venerdì 12 giugno 2015

Porcasi "racconta" Casarrubea...


Porcasi: Casarrubea Sr. e Casarrubea Jr.
di GAETANO PORCASI
Correva l'anno 2000, ero appena tornato dalla Sardegna e andai a trovare il prof. Casarrubea, Ricordo che mi accolse con grande entusiasmo. In Sardegna avevo iniziato a studiare la "storia della mafia," quando sono arrivato da lui avevo le idee chiare, volevo approfondire la storia di "Portella". Subito si mise a disposizione, mi diede dei libri e, prima di dipingere la storia di cui mi sarei voluto occupare, mi misi a studiare perché volevo approfondire bene gli argomenti e capii di essermi rivolto alla persona giusta. Lui è stato la guida di quel percorso particolare della mia vita, ci incontravamo quasi ogni giorno, poi io ho iniziato a riportare tutto quello che avevo studiato su tela, le immagini diventavano fotogrammi di storia. Un giorno mi raccontò la storia di suo papà: ricordo che siamo stati più di due ore a raccontarmi quella storia in tutti i minimi particolari. Dopo una settimana a sorpresa gli dedicai il quadro "il bambino che stringe il papà" con il sangue che colava. Lui appena vide il quadro rimase affascinato, lo guardò con molta attenzione.
Ricordo che mi mise una mano sulla spalla e mi ringraziò, dicendomi che avevo fatto un buon lavoro, "un bellissimo lavoro, sono contento della nostra collaborazione". Il professore Casarrubea veniva ogni giorno nel mio studio, che era diventato una sorta di salotto culturale. Mi spiegava mentre io dipingevo alcuni fatti storici e piano piano la pittura si animava e, come un cantastorie, riprendeva quella forza che aveva prima già in Sardegna, dove avevo conosciuto i murales di Orgosolo. Poi realizzai il quadro su "Lo Iacono", così piano piano stava nascendo tutta la "storia di Giuliano". Presi contatti con la Cgil di Partinico e la Cgil di Corleone e contemporaneamente avevo conosciuto anche lo storico Dino Paternostro. Insieme con la Cgil di Partinico e di Palermo abbiamo organizzato una mostra itinerante, girando le Camere del lavoro dove ci sono stati gli attentati, un'esperienza unica lavorare con uno storico che mi ha dato l'input per raccontare con la pittura la storia di suo papà e quella del nostro Paese. Grazie, professore!
Gaetano Porcasi

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