martedì 8 maggio 2012

Corleone, oggi Lea Savona è stata proclamata sindaco della città


Il sindaco Lea Savona
CORLEONE – Alle 12,30 di ieri, Lea Savona è stata proclamata sindaco di Corleone dal dott. Federico Cimò, presidente della commissione elettorale centrale, che ha esaminato tutti i verbali provenienti dalle 12 sezioni cittadine. Savona, sostenuta da 5 liste civiche di ispirazione centrodestra, è il primo sindaco donna di Corleone. E' stata eletta primo cittadino con 2.994 voti (46,45%), dopo un’estenuante scrutinio, che si era protratto fino a notte inoltrata. Un’elezione al fotofinish, con appena 19 voti di vantaggio sul candidato di centrosinistra Pippo Cipriani, che ha ottenuto 2.975 voti (46,15%). Proprio per l’incertezza che ha regnato sovrana e per la sostanziale divisione a metà del paese, i festeggiamenti dello schieramento che sostiene Lea Savona sono stati molto contenuti. Cipriani, che durante la campagna elettorale veniva accreditato della vittoria finale, più che dallo schieramento avversario è stato fermato dai meccanismi della nuova legge elettorale, che obbligano a votare esplicitamente i candidati sindaci.
Pare, infatti, che non gli sono stati attribuiti oltre 300 voti perché gli elettori avevano votato la lista “Con Cipriani per Corleone”, pensando così di votare per il candidato sindaco. E, data la differenza di voti molto ridotta, Cipriani e gli schieramenti che lo sostengono stanno valutando la possibilità di proporre un apposito ricorso al Tar Sicilia. Il terzo candidato alla carica di sindaco, Mario Midulla, ha ottenuto appena 477 voti (7,40%), mentre la sua unica lista, con i suoi 280 voti (3,70%), non è stata ammessa alla ripartizione dei seggi perché non è riuscita a superare lo sbarramento del 5%.
Dei 20 seggi di cui è composto il consiglio comunale, 12 sono stati assegnati a quattro delle liste di Savona (5 alla lista “Mi ci vedo”, 4 alla lista “Viva Corleone”, 2 alla lista “Punto… e a capo” e 1 alla lista “Corleone produttiva”), in quanto la quinta lista - “Alleanza per Corleone” – non ha superato per un soffio lo sbarramento del 5%. La parte del leone l’ha fatta la lista “Mi ci vedo”, ispirata dal sindaco uscente Nino Iannazzo, che con i suoi 5 consiglieri ha ottenuto la maggioranza relativa dell’intera coalizione. Ancora una volta, il ras delle preferenze è Carlo Vintaloro, della lista “Viva Corleone”, assessore uscente e segretario della commissione invalidi civili del Distretto sanitario di Corleone, con i suoi 528 voti.
Le tre liste che sostenevano Cipriani hanno avuto assegnati i restanti 8 seggi. Dei 4 assegnati alla lista dell’UDC, però, solo uno appartiene al partito di Casini (Vincenzo Macaluso), mentre gli altri tre sono di estrazione MPA (Gaetano Lupo, Roberto Scianni, Calogero Di Miceli). Due seggi, infine, sono andati alla lista “Con Cipriani per Corleone” e due alla lista “Corleone operosa”. Nei prossimi giorni il nuovo consiglio si insedierà e sarà chiamato ad eleggere i suoi organi interni, il presidente e il vice-presidente.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora si che siamo davvero nella merda fino al collo!!

Anonimo ha detto...

Stimo molto Lea Savona ma non l'ho votata perchè sono sicuro che ad amministrare il nostro povero paese non sarà lei ma chi ha amministrato nei scorsi cinque anni.
Perciò Lea farti forte e non farti influenzare perchè se cosi fosse saremo davvero nella merda

Anonimo ha detto...

Gentile direttore innanzi tutto complimenti per il successo elettorale, poi volevo dire che sebbene hanno vinto praticamente tutti gli uscenti e quindi siamo in dittatura , registro come unico dato positivo la vittoria come primo cittadino di corleone una donna ! Era ora ! Quindi auguri sindaco spero che tu sia meno arrogante del precedente e più vicina a noi poveri cittadini !