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri.

“L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil - aggiungono i tre leader sindacali - è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge”.

“E’ il momento - concludono Landini, Sbarra e Bombardieri - di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo”.

O Isnello ciao, storia del partigiano che non volle salvarsi da solo


di Marcello Benfante

La Resistenza, la cattura e la strage: Antonio Ortoleva ricostruisce la figura di "Jacon" che nel ’ 45 preferì morire con i suoi compagni

Il tema della memoria (della "lotta per la memoria", come diceva Lotman) diventa sempre più centrale e fondamentale, ma al tempo stesso periferico e negletto, non solo nel dibattito storico-politico, ma anche in quello narrativo e letterario o artistico in senso lato. Ricordare significa, in ogni ambito espressivo, riacquisire consapevolezza di sé e allo stesso tempo del noi, dei rapporti con l’altro, con il sociale.