domenica 13 dicembre 2020

Ci scrivono. “La poesia citata dal presidente Ciampi la sera del 31 dicembre 2000 era di mio figlio Giovanni”

La poesia di Giovanni insieme a altre
due di suoi compagni di scuola

A proposito della poesia dell’alunno della scuola elementare di Corleone, citata dal presidente della repubblica Ciampi la sera del 31 dicembre 2000, ci scrive Giuseppe Puccio, ricordando che l’autore è suo figlio Giovanni, non Silvia Di Puma. Pubblichiamo la sua lettera e la rassegna stampa che ci ha inviato:  

"La pace ti nasce dal cuore e si diffonde nell aria". Ecco la frase ripetuta dal Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi nel suo discorso di fine anno del 2000. Frase tratta da una poesia di un alunno della quinta elementare di Corleone e contenuta nel book  di poesie e frasi donato al Presidente dal Sindaco Cipriani.

 Il testo  integrale della poesia ("La pace ti nasce dal cuore e si diffonde nell'aria. L’amore la felicità e la speranza sono gli elementi di questa grande parola") è scritta da Giovanni Puccio. Questa poesia sicuramente avrà colpito il Presidente Ciampi, tanto che ha voluto incontrare personalmente Giovanni ed anche per averla ripetuta a conclusione del Suo mandato nel 2005 come una delle cose più belle.

Allego alcuni articoli di giornali, tra i quali anche uno di "Città Nuove", scritto da Cosimo Carlo. Quella mattina del 1 gennaio 2001 numerosi giornalisti erano venuti a Corleone alla ricerca dell'autore della poesia. Il maestro Marcello Moscato, vicario della scuola elementare di Corleone, si era messo alla ricerca di Giovanni, quella mattinata noi non eravamo in città e soltanto nel tardo pomeriggio ci avevano rintracciati. Non potendo aspettare, alcuni giornalisti avevano rintracciato la piccola Silvia, colei che materialmente aveva consegnato il book al Presidente, ma anche autrice di un'altra poesia ma non quella citata dal Presidente che era stata scritta da Giovanni. Soltanto un giornalista rimase ad aspettarci che rientrassimo a Corleone, Antonio Padellaro a suo tempo giornalista del Corriere della sera, che intervistò Giovanni. 

Ricordo che alla domanda del giornalista “ma a Corleone c'è la mafia?”, Giovanni rispose: “sicuramente si, ma ci siamo noi giovani pronti a combatterla!”  

Giuseppe Puccio

papà di Giovanni







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