sabato 21 novembre 2020

CORLEONE. DICHIARAZIONI FALSE PER ACCEDERE AI BUONI SPESA E AL REDDITO DI EMERGENZA


LEANDRO SALVIA

CORLEONE. Percepivano “buoni spesa” o “reddito di emergenza” senza averne i requisiti: denunciati 10 corleonesi. Dovranno rispondere del reato di “indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato e falso in atto pubblico”. Le irregolarità sono emerse durante dei controlli eseguiti dagli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone. I denunciati, a cui verrà sospeso il sostegno, dovranno restituire complessivamente oltre 6 mila euro. A cui si aggiungono oltre 18 mila euro di multa. A passare al setaccio la documentazione sono gli uomini delle Fiamme gialle.

L’obiettivo è tutelare i bilancio dello Stato, della Regione e degli altri Enti pubblici. Durante l’attività ispettiva sono state rilevate irregolarità nelle istanze presentate da parte di otto richieste di “Buoni spesa” e due del “Reddito di Emergenza”. Le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti previsti nell’avviso del bando del Comune di Corleone. In particolare è stato scoperto che i richiedenti avevano mentito nella compilazione dell’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e nelle relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. I dici denunciati avrebbero, infatti, omesso di dire che i rispettivi nuclei familiari percepivano già altre forme di sostegno economico. Di conseguenza, sulla scorta delle informazioni acquisite, le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti.

Il mese scorso, sempre a Corleone, erano stati scoperti altri 31 casi di irregolarità nelle istanze per i “Buoni spesa”.

vallejatonews.it, 21/11/2020

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