martedì 11 maggio 2021

Zone Franche Montane. Stamattina nuova manifestazione per spingere il parlamento siciliano a sostenere la vertenza


Più di cento sindaci che fanno parte dell'associazione Zone Franche Montane Sicilia si sono ritrovati compatti anche questa mattina a Palazzo dei Normanni, a Palermo,
dopo l'importante sit in dello scorso 6 maggio a piazza Montecitorio, a Roma, per presentare una proposta di Ordine del giorno urgente, per salvare le terre alte di Sicilia. La richiesta alla politica regionale è di agevolare il percorso che possa rendere definitiva l'attuazione della norma politico economica che prevede una fiscalità di sviluppo nelle Terre alte di Sicilia, che sono a rischio spopolamento. Si tratta dei comuni al di sopra dei 500 metri sul livello del mare e con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti. Per il Comune di Corleone erano presenti l'assessore per l'Agricoltura, Calogero Scalisi, e il presidente del Consiglio comunale, Pio Siragusa. 

Nell’Ordine del giorno, proposto da cento amministratori e dal comitato delle Zone Franche Montane ai capigruppo dell’Assemblea regionale e sottoscritto da tutti, si chiede al Governo Musumeci di porre in essere tutte le interlocuzioni istituzionali opportune, affinché la commissione paritetica adotti provvedimenti idonei a trovare adeguata copertura finanziaria a sostegno delle disposizioni concernenti l’istituzione delle zone franche montane, destinando, in via prioritaria a quest’ultima le risorse provenienti dal gettito dell’Iva all’importazione. 

Questo pomeriggio l'ordine del giorno è stato approvato dall'Assemblea regionale siciliana.

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