mercoledì 5 maggio 2021

Il nuovo libro di Pippo Oddo: la terra in Sicilia, il miraggio di un bene alla base di drammatici conflitti sociali

GIUSEPPE ODDO: IL MIRAGGIO DELLA TERRA IN SICILIA (Istituto Poligrafico Europeo, 640 PAGINE, 25 EURO). Un lungo tratto della storia della Sicilia pone la terra al centro di un racconto drammatico di lotte, conquiste, sconfitte, tragedie. La ricerca storica ha ricostruito con grande attenzione le cause e i momenti cruciali di quelle vicende. Ma non tutto è stato svelato e interpretato. Per questo Giuseppe Oddo compie un lungo viaggio su quello che chiama "Il miraggio della terra". È anche il titolo di un volume edito dall'Istituto poligrafico europeo. La ricerca parte dal Settecento per arrivare agli anni Sessanta con la "scomparsa delle lucciole": il segno della fine della civiltà contadina che Pier Paolo Pasolini coglieva nel processo di cambiamento della società italiana. 

   Oddo ha articolato la sua ricerca in quattro tappe. Nelle prime tre, pubblicate in precedenza, ha ricostruito la fase che va dall'eversione dell'asse dei beni gesuitici (1767) alla fine del regno delle Due Sicilie. La seconda parte va dall'annessione della Sicilia allo scioglimento dei Fasci dei lavoratori; la terza dalla grande migrazione alla caduta del fascismo. Ora arriva il capitolo conclusivo che abbraccia il periodo tra lo sbarco alleato del 1943 e gli anni Sessanta. È un periodo attraversato dagli episodi più drammatici legati al superamento del latifondo: proprio dal controllo della terra sono scaturite la strage di contadini di Portella della Ginestra del primo maggio 1947, le riforme agrarie tradite o vanificate, la lunga catena di uccisioni di sindacalisti e dirigenti politici di sinistra, la nuova massiccia ondata migratoria di contadini negli anni del boom industriale, la prepotenza della mafia braccio armato del blocco agrario. 

"Che nell'ex latifondo - scrive nella prefazione Salvatore Nicosia - non si fossero create le condizioni di un nuovo e diverso sviluppo economico fu perfettamente chiaro alla mafia, che proprio in quegli anni si trasferì, alla ricerca di più redditizi impieghi, in città". Inevitabilmente la questione agraria, che è una storia di sconfitte, si intreccia in Sicilia con l'evoluzione del sistema politico. Lungo un complesso tragitto di ricerca Oddo ricorre anche agli strumenti di conoscenza e di analisi che gli vengono dalla lunga esperienza di sindacalista della Cgil. La vicinanza temporale di quei fatti arricchisce la sua ricerca, che non è durata qualche anno ma "tutta la vita", con le testimonianze di tanti protagonisti e di sopravvissuti, raccolte direttamente. Tanti fatti vengono restituiti alla memoria per essere inquadrati in una trama più grande. (ANSA). 

Nessun commento: