martedì 28 agosto 2018

CI SCRIVONO: Il M5S di Corleone faccia chiarezza sui pericoli del voto di scambio!

Il municipio di Corleone
Pubblichiamo questa lettera di Giuseppino e Roberto Scianni, che scrivono (dicono) da semplici cittadini. Se vuole il M5S potrà rispondere e noi saremo disponibili a pubblicare la risposta. Non possiamo rinunciare però a fare due osservazioni. La prima è che nei comuni del Sud il voto di scambio, purtroppo, è una triste realtà, non certo un'eccezione. Quindi, non mi stupirei così tanto che da parte di politici privi di scrupoli, facendo leva sui bisogni della povera gente, possa essere praticato anche a Corleone. La seconda osservazione: l'insistere sul fare i nomi (o tacere?), mi riporta alla mente quello che - a me giovane consigliere del Pci - dicevano alcuni "potenti" uomini politici della Dc quando denunciavo la presenza opprimente della mafia a Corleone. "Chi sono questi della mafia di Corleone, faccia i nomi oppure stia zitto!", mi dicevano, facendo finta di cadere dalle nuvole. Ma questi sono soltanto lontani ricordi di una persona di una certa età. (dp) 
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Egregio Direttore, 
Dopo aver letto l’articolo da Lei pubblicato in data 23 agosto 2018, inerente l’attivazione del servizio nido comunale, riteniamo che sia opportuno fare chiarezza, sull’affermazione fatta dal M5S di Corleone, al fine di “dissipare” ogni ombra che possa addensarsi sul panorama politico locale. Il M5S ha posto una problematica, quasi da “questione morale” augurandosi che il suddetto servizio sia attivato prima dell’insediamento del Governo cittadino e lasciando così trasparire un probabile -voto di scambio- da parte dei politici locali. Ci chiediamo e vorremmo chiedere al M5S di Corleone: Chi sono i politici locali? Chi sono i politici che hanno detto “Ci penso io?”. Come mai, nel loro comunicato, non sono stati in grado di fare i nomi e cognomi?. 

Vorremmo precisare la gravità di quanto asserito, visto le imminenti elezioni locali che dovrebbero vedere in campo forze politiche “sane”, tematiche sociali da portare avanti, programmi elettorali da proporre ai cittadini e soprattutto proposte politiche che possano dare una spinta propulsiva e di rinnovamento alla nostra Città. Tutto questo senza prevaricazioni, forzature ed arbitri di sorta. Davvero si può asserire ciò che si vuole senza prove?. 
Davvero si può iniziare una campagna elettorale propagandistica diffamatoria? E davvero, ancora una volta, la classe politica corleonese sarà protagonista di un disegno ”criminoso” contro i cittadini?, questo è un tentativo falso, mistificatorio e rovescio della verità e dei fatti. Ricordando che la giustizia penale è una giustizia personale, invitiamo il M5S di Corleone a denunciare presso gli Organi competenti, che ne rivestono il carattere giuridico, NOMI, COGNOMI e FATTI. 
Pertanto chiediamo che sia fatta chiarezza imminente, augurandoci che il M5S di Corleone ci dia i dovuti chiarimenti inerenti alle loro affermazioni. 
Giuseppino e Roberto SCIANNI 

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