domenica 22 luglio 2007

Maria Patti: elogio ad una italiana fierissima

Parlare con lei era come fare un bagno nell'intelligenza. In una epoca in cui va di moda la effimera voglia di definirsi cittadini del mondo Lei ribadiva fino all'estremo che era orgogliosa di essere una italiana fierissima. Spesso si lamentava che la società odierna andava sempre più perdendo quei valori che fecero grande la cultura della nostra Patria : il supremo valore del rispetto di Dio e della Chiesa, la totale mancanza di orgoglio di appartenza alla propria Nazione, il degrado incontrollabile della famiglia come mattone fondamentale di ogni sana società. (SEGUE)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè non scrivevi direttamente che era fascista come lo sei tu? Apologia di.....giro di parole!

Anonimo ha detto...

d'accordissimo!

DINO PATERNOSTRO ha detto...

Probabilmente, Dino Levita questo tipo di commenti se li è cercati. Ma, credetemi, la professoressa Maria Patti merita davvero di essere ricordata come una delle migliori figlie di Corleone, per quello che era e per come lo manifestava. Vorrei pregare i lettori di non cadere nella "trappola" della polemica con Levita, lasciando in ombra la grande donna di cultura che era Maria Patti. Grazie.
Dino Paternostro

Anonimo ha detto...

Io non sono di Corleone e non posso giudicare la figura di Maria Patti ma sono sconcertata dal leggere certi concetti che richiamano ad un periodo storico che tanto male ha fatto a tutti. saluti dalla Toscana. Anna Maria.

Anonimo ha detto...

Viva la globalizzazione! Viva la fratellanza tra i popoli! Abbasso il razzismo!

Anonimo ha detto...

Scommetto che il latore di questo articolo butterebbe fuori a pedate tutti i romeni che vivono in Italia! hitler comincio' cosi'...