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mercoledì, marzo 24, 2021

Corleone, busta con un proiettile e un biglietto di minacce al sindaco Nicolosi, che dice: “non ho paura, venerdì decideremo sulle dimissioni”

Il sindaco Nicolosi durante il suo intervento di stasera 

DINO PATERNOSTRO

Una busta con un proiettile e un biglietto con minacce indirizzata al sindaco di Corleone è stata intercettata dai Carabinieri di Palermo lo scorso 4 marzo. Per venti giorni la notizia non è trapelata. Ma stasera ne ha dato notizia lo stesso Nicolò Nicolosi in consiglio comunale, rompendo un silenzio ormai difficile da mantenere. “Due ufficiali dell’arma sono venuti a casa mia, a Palermo, lo scorso giovedì 4 marzo intorno alle 20,00, riferendomi la notizia”, ha detto il sindaco.

“Non c’entra la vicenda dei vaccini - ha precisato Nicolosi - perché questa notizia è arrivata due giorni dopo. Io non ho paura. Sono preoccupato per la mia famiglia. Anche queste minacce mi confermano la necessità di un passaggio elettorale, perché comunque segnano l’esistenza di un clima pesante che bisogna superare”. 

Inutile dire che la notizia è piovuta su un consiglio comunale impegnato a convincere Nicolosi a ritirare le dimissioni, presentare dopo lo scandalo vaccini, disorientandolo ancora di più. 

Ciò nonostante, su proposta del presidente Pio Siragusa, i consiglieri comunali hanno approvato all’unanimità un documento di solidarietà al sindaco. 

Rispetto alla questione dimissioni, ci avevamo azzeccato. Il sindaco ha detto che non le ritirerà se ci sarà la certezza di votare a maggio. Ma se a causa della pandemia si voterà in autunno (come pare probabile, dal momento che il governo nazionale ha già rinviato le elezioni nelle regioni a statuto ordinario), allora Nicolosi sarebbe disponibile a “rimettersi alle valutazioni comuni”, cioè a lasciarsi consigliare dai consiglieri, che però gliel’hanno detto in tutte le salse che non vogliono che di dimetta. 

Per la decisione ufficiale Nicolosi ha convocato una riunione dei capigruppo per venerdì prossimo alle 11,30. A questo punto, la probabilità che le dimissioni vengano ritirare sono altissime. Quasi certe.  

Bisogna vedere il clima che si creerà in paese appena la notizia delle minacce diventerà di dominio pubblico. C’è da sperare che prevalga un clima di forte solidarietà cittadina, per respingere intimidazioni e minacce e proseguire in un percorso deciso di legalità e impegno per dare ai cittadini servizi sempre migliori e opportunità di lavoro. 

La solidarietà nostra e di Città Nuove al sindaco Nicolosi è forte e decisa. In momenti come questi bisogna fare quadrato e respingere con forza e determinazione le forze oscure che vogliono tenere sotto scacco la nostra città. 

Dino Paternostro

 


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