martedì 25 marzo 2014

Il ministro del lavoro Poletti: la concertazione nell'era Renzi non esiste

Il governo "ascolta, ma poi decide", dice il ministro del Lavoro. Il modello è quello europeo del "dialogo sociale". "Quando è l'ora di decidere, io il ministro, e quindi il governo, decide e viene giudicato dai cittadini"
“La concertazione di Renzi credo che non esista. E' nostra intenzione confrontarci e dialogare, ma alla fine il governo decide, si prende le sue responsabilità e i cittadini lo giudicano per quello che fa”. Così il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ai microfoni di Agorà sul Raidue.
“La concertazione all'era di Renzi credo che non esista - ha detto Poletti ribadendo il concetto nel corso della trasmissione di Raitre - esiste un confronto, in Europa esiste il dialogo sociale, da europei dobbiamo sviluppare questo dialogo ma dobbiamo affermare la responsabilità di ognuno nello svolgere la propria funzione"

“Io credo che bisogna discutere, ascoltarsi, confrontarsi – ha aggiunto il ministro - Io faccio il ministro del lavoro, quindi con le parti sociali mi incontro tutte le volte che è utile, ma la cosa che deve essere chiara è che quando è l'ora di decidere, io il ministro, e quindi il governo, decide e viene giudicato dai cittadini”. 


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