CFC - CENTRO FISIOTERAPICO DEL CORLEONESE

lunedì 30 novembre 2020

Coronavirus a CORLEONE. Oggi nessun nuovo caso rilevato. Due persone sono guarite


🔴 #CoronavirusCorleone (30 November 2020)
 

Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 2 i guariti.

Corleone, negativi anche i secondi tamponi molecolari sulle 25 persone risultate positive allo screening del 22 novembre


Si avvisa la cittadinanza che alle 18.30 di oggi sono arrivati gli esiti dei tamponi molecolari effettuati sulle 25 persone risultate positive allo screening del 22/11. Anche il secondo tampone molecolare ha dato esito negativo per tutti i 25 soggetti. 

domenica 29 novembre 2020

Coronavirus a Corleone. Oggi nessun nuovo caso registrato. Ieri un solo caso e 7 persone guarite


🔴 #CoronavirusCorleone (29 novembre 2020)
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone.
Ieri 28 novembre 2020 era stato registrato un nuovo caso, mentre erano guarite 7 persone.

Considerare uno scatto di Letizia Battaglia "osceno" e "inaccettabile" è incomprensibile

 


By FULVIO ABBATE
Lamborghini gialla, fa da sfondo a una bambina, capelli rossi, seduta su una poltroncina di fortuna. Una foto di Letizia Battaglia fa “scandalo” 
Una foto di Letizia Battaglia fa “scandalo”. Scattata a Piazza Pretoria, lo stesso luogo dove appare seduto Garibaldi nel dagherrotipo della presa di Palermo, sullo sfondo la Fontana della Vergogna. Nel nostro caso, troviamo una Lamborghini gialla, fa da sfondo a una bambina, capelli rossi, seduta su una poltroncina di fortuna. Una Lamborghini gialla in luogo di Garibaldi (lì, un tempo, a riposarsi d’ogni fatica per la conquista dell’unità d’Italia, come racconta il cronista Alexandre Dumas) e la facciata del Palazzo del Comune, con le sue lapidi. Su questo scatto, perfino le pizzute reazioni di istituzioni, femministe e altri ancora.

Letizia Battaglia lascia il Centro internazionale di Fotografia. "Sarebbe una enorme perdita"

Letizia Battaglia

La lettera della Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale Udipalermo.
Cara Letizia,ci addolora e ci dispiace la tua decisione di lasciare il Centro internazionale di Fotografia, una tua creatura, un progetto che è cresciuto in questi anni grazie alla tua infaticabile dedizione e a consolidate relazioni con fotografe e fotografi che hanno generosamente consentito di sviluppare un programma espositivo arricchente e di qualità. Sarebbe un’enorme perdita per Palermo e per noi donne che seguiamo con attenzione e orgoglio l’attività di una artista coraggiosa e anticonformista.

Giuseppe "Pinuzzu" Italiano: l’uomo delle vigne

L'occupazione delle terre in Sicilia

Ottavio Terranova e Carlo Ghezzi
Nell’anno del 70° della riforma agraria pubblichiamo un racconto di Ottavio Terranova con una introduzione storica di Carlo Ghezzi. In forma romanzata, si narrano lotte contadine troppo spesso bagnate di sangue, dai risultati purtroppo solo parziali, battaglie che, tuttavia, fornirono un determinante contributo alla modernizzazione del nostro Paese

Questa terra è la mia terra, una vittoria a metà
di Carlo Ghezzi

Nell’autunno di settanta anni fa, era il 1950, Parlamento italiano e Assemblea regionale siciliana vararono alcuni provvedimenti legislativi dando il via a una riforma agraria che, pur dal carattere piuttosto limitato, tuttavia recepiva alcune delle istanze di un grandioso movimento di lotta per la terra. Sviluppatosi dal 1944, ne aveva posto le basi, scuotendo nel profondo l’intero Mezzogiorno.

sabato 28 novembre 2020

Corleone, incredibile: 25 test rapidi positivi diventano 25 tamponi molecolari negativi!


Comune di Corleone

Si informa la cittadinanza che oggi sono arrivati gli esiti dei tamponi molecolari delle 25 persone risultate positive al test rapido in occasione del drive in di domenica scorsa. Sono risultati tutti negativi. Considerata la coincidenza di un unico risultato su un numero consistente di test, considerato che alcuni di questi soggetti lavorano in ambito scolastico, sono dipendenti pubblici o studenti e che ci sono alcuni sintomatici, il Dipartimento di Prevenzione ha deciso di sottoporre nuovamente le 25 persone ad un altro tampone molecolare. Sarà effettuato lunedì. I risultati saranno consegnati entro 24 ore. Rimane confermato il drive in di martedì 1 dicembre dedicato al personale e agli alunni della scuola Vasi che attualmente si trovano in isolamento domiciliare.
Comunicato ufficiale del 28 nov 2020

***
Obiettivamente si tratta di un evento incredibile: 25 test rapidi positivi che diventano tutti tamponi molecolari negativi. Com'è possibile? Non hanno funzionato i test rapidi o non hanno funzionato i tamponi molecolari? Ma si rendono conto i responsabili sanitari che dietro ogni test e/o tampone c'è una persona, una famiglia, una comunità in fibrillazione? Dobbiamo pretendere che ci diano una spiegazione plausibile di quello che è accaduto. Vogliamo sapere se hanno sbagliato gli operatori o erano "avariati" i materiali di test/tamponi. Vogliamo sapere se dipende dal/dai laboratori che li esaminano. Se non si hanno risposte chiare come si può pretendere che le persone si fidino e tornino a farsi tests e/o tamponi? (dp)

A Diego

di GIANNI MINÀ 

Diego Maradona e Gianni Minà

Con Maradona il mio rapporto è stato sempre molto franco. Io rispettavo il campione, il genio del pallone, ma anche l’uomo, sul quale sapevo di non avere alcun diritto, solo perché lui era un personaggio pubblico e io un giornalista. Per questo credo lui abbia sempre rispettato anche i miei diritti e la mia esigenza, a volte, di proporgli domande scabrose.
So che la comunicazione moderna spesso crede di poter disporre di un campione, di un artista soltanto perché la sua fama lo obbligherebbe a dire sempre di sì alle presunte esigenze giornalistiche e commerciali dell’industria dei media. Maradona, che ha spesso rifiutato questa logica ambigua, è stato tante volte criminalizzato.

Querele temerarie, l’informazione sotto scacco


LORENZO FRIGERIO
Le cause civili che hanno lo scopo di intimidire giornalisti e testate minacciano la democrazia. Ma i tentativi di introdurre una norma che limiti i querelanti sono stati vani.

Non solo omicidi, lesioni e minacce, negli ultimi anni l’attività dei giornalisti è messa a rischio anche dalle querele temerarie, cioè le cause avviate in sede civile verso singoli o intere testate come deterrente per le inchieste scomode. Un fenomeno in crescita che mina la libera informazione e contro cui è necessaria l’adozione di provvedimenti normativi, tanto a livello europeo quanto italiano. Nel nostro Paese, la storia recente ha visto naufragare diversi tentativi di far approvare dal nostro Parlamento una norma che intervenisse sul reato di diffamazione e sul meccanismo perverso delle liti temerarie, introducendo una sanzione pecuniaria in capo al querelante in caso di sconfitta.

«Il sacrificio dei cronisti uccisi ha aumentato la conoscenza dei pericoli di mafie e corruzione per democrazia e diritti in tutta Italia e nel resto d’Europa. Ma spesso i giovani sono pagati poco e non hanno tutele»

"Da li tenebri a la luci...", un poema per riscoprire l’anima di una comunità

di SANTO LOMBINO
«Espressione degli strati più umili della popolazione, la religione popolare, pur avendo caratteri propri, che la distinguono dalla religione colta, mantiene con questa rapporti di interdipendenza e contiguità. La prima riduce a dimensioni più domestiche e familiari il senso religioso, ma trae quasi sempre forme e contenuti dal patrimonio rituale e dottrinario della religione ufficiale»[1]. Così scriveva alcuni anni or sono Giuseppe Governali, studioso ed educatore di grande spessore culturale ed umano, docente e preside del Liceo “G. Colletto” di Corleone, scomparso qualche anno fa. A questa concezione si può fare riferimento leggendo il poema in versi Da li tenebri a la luci e da Eva a Maria con sottotitolo Poemettu sacru in XV canti chi cumpendianu li misterii di lu s. Rusariu di Biagio Palazzo da Corleone, stampato a Palermo nel 1916 presso la tipografia Giliberti in via Celso, tipografia chiusa dopo la seconda guerra mondiale[2]. L’opera è stata nel marzo 2020 pubblicata in ristampa anastatica dalla tipografia Cortimiglia a cura della casa editrice Palladium di Corleone, nella collana “Ragnatele culturali. I protagonisti della narrativa” diretta da Patrizia Virgadamo, con ampia e acuta prefazione di Giovanni Perrino.

“Da li tenebri a la luci e da Eva a Maria”, un poemetto sacro di Biagio Palazzo


di SANTO PRIVITERA

“Da li tenebri a la luci e da Eva a Maria” è un poemetto in lingua siciliana scritto nel 1916 da Biagio Palazzo originario di Corleone, in provincia di Palermo. Di lui, malgrado le ricerche compiute negli archivi e nelle biblioteche oltre che nelle riviste storiche del luogo, non si hanno che poche scarne notizie. Rinvenuta in una biblioteca privata, l’opera è stata adeguatamente analizzata prima di farne una ristampa anastatica curata dal prof. Giovanni Perrino per i tipi della “Palladium” edizioni. Perino, scrittore e storico palermitano da tempo residente a Mantova, ha offerto un quadro analitico completo che rende merito al componimento nella sua totalità. L’esiguità delle notizie biografiche riferibili all’autore, ha costretto lo studioso palermitano a ricostruire pazientemente e con sufficiente precisione il contesto nel quale è maturata l’opera e il pubblico destinatario. U “Puemettu sacru” è composto da una breve introduzione dell’autore rivolta al lettore, e da XV canti in quartine rimate che compendiano i Misteri del Santo Rosario (Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi).

Una sinistra che ha perso il suo ruolo critico


di Giovanni Burgio

Negli ultimi anni soprattutto a sinistra ho notato alcune tendenze che vanno nella direzione della supina accettazione delle regole imposte dal governo e della sottomissione agli organismi di repressione. 

Linee di comportamento e di pensiero che spesso si accompagnano al continuo e insopportabile richiamo alla “legalità”, categoria dello spirito intesa come rispetto ossequioso, indiscutibile e non negoziabile della legge così come viene emanata, qualunque essa sia.

Corleone, indicazioni per il DRIVE IN di lunedì 30 novembre


📌  Lo screening per la ricerca del Covid-19 sarà effettuato lunedì 30 novembre dalle 9 alle 18 in piazzale Danimarca in modalità drive in, ovvero direttamente nella propria macchina. L'ingresso è previsto dalla strada dietro il cimitero, quella che costeggia il depuratore d'acqua (via Angeli di San Giuliano). Davanti all'asilo sarà collocato un gazebo sotto il quale si sarà sottoposti al tampone. L'esito si attenderà in piazzale Danimarca davanti al Centro Multimediale. 

🟡 Da domenica 29 novembre *la Sicilia sarà zona gialla

 


🟡 Da domenica 29 novembre *la Sicilia sarà zona gialla.V 
Ecco i divieti da rispettare e quali restrizioni non avremo più:

 Consentiti spostamenti fra comuni diversi 

☕️ consentite le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) con possibilità di consumo all’interno del locale dalle 05.00 alle 18.00. Dalle 18.00 alle 22.00 consentita ristorazione con asporto. 

Un eroe per caso in Calabria

Guido Longo, commissario per la Calabria

DI FRANCESCO MERLO

Finalmente il commissario: è Guido Longo, superpoliziotto in pensione

Sarà dunque il superpoliziotto in pensione Guido Longo il civil servant di vecchio conio, il servitore dello Stato che andrà in Calabria a "fare il possibile". E speriamo che il governo abbia finalmente smesso la filosofia del"qui ci vuole un uomo", del simil-Garibaldi che avrebbe dovuto guidare l'assalto al Sottosviluppo, declamatorio e italianissimo come il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio che preferì disobbedire allo Stato che a La Sua Signora, che era il titolo del libro-riassunto dell'Italia di Leo Longanesi, il lato debole del borghese in carriera. Invece Guido Longo non ha la missione impossibile di risanare nientemeno la sanità calabrese, ma di curare il curabile.

venerdì 27 novembre 2020

Palermo. Incensurato con serra indoor: i carabinieri arrestano ventiquattrenne


Continuano i controlli antidroga da parte dei Carabinieri della Stazione di Partanna Mondello: nel pomeriggio di ieri M.r., ventiquattrenne palermitano, è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nel corso di una perquisizione presso l’abitazione del giovane, i militari hanno rinvenuto dodici piante di “cannabis” alte fino a 150 cm: le stesse, ancora in fase di crescita, venivano coltivate mediante l’utilizzo di apposite attrezzature e fertilizzanti.

Ci scrivono. Il presidente del consiglio comunale Siragusa: "Ci occupiamo del SS. Salvatore proprio nell'interesse dei cittadini"

di PIO SIRAGUSA*
Gent.mo dott. Paternostro, cari lettori e concittadini, non è mia abitudine rispondere alle polemiche innescate sui social, ma in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Corleone, non posso esimermi dal commentare la lettera, pubblicata in questa stimata testata giornalistica, che porta la firma del Segretario della Casa di riposo SS. Salvatore, dottor Calogero Liggio.
Non entrerò nel merito della vicenda, perché il Sindaco dott. Nicolosi ha già risposto, in una nota che allego alla presente, al Presidente dell’Ipab SS. Salvatore. Desidero però “difendere” l’encomiabile lavoro svolto dalla I e III Commissione Consiliare, che con grande impegno e spirito di servizio stanno affrontando la problematica dell’esclusione del Comune dal C.d.A. della casa di riposo in questione. Problematica che nasce nel lontano 2015 e che per troppo tempo è rimasta irrisolta e priva di chiarezza.

Il sindaco di Corleone risponde al segretario dell'Istituto SS. Salvatore: "Perchè questa intensità aggressiva?"


 

giovedì 26 novembre 2020

Coronavirus a Corleone. Oggi nessun nuovo caso registrato. Tre persone sono guarite


🔴 #CoronavirusCorleone (26 novembre 2020)

Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 3 le persone guarite.

Ci scrive il segretario della Casa di riposo SS. Salvatore: "Vi spiego perchè è giusto che il comune non sia rappresentato nel CdA"




 

Il maestro Gaetano Porcasi nominato docente della Federiciana Università Popolare di Roma

Il maestro Gaetano Porcasi

Lo scorso 30 ottobre la “Federiciana Universitá Popolare” con sede centrale a Roma ha affidato al prof. Gaetano Porcasi l’incarico di insegnamento presso il Dipartimento Antimafia “Studio e ricerca delle strategie educazione alla legalità”.
  Si tratta di un incarico a titolo non oneroso di grande prestigio ed un riconoscimento per il maestro Porcasi, che da anni produce ed esporta in Italia e in Europa cultura antimafia usando lo strumento della pittura.

mercoledì 25 novembre 2020

Emergenza coronavirus a CORLEONE: oggi nessun nuovo contagio rilevato, tre persone sono guarite


🔴 #CoronavirusCorleone (25 novembre 2020) 
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 3 le persone guarite.

Indagine Confcommercio: imprese nella morsa di mafia e usura


Il dossier anticipato su Famiglia Cristiana 
Roma, 25 nov. (askanews) - Sempre più piccole imprese rischiano di finire nelle mani di mafiosi e usurai. Le proposte "irrituali" di acquisto o di rilevazione di quote dall'azienda sono passate dal 9% di giugno al 19% di adesso, mentre i danneggiamenti nello stesso periodo sono passati dal 4% al 12%. È' quanto emerge da un'indagine della Confcommercio di Milano, Monza, Lodi e Brianza, anticipata dal prossimo numero di Famiglia Cristiana in edicola da domani, che sarà presentata alla presenza del prefetto di Milano Renato Saccone e della coordinatrice della Direzione distrettuale antimafia di Milano Alessandra Dolci il 26 novembre.

EMERGENZA CORONAVIRUS. EFFETTUATI 1.926 TAMPONI NELLE SCUOLE CON 8 POSITIVI


30 COMUNI DELLA PROVINCIA COINVOLTI NEI PROSSIMI GIORNI NEI DRIVE IN. LUNEDÍ 30 NOVEMBRE ANCHE CORLEONE E CONTESSA ENTELLINA
PALERMO 25 NOVEMBRE 2020 – Sono stati 1.926 i tamponi effettuati oggi dai Medici dell’Usca scuola dell’Asp negli Istituti di città e provincia. Confermando la tendenza dei giorni scorsi, i positivi sono stati pochi, soltanto 8. Questa nel dettaglio l’attività di oggi:

Sanità. Barbagallo: “Ci voleva Van Basten alla Salute, ma Musumeci ha scelto il bidone Luther Blissett”

Anthony Barbagallo

PALERMO, 24 NOVEMBRE 2020 - “Una mozione di censura nei confronti dell’assessore alla Salute Ruggero Razza che – ancora prima che atto parlamentare - rappresenta la sfiducia delle piazze e dei siciliani nei confronti del Governo regionale, del presidente Musumeci e di Razza, appunto”.
Lo ha detto il deputato e segretario regionale del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, intervenendo all’Ars alla discussione sulla mozione di censura nei confronti dell’assessore regionale alla Salute.

Il segretario generale della Cgil di Palermo, Mario Ridulfo, ha incontrato il prefetto Forlani: “Abbiamo discusso delle emergenze della città"

Il segretario generale della Camera del lavoro Mario Ridulfo
col prefetto di Palermo Giuseppe Forlani dopo l'incontro in prefettura 

Il segretario generale della Cgil: “Col prefetto abbiamo discusso delle  emergenze rifiuti, degli allagamenti e delle sepolture, del programma di sviluppo della città e  delle vertenze sul lavoro in corso, a partire da quella  dell'indotto Fincantieri”.  

Palermo 25 novembre 2020 - Il neo segretario della Cgil Palermo, Mario Ridulfo,  ha incontrato stamattina il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani. Durante l'incontro in Prefettura, si è discusso delle principali emergenze  cittadine irrisolte, dai rifiuti, agli allagamenti, alla sepoltura delle salme al cimitero dei Rotoli.  

Corleone, inaugurato oggi il “Parco della Gentilezza contro la violenza sulle donne”

Il Parco della gentilezza inaugurato stamattina

La zona, nel quartiere San Giovanni, era coperta di erbacce e rifiuti. Resta ancora da dismettere un vecchio magazzino comunale cadente. L’iniziativa di oggi è tra quelle portate avanti come “Comune Gentile”. Attivato lo sportello DonnAnimosa per donne in difficoltà
Da zona abbandonata a “Parco della Gentilezza contro la violenza sulle donne”. È la trasformazione dell’area verde urbana del quartiere San Giovanni a Corleone, inaugurata stamani, mercoledì 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per l’occasione sono state collocate nuove piante, donate dalla sezione corleonese del Lions Club, guidata da Antonio Navarra. E da oggi inoltre partono le attività di uno sportello d'ascolto per le donne in situazioni di disagio e difficoltà. Adesso resta da dismettere un vecchio magazzino comunale cadente, per cui è stata avviata la procedura.

martedì 24 novembre 2020

Emergenza coronavirus in provincia di Palermo. Effettuati 1.090 tamponi con 10 positivi nelle scuole


Sette comuni domani coinvolti nelle attività di screening

PALERMO 24 NOVEMBRE 2020 – Prosegue in città e provincia la campagna attiva per la ricerca del coronavirus dell’Asp di Palermo, impegnata anche nello screening effettuato direttamente nelle scuole. Sono 918 i tamponi effettuati oggi in modalità Drive In alla Fiera del Mediterraneo con 56 positivi, sottoposti nella stessa sede al “molecolare” come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva. Dal 30 ottobre ad oggi i medici dell’Asp di Palermo, in collaborazione con l’esercito, hanno effettuato 27.766 tamponi e riscontrato 2.107 positivi.
In provincia, ieri sono stati, invece, effettuati 454 tamponi a Baucina (9 positivi) e 131 a Cefalà Diana (nessuno positivo).

Vittime di Mafia

di SALVO VITALE

Falcone e Borsellino

Si è “offesi” dalla mafia quando si è profondamente feriti in una parte del proprio essere, attraverso la scomparsa violenta di una persona cui si è legati. L’offesa ha il significato di un danno ricevuto, di un vulnus che riesce a scuotere dall’interno le basi della persona colpita. Pertanto vittima di mafia diventa non solo chi è ucciso o chi subisce le conseguenze di un gesto violento, ma anche, oltre al parente o al consanguineo, qualsiasi persona che con la vittima aveva un rapporto di vicinanza, e amicizia. In tal senso Falcone e Borsellino sono già “vittime di mafia” nel momento in cui viene ucciso Rocco Chinnici, cui erano legatissimi, Borsellino è vittima di mafia quando è ucciso Falcone. Il sentirsi “feriti” dalla morte per mano mafiosa di qualcuno che ha dato il suo contributo, anche quello della vita, nella lotta per la legalità, la giustizia o per l’universale soddisfazione dei bisogni esistenziali, è qualcosa che rende “vittime della mafia” anche tutti quei componenti della società civile che credono nella possibilità di una società non violenta.

Rider. Gattuso, Nidil: “La vittoria di Marco Tuttolomondo riguarda tutti i ciclofattorini"

Andrea Gattuso

Gattuso: "Nessuna piattaforma potrà disconoscere questa sentenza del Tribunale di Palermo”. La notizia ripresa oggi su tutti i quotidiani
Palermo 24 novembre 2020 - “Aspettiamo che Glovo comunichi al rider le modalità del suo reintegro come lavoratore a tempo indeterminato. La notizia  della sentenza, che ha riconosciuto al ciclofattorino palermitano il suo status di lavoratore subordinato, ha avuto un enorme clamore ed  è stata rilanciata da tutta la stampa. Siamo orgogliosi di questo e riteniamo che nessuno adesso potrà disconoscere il pronunciamento dei giudici palermitani. Ci aspettiamo che il sistema  delle piattaforme del food delivery possa modificarsi e dare il via a una strutturazione che abbandoni il lavoro autonomo”.

Il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano alla seconda videoconferenza del centro Pio La Torre: “Interessi particolari hanno colpito la nostra sanità. Dalla pandemia una lezione, ora liberiamo il potenziale del Meridione”

Il ministro Giuseppe Provenzano

Ancora Provenzano: “Al lavoro con ministra Lamorgese per potenziare lotta a racket e usura”. Oltre 600 le scuole collegate in videoconferenza, da Nord a Sud, comprese le case circondariali
“La sanità è stata duramente colpita da un lungo processo di disinvestimenti, con un divario inaccettabile che ha comportato avere cittadini di serie A e B a seconda della regione di provenienza, questo anche per il frutto di un eccesso di regionalismo e il prevalere di interessi particolari che hanno reso meno efficiente il nostro sistema”. Sono le parole del ministro per il Sud e la coesione sociale, Giuseppe Provenzano, intervenuto alla seconda videoconferenza del progetto educativo antimafia promosso dal centro studi Pio La Torre

lunedì 23 novembre 2020

Coronavirus a Corleone: oggi nessun nuovo caso e una persona è guarita


🔴 #CoronavirusCorleone (23 novembre 2020) 
Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Una persona è guarita.

Palermo. L’Istituto Gramsci Siciliano rischia di chiudere

di FRANCO NICASTRO

La sede dell’Istituto Gramsci Siciliano
ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo

Istituto Gramsci Siciliano. Cronaca di una morte annunciata.

“L’Istituto Gramsci chiuderà se non si definirà al più presto la controversia con il Comune sull’affitto del padiglione dei Cantieri culturali“. A Palermo città della cultura è negato alla cultura uno spazio vitale. Da tempo si rinnovano gli appelli per salvare l’Istituto Gramsci Siciliano da una chiusura silenziosa e rovinosa. E ogni volta si alza il rumore dell’indignazione, si raccolgono firme di solidarietà, si fanno tante promesse, si annunciano soluzioni definitive ma poi non accade nulla. Ora però qualcosa di maledettamente serio sta per accadere. 

Storica sentenza del tribunale di Palermo: per la prima volta in Italia viene riconosciuto come subordinato il lavoro dei rider


Rider, “storica sentenza” del Tribunale di Palermo. Gattuso, Nidil e Ridulfo, Cgil: “Per la prima volta in Italia viene riconosciuto come subordinato il rapporto di lavoro dei Rider. Da Palermo una conquista per tutti i lavoratori”.
  

Palermo 23 novembre 2020 - Per la prima volta viene riconosciuto da un Tribunale italiano il rapporto di lavoro subordinato, a tempo pieno e indeterminato di un rider. E' accaduto a Palermo, dove in questo ultimo anno il movimento dei Rider, sostenuto da Nidil Cgil, è stato particolarmente attivo. Ed è proprio Nidil che raccoglie con successo l'esito di una vicenda giudiziaria partita all'inizio del 2020, quando un ciclofattorino di Glovo è stato di punto in bianco “disconnesso” dalla piattaforma per cui consegnava cibo e bevande a domicilio. 

ASP DI PALERMO: ATTIVATA L’ADI COVID PER LE CURE DOMICILIARI E LE CURE PALLIATIVE AI PAZIENTI CONTAGIATI DAL CORONAVIRUS


GARANTITE ANCHE LE TRANSFUSION DOMICILIARI

PALERMO 23 NOVEMBRE 2020 – L’Asp di Palermo ha attivato l’ADI Covid mediante la realizzazione di 4 team dedicati: due per le cure Domiciliari Integrate e due per le Cure Domiciliari Palliative.

Vertenza indotto Fincantieri, il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo con la Fiom incontra i lavoratori in presidio davanti alla sede del Cantiere Navale

Mario Ridulfo insieme al gruppo dirigente della Fiom di Palermo davanti ai cancelli dei Cantieri navali 

Palermo 23 novembre 2020 - Questa mattina la Cgil di Palermo ha incontrato assieme alla Fiom i lavoratori delle cooperative Picchettini e Spavesana, indotto storico di Fincantieri.
 

Il neo segretario generale della Cgil di Palermo, Mario Ridulfo, come primo impegno ha voluto manifestare solidarietà e vicinanza ai lavoratori che da settimane sono in presidio permanente davanti allo stabilimento Fincantieri di Palermo, per chiedere il rientro al lavoro.

Dolore a Roccamena, muore per Covid19 l’ex sindaco Antonino Ciraulo

Antonino Ciraulo, ex sindaco di Roccamena

GAETANO FERRARO

L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino

Dolore a Roccamena, per la scomparsa di Antonino Ciraulo a causa del Covid-19. Ciraulo aveva 68 anni ed è stato anche sindaco del piccolo centro in provincia di Palermo.  Era risultato positivo al Covid19 dopo un viaggio a Roma e le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate in modo repentino fino al ricovero in ospedale.

EMERGENZA CORONAVIRUS. SCRENING NEL WEEKEND: 12.226 TAMPONI E 355POSITIVI


COINVOLTI DALL’ASP DI PALERMO 64 COMUNI NELL’ATTIVITA’ IN MODALITA’ DRIVE IN 

PALERMO 23 NOVEMBRE 2020 – Sessantaquattro comuni coinvolti, 12.226 tamponi e 355 positivi, sottoposti nella stessa sede a tampone molecolare, come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva. E’ il bilancio della due giorni dedicata dall’Asp di Palermo allo screening di popolazione rivolto prevalentemente al mondo della scuola.

domenica 22 novembre 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS A CORLEONE: DISPOSTA LA CHIUSURA DELL’ISTITUTO “GIUSEPPE VASI”

La scuola media “G. Vasi”

Con ordinanza sindacale n.69 del 22 novembre, è disposta la chiusura di tutti i plessi dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Vasi”. La scuola resterà chiusa da domani (lunedì 23 novembre) a mercoledì 25 novembre compreso.

Si legge nell’ordinanza che il sindaco, “PRESO ATTO che in data 22.11.2020 è stato effettuato uno screening tramite tamponi antigenici per la ricerca del virus Covid-19 riscontrando diversi casi positivi, alcuni dei quali fra la popolazione scolastica;

Emergenza coronavirus a Corleone. Oggi drive in per la prevenzione COVID-19: 302 tamponi, 25 persone positive

Gli operatori dell’Usca del Distretto di Corleone 

Sono stati complessivamente 302 i tamponi eseguiti oggi durante il drive in per la prevenzione del Covid-19 promosso dall’assessorato regionale alla Salute in collaborazione con l’Anci e organizzato dall’Asp di Palermo. 

Le persone risultate positive sono state in tutto 25. Tutte sono state già sottoposte a tampone molecolare. L’esito si avrà nei prossimi giorni. Nel caso in cui la positività sarà confermata i casi saranno conteggiati nel bollettino quotidiano pubblicato dal Comune. 

sabato 21 novembre 2020

CORLEONE. DICHIARAZIONI FALSE PER ACCEDERE AI BUONI SPESA E AL REDDITO DI EMERGENZA


LEANDRO SALVIA

CORLEONE. Percepivano “buoni spesa” o “reddito di emergenza” senza averne i requisiti: denunciati 10 corleonesi. Dovranno rispondere del reato di “indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato e falso in atto pubblico”. Le irregolarità sono emerse durante dei controlli eseguiti dagli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone. I denunciati, a cui verrà sospeso il sostegno, dovranno restituire complessivamente oltre 6 mila euro. A cui si aggiungono oltre 18 mila euro di multa. A passare al setaccio la documentazione sono gli uomini delle Fiamme gialle.

Coronavirus a Corleone. Ancora buone notizie: nessun nuovo caso rilevato e ben otto guariti


🔴 #CoronavirusCorleone (21 novembre 2020) 


Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Sono 8 le persone guarite.

Palermo, la Cgil dona al sindaco Orlando una copia del libro di Dino Paternostro "La strage più lunga"

La donazione del libro "La strage più lunga" al sindaco Orlando

Ieri mattina a Palazzo delle Aquile, l'autore Dino Paternostro, il segretario uscente della Cgil Enzo Campo, il nuovo segretario Mario Ridulfo, e il segretario regionale Alfio Mannino hann
o donato al sindaco di Palermo Leoluca Orlando una copia del libro “La strage più lunga. 
Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966)”. Il comune di Palermo, grazie al "progetto memoria" portato avanti insieme alla Cgil, è l'unico comune d'Italia ad avere dedicato numerose strade ai sindacalisti assassinati dalla mafia: le vie dei diritti. 

Un libro dedicato ai sindacalisti vittime della mafia, perchè si sappia che c'è "una memoria d’amore che li ricorda tutti ad uno ad uno"

L'immagine della IV di copertina riproduce l'opera
di Minico Ducato, "Portella della Ginestra"

La mia introduzione al libro “La strage più lunga. Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966)”, da ieri in tutte le librerie online.

Quando vidi i morti giacere insepolti, preda degli avvoltoi, della dimenticanza e dell’indifferenza decisi di rimanere perché le migliaia e le migliaia di anime sapessero che una memoria d’amore le ricordava tutte ad una ad una.
Il soldato Mizushima nel film “L’arpa birmana”

DINO PATERNOSTRO
Qualche anno fa, dissi ad un mio caro amico che stavo lavorando ad una ricerca storica per redigere le schede dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia in Sicilia. Ed egli mi parlò della storia del soldato giapponese Mizushima raccontata nel film L’arpa birmana. «Il coinvolgimento etico con cui mi parli di questa tua ricerca – mi disse – mi fa venire alla mente questo soldato, che si diede come missione della vita quella di dare “memoria d’amore” ed una “sepoltura” ai tanti morti insepolti». Forse sarà un po’ retorico, ma l’idea che le centinaia di caduti del movimento contadino e bracciantile siciliano «sapessero che una memoria d’amore le ricordava tutte ad una ad una» mi ha molto affascinato. E mi ha convinto ancora di più a continuare una ricerca che avevo cominciato già alla fine degli anni Settanta, quando mio padre e gli anziani contadini della Camera del lavoro di Corleone mi parlavano di Bernardino Verro e Placido Rizzotto. Ne avrei voluto sapere di più, ma gli storici del movimento contadino di questi personaggi parlavano solo per accenni.

In libreria l'ultimo saggio di Dino Paternostro: “La strage più lunga. Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966)”

La copertina del libro riproduce la pittura su tela del maestro
Gaetano Porcasi: "L'epopea dei sindacalisti" 


Dino Paternostro, “La strage più lunga. Calendario della memoria dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia (1893-1966)”, Edizioni La Zisa, pp. 336, euro 24,90
In Sicilia, dall’Unità d’Italia alla metà degli anni Sessanta del ‘900, si è consumata “la strage più lunga” della nostra storia. Una strage “al rallentatore”, potremmo definirla, snodatasi nel corso di un secolo, il cui “filo rosso” è dato dalla pervicace volontà con cui mafia, agrari e “pezzi” di politica han no colpito il movimento contadino e bracciantile, guidato dal sindacato, che coraggiosamente rivendicava lavoro, diritti, libertà. Sono tanti i caduti di questa lunga strage, la maggior parte dimenticati. Questo libro recupera le loro storie e i loro volti, rendendo a tutti almeno la giustizia della memoria. Raccolti in questo “calendario”, voluto fortemente dalla Camera del lavoro di Palermo e dalla Cgil siciliana, ci sono i nomi dei dirigenti sindacali e degli attivisti del movimento contadino e bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia.

venerdì 20 novembre 2020

Coronavirus a Corleone, oggi nessun nuovo caso, un guarito


🔴 #CoronavirusCorleone (20 novembre 2020) 

Si comunica che in data odierna non sono stati registrati nuovi casi di Coronavirus a Corleone. Una persona è guarita.

EMERGENZA CORONAVIRUS. CAMPAGNA A TAPPETO DELL’ASP DI PALERMO: TRA DOMANI E DOMENICA SCREENING DI POPOLAZIONE IN 64 COMUNI


L’INIZIATIVA, RIVOLTA PREVALENTEMENTE AL MONDO DELLA SCUOLA,  E’ SU BASE VOLONTARIA ED IN MODALITA’ DRIVE IN

PALERMO 20 NOVEMBRE 2020 – Uno screening di massa per la ricerca del coronavirus nell’intera provincia di Palermo. Lo realizzerà, tra domani (sabato 21 novembre) e domenica, l’Asp del capoluogo.

Mario Ridulfo, originario di Corleone, è il nuovo segretario della Camera del lavoro di Palermo

Mario Ridulfo, da ieri segretario Cgil Palermo

Mario Ridulfo è il nuovo segretario della Cgil Palermo. “Un progetto industriale per Palermo, con risposte certe per lavoratori e imprese. Si utilizzino le risorse esistenti, senza aspettare il Recovery Fund, per evitare che la mafia controlli l'economia strangolata dalla crisi”. 
Palermo 20 novembre 2020 – Mario Ridulfo, ex segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, è il nuovo segretario generale della Cgil Palermo. E' stato eletto dall'assemblea generale del sindacato. Nella serata di ieri la proclamazione da parte di Maurizio Landini. Prende il posto di Enzo Campo, che ha guidato la Cgil palermitana per sei anni.