martedì 11 luglio 2017

Bruciato cartellone con immagine Falcone, la conferma di una regia

Giovanni Falcone
Non solo il busto decapitato di Giovanni Falcone nella scuola Pensabene di Palermo. C’è dell’altro che conferma il sospetto di una “regia” piuttosto che di semplici ragazzate. Ancora un atto di vandalismo oggi, a  Palermo, contro un’immagine del giudice Giovanni Falcone. Ignoti hanno bruciato un cartellone con un’immagine del giudice posizionato davanti i cancelli della scuola Alcide De Gasperi e che faceva parte di un  gruppo di altri cartelloni che erano stati realizzati nei giorni  scorsi dagli studenti della scuola. Sempre oggi alla scuola Falcone  del quartiere Zen la statua del giudice è stata decapitata. “Un atto da parte di chi tenta selvaggiamente di opporsi  all’irreversibile cambiamento culturale e alla sempre più efficace  opera di repressione a cui non si rassegna – ha commentato il sindaco  Leoluca Orlando – A Palermo dove il cambiamento è stato forte ed  irreversibile questi comportamenti confermano che c’è ancora molto  fare ma che siamo davanti a un fenomeno che dimostra il nervosismo di  ambienti arroganti e mafiosi che non si rassegnano all’inevitabile  sconfitta”.     

1 commento:

Anonimo ha detto...

sicuramente non sono ragazzate!!! Ma ce sempre l'ombra della mafia dietro tutto questo. Ricordiamoci della targa di Piazza Falcone e Borsellino a Corleone più volte staccata e buttata nella spazzatura nel 1993. Chi erano i mandanti? Chi erano gli esecutori materiali? sicuramente anche quella non fu una ragazzata!!! non dimenticare mai...la memoria costruisce il futuro. giovanni