lunedì 21 dicembre 2020

PILLOLE DI STORIA. Quando il leader socialista Filippo Turati (2 dicembre 1915) intervenne alla Camera del ricordare B. Verro

 

Uno stralcio del verbale del 2.12.1915 

PRESIDENTE . L'onorevole Turati ha facoltà di parlare.
TURATI. Onorevoli colleghi, poiché in quest'ora di attesa della maggior discussione le commemorazioni ed i rimpianti si sono rivolti anche alla memoria di uomini che non appartengono prammaticamente alle nostre file, ma che onorarono il paese, mi sia lecito di evitare un silenzio che avrebbe una strana significazione di oblio e di indifferenza, che non può essere nella Camera italiana/ Poche settimane fa veniva fucilato da mano assassina un uomo che non sedette qua dentro, ma che era degno di sedervi, che militò, visse e rifulse nella vita pubblica italiana: Bernardino Verro. Bernardino Verro,

tutti lo sapete, ha rappresentat o per molti anni lo spirito di quel proletariato siciliano che,, secondo la parola brillante di Sonnino giovane, saprebbe elevarsi da sè, se il Governo della borghesia italiana non lo impedisse. E fu perciò che dai Fasci ad oggi l'anima di quel cooperatore, di quell'educatore, di quell'amministratore , di quel rivendicatore, sapeva che la mafia lo avrebbe spento. Orbene , io lo ricordo con questo augurio, che venga un tempo in cui l'Italia abbia quest'altra gloria da aggiunger e alle tante glorie dell'oggi: poter garantire che i suoi migliori cittadini saranno difesi contro la mafia. (Approvazioni — Applausi).

Atti Parlamentari — 8019 — Camera dei Deputati  LEGISLATURA XXIV - la SESSIONE - DISCUSSIONI - TORNATA DEL 2 DICEMBRE 1915


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