mercoledì 6 agosto 2014

Corleone, la "scossa" non c'è: il comune precipita sempre più

Il municipio di Corleone
Per quanto ci possiamo sforzare di essere ottimisti, la situazione economico-finanziaria e politico-amministrativa del comune di Corleone precipita sempre di più. La nuova giunta non sembra avere dato quella "scossa" che serviva all'attività del Comune. Anzi, per la prima volta nella storia (almeno recente) del comune, scioperano tutti i dipendenti comunali perchè non si riesce nemmeno a pagar loro gli stipendi. Sembrava che con i circa 500 mila euro che a giorni la Regione trasferirà al comune la situazione si potesse normalizzare, invece gli uffici finanziari hanno informato i sindacati che questa somma sarà quasi tutta incamerata da Unicredit, che li aveva anticipati.
A questo punto, le parti sociali hanno chiesto di essere ricevuti dal prefetto. Sembra più la mossa della disperazione, che la possibilità concreta di risolvere il problema. Se a questo aggiungiamo che il commissario dell'Ato-rifiuti ha notificato un decreto ingiuntivo a comune di Corleone di circa 4 milioni e 350 mila euro, il quadro si fa drammatico. L'Ato sostiene che questo è il debito che il comune deve pagare. Il comune sostiene che il debito reale non supera 1 milione e 700 mila euro (che comunque non sono bruscolini...). Ci chiediamo come e perchè si sia arrivati ad accumulare un simile abnorme debito. E ci chiediamo perchè negli ultimi tre anni non si sia, comunque, proceduto a definire in maniera condivisa l'ammontare del debito (si chiama asseverazione), in maniera tale che il comune potesse accedere al mutuo pagabile in 20 anni e senza interessi previsto da una legge regionale. Eppure il comune di Corleone ha il privilegio di avere un assessore al bilancio come Marcello Barbaro, che è anche presidente del collegio dei revisori dell'Ato Alto Belice Ambiente! Il sindaco dice che nominerà un legale (notoriamente dovrà essere pagato!) per opporsi al decreto ingiuntivo. Ed è il minimo che possa fare. Ma se non riuscissimo a difenderci in maniera adeguata (statisticamente il comune di Corleone perde quasi tutte le cause contro i privati... sfortuna, naturalmente!) e dovessimo soccombere in giudizio, non resteremmo definitivamente affondati da un simile debito? Ma come hanno potuto ridurre a questi livelli il comune di Corleone? E adesso come chiuderanno il consuntivo 2014? E come faranno il bilancio 2014? E ancora: quando? Pare, tra l'altro, che qualche giorno il dott. Fabio Termine, responsabile del Settore economico-finanziario, sia stato mandato a dirigere il Settore sport, turismo e spettacolo. Rimozione, rotazione?! Ognuno si sbizzarisca a trovare la parola giusta. Resta il fatto che lo storico dirigente delle finanze comunali non è più al suo posto, affidato adesso alla d.ssa Di Miceli, alla quale facciamo gli auguri (ne ha davvero bisogno!) di buon lavoro.

 (d.p.)  

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I conti sono presto fatti. Il Comune ha anticipato più di 2 milioni di euro nel 2013 al carrozzone superpagato ATO fatto da , con esclusione di alcuni lavoratori veramente encomiabili ( vedi Vincenzo Russo e qualche altro), gente che fuma e che passeggia o fa la spesa tutti i giorni senza far nulla. Il Comune non ha ancora incassato nulla delle bollette della immondizia del 2013. Uscite 2.000.000 Entrate ZERO. Il dissesto è vicino. Poveri contrattisti. Sono già senza lavoro e non lo sanno.

Anonimo ha detto...

La "scossa", semprecchè, il Comune è in condizione di pagare le bollette dell'energia elettrica, si potrebbe richiedere eccezionalmente al gestore della fornitura elettrica per elettrizzare la mente di tutti i nostri amministratori: sindaco, giunta, presidente del consiglio e consiglieri per rendersi finalmente conto della cattiva politica che hanno generato fino a portarci a poco a poco allo spegnimento/fallimento totale del Comune/Città di Corleone. E' sotto gli occhi di tutti l'Amministrazione Savona, malgrado la moltitudine degli ingranaggi sostituiti in questi due anni, continua a navigare nel buio più profondo e ancora oggi ha il coraggio di stare pietrificata in una poltrona bollente aspettando la vampata finale. Il Consiglio Comunale, non è da meno, infatti in questi due anni ha pensato solamente ad innescare una lotta continua, senza esclusione di colpi, nei confronti dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, sciupando energie che potevano essere utilizzate diversamente e non solo per fare scenate nel corso delle sedute consiliari. I conti sono conti e la matematica non è una opinione e quindi le entrate se si vogliono assicurare le uscite non sono un optional e quindi qualche nostro politico deve riflettere e collegare bene il cervello alla corrente elettrica prima che si permetta di invitare i cittadini a non pagare il canone d'affitto delle case popolari, le bollette IMU, TARSU ecc. ecc. - Possiamo ribellarci e chiedere la rettifica delle bollette che non corrispondono al reale status impositivo, possiamo evidenziare che strapaghiamo servizi che vengono svolti in modo insufficiente come quello della raccolta rifiuti solidi urbani....
ma invitare i cittadini (per ricevere gli applausi di circostanza) a non pagare mi sembra troppo anche perchè, prima o poi, bisognerà pagarle tranne che il Comune non intenda rinunciare e decida di farle andare in prescrizione. La preannunciata debacle del Comune/Città di Corleone è da addebitare alla totalità dei soggetti politici che hanno avuto affidato da parte dei cittadini il mandato per amministrarla al meglio, ma così non è stato e quindi sarebbe opportuno presentare con senso di responsabilità le doverose rinunce al mandato elettivo effettuato dai vostri elettori. Federico

DINO PATERNOSTRO ha detto...

"Federico chi?", verrebbe da dire a questo ennesimo "coraggioso" cittadino prodigo di consigli (tutto sommato condivisibili) agli altri... nel più assoluto anonimato. Solo una piccola osservazione: tra tutti i responsabili io aggiungerei i cittadini-elettori che questo sindaco e questi consiglieri hanno eletto. Compreso chi scrive nell'anonimato.

salvatore ha detto...

Il 5 di agosto ero andato al Comune per informazioni su una maledetta bolletta dell'immondizia. trovai i dipendenti in sciopero e chiesi delucidazioni ad un mio fraterno amico che è contrattista. Mi disse che non pagano gli stipendi e non li pagheranno. Questo mio amico mi fece notare che tra gli scioperanti c'èra pure una certa signora dipendente amministrativo ATO che riceve lo stipendio( da notaio!!) e che era lì a sfumazzare con le sue borse ed occhiali firmate. Dice il mio amico " questa è qui per sfottere".Il mio amico perderà il posto di lavoro e quella che sfumazza felice è una delle responsabili. Complimenti!