martedì 26 gennaio 2021

Operazione Bivio. Il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo: “Apprezzamento per il lavoro svolto da magistrati e carabinieri. Intervenire con gli investimenti programmati per la crescita delle periferie”. Il ministro Lamorgese: “La mafia usa la crisi per rafforzare il suo consenso”

Il segretario della Cgil Palermo Mario Ridulfo

Palermo 26 gennaio 2021 - “Manifestiamo forte apprezzamento per l'operazione antimafia che ha portato all'arresto di 16 esponenti del clan di Tommaso Natale e dello Zen.
Ai magistrati e ai carabinieri del nucleo investigativo va il plauso della Cgil per essere riusciti a smantellare un'organizzazione che si stava espandendo cercando consenso tra le fasce più bisognose e deboli della popolazione, presentandosi come un welfare alternativo – dichiara il segretario della Cgil Palermo Mario Ridulfo -

Come conferma l'operazione Bivio, e come anche le organizzazioni sindacali hanno più volte denunciato, la mafia sta approfittando dell'emergenza socio economica causata dal lockdown per infiltrarsi in diversi settori produttivi e supplire agli aiuti alle famiglie, distribuendo generi alimentari ai cittadini indigenti, per ricavarne consenso sociale. In questo momento di difficoltà, in cui si avverte il pericolo di una maggiore vulnerabilità delle famiglie e delle aziende, maggiormente esposte al rischio di estorsioni e di infiltrazioni mafiose, chiediamo alle forze investigative e alle forze dell'ordine di intensificare la vigilanza sul territorio e alle istituzioni di portare a compimento gli investimenti programmati contro il degrado delle periferie, per creare lavoro, occupazione, sviluppo come misura essenziale di contrasto al dominio mafioso, per l'affermazione dei diritti”. 

"L'operazione Bivio rappresenta un altro duro colpo a Cosa Nostra ed alle sue attività estorsive e di infiltrazione della economia locale", dichiara il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, evidenziando come dalle indagini emerga "il tentativo dei sodalizi mafiosi di approfittare della attuale difficile situazione economica per imporre il loro welfare di prossimità e rafforzare così il consenso sociale". "Il bisogno per le famiglie e la assenza di liquidità per le imprese in tempo di Covid-19 rappresentano l'occasione per le organizzazioni criminali per accreditarsi con la popolazione ed esercitare il potere mafioso - aggiunge la titolare del Viminale -. Per questo, la magistratura e le forze di polizia stanno svolgendo una attenta attività investigativa e di prevenzione anche grazie alla coraggiosa e preziosa collaborazione di imprenditori che denunciano le pressioni criminali, dimostrando forza e determinazione nel reagire in territori difficili. Lo Stato è sempre vicino alle forze economiche sane". 


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