martedì 13 ottobre 2020

Fillea su arresti a Borgo Vecchio. Ceraulo: “Le istituzioni non lascino soli i tanti imprenditori del settore delle costruzioni che hanno denunciato il pizzo”


Palermo 13 ottobre 2020 – La Fillea Cgil interviene a fianco degli imprenditori edili che hanno denunciato il racket delle estorsioni a Borgo Vecchio, per l'indagine sfociata in venti arresti.
“Chi denuncia il pizzo nel settore delle costruzioni – dichiara il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo - non può essere lasciato da solo. E' opportuno, come sempre abbiamo ribadito, per evitare che in questo settore le infiltrazioni mafiose continuino a incancrenirsi, che i controlli e le ispezioni vengono effettuate con regolarità e che la magistratura intervenga. Altrimenti il settore delle costruzioni rimarrà una giungla. Lanciamo per questo un forte appello. Chi ha il coraggio di denunciare, come i giovani imprenditori che hanno contribuito con la loro testimonianza alle indagini di Borgo Vecchio, non può essere abbandonati dalle istituzioni. Si rischierebbe di vanificare un gesto importatissimo per rafforzare la legalità nel nostro territorio”.

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