lunedì 12 ottobre 2020

Il nuovo romanzo di Giada Lo Porto: la scrittrice “con il vestito rosso a pois” si trasforma in un giovane medico in prima linea contro il Covid

Giada Lo Porto

PIETRO SCAGLIONE
La scrittrice Giada Lo Porto, collaboratrice del quotidiano La Repubblica, è uno dei volti femminili di punta del giornalismo palermitano. Dopo l’esordio narrativo con il romanzo “La tua impronta su di me” (Edizioni Leima, 2016), Giada Lo Porto ora pubblica “Portami ancora al mare” (Giulio Perrone Editore-L’Erudita). 

Nell’opera prima, senza riferimenti autobiografici come precisato all’epoca dall’autrice, la giornalista palermitana si immedesima nella protagonista Giulia, la bella, affascinante e misteriosa “ragazza con il vestito rosso a pois” che, dopo un’infanzia difficile, cambia vita ad Amsterdam e diventa scrittrice. 

Nel nuovo romanzo, invece, Giada Lo Porto si immedesima in un uomo, in Andrea, giovane medico trentunenne, impegnato in prima linea nei reparti di Palermo, durante l’emergenza sanitaria causata dalla prima ondata di Covid 19. 

Giada Lo Porto racconta una storia di affetto, di amicizia e di lealtà tra Andrea e l’amica Annalisa, psicologa da sempre coinvolta nel sociale, impegnata ad aiutare i bambini delle famiglie disagiate, nelle periferie di Palermo. Attraverso la seconda protagonista, la giornalista palermitana coglie l’occasione per raccontare il disagio sociale ed economico acuito dalla pandemia. 

Andrea è un giovane medico all'ultimo anno di specializzazione in medicina interna. Ha trent'anni e una carriera spianata; è fidanzato con Irene, la figlia del suo capo, il dottor Martini, meglio noto come “il Professore”, un uomo rigoroso e severo dal quale Andrea ricerca l'approvazione e la spinta che gli è mancata da ragazzo, in quanto il padre, un giorno, di punto in bianco, ha deciso di abbandonare sua moglie e suo figlio

Accanto ad Andrea, per vent'annisi è sempre stagliata la figura di Annalisa, l’amica del cuore e dell’infanzia: sono amici da sempre, dai tempi dei bagni insieme; tuttavia, adesso, non parlano da sette mesi, da quando tra loro è cambiato tutto (il falò sulla spiaggia, una birra di troppo e una calda notte di mezza estate)Andrea pensa all’amica del cuore, ma è troppo rischioso mettere a repentaglio il suo futuro per il brivido di una notte, non la cerca neppure quando scoppia l’emergenza CovidDurante la pandemia, però, all’improvviso, nel posto meno adatto, Andrea ritrova Annalisa, stesa in un letto d'ospedale, mentre lotta contro il coronavirus. 

Pietro Scaglione

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