mercoledì 19 marzo 2014

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze bacchetta la maggioranza e l’opposizione: a Corleone si pagherà lo 0,4% di Irpef

Una seduta del Consiglio comunale di Corleone
ORA Corleone invita da tempo quest’Amministrazione a dimettersi, e non lo fa perché politicamente distante, ma perché di fatto il Comune è alla paralisi, non si amministra e si commette un errore dietro l’altro. Stavolta, nel pantano, però, ci si trova l’opposizione tutta, dai consiglieri del PD a quelli di Mi ci vedo, dall’UDC agli indipendenti. Infatti, il Ministero dell’Economia ha fatto rilevare al Comune di Corleone che la delibera con la quale si è aumentata l’Irpef ai massimi livelli per il 2013 era stata presentata oltre il termine ultimo. Dunque, andava annullata. Tutti ricorderanno che lo scorso 9 dicembre il Consiglio Comunale, all'unanimità, ha annullato la delibera del 17 luglio 2013 con la quale si era portata l’aliquota Irpef dallo 0,8 allo 0,4%. Con quest’annullamento i cittadini corleonesi avrebbero dovuto pagare nuovamente, per il 2013, lo 0,8%. I consiglieri del PD, inizialmente, si erano dichiarati contrari all’aumento delle tasse, convincendosi, poi, che fosse più prudente votare a favore dell’annullamento “per senso di responsabilità”.


ORA Corleone non ha condiviso una simile scelta isolata, dichiarandolo apertamente. “E' sempre più evidente che l’attuale classe politica, di maggioranza e di opposizione, non ha più alcuna bussola – afferma il Presidente di ORA Corleone Giuseppe Crapisi – ed è sempre più forte e urgente l’esigenza di un rinnovamento che generi un nuovo modo di fare politica”.

Lo scorso 11 marzo il Consiglio Comunale ha “annullato l'annullamento”, ovvero ha invalidato la delibera di dicembre che annullava quella del luglio precedente. Ciononostante, il Comune di Corleone permane, di fatto, in una situazione economico-finanziario disastrosa.

Il Consiglio direttivo di ORA Corleone

Giuseppe Crapisi, Francesca Benigno, Nicola Bilello, Leoluca Pasqua Barnardo Scalisi e Salvatore Saporito

Nessun commento: