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martedì 16 giugno 2015

A Palermo ricordati i caduti nella strage della Circonvallazione del 16 giugno 1982

La strage della circonvallazione del 16 giugno 1982
PALERMO: Nella mattinata di oggi - 33° anniversario dell’eccidio - è stata deposta una corona di fiori, alla lapide dei caduti in memoria del loro sacrificio. La “Strage della Circonvallazione” è avvenuta a Palermo il 16 giugno 1982 in Viale della Regione Siciliana altezza civico 9201 (direzione Trapani), 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo. Nella strage rimasero vittime: l’Appuntato Silvano FRANZOLIN, nato a Pettorazza (Rovigo) il 3 aprile 1941 (sposato con due figli), il Carabiniere Luigi DI BARCA, nato a Valguarnera (Enna) il 10 aprile 1957 (che lasciò la moglie incinta della figlia) ed il Carabiniere Salvatore RAITI, nato a Siracusa il 6 agosto 1962, tutti in servizio presso la Stazione Carabinieri di Enna. L’agguato disposto da “cosa nostra” (una sorta di "ben arrivato" che la mafia volle dare al prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa), fu compiuto da alcuni mafiosi a bordo di un’auto da cui esplosero numerosi colpi di mitra.
Oltre ai Carabinieri rimase colpito anche Giuseppe DI LAVORE, 27enne autista giudiziario del mezzo con cui i tre stavano eseguendo la traduzione da Enna a Trapani del detenuto Alfio FERLITO, anch’egli rimasto ucciso, vero obiettivo dell’attentato. Il mandante della strage era Nitto SANTAPAOLA, che da anni combatteva contro FERLITO una guerra per il predominio sul territorio etneo.
Alla cerimonia erano presenti il Prefetto di Palermo, Dott.ssa Francesca Cannizzo; il Comandante Legione Carabinieri Sicilia, Generale di brigata Giuseppe Governale; il Questore di Palermo, Guido Nicolò Longo; il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata GiancarloTrotta; il Comandante Provinciale Carabinieri di Palermo, Col. Giuseppe De Riggi; una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo – Sezione di Palermo.



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