sabato 10 giugno 2017

TgCom24 e il caso Riina. Dino Paternostro: "Vogliamo l'attenzione dei media non solo per fatti di mafia, ma anche per la strada Corleone-Partinico interrotta da anni"

Dino Paternostro al "Giallo della settimana"
E' andata in onda stasera su TGCOM24 la puntata de "Il giallo della settimana" dedicato al caso Riina (deve o non deve lasciare il carcere). Nei miei interventi ho rappresentato le aspettative dei corleonesi civili e democratici, che non vogliono "accanimenti" dello Stato nei confronti del boss mafioso, ma nemmeno "cedimenti". In ultimo, ho sottolineato che questa Corleone, però, non vuole l'attenzione morbosa dei media solo per fatti di mafia, ma anche per la soluzione dei problemi. Ecco le battute finali tra me e il conduttore Remo Croci, di cui ho apprezzato l'attenzione e la professionalità: 
Remo Croci: C’è attesa, c’è questo clima di tensione a Palermo, a Corleone?
Dino Paternostro: Si, c’è molta tensione, c’è molta attesa. Però, io l’ultima cosa che volevo dire è anche che c’è tensione nell’opinione pubblica perché i cittadini vedono che c’è molta attenzione, un’attenzione morbosa, dei media quando si tratta di mafia. Mentre invece... GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO E IL VIDEO
c’è un’assoluta disattenzione rispetto ai drammatici problemi che una piccola comunità come quella di Corleone, che prova a liberarsi dal giogo della mafia, ha. Per esempio, noi abbiamo una strada che collega Corleone con l’ospedale di Partinico. È una strada importante che ci consente di collegare il nostro ospedale con quello di Partinico. Questa strada è interrotta. Se uno la vuole percorrere, c’è un disco dove c’è scritto “divieto di transito”. Da tre-quattro anni questa strada è intransitabile. Non è un giallo questo? Dedichiamogli una puntata a questo giallo della strada di Corleone!  

Remo Croci: Bene, abbiamo parlato di Corleone, del caso di Totò Riina. Parliamo anche in questo momento di questa strada, di questa mancata possibilità di collegarsi con l’ospedale. Sicuramente uno dei problemi che stanno a cuore ad uno dei tanti paesi in Italia, così come sono tante le situazioni che non hanno le prime pagine per problemi  molto importanti        

1 commento:

Giuseppe La Barba ha detto...

La storia di questa strada Corleone-Partinico è allucinante. Sono appena 40 chilometri che consentirebbero uno sbocco rapido di Corleone e del corleonese a mare, con effetti sicuramenti vamtaggiosi per l'economia agricola e il turismo. Per non parlare del collegamento con l'aeroporto Falcone e Borsellino, che in atto da Corleone è semplicemente penoso.
Pippo La Barba